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  • 15 ore fa
MacBook Neo (MacBook con A18 Pro), la nostra analisi approfondita dopo 5 giorni di utilizzo. Non il solito unboxing: parliamo di perché Apple ha scelto l'A18 Pro, cosa significa davvero avere 8GB di RAM su macOS, perché il disco "lento" non è il problema che pensate, e soprattutto come questo laptop ha ribaltato le regole del mercato a 699€.

📝 Recensione completa su DDay.it → https://www.dday.it/redazione/56747/macbook-neo-recensione-giochi-di-equilibrio

Capitoli:
00:00 Intro — Il prodotto più discusso della settimana
01:26 Perché esiste: l'A18 Pro come condizione indispensabile
02:51 Il buco nella gamma e le quote di mercato a 550–750€
03:56 Come si vende un PC a 700€: Intel, RAM e storage
05:47 Apple ribalta il paradigma: esperienza fisica prima di tutto
07:43 Tastiera, schermo e piccoli accorgimenti costruttivi
08:36 Design modulare e riparabilità (è un Lego!)
09:25 I limiti del pacchetto A18 Pro: porte, controller, scelte obbligate
11:31 Il disco "lento": cosa misura davvero il benchmark e cosa conta in uso
14:37 Gli 8GB di RAM: mito e realtà
19:40 "8GB Apple = 16GB Windows"? Spieghiamo come funziona la compressione RAM
24:00 Memoria unificata: cos'è davvero e quando fa la differenza
26:49 Le prestazioni: 2 core veloci, single thread e benchmark browser
29:13 macOS come vantaggio reale per l'utente comune
31:21 Conclusioni — Un mattone nel mercato: cosa potrebbe cambiare
Trascrizione
00:00È lui, è il prodotto più discusso degli ultimi giorni, dell'ultima settimana, il
00:04nuovo MacBook Neo, il laptop Apple da 699 euro, 599 per chi è universitario, e sono passati
00:12ormai penso da mercoledì cinque giorni, quindi l'abbiamo provato bene, credo di essermi
00:18fatto un'idea abbastanza precisa di questo portatile, e se siete finiti su questo video
00:22e volete sapere esattamente come va, forse questo non è il video che fa per voi, cercate
00:27sul canale, c'è un altro video che ho fatto in compagnia di una studentessa, il perfetto
00:33target di questo laptop, e della rampada, la rampada è una lampada che vi fa vedere l'occupazione
00:40della RAM, ha programmato un piccolo script che si connette alla lampada Smart Defilis per
00:44farvi vedere esattamente la memory pressure, quindi rispondo alla domanda se 8 giga di RAM
00:50sono sufficienti, quindi quello è il video da guardare per chi è interessato non è la
00:53parte un pochino più tecnica del prodotto, ma più che altro a capire se quegli 8 giga
00:59e il processore e il computer fanno quello che Apple promette, quindi un computer che si
01:04può usare per tutti i giorni, e la risposta la trovate in quel video, ma vi racconterò
01:09molto di più ovviamente in questo, che è un po' dedicato a quell'utenza un po' più
01:13evoluta, che vuole saperne qualcosina in più, quindi sarà un video anche un pochino
01:17più critico questo, e quindi questo è il mio, e iniziamo dopo la sigla.
01:26La prima cosa che ci tengo a dire e che vi chiedo di memorizzare per tutto il tempo di
01:31questo video, che non sarà breve, ve lo anticipo subito come ogni video che faccio purtroppo,
01:36è A18 Pro, ovvero il fatto che tutto è stato costruito attorno a questo processore, e questo
01:41vuol dire che si è preso un pacchetto completo nel bene e nel male, e se non ci fosse stato
01:47la
01:47A18 Pro, che probabilmente è stato il primo processore da smartphone con prestazioni capaci
01:53di poter gestire anche un sistema desktop, non ci sarebbe stato questo NIO, perché?
01:58Perché la A18 Pro costa la metà da produrre rispetto ad un Apple Silicon di classe M, che
02:04ha più core, più core cpu, più core gpu, ha un controller Thunderbolt, quindi è un chip più
02:08grosso, le aziende comprono i vaferi interi, un A18 Pro costa meno di quanto costa un M3, M4,
02:153, M5, e un M1 non li fanno praticamente neppure più, quindi è inutile andare a rispolverarli.
02:20La A18 Pro è un processore che è finito negli iPhone, ne hanno prodotti milioni di pezzi,
02:24ha scalato benissimo, c'è già stato l'ammortamento del costo, quindi diciamo, A18 Pro era la condizione
02:31indispensabile per far sì che questo prodotto esistesse.
02:34Si poteva mettere un M4?
02:35Sì, probabilmente si poteva mettere, il prezzo saliva 8,99, senza tastiera retrorobinata,
02:40senza la CID, quindi diciamo, non so quando conveniva rispetto a un Air.
02:45Per mantenere questo prezzo basso si è preso appunto l'A18 Pro.
02:48La prima domanda a cui voglio rispondere è perché il Neo?
02:52La risposta più banale sarebbe perché c'era un buco nella gamma Apple, alla fine Apple ha
02:56un iPhone 17e, che è la fascia bassa con i shaki 17, c'è il 17 Pro, ha un iPad,
03:02ha un
03:02iPad Air e un iPad Pro, mancava un computer che costasse un po' di meno per avvicinare
03:07le persone a quello che è il suo ecosistema.
03:09Fa bene alla fine perché una volta che uno entra difficilmente poi esce.
