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  • 8 ore fa
Suona la prima campanella dell'anno scolastico 2026/2027 e già si parla di un anno "rovente". Dopo l'estate più calda di tutti i tempi, infatti, rientrare a scuola non sarà affatto facile per studenti, insegnanti e lavoratori del settore: le temperature continuano ad essere alte e la maggior parte degli istituti scolastici non sa come gestire l'emergenza. Aule caldissime, strutture fatiscenti e completa assenza di impianti di climatizzazione.

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Trascrizione
00:02Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Tanti ospiti diversi che ci aiuteranno a fare il punto della situazione.
00:35Siamo molto contenti di tornare qui in diretta anche a interloquire con i nostri telespettatori.
00:42Continuate a scriverci come avete fatto nel corso di queste settimane.
00:46Vi leggiamo sempre molto volentieri in diretta e anche post diretta.
00:51Oggi, in questo lunedì 14 settembre 2026, alcune scuole hanno riaperto ufficialmente i battenti,
00:58altre cominceranno ufficialmente domani.
01:01Insomma, si può dire che l'anno scolastico 2026-2027 è ufficialmente iniziato
01:07e si parla già di un anno letteralmente rovente.
01:11No, non è una metafora, ma è rovente per via delle temperature davvero estreme.
01:16Insomma, ci siamo lasciati forse alle spalle l'estate più calda di tutti i tempi,
01:22ma le temperature, lo avete sentito, continuano ad essere particolarmente alte.
01:27Dunque, per studenti, insegnanti e anche collaboratori e lavoratori del comparto scolastico
01:32non deve essere certamente facile lavorare con queste temperature.
01:36Anche perché nove edifici su dieci in tutto il Lazio, in particolar modo a Roma,
01:42non hanno un impianto di climatizzazione, sono strutture fatiscenti e quindi immaginate
01:48dover lavorare o comunque assistere, ascoltare una lezione o spiegare una lezione
01:53con temperature così alte. Diventa davvero difficile, diventa difficile soprattutto
01:59concentrarsi, seguire la lezione e soprattutto spiegare la lezione.
02:03Come al solito ci ritroviamo a fare i conti con un punto abbastanza triste,
02:08mentre il mondo fa i conti con temperature che ormai sono destinate ad aumentare.
02:13Come al solito la scuola viene sempre lasciata indietro.
02:16Un breve punto e poi vi presentiamo il nostro primo ospite.
02:19Prima campanella per migliaia di studenti del Lazio. Dopo gli istituti che avevano
02:24anticipato il rientro, riparto ormai quasi ovunque l'anno scolastico, ma insieme agli
02:29studenti tornano anche i problemi vecchi e nuove emergenze. Il primo è quello degli
02:34insegnanti, 4.468 le emissioni in ruolo, ma gli incarichi a tempo determinato già
02:39assegnati sono 6.370, ai quali si aggiungono oltre 3.500 supplenze sul sostegno.
02:46Una scuola che continua dunque ad appoggiarsi pesantemente al precariato.
02:50Poi c'è il caldo. Il Lazio è ultimo in Italia per climatizzazione. Appena 58 edifici
02:55scolastici su oltre 3.200. L'1,6% dispongono di impianti. A Roma servirebbero circa 25 milioni
03:03soltanto per intervenire su 8.000 aule.
03:06Il problema riguarda però tutta la regione. Nelle frusinate alcuni comuni avevano persino
03:11chiesto di rinviare il rientro, mentre diverse scuole hanno scelto orari ridotti. E tra carolibri,
03:16supplenti da trovare, temperature ancora elevate, per studenti e famiglie il nuovo anno comincia
03:21subito in salita.
03:23È una salita, insomma, c'è da dire abbastanza ripida. Tra le altre cose, lanciare l'allarme
03:28sul fatto che a scuola letteralmente si muore di caldo è la rete degli studenti medi del Lazio
03:35che ha detto che bisogna procedere subito con un piano di edilizia scolastica che sistemi
03:42concretamente questi edifici che, tra le altre cose, cominciano anche ad essere pericolosi
03:47dopo tantissimi anni. Allora, noi abbiamo in collegamento video Simone Montori, coordinatore
03:51regionale della rete degli studenti medi del Lazio, che saluto e ringrazio. Simone, benvenuto.
03:57Grazie, buongiorno.
03:59Allora, avete lanciato questo allarme e siete tornati in realtà a lanciare questo allarme
04:04perché, parliamoci chiaro, non è un tema, insomma, nuovo di quest'anno. Magari diventa
04:09più, diciamo, ecco, sensibile perché abbiamo affrontato una delle stati peggiori sul fronte
04:15delle temperature, Simone.
04:17Sì, certo, insomma, diciamo, noi siamo sul reparto scuola abituati a trattare i temi
04:23sempre in maniera emergenziale. Il discorso dell'edilizia scolastica, lo si diceva prima,
04:30insomma, 9 scuole su 10 a Roma e nel Lazio non hanno tutte quante le certificazioni necessarie,
04:35ovviamente è un problema che va avanti da anni e che adesso, con l'estate più calda
04:41di sempre, si fanno sentire proprio per un problema climatico, un problema che in passato
04:47è che, insomma, adesso ancora di più riguarderà anche il rientro post-vacanze di Natale con
04:54delle temperature più fredde e edifici che non sono in grado di accogliere le studentesse
05:01e gli studenti. È uscita oggi su un articolo rispetto ai dati della sicurezza nelle scuole,
05:08diciamo, il 50% delle scuole in Italia non ha agibilità con l'auto di sicurezza, antincendio,
05:15diciamo, dei dati che in altri luoghi non permetterebbe l'accesso di persone, invece nelle scuole,
05:23insomma, questo elemento sembra non interessare che in realtà, insomma, appunto mette in grave sicurezza
05:29chi a scuola ci lavora e ci studia tutti quanti giorni.
