00:07Dal libro dell'esodo. In quei giorni Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai,
00:14come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano. Allora il Signore
00:20scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò
00:27davanti a lui proclamando, il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco
00:35di amore e di fedeltà. Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse, se ho trovato
00:43grazie ai
00:44tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma tu
00:51perdona
00:51la nostra colpa e il nostro peccato. Fa di noi la tua eredità.
01:15A te la lode e la gloria nei secoli. Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri. A te la
01:23lode e la gloria nei secoli. Benedetto è il tuo nome, glorioso e santo. A te la lode e la
01:31gloria
01:31nei secoli. Benedetto sei tu nel tuo Tempio Santo, glorioso. A te la lode e la gloria nei secoli.
01:41Benedetto sei tu sul trono del tuo regno. A te la lode e la gloria nei secoli. Benedetto sei tu,
01:49che penetri con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini. A te la loda e la gloria nei secoli.
01:57Benedetto sei tu nel firmamento del cielo. A te la loda e la gloria nei secoli.
02:09Dalla seconda lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi. Fratelli, siate gioiosi, tendete alla
02:16perfezione. Fatevi coraggio a vicenda. Abbiate gli stessi sentimenti. Vivete in pace e il Dio
02:24dell'amore e della pace sarà con voi. Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi
02:31salutano. La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo
02:38siano con tutti voi.
02:55Dal Vangelo secondo Giovanni. In quel tempo disse Gesù a Nicodemo, Dio ha tanto amato il mondo da
03:03dare il figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto ma abbia la vita eterna. Dio
03:11infatti non ha mandato il figlio nel mondo per condannare il mondo ma perché il mondo si salvi per
03:18mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato ma chi non crede è già stato condannato perché non
03:26ha creduto nel nome dell'unigenito figlio di Dio.
03:43Oggi, in solennità della Santissima Trinità, il Vangelo è tratto dal dialogo di Gesù con Nicodemo.
03:52Nicodemo era un membro del Sinedrio appassionato del mistero di Dio. Riconosce in Gesù maestro divino
04:01e di nascosto alla notte va a parlare con lui. Gesù lo ascolta, capisce che è un uomo in ricerca
04:10e allora
04:11prima lo stupisce rispondendogli che per entrare nel regno di Dio bisogna rinascere. Poi gli svela il
04:19cuore del mistero dicendo che Dio ha amato così tanto l'umanità da mandare il suo figlio nel mondo.
04:27Gesù dunque, il figlio, ci parla del Padre e del suo amore immenso.
04:34Padre e figlio è un'immagine familiare che, ci pensiamo, scardina il nostro immaginario su Dio.
04:44La parola stessa Dio, infatti, ci suggerisce una realtà singolare, maestosa, distante, mentre sentir parlare
04:55di un padre e di un figlio ci riporta a cassa. Sì, possiamo pensare Dio così, attraverso l'immagine
05:03di una famiglia riunita a tavola, dove si condivide la vita. Nel resto, quella della mensa, che allo stesso
05:11tempo è un altare, è un simbolo con cui certe icone raffigurano la Trinità. È un'immagine che ci parla
05:20di un Dio
05:21comunione. Padre, figlio, Spirito Santo. Comunione. Ma non è solo un'immagine. È realtà. È realtà perché
05:30lo Spirito Santo, lo Spirito che il Padre, mediante Gesù, ha effuso nei nostri cuori, ci fa gustare,
05:37ci fa assaporare la presenza di Dio. La presenza di Dio sempre vicina, compassionevole e tenera.
05:54Grazie a tutti.
05:55Grazie a tutti.
05:59Grazie a tutti.
05:59Grazie a tutti.