03:12Però c'è di più, se guardiamo le quote di mercato, vi faccio vedere in sovraimpressione
03:16quello che ci ha mostrato Acera qualche mese fa, vediamo che in Italia, ma anche in molte
03:19altre parti del mondo, di acquisti di notebook la campana, il volume, si fa in quella fascia
03:25tra i 550 e i 750 euro, che è la tipica fascia della famiglia che non ha bisogno di un
03:30computer
03:31magari per lavorare, per usare un applicativo specifico, per l'università, per un corso
03:35specifico, magari STEM, ha bisogno di un computer che possa fare tutto, potrebbe utilizzare un
03:40iPad, potrebbe utilizzare un tablet, probabilmente sì, potrebbe utilizzare un Chromebook, sicuramente
03:44sì, però sono sempre andati in un negozio con l'idea di spendere sui 600 o 650 euro e
03:49di portarsi a casa cosa?
03:51Il computer più potente che potevano portarsi a casa, in base a tre elementi, la CPU, rigorosamente
03:57Intel, Intel ha avuto successo perché le persone si ricordano ancora il jingle, e entra
04:02nel negozio e chiedono un computer con l'adesivo Intel Inside, AMD, che fa ottimo il processore,
04:07alla fine non ha avuto così tanto successo commercialmente nei negozi, anche i negozi
04:10non tengono tante macchine con AMD, proprio perché le persone entrano e chiedono Intel Inside,
04:15Snapdragon funziona benissimo, ma non vende così tanto perché le persone chiedono Intel,
04:20Intel, e poi alla fine cosa sanno, sanno che lo storage serve, quindi chiedono sempre
04:24tanto storage, perché più storage, più foto, più programmi, e poi chiedono RAM, perché
04:29sanno che la RAM, più RAM c'è, meno il computer si impalla.
04:32Questi tre parametri, quindi il processore buono, la RAM e il disco, sono quelli che hanno
04:35guidato alla fine le configurazioni dei computer di questi anni, se guardate un volantino tipico
04:40di Uni, di Troni, di Midiorn, vedete che alla fine tutti i computer offrono comunque 16
04:44giga di RAM, un TR di storage, qualcuno 500 dolci, ma bisogna proprio andare sulla fascia
04:49bassissima, e un processore, solitamente Intel, corei 5, corei 7, perché le persone che prendono
04:56i negozi sanno che quello comunque è un buon computer.
04:58E questo cosa ha portato?
05:00Ha portato ad avere computer da 700 euro, che vanno veramente bene dal punto di vista delle
05:05prestazioni oggi, però per rimanere con un prezzo competitivo, perché alla fine voi vedete
05:09799, 699, ma c'è l'IVA, c'è il margine, c'è un sacco di costi dietro, si è
05:15dovuto
05:15rinunciare a cosa ad altro, vi trovate magari la scocca in plastico, oppure quella che sembra
05:19metallo alluminio, ma qui sotto c'è la plastica, le cerniere ancorate sulla plastica, a lungo
05:24andare, aprite e chiudete, si spaccano, gli schermi magari il classico 15.4 pollici, quindi
05:30taglio standard, proprio quello che gli OIM vi tirano dietro, che costa tipo 7 dollari
05:34al pezzo, quindi diciamo una serie di elementi, il tracqua meccanico, la tastiera
05:39magari che un po' flette quando premete, quindi per dare tanto dal punto di vista delle
05:44prestazioni, e lo ripeto ancora una volta, i computer a 700 euro oggi sono ottimi e sono
05:49perfetti per fare tutto, hanno rinunciato a cosa? Quella che è un po' l'esperienza fisica.
05:54Se ci pensate, prendete un pc da 700 euro e guardate la differenza che c'è tra lui e magari
05:59un computer oggi da 2000 euro con Windows, la differenza cos'è? È nel monitor, dall'LCD
06:05si passa magari un 14 pollici alta risoluzione OLED, è nella tastiera, è nel trackpad,
06:11oltre i 1500 e i 2000 si trovano i trackpad aptici, si trovano i trackpad con multitouch,
06:16è nella scocca, è tutto in metallo, è in magnesio, quindi diciamo Windows ti dà subito
06:21la potenza, perché è la cosa che le persone chiedono quando andate in un negozio e tutto
06:25il resto te lo fa pagare un po' di più, quindi più si sale, qui troviamo diciamo una
06:29macchina che è leggera, bella, sottile da toccare, ti dà quell'esperienza appunto fisica.