05:34Assolutamente, sì, quello che dicevamo un po' all'inizio, no? Cioè, il mondo sta facendo i conti
05:38con l'emergenza climatica, cercando di trovare delle soluzioni che non sono sempre efficaci,
05:43anche qui, no? Però la scuola viene sempre lasciata per ultima, ma come mai, secondo te,
05:48si tende sempre a investire meno, ogni anno sempre meno sulla scuola? Eppure dovrebbe essere
05:54il primo investimento che dovrebbero fare i governi o comunque le istituzioni in generale, no?
06:00Ma, diciamo, penso che la politica, in questo caso, diciamo, negli ultimi quattro anni,
06:05il governo Meloni, hanno un po' dimenticato che la spesa in scuola non deve essere considerata
06:13una spesa, ma un investimento. Questo dovrebbe essere forse un mantra di chi, insomma, governa
06:19il nostro paese. Invece abbiamo visto, vediamo tuttora, una politica di disinteresse e tagli.
06:26Si parlava prima nel punto di precariato, un tema che ovviamente riguarda le lavoratrici e i lavoratori
06:34della scuola, ma impatta anche le studenti e gli studenti che ogni anno devono fare conto
06:38con un cambio di professoresse e professori, diciamo, un elemento che riguarda in qualche modo
06:44anche il benessere nella scuola, il diritto allo studio che, diciamo, in qualche modo non viene garantito.
06:51Si sceglie invece di investire su altre voci di bilancio, insomma, lo vediamo in questi ultimi anni
06:57la spesa per il riarmo con tagli sulla scuola, sulla sanità, sui trasporti pubblici, insomma,
07:05il welfare negli ultimi anni ha visto degli attacchi sempre più importanti.
07:10La scuola, storicamente in Italia, è una delle prime voci di bilancio su cui andare a tagliare
07:17e a farne conti le spese sono.
07:19E questo è molto triste.
07:20Esatto.
07:21Ecco, sulla questione del precariato, Simone, ti chiedo una cosa, insomma, ricollegandomi
07:25ad una precedente intervista, chi ci ha seguito forse ricorderà che avremmo avuto modo di intervistare
07:31poco prima della pausa estiva il presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma,
07:36il professor Rusconi, che lui dice, insomma, in realtà cambiare spesso insegnante è un beneficio
07:42per gli studenti perché allena meglio il cervello, è un'estrema sintesi quella che sto facendo.
07:47Tu sei d'accordo, per esempio, cioè da studente cambiare continuamente ogni anno insegnante
07:52può essere un beneficio o in realtà è un ostacolo a un'istruzione completa?
07:58Beh, dipende anche dalla situazione, insomma, ci sono casi in cui nello stesso anno scolastico
08:03per la stessa materia cambiano più insegnanti, quello io credo, insomma, sia un problema molto grave
08:09perché appunto uno studente anche si abitua a conoscere un insegnante, l'insegnante conosce viceversa
08:15lo studente e invece, diciamo, durante l'anno c'è un cambio repentino e quindi, insomma, è anche
08:21problematico per il percorso scolastico. In generale mi sento di dire che sarebbe meglio avere, diciamo,
08:28un percorso continuativo con un docente che ti conosce e sa anche seguire meglio il tuo percorso
08:36provando anche ad adattarlo in base alle esigenze del singolo.
08:41Chiaro. E invece, tornando alle questioni dell'emergenza caldo, io so che avete fatto delle richieste precise
08:45come rete degli studenti medi del Lazio. Quali sono? Ce le racconti?
08:50Sì, assolutamente. Insomma, una richiesta più generale. Noi ci siamo mobilitati per il primo giorno di scuola
08:56rispetto agli investimenti in edilizia scolastica. Il Ministro Vallitara qualche giorno fa, prima dell'inizio,
09:03ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di Euro per la climatizzazione delle scuole,
09:09riportando un dato per contestualizzare, secondo città metropolitana di Roma,
09:13ne servirebbero solo per le scuole di Roma e provincia ben 25 milioni, quindi un dato che appunto
09:19riporta l'insufficienza di questo stanziamento. Ovviamente poi non si può solamente parlare
09:25di climatizzazione perché si può anche mettere un condizionatore, ma se i rifiuti scolastici
09:30non sono adeguati a mantenere le temperature, hanno finestre vecchie e rotte, diciamo si tratta
09:37di un ragionamento... Anche uno spreco, no? Esatto, uno spreco economico, ma anche un impatto ambientale
09:44che poi porta insomma a un ciclo vizioso. E quindi in generale ecco, su questo lo dicevamo,
09:51sul precariato, sul tema dell'inizia scolastica, anche sul tema del caro scuola che impatta
09:56rientro in classe, si dovrebbe ricominciare a pensare ad investimenti che possano effettivamente
10:04rendere la scuola pubblica in Italia funzionante al 100% e che si possa garantire il diritto
10:10lo studio di tutte e tutti. Ecco, c'è anche un'altra questione che insomma racconto brevemente
10:15ai nostri telespettatori, adesso che ricomincia il nuovo anno scolastico e anche ovviamente
10:20accademico, torna anche il problema, Simone, immagino ne avrete discusso, no? Come sindacato
10:25della questione degli affitti a Roma che diventano sempre più proibitivi per gli studenti fuori
10:30sede. Immagino anche questo sia un problema da attenzionare, no? Come nuova generazione,
10:35come studenti in generale? Sì, assolutamente, insomma noi vediamo una crescita del costo
10:43della vita che riguarda tutti quanti i campi nell'università, sicuramente insomma il tema
10:50del caro affitti è quello anche più evidente, si vedono a Roma stanze che arrivano ai 900
10:56euro, diciamo una cifra folle e proibitiva per la maggior parte delle persone, come dicevo
11:03anche per la scuola, per l'acquisto di libri e materiali si arriverà a spendere in primo
11:08liceo fino ai 1500 euro, insomma diciamo un costo della vita che cresce ma che non è
11:16al pari per le famiglie e dei propri stipendi, ma in generale si parla di cifre eccessivamente
11:21alte.
