00:00Ma quindi Cacciamani è il simbolo del nuovo Toro, perché il rinnovo fino al 2031 sembra andare proprio in questa
00:05direzione e ci dice molto sulla società.
00:07Il Classe 2007 infatti sta trainando una squadra che con Abate ha una caratteristica particolare, il secondo Torino più giovane
00:13del millennio.
00:13E Cacciamani non è un caso isolato perché il Toro negli ultimi anni ha scelto di blindare diversi giocatori cresciuti
00:18nel proprio settore giovanile, ma i loro percorsi sono stati molto diversi.
00:21Pensiamo a Gineitis, rinnovato più volte, l'ultima fino al 2029, che quest'estate sembrava uno dei possibili sacrificati.
00:27Come sappiamo poi l'interesse del Celtic non ha portato alla cessione, Abate ha continuato a puntare su di lui.
00:33Diverso il percorso di Gianmaglichella, che dopo diversi prestiti è finito la Provercelli, ma con il Toro che ha sempre
00:38mantenuto un controllo sul giocatore e anche sulla possibilità di riportarlo a casa.
00:41E poi Cengè, rinnovato fino al 2029, oggi in prestito alla Fiorentina, con un diritto di riscatto che potrebbe trasformarsi
00:47in obbligo.
00:48E infine Luongo, classe 2008, rinnovato fino al 2029 anche lui, che ha sorpreso molti durante il ritiro di Pinzolo,
00:53ma che con l'arrivo dei nuovi centrocampisti è un po' scivolato indietro nelle gerarchie.
00:57Quattro storie molto diverse quindi, ma che come dicevo ci dicono molto sulla società, perché forse il vero progetto del
01:02club è proprio questo, far crescere i suoi giovani, proteggerli e capire quali potrebbero diventare i protagonisti in prima squadra.
01:08E Cacciamani, almeno per ora, sembra essere quello che ha fatto più strada.
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