06:35Apple ha ribaltato completamente questo paradigma, perché ha pensato di darti quella che è l'esperienza
06:41a livello di prestazioni che ha ritenuto essere sufficiente per questa fascia di tenza, ma
06:46dal punto di vista fisico ti dà una macchina che al primo impatto funziona. E visto che le
06:52persone quando entrano nel negozio cosa fanno? Aprono gli sportelli dei microonde, aprono
06:56lavatrici, guardano come si chiudono. Io sono sicuro quando uno per un negozio tocca
07:01questo MacBook Neo, lo guarda, lo alza, se lo rigira tra le mani, dice cavolo ma questo
07:06qua è di tutta altra classe rispetto all'altro. E bisogna capire se le persone cambiano un pochino
07:11questo modo di ragionare, quindi se passano dalla richiesta del processore Intel, della
07:16RAM e dello storage, a un computer che magari è un pochino più bellino, più sottile, più
07:21leggero, non gli dà tutte quelle cose che danno gli altri, avrà qualche piccolo
07:26limite in più, però cavolo, da toccare, da usare, ti dà piacere, perché questo trackpad
07:31che si preme ovunque, ti dà sicuramente piacere rispetto a un trackpad ancorato nella
07:35parte alta, dove se clicco qua sento ta, se clicco qua sento ta, se clicco in alto non
07:41si preme e devo guardare tutte le volte dove sono. Questa tastiera, una tastiera comodissima,
07:45con un ottimo feedback, non è retroilluminata, è vero, però comunque la serra l'ho usata un po'
07:49al buio, il bianco si vede, più che altro la mia riserva è se a lungo andare non si sporca,
07:54perché vi ricordate quelle tastiere IBM bianche, cosa succedeva dopo uno, due o tre anni, c'era
07:59praticamente l'alone di grasso delle dita un po' attorno e la parte del tuo pastello magari
08:05smangiata, ecco il bianco mi preoccupa un pochino per questo, ma per il resto la tastiera
08:09è davvero ottima. Lo schermo, lo schermo è totalmente laminato, anche sotto la luce comunque
08:16alla fine è bello luminoso, ha dei piccoli accorgimenti come il bordino di gomma che impedisce
08:20quando è chiuso di fare tra la polvere, ci sono dei laptop che voi li aprite e sono
08:23pieni di polvere dentro, satura la polvere tra la cornice di plastica e lo schermo stesso,
08:28questo è un blocco unico, si pulisce con un panno, ci sono tanti piccoli accorgimenti,
08:34poi non so se l'avete visto aperto, guardate la foto, è fatto con i Lego, è modulare,
08:39Apple ha il portale self repair, vuol dire che una persona tra due anni potrebbe cambiarsi da
08:43solo, ma veramente da solo, la batteria svitando queste 8 viti sul retro e 18 viti che reggono la
08:51batteria, è un Lego, può cambiare lo speaker, può cambiare praticamente tutto, ovviamente la parte
08:56logica è saldata ed è un blocchettino così perché la parte presa da uno smartphone è adeguata
09:02a un computer, quindi diciamo è un computer che ti dà tutto questo con qualche compromesso,
09:07qualche limite dovuto alla scelta di un processore, l'A18 Pro, che era pensato, ed è stato pensato,
09:13per uno smartphone e ovviamente all'inizio quando l'ha progettato non avrò mai pensato di poterlo
09:19mettere dentro un laptop, sicuramente no, se no avrebbero magari fatto più poche scelte diverse,
09:23ma dopo lo vediamo, quindi questo è quello che una persona si porta a casa con il Nino, si porta
09:29a
09:29casa una fantastica esperienza fisica che nessun altro computer in questa fascia di prezzo
09:34e io sono convinto che se oggi tutti i laptop da 700 euro in robot avessero un ottimo schermo,
09:40fossero fatti tutti in alluminio, questo è riciclato ovviamente, giusto per inciso,
09:45avessero passiere un track di questo livello, un'ottima webcam e fossero fatti così, oggi
09:51nessuno starebbe a parlare del Nino, sarebbe un altro prodotto Apple destinato a utenti che vogliono
09:55Mac OS con un ottimo prezzo, però il mercato avrebbe tantissime alternative e probabilmente non avrebbero
10:02neppure senso quei super laptop ultrasottili a 2.000 euro, perché alla fine quello che danno in più
10:07spesso sono semplicemente una scocca più robusta, una dissipazione magari fatta meglio, uno schermo
10:13sicuramente migliore, una tastiera più reattiva. Per quanto riguarda il laptop vi dico un'altra
10:18cosa, guardate, praticamente non ha feritoie, è ovviamente totalmente passivo, questo perché
10:22il processore all'interno è un processore pensato per un iPhone, l'iPhone è grosso così, è in alluminio,
10:28già è dissipato senza ventole su un iPhone, figuriamoci su un blocco d'alluminio stampato,
10:34fatto in questo modo, tutta la scocca è un dissipatore, è il computer in assoluto più
10:40freddo che abbiamo mai provato, dopo ore di utilizzo lo toccate ovunque, giusto un po'
10:46tipido qua dove c'è il sock, ma è un computer che praticamente lo sentite e sembra spento
10:51tutte le volte, il fatto di non averla dentro, il fatto che non sventoli, ma anche il fatto
10:55che non ci sia per esempio sotto la presa d'aria, quasi tutti i laptop oggi, magari sono ben lì
11:00sopra, ma poi li girate sotto e vedete una mega ghiera con dei piedini spessi mezzo centimetro,
11:05perché? Perché appoggiati sul tavolo siete costretti praticamente a tenerli alzati perché
11:09l'aria deve circolare e se voi li tappate, li tenete sulle gambe magari in treno come faccio io