11:23Assolutamente sì, questo è un tema che abbiamo anche trattato qui a Non Solo Roma.
11:28Simone, ti ringrazio per essere stato in nostra compagnia, ma per mettere un'ultima domanda
11:33velocissima, ecco, insomma tra caldo, emergenza caldo e anche emergenza intelligenza artificiale,
11:39questo è un tema che coinvolge soprattutto le nuove generazioni, no? Cioè vi accusano di
11:43essere nativi digitali, vi accusano di utilizzare fin troppo l'intelligenza artificiale anche
11:49per usi didattici, fatto sta che questo strumento che dovrebbe in realtà aiutare sta diventando
11:55concretamente una minaccia. Come studente che cosa ne pensi?
12:00Ma io penso su questo insomma serva ripensare anche il ruolo della scuola, su questo per
12:09educare l'utilizzo dell'intelligenza artificiale che non deve diventare insomma un sostituto
12:14del nostro cervello, ma diciamo come tutte le tecnologie un aiuto alla nostra vita non
12:20non ci deve appunto sostituire. Certo, ecco, lo vediamo anche tra le altre cose, tra i
12:26primissimi titoli di oggi, insomma sono titoli anche abbastanza minacciosi. Grazie davvero
12:32Simone per essere stato in nostra compagnia sulla questione caldo, ritorneremo. Grazie
12:36ancora a te, buon lavoro. Grazie. Allora, piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi
12:42istanti torniamo in diretta con le ultime novità che riguardano come sempre la nostra
12:46capitale. Restate qua. Bentornati a non solo Roma. Allora è stata una lunga estate calda,
12:56caldissima, lo abbiamo sentito con temperature davvero proibitive che hanno messo a durissima
13:03prova veramente la nostra resistenza. Ma è stata anche un'estate che insomma sta concretamente
13:09volgendo a termine caratterizzata dai bilanci, no? In un certo senso a Roma perché è stata
13:15un'estate in cui ovviamente per sopravvivere a queste temperature estreme tanti romani si
13:21sono riversati in strada, sono usciti, hanno frequentato i locali legati alla movida romana.
13:28Però sulla scorta purtroppo di quanto accaduto drammaticamente a Capodanno dello scorso anno
13:34a Cramontanà in Svizzera si sono rafforzati ovviamente i controlli nella capitale. Sono stati
13:41circa 30.000 ispezioni a tappeto in tre mesi, licenze sospese, sanzioni fermi. Le misure verso
13:50l'autunno continueranno ovviamente durante il corso dell'autunno e c'è poi la concreta lotta
13:55ai Maranza. Ricorderete certamente quello che è successo praticamente al Colosseo e che ha fatto
14:01particolarmente discutere. Allora ma insomma andiamo nel concreto a raccontarvi qualche numero
14:08su disposizione del Viminale i provvedimenti in materia di sicurezza hanno interessato tutta
14:13la città dal centro alla periferia fino alla litorale con verifiche su uscite di emergenza,
14:19misure antincendio e modifiche non autorizzate alle planimetrie. I provvedimenti firmati dal
14:26questore Massucci erano scattati in realtà già dalla fine del 2025 in pieno periodo giubilare e sono
14:33stati poi intensificati dopo il rogo a Licostellation che ha provocato 41 morti e 116 feriti. Secondo i
14:42dati diffusi ad agosto dalla questura sono 13 le discoteche sequestrate con provvedimenti
14:48convalidati dal GIP e altre 23 attività colpite da sospensione temporanea della licenza. Tra i locali
14:55coinvolti ci sono quelli che sono in realtà locali storici e simbolo della vita notturna, ad esempio
15:02il Piper in via Tagliamento, l'Opus Club al Flaminio o addirittura il Sanctuary a Colle Oppio.
15:08I controlli hanno fatto emergere anche club completamente abusivi, privi di qualsiasi
15:14autorizzazione dove si sono registrate presenze superiori al migliaio per singolo evento. In un
15:20recente intervento sul lungomare di Ostia gli agenti della Polizia Municipale hanno fatto defluire
15:26circa 400 clienti da una discoteca allestita senza permessi all'interno di uno stabilimento
15:33balneare riscontrando tra le altre cose condizioni di sicurezza davvero precarie. Ma questa è stata
15:39anche l'estate della campagna istituzionale. La sicurezza inizia da una scelta che è stata
15:44promossa dalla questura con il sindacato Silbe Fipe e Asso Intrattenimento per diffondere tra i più
15:51giovani una cultura della responsabilità e della prevenzione. Ha spiegato proprio il questore
15:56Massucci il nostro principale obiettivo di divulgazione restano sempre le scuole. Ritorniamo
16:02al discorso con il quale abbiamo aperto questa puntata di Non Solo Roma. Ricordo che lo scorso
16:07anno abbiamo incontrato oltre 90 mila studenti e contiamo di superare questo dato con la campagna
16:12che avvieremo già da settembre. E quindi torniamo un po' a come apre oggi il Corriere della Sera,
16:18cioè controlli che continueranno durante tutto il corso dell'autunno e che puntano ovviamente a fare
16:26soprattutto prevenzione tra le nuove generazioni che sono ovviamente quelle più colpite dal fenomeno
16:32ad esempio dell'abuso di alcol o di sostanze stupefacenti e poi a catena si creano tutta una
16:38serie di problemi che vanno a vertere anche sulla fronte della sicurezza. Ma c'è anche un'altra
16:43importante operazione che vi raccontiamo proprio oggi dell'ultima ora. Cinque arresti e oltre 160
16:51dosi sequestrate. Si parla di un'importante operazione condotta dai Falchi, operazione Lampo
16:58che si è tenuta nella periferia nord-est di Roma. Gli investigatori della sesta sezione
17:05della squadra mobili hanno mappato diversi schemi di distribuzione tra Ponte di Nona,
17:10Torbella Monaca e il quadrante Labaro Prima Porta, individuando vedette addetti alle consegne e la
17:16gestione degli incassi oltre a cosiddetti pusher itineranti. A Ponte di Nona le cessioni avvenivano
17:23sotto la copertura di vedette. Nel primo intervento, dopo aver documentato uno scambio,
17:28gli agenti hanno inseguito un 33enne di origini romene che tentava di disfarsi di due bustine durante
17:34la fuga. Bloccato dagli operatori è stato poi trovato in possesso di oltre 20 dosi di cocaina,
17:40ulteriori confezioni di hashish e denaro contante per l'uomo è scattato l'arresto per detenzione ai
17:46fini di spaccio. Il giorno successivo, sempre a Ponte di Nona, l'attenzione si è poi concentrata su un
17:5223enne romano che riforniva direttamente i clienti. Aveva con sé oltre 100 involucri di
17:58stupefacente confezionati in serie e già pronti per la vendita. Controlli che sono proseguiti poi anche
18:06nella periferia est di Roma, tra Torbella Monaca e anche nel quadrante nord, all'Abaro Prima Porta,
18:12dove le consegne addirittura avvenivano dall'auto. Chiedo scusa, dopo aver documentato
18:18l'accessione a due uomini sotto il sedile del conducente, i falchi hanno trovato una pochette
18:23con 25 dosi di stupefacente pronte per la vendita e alcune centinaia di euro in contanti.
