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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Un dipinto che in un istante cambia volto è l'ortolano di Giuseppe Arcimboldo, una delle
00:09celebri teste reversibili dell'artista milanese, conservata alla Pinacoteca alla Ponzone di
00:15Cremona. Una natura morta di ortaggi che capovolta di 180 gradi diventa un volto umano. Ma questa
00:22volta essere osservato non è soltanto ciò che appare sulla tela. Gli studiosi vogliono
00:27capire cosa si nasconde sotto la superficie. Noi sappiamo che questo dipinto dalle riflettografie
00:32che sono già state eseguite in passato è stato costruito e modificato come ogni opera del
00:38resto. In corso d'opera un pittore torna sulla sua composizione e la modifica. La speranza
00:45è quella di poter trovare degli elementi che ci possano aiutare a comprendere come lui possa
00:50essere arrivato dalla natura morta alla testa reversibile. Per cercare le risposte dunque
00:55l'opera è arrivata in Humanitas a Rozzano e qui è stata sottoposta una tecnologia nata
01:00per la diagnostica medica. Un'attac a conteggio di fotoni capace di vedere con altissima precisione
01:06attraverso i diversi strati del dipinto. Una tecnologia resa disponibile grazie a Humanitas
01:13University e i fondi Anthem, il progetto finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca
01:18nell'ambito del piano nazionale complementare al PNRR. Oggi abbiamo l'opportunità di scansionare
01:25con la nostra TAC Photon Counting, una tecnologia estremamente innovativa, un quadro dell'Arcimboldo.
01:33Questa TAC ha due caratteristiche fondamentali. Una all'altissima risoluzione. Considerate che
01:38noi scansioniamo questo quadro con delle fettine di 0,2 mm, quindi di un quinto di millimetro,
01:45per cercare di capire cosa c'è all'interno. E non è solo questo, perché noi faremo anche
01:50un'analisi molto particolare, un'analisi cosiddetta spettrale, per capire la composizione
01:55dei materiali di cui è fatto questo quadro.
01:58Gli studi proseguono un percorso iniziato quasi 20 anni fa, con le indagini condotte nel
02:022007 e nel 2008, in occasione delle mostre dedicate ad Arcimboldo a Parigi e Vienna. E c'è
02:09un ultimo filo che lega questa ricerca alla storia di Humanitas. Dal 2018, con la cura
02:14e la bellezza, opere e dettagli dei grandi musei italiani entrano negli ospedali per
02:19accompagnare pazienti, caregiver e professionisti durante l'esperienza di cura. Oggi, con l'ortolano
02:26di Arcimboldo, quel dialogo tra arte, scienza e tecnologia fa un passo ulteriore.
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