00:03Dal libro dei numeri. In quei giorni il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro
00:11Dio e contro Mosè. Perché ci avete fatto salire dall'Egitto per farci morire in questo deserto?
00:17Perché qui non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero. Allora
00:24il signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente e un gran numero di
00:30israeliti morì. Il popolo venne da Mosè e disse abbiamo peccato perché abbiamo parlato contro
00:38il signore e contro di te. Supplica il signore che allontani da noi questi serpenti. Mosè pregò per
00:45il popolo. Il signore disse a Mosè fatti un serpente e mettilo sopra un'asta. Chiunque sarà stato morso
00:53e lo guarderà resterà in vita. Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l'asta.
01:00Quando un serpente aveva morso qualcuno se questi guardava il serpente di bronzo restava in vita.
01:11Non dimenticate le opere del signore. Ascolta popolo mio la mia legge porgi l'orecchio alle parole
01:20della mia bocca. Aprirò la mia bocca con una parabola. Rievocherò gli enigmi dei tempi antichi.
01:27Non dimenticate le opere del signore. Quando li uccideva lo cercavano e tornavano a rivolgersi a
01:34lui. Ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio l'altissimo il loro redentore. Non dimenticate
01:42le opere del signore. Lo lusingavano con la loro bocca ma gli mentivano con la lingua. Il loro cuore
01:48non era costante verso di lui e non erano fedeli alla sua alleanza. Non dimenticate le opere del
01:56signore. Ma lui misericordioso perdonava la colpa invece di distruggere. Molte volte trattenne la sua
02:03ira e non scatenò il suo furore. Non dimenticate le opere del signore.
02:14Dal Vangelo secondo Giovanni
02:17In quel tempo Gesù disse a Nicodemo
02:20Nessuno è mai salito al cielo se non colui che è disceso dal cielo, il figlio dell'uomo.
02:26E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il figlio dell'uomo
02:32perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo
02:39da dare il figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto ma abbia la vita
02:45eterna. Dio infatti non ha mandato il figlio nel mondo per condannare il mondo ma perché
02:52il mondo sia salvato per mezzo di lui.
02:59Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il figlio dell'uomo
03:07perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Il riferimento è all'episodio in cui durante
03:17l'esodo da Lecitto gli ebrei furono attaccati da serpenti velenosi e molti morirono. Allora
03:26Dio comandò a Mosè di fare un serpente di bronzo e metterlo sopra un'asta. Se uno veniva morso
03:35dai serpenti, guardando il serpente di bronzo, veniva guarito. Anche Gesù sarà innalzato
03:44sulla croce perché chiunque è in pericolo di morte a causa del peccato, rivolgendosi
03:52con fede a lui che è morto per noi sia salvato. Dio infatti, scrive San Giovanni, non ha mandato
04:01il figlio nel mondo per condannare il mondo ma perché il mondo sia salvato per mezzo di
04:09lui. Dunque, se infinito è l'amore misericordioso di Dio, che è arrivato al punto di dare il
04:18suo unico figlio in riscatto della nostra vita, grande è anche la nostra responsabilità.
04:26Ciascuno, infatti, deve riconoscere di essere ammalato per poter essere guarito. Ciascuno deve
04:34confessare il proprio peccato perché il perdono di Dio ci ha donato sulla croce possa avere
04:41effetto nel suo cuore e nella sua vita. A volte, l'uomo mama più le tenebre che la luce perché
04:50è attaccato ai suoi peccati, ma è solo apprendosi alla luce e solo confessando sinceramente le proprie
05:00colpe a Dio che si trova la vera pace e la vera gioia.