18:29Per l'uomo alla guida ha scattato l'arresto, mentre uno degli acquirenti ancora in possesso
18:35della sostanza è stato segnalato alla prefettura. Quindi insomma tutta una serie di controlli che
18:41continuano a tappeto un po' su tutto il territorio romano, controlli che vertono come avete sentito
18:48su diversi fronti, dal settore della cosiddetta mala movida fino al problema purtroppo ancora
18:56tristemente attuale dello spaccio di stupefacenti. Torniamo in diretta tra pochissimi istanti
19:01voltando decisamente pagina perché vi parliamo di un convegno che si è tenuto sabato scorso
19:07a Frosinone su un tema di estrema attualità e di estrema delicatezza, la questione delle separazioni
19:14e un diritto che dovrebbe essere garantito sempre ai minori, quello della bigenitorialità
19:20ma che diventa sempre più difficile oggi, a tra poco.
19:28Bentornati a non solo Roma, allora abbiamo parlato di scuola, di emergenza caldo, di sfuggita
19:35anche di intelligenza artificiale, poi abbiamo parlato di sicurezza con un breve bilancio di
19:40quanto insomma è stato condotto dalle forze dell'ordine in questa lunga estate calda di
19:45Roma. Voltiamo decisamente pagina e cerchiamo con tutta la delicatezza possibile di parlare
19:51di un tema molto attuale che insomma crea sempre tanto dibattito che è quello della separazione,
19:58del divorzio, un momento emotivamente e economicamente anche giuridicamente molto difficile per tante
20:06coppie, una scelta necessaria in tantissimi casi. Insomma abbiamo fatto dei concreti passi avanti
20:13rispetto al passato, andando poi a raggiungere un diritto che dovrebbe essere ovviamente di tutte
20:20le coppie che decidono di prendere strade diverse. Però insomma ci interroghiamo spesso sulle
20:26conseguenze che possono essere decisamente impattanti per due persone che decidono di andare ognuna per la
20:34propria strada. Ma ci siamo mai chiesti quali possono essere i risultati concreti, talvolta molto
20:42negativi, che si hanno sui minori, che inevitabilmente rimangono coinvolti nelle scelte degli adulti. Se si è
20:50abbastanza intelligente, come mi piace dire, i bambini non dovrebbero avere problemi, anzi possono avere
20:57ovviamente un esempio concreto di come ci si può continuare a volere bene, si può continuare a
21:03collaborare anche prendendo strade completamente diverse. Molto spesso però le situazioni non sono
21:09così facili, molto spesso le separazioni sono molto difficili e sono anche emotivamente davvero
21:16drammatiche da sostenere sia per la coppia che decide di separarsi, sia per il minore o i minori
21:23che vengono coinvolti. Allora quanto è difficile oggi parlare di un concetto che dovrebbe essere la
21:30norma ma che non lo è, la questione legata alla bigenitorialità, un diritto che dovrebbe essere
21:35garantito a tutti i bambini, figli di genitori separati, che molto spesso però non viene garantito.
21:42Allora se ne ha parlato in un convegno lo scorso sabato 12 settembre a Frosinone, dove sono stati
21:48coinvolti esperti del settore, sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista giuridico,
21:54no? E quindi si è discusso apertamente del tema per cercare di trovare come insomma
22:00vogliamo dire una sorta di quadra. Allora noi oggi ne parliamo con il presidente di Padri
22:05in movimento, Jacob Golebieschi, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia,
22:10spero di aver pronunciato il nome correttamente. Buongiorno.
22:14Buongiorno a lei, buongiorno ai spettatori, sì l'ha pronunciato perfettamente, grazie.
22:18Grazie davvero. Allora ci racconta un po' Jacob, come è andato questo convegno, dove siete
22:25partiti e soprattutto perché avete voluto insomma dare vita a questo appuntamento che
22:30è molto attuale e molto importante?