11:14spesso, inizia e quella ventola lì è fastidiosa, questo è silenzioso, anche la silenziosità, il fatto
11:20che prendete non scaldi mai, fa parte di quell'esperienza che io chiamo appunto fisica, che è quello
11:25che ti dà in più rinunciando a qualcosa. E passiamo proprio quindi alle rinunce, al
11:30pacchetto completo, c'è una cosa che voglio raccontarvi per farvi capire come ragiona un'azienda
11:37su larga scala. Lo studio display e lo studio display XDR, i due nuovi monitor che Paolo
11:42ha provato l'altro giorno, se siete interessati andate a leggere la recensione sui dei, all'interno
11:47pensate hanno uno a 19 con 8 giga di ram e 128 giga di storage, l'altro ha una 19
11:53pro con
11:5412 giga di ram e 128 giga di storage. Apple avrebbe potuto realizzare non un monitor,
12:00uno smart monitor con tvs all'interno perché la potenza c'era, non l'ha fatto, ma perché
12:04non ha fatto un processore apposta per un monitor e ha utilizzato praticamente una piattaforma
12:09completa già validata con un'esagerazione di memoria 128 giga che non le serviranno mai,
12:15semplicemente perché le costava meno prendere quello già pronto, già validato, già finito,
12:19rispetto a prendere o a fare un qualcosa di particolare. Questo è praticamente quello
12:25che è successo con questo A18 Pro. Si portano a casa i benefici di avere un processore che
12:29consuma pochissimo, che non scalda, compatta, che costa poco, che è l'unico motivo per il
12:34quale questo computer esiste, esiste perché c'è l'A18 perché hanno scelto l'A18 e con l'A18 Pro
12:40però
12:41ci portiamo in casa anche quelli che sono, diciamo, dei limiti. Io nella prova che ho scritto sui dei,
12:45non ho messo alcuni elementi nei contro di questo computer e sicuramente verrò criticato per questo,
12:51non ho messo come contro il fatto che ha solo 8 giga di RAM. 8 giga di RAM sono pochi
12:56al giorno
12:56d'oggi, poi ne parliamo in modo più preferito, sono pochi anche magari in evoluzione futura,
13:00in chiave Apple Intelligence, non sono tantissimi, però sono più che sufficienti per il target di
13:07questo computer. Non si poteva fare altrimenti, ho letto, mi hanno chiesto, scusa ma non potevano
13:12dare la configurazione con 8 giga, 16 giga e l'utente sceglieva. No, non si poteva,
13:18come non si poteva andare più forte, come non si poteva dare un disco più veloce. Allora,
13:22la questione è, l'A18 Pro vi vincola ad alcune scelte che sono tecniche. Potrebbe arrivare anche
13:28l'uomo di miratoli a copertino, ma non si poteva fare. Se usate l'A18 Pro vi portate a casa
13:32tutto il bene
13:33e tutto il male di un processore da smartphone. Entriamo nel dettaglio di questa cosa. L'A18 Pro è fatto
13:38con un processo chiamato POP, Package on Package. Non è come l'Apple Silicon dove le RAM sono saldate
13:44sopra e quindi si possono saldare successivamente 16 giga, 24 giga, 32 giga. No, sono due package
13:52fusi uno sopra l'altro direttamente nella fonderia. C'è il DAI del processore, poi ci sono 4 giga e
13:574 giga.
13:57È un pacchetto unico. Se l'anno prossimo useranno l'A19 Pro, quello avrà 12 giga, perché il pacchetto è
14:03quello.
14:03È finito. Come all'interno di quel chip l'A18 Pro ci sono dei vincoli a livello ovviamente di input
14:09out
14:10di l'APC Express. Quindi questo laptop ha solo due porte USB. Allora, una è una USB 2.0, quindi
14:19che va bene
14:19per la ricarica. L'altra è una USB 3.0. Ora, qualcuno mi ha scritto nei commenti
14:24voi avrebbe potuto mettere due porte 3.0. Cavoli, peccato avrei voluto una Thunderbolt.
14:30Allora, i desideri si possono sempre avere. Sono desideri, no? Poi tra il dire e il fare
14:35c'è ovviamente sempre di mezzo il mare. L'A18 Pro ovviamente è un processore che è stato pensato
14:41per un telefono. Il telefono ha una sola uscita. È un'uscita USB 3 con uscita video ed è praticamente
14:48questa. Questa qua è l'uscita sul fianco del MacBook Neo, la stessa uscita che c'è sul retro di
14:53un iPhone
14:53con il processore 18 Pro. E la 2.0 esce di fortuna perché il consorzio USB è stato totalmente
15:01furo da dire ragazzi facciamo l'USB 3 però mettiamo anche un fall bet per le dispositivi
15:06legacy USB 2. Quindi diciamo questa porta USB 2 è stata ricavata semplicemente perché lo standard
15:11lo prevedeva. Non si potevano mettere altre porte USB 3. C'era un solo controller. Non si poteva
15:17mettere una Thunderbolt. Non ci sono le MPC Express libere, non è una piattaforma PC. Quindi diciamo
15:23questo è il massimo di connessioni che si poteva spremere da questo computer. Si potevano
15:27eventualmente mettere una da una parte o una dall'altra in modo tale che una persona sapesse
15:31qual'era quella lenta e qual'era quella veloce. Si poteva magari mettere un piccolo segnetto
15:37d'alimentazione per direi usa questa qua per caricarlo, usa quella lenta per ricaricarlo
15:41e usa quella veloce magari per collegare una chiavetta, per collegare lo schermo. O al massimo
15:46perché no un MagSafe. Il MagSafe ci poteva stare sì ma magari alzava troppo il costo
15:50non si riusciva a stare in 699. E passiamo al disco. Ci hanno fatto notare in molti che
15:56questo MacBook Neo avrebbe un disco che va molto piano. Effettivamente dipende da come
16:01lo misuriamo e da cosa valutiamo, in quale ambito va piano, perché come ogni cosa dipende
