00:00I lavoratori di Electrolux di Cerreto e saluto in maniera particolare tutti coloro che hanno raggiunto Cerreto
00:06per questa manifestazione che acquisisce un significato molto importante.
00:11Oggi siamo qui a difendere i territori, siamo qui a difendere il lavoro,
00:16siamo qui a difendere la dignità di chi oggi viene messo a repentaglio, a rischio,
00:22il suo percorso di vita e il suo percorso lavorativo.
00:24Fin dall'inizio di questa crisi abbiamo chiesto il ritiro del piano industriale
00:29e la salvaguardia di questo stabilimento, la ridiscussione in tutti insieme
00:35di quelle che potevano essere le prospettive di Electrolux e dell'elettrodomestico in Italia e in Europa.
00:41Per la prima volta c'è stata la disponibilità di tutti, la nostra regione, delle altre regioni e del governo
00:47nazionale
00:48a ridiscutere anche nella sede europea rispetto a quelli che potevano essere i paradigmi
00:53per cambiarli e in atto in essere c'è un percorso.
00:57Oggi loro e domani noi, perché l'azienda ha chiaramente fatto capire che per essere competitiva
01:05ha bisogno di fare dei tagli, ma non possiamo essere sempre solo noi operai a pagare,
01:11noi siamo persone, non siamo esuberi.
01:14Si ha chiesto di agire su delle leve di competitività, ha chiesto, come ricordavamo,
01:20di agire perfino in sede europea.
01:23Ebbene, è ragionevole, i problemi che denuncia sono reali, ma in cambio di questo impegno
01:31le istituzioni chiedono insieme a noi un patto ad Electrolux, che se queste regole saranno modificate
01:39Electrolux si impegni con noi, con l'Italia, a non chiudere nessuna fabbrica a noi licenziare.
01:47Io avevo in mente di comprare casa, non le so, ma io non posso farlo.
01:52E poi c'è il pensiero, comunque, rimani senza lavoro, c'è da pagare gli affitti, i figli che vanno
01:58a scuola,
01:59quindi è tutto.
02:01Il mio animo è pessimo, siamo realmente preoccupati, siamo in due a lavorare qua dentro,
02:12io e il mio compagno, e quindi non sappiamo quello che ci prospetta al futuro.
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