22:33Sì, allora innanzitutto il convegno che si è tenuto a Frosinone è stato un punto di partenza
22:39importante, sempre per una riflessione, quella della bigenitorialità. Siamo usciti con tanta
22:45voglia di fare e c'è ancora tantissimo da fare. Il tutto ha preso spunto da un'iniziativa
22:51che abbiamo promosso e stiamo continuando a proporre in tutta Italia, che prende il nome
22:56di un cuore per papà. Cioè ci siamo dati l'obiettivo di installare una panchina blu
23:02in ogni città italiana, in ogni capoluogo di provincia. Questo per dare voce a quel silenzio
23:08di milioni di papà separati, circa 4 milioni, che ancora oggi hanno difficoltà nel mantenere
23:14un rapporto continuativo con i propri figli. Scoppia la coppia e il rapporto genitoriale
23:20dovrebbe rimanere intatto. Purtroppo quando scoppia la coppia uno dei due trascina il conflitto
23:26anche nell'ambito genitoriale, per cui i padri, la statistica questo ci dice, sono quei genitori
23:33che maggiormente sono penalizzati da una disapplicazione del principio della bigenitorialità.
23:39voce 4 milioni di padri, sì, sono tanti, ci sono altrettanti 8 milioni di nonni che
23:46in un modo o in un altro sono coinvolti in questa problematica legata al fatto che molte
23:52volte sono impossibilitati anche loro di mantenere un rapporto continuativo con i propri nipoti.
23:58In più di questi numeri quello che ci spaventa di più è che una separazione, almeno oggi,
24:03ci produce circa 800 milioni, scusi, 800 mila padri che vivono ben al di sotto della
24:09soglia di povertà, quindi in una condizione di vera e propria indigenza causata dal percorso
24:15separativo e dalla cattiva gestione che ne viene fatta.
24:19Allora, quando noi parliamo di bigenitorialità, che cosa intendiamo, Giacobo? Ci spieghi meglio,
24:25cioè pari diritti sia per il padre che per la madre. Ad esempio, faccio un esempio
24:31con numeri un po' a caso, metà della settimana con il papà, metà della settimana con la mamma,
24:39dovrebbe essere un po' così, giusto?
24:42Allora sì, sulla carta dovrebbe essere così, bigenitorialità, al di là della divisione
24:48salomonica dei tempi e di conseguenza della frequentazione con i figli, ci dovrebbe essere
24:54un rapporto equilibrato e continuativo con entrambe le figure genitoriali. Oggi questo non
25:01accade. La bigenitorialità, che è sancita da una legge ordinaria dello Stato, la 54 del 2006,
25:09ormai è sorpassata sia nella forma che nella sostanza.
25:13Perché? Perché? Ci può spiegare?
25:16Beh, guardi, bisogna uscire anche fuori da un paradigma, che è quello che va avanti ormai da tempo.
25:22I figli non sono della mamma, i figli sono dei genitori, che per ambito, ruolo e competenze
25:29specifiche, qualità, se ne devono occupare in maniera simmetrica. Va bene? Quindi questo è un
25:34principio fondamentale. In Italia c'è un percorso culturale che abbiamo intenzione di affrontare,
25:40proprio per rovesciare questo paradigma. Dal 2006 al 2026 il mondo del lavoro è cambiato,
25:46ci sono lavori flessibili, c'è molta più attenzione verso le figure genitoriane, in particolare
25:52quella paterna. Vi è stata data la possibilità di poter usufruire anche del congetto parentale,
26:00che è sempre limitato rispetto a altre realtà europee e noi stiamo lavorando anche su quello.
26:05Infatti, mi scusi se la interrompo Giacobbe, però già da qui vediamo che c'è una sorta di
26:11pregiudizio anche da parte delle istituzioni stesse, perché attenzione, il congetto parentale
26:17dovrebbe essere paritario di base. Perché uno deve fare tutta questa fatica e queste lotte
26:21per ottenere un diritto che negli altri paesi è una roba normalissima? Quindi già da qui
26:26partiamo che sono le istituzioni stesse forse ad avere un pregiudizio nei confronti di come
26:31gestire la genitorialità? Esattamente, la parola giusta è pregiudizio, ovvero una condizione
26:38di subalternanza della figura genitoriale paterna rispetto a quella materna. Questo trascina
26:45con sé, anche storicamente e culturalmente, una sorta di cliché che viene applicato nei
26:51tribunali. È difficile che un padre, per quanto bravo possa essere, per quanto capace possa essere,
26:57riesca a ottenere senza conflitto e senza scontro giudiziario un affido paritetico, quasi
27:05paritetico. Per cui stiamo lottando su questo per fare in modo che la figura genitoriale paterna
27:11abbia gli stessi valori e le stesse capacità di quella materna, senza andare in contrasto
27:18con quello esattamente. Perché questo è il punto. Noi non siamo contro le madri, la panchina
27:23blu che cerchiamo di installare non è antagonista della panchina rossa.
27:29Perché sono due cose completamente diverse?
27:32Assolutamente. Sono due temi diversi. Questo è anche un punto comunicativo che dobbiamo
27:36ogni volta ribadire. Noi non siamo contro nessuno. Ognuno ha le proprie sofferenze, così come
27:41le hanno le donne per tante questioni, le hanno anche gli uomini e i padri per altre tante.
27:45Quindi è importante solleticare le istituzioni affinché riescono a recepire una problematica
27:52che di fatto si diflette su questa società.
27:54Cosa è emerso durante il convegno? Perché io ho avuto modo di leggere un po' gli interventi
28:01che sono stati fatti durante il corso della giornata, della mattinata.
28:05Insomma, sono emerse delle cose immagino davvero importanti.
28:09Perché ad esempio leggo soltanto il diritto di essere genitori e il dovere di crescere
28:13figli felici. Forse è qui che manca un po' la collaborazione in certe coppie, Giacobbo.
28:20Nel senso che si tende ad essere sempre più individualisti e quindi si pensa poco al minore
28:27purtroppo. È raccapricciante da dire ma succede.
28:31Guardi, il minore è un soggetto di diritto e questo è quello che ci dice la legge.
28:36Purtroppo nelle separazioni conflittuali diventa oggetto, quindi diventa uno strumento
28:43da contendere, va bene? Un po' per motivi personali un po' legati alla ripicca, un po' legati
28:48ai rancori, un po' legati a tanti fattori che ruotano attorno alla crisi di coppia.