16:06da che punto di vista la si guarda. Allora, se il disco lo guardiamo in lettura e scrittura
16:11sequenziale, ovvero scrivere enormi moli di dati e leggere enormi moli di dati in sequenza,
16:16è vero, è un controller a basso consumo, NVMe, è il controller che è presente nell'A18
16:21Pro e quindi non può essere cambiato. Quello è la memoria flash, è una memoria flash velocissima,
16:26è la stessa memoria flash che viene utilizzata anche su altri MacBook. C'è ovviamente un
16:30banco solo, quindi non può parallelizzare, però la memoria era veloce, poteva andare
16:34di più. Però il controller è un controller che consuma poco e quindi non gestisce alte velocità
16:40in lettura e scrittura. Ora, cosa servono queste alte velocità in lettura e scrittura? Servono
16:46quando spostate un grosso file da una parte all'altra del disco? Servono per esempio se
16:50dovete caricare in memoria un modello LLM molto grande? Servono se dovete magari editare
16:55un video ProRes RAW, quindi che ha una banda enorme e vi serve velocità per leggerlo o per andare
17:00a scriverlo? Ed è per questo che un'azienda come Blackmagic ha creato un benchmark che si chiama
17:05disk speed ed è quello che magari molti usano spesso per recensire prodotti e laptop. Serve
17:11solo per computer per creator, quello non serve assolutamente per il mio, perché ci dice
17:15solo una cosa, ci dice quanto è veloce un disco a spostare enormi mole di dati, di video
17:21in quel caso ProRes, in modo sequenziale, ma un computer oggi non lavora così. Se voi dovete
17:26vedere quanto va veloce nell'accendersi, quanto è reattivo, come si apre l'app, come esistisce
17:30la cache, avete bisogno di vedere quanto un disco muove tanti piccoli blocchi di file
17:36da 4K, da 16K, un po' di riferimento, e quanto riesce a parallelizzare bene. E questo noi
17:42abbiamo fatto, abbiamo guardato con un benchmark, confrontando la M2, Air, la MP5 Pro e questo
17:48Mac Neo, vedendo con i piccoli blocchi come si comporta a livello di latenza, ovvero quanto
17:53è reattivo nel rischio dei dati, e soprattutto quanto è veloce nello scambiare questi piccoli
17:57file, che sono alla fine quelli che dopo ci danno l'esperienza d'uso reale del computer.
18:01E siamo rimasti abbastanza sorpresi nel vedere che alla fine questo controller si comporta
18:06in modo molto simile al MacBook Air M2, come scambio di dati, ma ad un certo punto più
18:12aumentiamo il parallelismo, quindi più mettiamo, diciamo, dati in parallele da scambiare, M2
18:20Air i controller si saturano, probabilmente a pochi canali. Questo invece scala molto meglio.
18:25Air M5, il processore M5 è di un'altra categoria, scambia velocissimo, consuma anche di più,
18:32parallelizza molto meglio, quindi stiamo parlando di un altro prodotto, non c'è dubbio.
18:36Proseguiamo ora con l'elefantino nella stanza, che sono quegli 8 giga di RAM. Allora, ho già detto prima,
18:428 giga di RAM sono un quantitativo che nel 2026, diciamo, è sufficiente, l'avete visto con il nostro
18:48test della rampada per questo computer, ovviamente dovete sapere esattamente quello che fate, perché è facile
18:54andare a saturare una RAM, si aprite un sacco di foto in parallelo, ovviamente, però diciamo,
18:59per un utilizzo comune penso che le persone non se ne accorgono più di tanto, che ci sono solo 8
19:03giga,
19:04e soprattutto Apple ha venduto per anni M1, M2, M3 anche i Pro con 8 giga di base, ci sono
19:10persone
19:10che li usano senza lamentarsi in modo particolare, però non vi racconto storie, nel senso che sono
19:15sempre 8 giga. Avrei voluto anche io 12 giga, magari 16 giga, soprattutto perché quando voi
19:21installate questo MacBook vi chiede vuoi attivare Apple Intelligence, e se premete sì, Apple Intelligence
19:26si porta via a prendere solo un giga e mezzo di RAM per i piccoli modelli locali che girano,
19:30e lì dovete dire assolutamente no, quindi diciamo, a 8 giga dovete trattarlo in un certo modo,
19:34ma questo ne parlerò dopo. Volevo un attimino rispondere a due cose che vedo spesso sempre nei commenti,
19:39che sono, gli 8 giga di Apple sono 16 giga su Windows. Allora, questo qua, diciamo, è un logo
19:45comune, 8 giga sono 8 giga, 16 giga sono 16 giga. È vero però una cosa, è vero che è
19:50diverso
19:51il modo in cui i due sistemi operativi gestiscono la memoria, e adesso vi spiego un attimino come
19:55fanno in modo tale che capite anche se avete visto l'altro video, perché ad un certo punto
20:00questo membro, quando la memoria finisce, inizia un po' a scattare e diventa un po' nervoso,
20:04quindi diciamo, sembra che si blocchino. Allora, cosa succede praticamente? Questa
20:09scrivania, questa scrivania qua è la memoria. Io sono la CPU, diciamo adesso, e devo accedere
20:15ai miei dati, i dati sono fogli. Io prendo il dato, lo posso leggere, e più mi arrivano
20:21dati da elaborare, più li metto sulla scrivania. Ovviamente capite che una scrivania più ampia,
20:26quindi una scrivania doppia di questa, 16 giga, vi permetterebbe di tenere molti più fogli.
20:31Allora, cosa succede con Windows? Windows magari ha più RAM di base, riempie la scrivania,
20:36a un certo punto i fogli non ci stanno più. E Windows è intelligente, quando vede che
20:40praticamente i fogli non ci stanno più, li prende e inizia a metterli nel cassetto.
