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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:12Dio non ride
00:30Favino, un frate che conquista le folle predicando un Vangelo con parole semplici, raccontando
00:35un Dio vicino agli uomini, fino a far allarmare il Papa, che decide di affidare il caso all'autorevole
00:41cardinale Maculani Silvio Orlando, dando il via a un confronto che finirà per inclinare
00:46le certezze di entrambi. Libertà individuali, rapporto tra verità e potere, attraverso
00:52una figura che dialoga con le contraddizioni del presente. Giovanni Veronesi ha detto di
00:56aver riflettuto sulle parole pronunciate da Papa Francesco, che disse durante un incontro
01:01si può ridere anche di Dio. Mi fece capire proprio che l'argomento che volevo trattare
01:10aveva dei confini molto più larghi rispetto a quelli che pensavo io, cioè detto da un
01:16Papa ha un significato profondo, è quasi una frase di lancio per il nostro figlio, perché
01:21è incredibile, io l'ho messa in fondo ma andrei messa in testa. Ridere di Dio significa
01:28avvicinarsi a Lui. E questa è una parola detta alle persone più semplici che la possono
01:37capire. Il verbo dei Vangeli è un verbo abbastanza complicato se lo leggi, certi Vangeli sono
01:45molto complicati da capire. Invece il nostro protagonista sposta l'ottica e racconta le sue
01:52parabole da un punto di vista completamente suo. E questa è la cosa che mi piace di quel
01:58personaggio lì, perché è vero fino in fondo. Non c'ha barriere, non c'ha contraddizioni,
02:04è una persona così. E quando il potere incontra una persona pura, lo scontro è veramente
02:10forte. E Pierfrancesco Favino sul suo personaggio ha detto. Il termine fede che noi usiamo qui
02:16secondo me si può ampliare, come diceva anche Giovanni, a tantissime cose. E non ultima
02:23al fatto di essere fedeli a se stessi, ma anche a saper credere a ciò che non vedi. Ora
02:30questa cosa qui può essere usata per il bene o può essere manipolata. Credo che la
02:34volta la usi per il bene, ma molto spesso ci siamo detti, ma chi avrà ragione tra il
02:38personaggio di Diopoldo e quello di Cardinale Maculani. E quello che mi piace moltissimo
02:45del lavoro di Giovanni è che non pretende di dare una risposta dicendo chi è l'eroe
02:49e chi è l'antieroe, ma che ci mette di fronte le complessità di questa cosa qui con grandissima
02:55semplicità, anche con divertimento e è un film che ti rimane dentro da questo punto di
03:01vista. Perché la fede è potente come una valanga, è delicata come il fiocco di neve
03:09che la fa. Io su questa cosa mi scasso la goccia tutti i giorni e dico ma quanta fede ho
03:17di dentro? Io? Io? A me mi pare tanta ma... ma quanta ce ne vuoi per camminare sull'acqua quanta?
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