28:53Per cui è importante rimanere concentrati sul minore.
28:57Quello che si è riuscito a trarre come conclusione fondamentale dal convegno, ed è stato molto
29:01interessante perché ha spaziato dall'avvocatura, ci sono stati psicologici, ci sono stati anche
29:07interventi da parte del pubblico che hanno condito anche di umanità alcuni aspetti che
29:13rimanevano prettamente tecnici. È proprio quello di rimettere al centro il minore, il bambino.
29:18Colui che è da proteggere, che non è da proteggere da uno, dall'altro, dal genitore,
29:22è da proteggere per entrambi i genitori. Quindi nell'ambito del loro rispetto bisogna
29:27pensare al minore. Averlo più tempo, meno tempo, averlo di più, averlo di meno, questo
29:32genera anche degli effetti economici e sarebbe disonesto non dirlo. Noi quello che vogliamo
29:38portare all'attenzione è che l'equità e la parità di diritti genitoriali può avere
29:44anche uno sfocio economico equilibrato. Non ci sono vincitori e vinti quando ci sono
29:49i figli di mezzo. Quindi è importante concentrarsi su questi aspetti. Quello che proponiamo noi
29:54sono tre punti fondamentali che possono essere anche un po' criticati, però crediamo che
30:00negli ultimi vent'anni poco sia stato fatto per rimettere la bigenitorità al centro del
30:06dibattito pubblico. La prima cosa essenziale è quella di portare il principio della bigenitorialità
30:14al rango costituzionale, perché la discrezionalità dei giudici su una legge ordinaria è incalcolabile,
30:22nel senso che un giudice può decidere una questione familiare tra Torino, Milano, Agrigento
30:29e Napoli in maniera diversa. E non va bene, perché di mezzo ci sono bambini, ci sono vite,
30:35ci sono genitori e quindi bisogna avere una maggiore rigidità quando si parla di bambini
30:40e di affetto da riversare nei loro confronti.
30:44In base alle esperienze che lei ha avuto modo di ascoltare, non ha riscontrato una neutralità
30:49dal punto di vista giuridico?
30:53Assolutamente, perché la prassi, la consuetudine, l'interpretazione, il libero arbitrio del giudice
31:00poi permette di scegliere diversamente, permette di scegliere in maniera articolareggiata,
31:08se vogliamo dire le cose come stanno. Per cui i padri stanno cercando anche di rimettersi
31:13in discussione su questo, lavorando molto sugli aspetti personali, capire che fondamentalmente
31:20bisogna anche guarire da una separazione che è un lutto e quindi cercare di dare il meglio
31:25anche quando la famiglia si separa. Per cui a Frosinone è stato un ottimo punto d'incontro
31:32e speriamo che ce ne siano anche altri in Italia di questa caratura, perché parlarne già è fondamentale,
31:38poi cercare anche di procedere anche su una strada normativa sicuramente valorizza questo principio.
31:46Certo, assolutamente. Posto che secondo me è uno dei temi di più stretta attualità,
31:52Giacobbo, che si possano affrontare oggi, perché insomma numeri alla mano, le separazioni
31:57continuano a crescere, che sono questioni prettamente personali nelle quali non entriamo
32:03nel merito. Il punto centrale dovrebbe essere sempre la tutela del bambino o dei bambini
32:08che, l'abbiamo detto, inevitabilmente rimangono coinvolti e che non hanno colpe.
32:13Quindi bisognerebbe essere intelligenti a lavorare su questo punto, basterebbe insomma
32:17essere collaborativi per la felicità del proprio figlio. Penso che un genitore non voglia altro.
32:23Grazie davvero per essere stato con noi e per la sua testimonianza.
32:28Grazie a voi dell'ospitalità. Buona giornata.
32:31Grazie ancora.
32:33Allora, piccola pausa pubblicitaria.
32:34A pochissimi istanti ci colleghiamo con la redazione di Ostia TV.
32:39Anche qui davvero tantissime novità a partire da una tragedia nella tragedia.
32:44Tra poco.
32:47Bentornati a Non Solo Roma.
32:49Vado subito a collegarmi con la collega direttrice di Ostia TV, Silvia Tocci.
32:56Già pronta a raccontarci tutte le ultime novità che arrivano dal nostro territorio.
33:01Molto contenta di ritrovarti anche in questa nuova stagione di Non Solo Roma, Silvia Bentornata.
33:08Altrettanto bentornata a te Lisa, naturalmente bentornati a tutti voi e ai vostri telespettatori carissimi e telespettatrici naturalmente.
33:17Quindi è insomma un'estate calda davvero in tutti i sensi.
33:21Adesso abbiamo, insomma in realtà mai smesso, comunque ricominciamo a capire come sarà questo nuovo anno.
33:31Autunno, partiamo intanto con l'autunno.
33:34Allora io vedo che abbiamo tantissime notizie di cronaca da raccontare, Silvia quindi ti lascio immediatamente la parola.
33:41Partiamo con una notizia che insomma io poco prima della pubblicità ho parlato di tragedia nella tragedia perché insomma è
33:47un caso assurdo.
33:49Raccontaci.