20:43Il cassetto è lo storage, è il disco. L'operazione di mettere il dato nel cassetto è comunque
20:50time consuming, perché richiede tempo per metterlo, ma soprattutto richiede dopo tempo
20:54per andarlo a cercare. Ed è un po' il motivo per il quale ogni tanto, quando voi avete comunque
20:58un po' di pressione sulla RAM su Windows, l'applicazione scatta leggermente, non avete quella
21:03reattività tipica di un tablet, di uno smartphone. Cioè, avete quel piccolo rallentamento che
21:08vi dice, cavoli, questo qua è un computer, sta andando a prendere qualcosa dal disco.
21:11Ed effettivamente è così, perché Windows è molto bravo, diciamo, a gestire tanta
21:17memoria, ma quando vede che già non ce la può fare, lui prende e mette nel disco.
21:21Subito lo fa, no? E MacOS invece ha, magari forse, un pochino più rispetto per la memoria
21:26per un semestre motivo, perché è sempre individuato MacOS ad avere a che fare con macchine
21:31con poca RAM, quindi diciamo la coccola un po' di più. Windows, Microsoft fa sistema operativo,
21:37i produttori mettono la RAM e quindi mettono la RAM necessaria per il sistema. Se vedono
21:41non è sufficiente, ne ha un computer, che è un po' quello che dicevamo prima, no? Quindi
21:44l'utente pensa che più RAM ci sia meno simpalla, che alla fine è anche vero.
21:48MacOS ha un pochino più di rispetto, quindi cosa succede? Quando vede che la scrittura si sta
21:52ripetendo, dice sai cosa faccio io? Piego il foglio in modo tale che nello spazio che
21:59mi occupava un foglio solo me ne stanno due. Ora il foglio piegato io, CPU, non posso leggerlo,
22:04magari leggo cos'è ma non leggo i dati all'interno, però nel momento in cui ne ho bisogno posso
22:09andarlo a prendere, decomprimerlo, subito andarlo a leggere. Quindi MacOS comprime la RAM
22:14e lo fa molto molto bene, lo fa molto veloce con una latenza bassissima. Questo vuol dire
22:18che quegli 8 giga possono gestire diciamo attorno ai 13 giga, 14 giga di dati compressi,
22:24che è un po' il motivo per il quale quando utilizzate l'iPhone, avete le app in background,
22:27potete avere anche 30, 40, 50 app in background, o magari quando usate Safari tenete aperte
22:3350 tab. Tutte quelle tab lì non sono realmente attive, sono praticamente fogli piegati che non
22:39appena io li vado a richiamare, subito con pochissima latenza, lui li prende e li legge.
22:45Ad un certo punto però anche piegati, non è che si possono farmi il miracolo, la scritta
22:49è questa e poi iniziano a cadere se sono piegati, no? E a quel punto allora MacOS decide di
22:54metterli anche nel cassetto e usa lo swap. Quando lo fa però diciamo il degrado di prestazioni
23:00che si hanno è decisamente più rapido di quello che avviene con Windows. Mentre con Windows
23:04inizia a farlo prima ed è molto graduale e non ti dà quella sensazione di blocco del sistema,
23:09ma solo di ralentamento, quando succede con MacOS che tra i dati vengono messi nel cassetto,
23:15l'abbiamo visto con la nostra rampa, quando diventa rossa il sistema inizia ad avere la rotella
23:20che gira, si blocca, troppe applicazioni, chiude applicazioni, diventa, non dico bloccato,
23:27ma comunque risponde molto male, c'è un degrado dell'esperienza utente notevole.
23:30quindi la differenza è questa. MacOS sfrutta meglio 8 giga rispetto magari a quanto Windows sfrutti 8 giga.
23:39Si può dire che forse ci sono delle piccole equivalenti sul fatto che la compressione aiuta a far
23:46sembrare questo 8 giga un po' di più, introduce comunque latenza e c'è anche un altro trade-off.
23:51Quando MacOS utilizza molto lo swap il disco, usa il disco e l'SSD comunque si usura.
23:57E visto che sono in tema di spiegare come funzionano le cose, c'è un altro mito che molti magari
24:02spesso dicono
24:03eh ma c'è la memoria unificata dei Macbook Familiaracoli.
24:08Allora cos'è la memoria unificata? La memoria unificata dei Macbook è molto simile in realtà a quello che succede
24:13su un laptop Windows
24:16senza GPU discreta, dedicata, con un pool di memoria che viene condiviso tra CPU e GPU.
24:22Allora, uso sempre la mia bella scrivania però chiamo qua di fianco a me, adesso non lo vedete ma immaginate
24:28che ci sia,
24:29un grafico virtuale. Io sono il giornalista, lui è il grafico, io sono la CPU, lui è la GPU, fa
24:34lavori grafici.
24:35Loro con Windows, questa qua è la nostra bella memoria, ma io metto uno sbarramento al sistema
24:40e lui ha la sua parte, il suo angolino di memoria perché Windows viene da poca la GPU e io
24:46ho il mio bello spazio grande.
24:47Se devo fare impaginare il mio articolo al grafico, devo prenderlo, devo mettere un'area condivisa tra i due,
24:54lo lascio lì e lui a un certo punto prende e inizia a lavorarci su.
24:59Quindi diciamo, io non posso passare direttamente a lui l'articolo, lui non può prenderlo direttamente da me,
25:04perché c'è una barriera, c'è un'area di interscambio e quest'area praticamente è come se fosse un
25:09ponte tra due unità separate
25:10ed è un ponte che introduce ovviamente latenza, potrebbe esserci traffico, è comunque un passaggio più lento
25:15rispetto a prendere un foglio direttamente. E questo perché? Questo perché storicamente Windows ha sempre considerato la GPU
25:23come un coprocessore, quindi come un qualcosa che si occupava solamente di grafico, quando oggi invece abbiamo visto
25:28che la GPU sta diventando forse più importante della CPU stessa. Oggi la maggior parte degli applicativi
25:34sono applicativi che sfruttano accelerazioni di GPU. Windows ha sempre creato questa sorta di barriera.
25:40E QS invece ha deciso che la scrivania era la stessa, ma che il grafico poteva prendere i miei fogli,
25:45poteva prendere i suoi e scambiarceli senza praticamente latenza. C'è anche qua però una piccola differenza,
25:53ovvero che è il bus che c'è tra me, tra me, CPU, tra lui, GPU e la memoria.
25:58Su Apple Silicon serie M questo bus è enorme, sul processore A18 Pro questo bus è comunque molto piccolo,
26:06comunque è un processore mobile, quindi diciamo i vantaggi della memoria unificata ci sono
26:10A, solo quando noi utilizziamo app che fanno largo uso sia di CPU che di GPU per diversi calcoli,
26:15B, quando c'ho tanta banda tra il processore e la memoria.
26:20Nel caso dell'A18 Pro la banda è inferiore, quindi questo vantaggio si sente meno,
26:25rispetto a quando si sente magari su MacBook Air o su MacBook Pro,
26:28ma soprattutto nel confronto tra Windows e iOS, se lavoriamo con un browser che utilizza tantissimo la GPU,
26:36la memoria unificata del Mac non fa nessun miracolo, si comporta esattamente come si comporta su Windows.
26:42Quindi su applicazioni che sono legate magari alla CPU il fatto che sia unificata o meno non cambia assolutamente nulla.
26:47Mi avvicino le conclusioni, però volevo un attimino introdurre la parte prestazioni perché penso che sia doveroso,
26:52alla fine ho parlato un po' di tutto e non ho parlato magari delle performance.
26:56L'avrei potuto fare questo discorso anche senza avere il computer, senza averlo provato.
27:00Allora dobbiamo pensare che l'A18 Pro ha solamente due core ad alta prestazioni,
27:04gli altri quattro core ad alta efficienza non li considererei perché sono core che servono per operazioni di background di
27:10sistema,
27:10non sono core velocissimi, non lavorano sul thread principale.
27:14Ora oggi la maggior parte delle applicazioni che utilizzate sono applicazioni che comunque sono single thread,
27:19magari utilizzano due.
27:21Il singolo, la singola tab del browser è single thread, quindi utilizza un thread per disegnare la pagina,
27:26poi magari usa un secondario per se è una web app che ha dei core su javascript, però non utilizza
27:31più i due.
27:32Final Cut per disegnare l'interfaccia, per gestirla, usa un solo thread del processore,
27:37poi utilizza magari il video engine per decodificare o codificare il filmato.
27:42Quindi diciamo ci sono un sacco di applicazioni che utilizzano un solo thread
27:46ed è il motivo per il quale Minecraft girava, Final Cut gira, DJ gira, Blender si apre,
27:52Blender utilizza un solo thread cpu e quando, solo quando esporta e visualizza,
27:56utilizza magari la gpu quindi un pochino più rallentato.
27:59Questo per dire cosa? Per dire che per la maggior parte delle applicazioni che voi utilizzate
28:03e provate su questo computer, il fatto che abbia solo due core ma che li abbia molto veloci aiuta tantissimo
28:08ed è il motivo per il quale se voi provate ad eseguire un benchmark del browser,
28:13andate su BrowserBench e provateli tutte e tre sul vostro computer,
28:17vi renderete conto che questo ne fa registrare valori che sono ben più alti di quelli che fa registrare
28:22guardate un computer Windows, non vi diciamo qual è, ma un computer che costa 2500 euro.
28:26Questo perché? Perché sul singolo thread il processore è veloce con tanta cache
28:31come quello della 18 Pro fa la differenza.
28:35Comunque sono sempre due core, cosa vuol dire?
28:37Vuol dire che più voi aumentate thread, più voi fate scalare l'applicazione
28:42perché aggiungete livelli di complessità, più utilizzate app aperte sullo schermo in contemporanea,
28:47più il processore potrebbe andare in crisi e non basta più.
28:50Se lo utilizzate per quello per cui sto pensato, funziona secondo me veramente bene, è un'ottima macchina.
28:56Penso che sia una macchina perfettamente equilibrata per quanto riguarda appunto l'esperienza fisica,
29:01che è appunto il toccarlo, vederlo, usarlo, provarlo.
29:05L'esperienza diciamo anche di utilizzo, se non esagerate, se non avete bisogno di più,
29:11ve l'ho detto, lo ripeto ancora perché ci diranno
29:13ma ci sono macchine Windows che costano pari soldi e vanno più veloci.
29:17Sì, hanno più core, vanno più veloci, potete farci più cose, potete esportare,
29:20aprire 20, 30, 40 foto RAW su Adobe Lightroom e funziona.
29:25Con questo invece crescerebbe, non ve lo nascondo, è così.
29:28E poi c'è l'altro triangolo, secondo me, di questo equilibrio che è Mac OS.
29:34Parliamoci chiaro, le persone che usano questo computer
29:36sono persone che sono nate con un Android in tasca, con un iPhone in tasca,
29:39le applicazioni le scaricano dallo store, le hanno abituate così.
29:42Google e Apple le hanno abituate così.