33:51Dobbiamo fare innanzitutto appunto le condoglianze alla famiglia di Antonietta D'Andrea, una commerciante amatissima di Ostia che è scomparsa
34:03in una situazione veramente paradossale,
34:07veramente che ha lasciato tutti scioccati sul territorio perché Antonietta si stava recando al funerale della sua mamma in un
34:19'altra regione
34:20e durante il tragitto su una strada di montagna la sua auto è stata colpita da un masso che si
34:29è staccato appunto dalla parete rocciosa
34:32ed ha colpito la sua macchina andando esattamente a colpire lei che si trovava sul posto del passeggero all'interno
34:44dell'auto del fratello
34:45col quale appunto stavano recandosi a dare l'ultimo saluto alla loro anziana mamma, un veramente momento di assurdità
34:56che si è purtroppo concretizzato poi appunto nella morte di Antonietta, dicevamo sgomento in tutta la città per come è
35:07accaduta effettivamente questa morte
35:09ma anche appunto per la stranissima coincidenza che si è consumata, perpetata, una sessantenne che stava appunto andando al funerale
35:20della mamma
35:21e che in qualche modo insomma stranamente è come se qualcuno avesse deciso che la dovesse raggiungere nel vero senso
35:29della parola
35:29quindi veramente tanto tanto dispiacere sul territorio, mercoledì si svolgeranno i funerali
35:37e ci immaginiamo che saranno davvero partecipati, insomma veramente una commerciante conosciuta ma apprezzata insomma
35:46da tutti i cittadini del territorio, la sua natività storica in via delle baleniere
35:52quindi veramente un momento di grande dolore per tutta la comunità che appunto si stringerà questo mercoledì
36:01insomma intorno ai suoi familiari e gli amici più stretti che andranno appunto a darle l'ultimo saluto
36:08veramente una vicenda di difficile comprensione
36:12davvero no? Sì effettivamente veramente difficile anche solo da raccontare no?
36:17perché sembra veramente un'assurdità eppure è accaduto davvero
36:21chiaramente ci saranno delle indagini in corso ora immagino Silvia per chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto
36:28allora andiamo avanti invece parlando ora di quanto è accaduto ad Ostia Antica
36:35un furto d'acqua insomma da capogiro 240 mila euro a te
36:41infatti potete vedere anche su Ostia TV il video realizzato dai finanzieri insomma di Roma
36:48dalla Guardia di Finanza di Roma che ha agito sul litorale
36:54e quindi è accaduto da questo centro sportivo della zona di Ostia Antica
37:03un centro sportivo molto noto che esiste da tantissimi anni
37:07un furto che è stato scoperto appunto dai baschi verdi
37:13che comunque ecco ha fatto in realtà sì scoprire che questo ammanco insomma che si è riscontrato
37:23nelle diciamo casse Acea proveniva appunto da questo impianto
37:31c'era un finto ormai dismesso insomma contatore che veniva secondo i titolari
37:40insomma era quello a cui facevano capo i loro consumi e in realtà ovviamente non era così
37:46e quindi insomma una vicenda che ha davvero anche in questo caso scosso il litorale
37:51perché anche in questo caso si tratta dicevamo di una attività veramente molto conosciuta
37:57molto partecipata il titolare è stato denunciato adesso naturalmente bisognerà aspettare gli esiti
38:04dell'autorità giudiziaria insomma per capire effettivamente cosa accadrà a questo titolare
38:12naturalmente insomma come sarà possibile recuperare questo ammanco insomma non da poco
38:18ripetiamo 240 mila euro a partire dal 2020 questo calcolo insomma è stato effettuato
38:27quindi adesso capiremo appunto che fine farà inizialmente c'erano stati dei frantendimenti
38:35sembrava si era diffusa la voce che era stato chiuso insomma questo centro sportivo
38:41ma in realtà insomma l'attività è ancora aperta è stato appunto denunciato invece il titolare
38:49quindi insomma questa acqua veniva utilizzata per tutta l'attività del centro sportivo
38:55quindi dalle docce ai servizi naturalmente i bagni e tutto quello che sappiamo insomma
39:02è l'importante consumo da parte di un centro sportivo ecco insomma quindi aspettiamo anche
39:10in questo caso di capire effettivamente poi cosa accadrà anche per quanto riguarda l'attività
39:16appunto del centro di Ostia Antica del centro sportivo di Ostia Antica. Elisa se mi permetti
39:24mi collego brevemente a un'ultima invece notizia di cronaca che è arrivata in realtà da poche ore
39:31per quanto riguarda la polizia di Ostia poi potete approfondire ovviamente su Ostia TV
39:38c'è stato un'operazione insomma che li ha visti protagonisti nel fermare e bloccare due presunti
39:48spacciatori di cocaina crack e hashish si tratta di un uomo che era a bordo di una bicicletta che è
39:56stato
39:57notato dalla polizia di Ostia a girarsi per le strade appunto di Ostia che con una busta appesa al manubrio
40:05della sua bicicletta che ha ehm che è stato appunto l'attenzione di una pattuglia della polizia che stava
40:12transitando e controllando il territorio l'uomo è stato dapprima pedinato e poi è stato fermato eh
40:19stato trovato in questa busta infatti un'ingente quantità eh di cocaina e eh oltretutto eh nel portafoglio
40:27dell'uomo eh circa cinquecento euro in contanti secondo la polizia provento illecito appunto di
40:35un'attività presunta di spaccio eh nella stessa giornata eh la polizia ha accorto ehm un'altra
40:42presunta spacciatrice in questo caso una donna che era la guida di della sua auto che alla vista di un
40:49posto di blocco della polizia avrebbe accelerato e si sarebbe diretta in una traversa per non farsi
40:56evidentemente fermare dal posto di blocco appunto e che invece eh questo ovviamente ha avvestato il
41:03sospetto immediato da parte degli agenti della polizia del decimo distretto eh Lido che eh hanno
41:08inviaggiato immediatamente un inseguimento l'hanno fermata dopo poche centinaia di metri sono appunto
41:15effettivamente hanno colto nel segno perché anche questa eh persona questa donna in realtà aveva addosso
41:22eh un'angente quantità di hashish nascosta nei vestiti e altri contanti appunto che sono
41:29evidentemente secondo eh gli agenti della polizia che si provento di attività illecita quindi di
41:36spaccio e anche queste in questi due arresti insomma eh aspettiamo ovviamente quello che sarà
41:43l'iter eh giudiziario per definire effettivamente la loro colpevoluzza al momento sono stati comunque
41:49arrestati entrambi era un'ultima ora volevamo insomma comunque intanto eh giustamente hai fatto
41:56hai fatto benissimo da l'ultima ora invece eh Silvia dacci ulteriori notizie per quanto riguarda
42:03l'ennesimo incendio scoppiato a Fiumicino in questo caso dobbiamo andare a Isola Sacra dove c'è
42:08stato anche un salvataggio insomma eh abbastanza importante un anziano in sedia a rotelle salvato
42:14da un agente della polizia locale se non vado errando. Esattamente ehm purtroppo la stagione
42:22degli incendi ancora non è finita appunto è a Fiumicino eh questo eh momento di grande paura in
42:30particolare eh per questo anziano eh diciamo insomma eh non più in grado di muoversi da solo e che eh
42:38si è trovato davvero in un momento di grande paura e pericolo ma naturalmente grazie all'intervento
42:46sempre tempestivo dei vigili del fuoco eh di Ostia ma anche eh di Fiumicino ed altre ehm zone che sono
42:54intervenuti perché comunque l'incendio si stava eh sviluppando in maniera davvero importante e quindi
43:00un grosso intervento che però ecco soprattutto ha fatto sì eh che una persona appunto in difficoltà
43:07in grave difficoltà eh sia stata eh prontamente comunque tratta in salvo come al solito appunto
43:13dal grande lavoro dei vigili del fuoco e per tutti i particolari anche in questo caso vi mandiamo
43:20insomma all'articolo di Ostia TV perché eh insomma è stata davvero un'avventura ehm da insomma
43:27sottolineare. L'ennesima no? Sì la loro ovviamente anche capacità di ehm intervenire in tempi eh rapidi
43:37quelli che salvano davvero le vite quindi insomma come sempre grazie ai vigili del fuoco e eh buon
43:43lavoro anche a loro naturalmente. Assolutamente sì che insomma ne hanno ne hanno avuto parecchio
43:49in questa lunga estate calda no? Davvero. Allora eh Silvia in conclusione voltiamo decisamente
43:56pagina perché ora tu ci parli di un bellissimo progetto destinato a docenti e dirigenti scolastici
44:03c'è così? Sì è un progetto culturale che ehm si basa sui viaggi eh dedicati agli studenti
44:13i viaggi scolastici, viaggi di istruzione eh organizzati da eh Primatur che è un operatore
44:20Treccani Esperienze che è una eh branca di eh Treccani quindi enciclopedia che si occupa proprio
44:27appunto di eh creare esperienze culturali da far vivere a tutti quanti. In questo caso
44:33appunto dedicati in maniera particolare proprio alla formazione eh dei giovani delle scuole
44:39e ehm hanno ideato questa manifestazione, questa iniziativa di tre giornate di visite speciali
44:48particolari nella Roma tentacolare eh dedicati ai professori e dirigenti scolastici di tutta
44:56Italia che possono partecipare gratuitamente per testare ecco diciamo così quello che sarà
45:02poi effettivamente il viaggio che viene proposto agli studenti alle scuole in realtà che potranno
45:08proporre ai loro studenti inserire addirittura questa offerta all'interno dei loro POF perché
45:14si tratta di una offerta realmente formativa quindi che fa parte può far parte proprio dei
45:20progetti scolastici. In più eh quest'anno il diecianove perché la manifestazione saranno tre giorni
45:26diciannove e venti eh diciotto diciannove e venti settembre il diciannove un'importante conferenza
45:31presso the social lab eh durante la quale si parlerà insieme ai professori e dirigenti anche
45:38delle opportunità previste per dai fondi europei per appunto sostenere la formazione quindi i progetti
45:48formativi nelle scuole dedicati ai ragazzi e questo potrebbe appunto fa parte insomma di uno dei
45:54progetti eventualmente appunto sostenibili da parte della eh comunità europea quindi mh davvero
46:02tanti argomenti importanti i professori potranno collaborare i dirigenti potranno collaborare a creare
46:08questa esperienza che poi ehm faranno la prima loro e poi gli studenti e quindi insomma questo
46:15appuntamento diciotto diciannove e venti settembre con tre cani esperienze e prima tour si può ancora
46:21eh provare a eh prenotarsi per eh vivere questi tre giorni gratuitamente eh dedicato appunto ai
46:29professori e dirigenti scolastici ma di tutta Italia quindi contattate prima tour e tre cani esperienze
46:35se volete eh partecipare a questa tre giorni di visite e approfondimenti eh dedicati ai viaggi
46:42studenteschi ai viaggi di istruzione. Bene devo dire Silvia che insomma abbiamo abbiamo aperto
46:48questa puntata di Non Solo Roma parlando di scuola e concludiamo parlando di scuola in due versioni
46:54completamente differenti insomma questa decisamente positiva perché è una bella esperienza davvero per
46:59insegnanti e dirigenti scolastici. Grazie davvero per essere stata con noi noi ti aspettiamo
47:04ovviamente lunedì prossimo qui a Non Solo Roma ma per tutti gli aggiornamenti ovviamente
47:08ossia tv.it. Grazie ancora Silvia. Grazie mille grazie a voi ci vediamo la prossima settimana
47:15vi aspettiamo anche su ossia tv. Grazie ancora e allora anche noi abbiamo esaurito il tempo a
47:21disposizione di questa prima puntata che dà il via alla nuova stagione di Non Solo Roma ci
47:28ritroverete nuovamente domani alle tredici con i nostri ospiti, i nostri argomenti, i nostri
47:34approfondimenti continuate a scriverci ve lo ripeto ancora il numero che vedete in sovraimpressione è
47:40sempre attivo magari ci perdiamo ma anche in ritardo vi leggiamo. Ringrazio la regia a cura
47:45quest'oggi di Daniele Cosentino e anche tutti voi che avete scelto di seguirci anche oggi. Arrivederci e buona giornata.
47:54Non Solo Roma le notizie dalla regione con Elisa Mariani

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