29:44Uno che compra questo computer e apre l'App Store con lo stesso account che magari ha sul telefono,
29:48si trova migliaia di giochi, applicazioni a basso posto che funzionano sicure,
29:53non deve disinstallare niente, non deve prendere accorgimenti, non deve fare praticamente nulla.
29:57È un computer che ha in mano come se fosse uno smartphone.
30:01Windows lo prendo, prendo un ottimo computer a 700 euro.
30:04Ok, ve lo date, io ci scarico un bello script che toglie tutto il blocware che c'è,
30:08ripulisco la memoria, lo rendo più leggero l'avvio e va che è una spada, va che è una favola.
30:13Però è sempre un lavoro in più che deve fare una persona che, diciamo, ha un pochino più di pratica
30:17e credo che questo oggi con Mac OS sia molto più pronto per una persona, per una famiglia
30:22che non ha un grosso background sull'utilizzo di computer e quindi, diciamo, si troverebbe molto più in suo agio
30:27con Mac OS
30:28con il fatto che sia anche visivamente molto simile a iOS rispetto a quanto succede con Windows.
30:35Poi, se proprio vogliamo dirla tutta, alla fine, a parità di macchine, se mettessimo su entrambe Linux
30:40probabilmente andrebbe ancora più veloce, perché il sistema è ancora più leggero.
30:43Quindi la differenza la fa sicuramente anche il sistema, come il sistema usa le risorse, che programmi ci sono, un
30:48po' tutto.
30:49Ma senza questa scelta non ci sarebbe stato un computer che costava così poco.
30:53E siamo giunte quindi alle conclusioni su questo Neo.
30:55Sono stato lungo, come al solito lo so, volevo raccontarvi tutto.
30:58Prendetelo come un videopodcast.
31:00Non c'erano troppe coperture da mettere per farvi vedere cose, perché alla fine il laptop è questo,
31:05l'altro video è stato un pochino più esperienziale.
31:08Era più per andare nel dettaglio di quelle che sono, secondo me, certe scelte
31:11e sul perché non si possono criticare alcune cose, perché mi ha fatto più arrabbiare
31:15veramente il fatto che non ci fosse il Touch ID, che è una feature di security
31:19che Apple non ha mai fatto pagare la sicurezza, ma in questo caso invece si paga un 100 euro in
31:24più
31:24con magari la tastiera retroilluminata.
31:26Un po' una mancanza di quelle che... un po' all'Apple, no?
31:30Quest'anno non te la metto, l'anno prossimo te la metto in più, così ti spingo a comprare, a
31:34cambiare con quello nuovo.
31:36Venderà tanto? Beh, questo lo vedremo con le prime quote che verranno date nei prossimi mesi del GFK,
31:43ma sicuramente questo aiuterà le persone in negozio a cambiare quello che cercano,
31:47perché quando voi arrivate in negozio, come oggi, aprite il cestello di lavatrice,
31:51guardate il Dyson come è fatto, provate col microonda a vedere quello che si chiude meglio,
31:56allo stesso modo quando si trovano dei computer che magari sono un pochino più potenti,
32:00hanno più RAM, più storage, ma poi uno apre e non si apre con un dito così,
32:04lo tocca e vede che un attimino è un po' plastica e tocca questo qua e dice,
32:08cavoli, ma che bello, e poi è Apple e alla fine questo comunque pesa, nessuno lo nega,
32:14alla fine, diciamo, uno potrebbe anche cambiare idea,
32:17l'idea che ha sempre guidato oggi l'acquisto dei computer, quindi RAM, CPU e storage,
32:23potrebbe cambiare e dire, ma sai cos'è?
32:24Se questo qua funziona bene, io inizio a guardare scocca, schermo, track, tastiere,
32:29questo spero che sia così perché spingerà anche gli altri ad adeguarsi.
32:33Arriveranno adesso le macchine con Android PC, quindi anche loro dovranno puntare
32:37su quella che ha un pochino di più l'esperienza fisica, perché se in negozio
32:39la gente guarda come si apre con un solo dito lo schermo così,
32:42se alla fine, e quello inizia a fare la differenza, se le persone comprano questo,
32:47a meno che qualcuno non offra un qualcosa di paragonabile.
32:50Io spero veramente, perché ce n'è bisogno, che arrivino gli Android PC con interfacce diverse,
32:55con sistemi diversi, che arrivino comunque anche macchine con Linux,
32:59che è un ottimo sistema, che qualcuno si metta a fare una distribuzione
33:02che possa essere magari più consumer friendly, proprio perché costa di meno
33:06e oggi la licenza di Windows ha un impatto con i prezzi delle RAM che salgono sul costo di un
33:10prodotto.
33:11Quindi, diciamo, è un mercato che lui arriva, prende e spacca.
33:16Cioè, comunque è caduto con un mattone sul mercato e l'ha spaccato.
33:20E da questa crepa può davvero cambiare tutto e potrebbe esserci spazi per tutto.
33:24Abbiamo veramente, oggi sul mercato, delle soluzioni fantastiche.
33:27Da una parte c'è il Dragon che funziona, anche se le persone non lo considerano.
33:30C'è Linux che non viene considerato, ma sarebbe ottimo anche per tutti i consumatori.
33:34C'è Windows, comunque, che ha ancora da raccontare parecchie cose.
33:37Arriverà Google con Android PC.
33:39Quindi, diciamo, mai come oggi questa frattura provocata sul mercato dal NIO
33:44è utile proprio per creare quella diversificazione dell'offerta
33:47che è quella che ci serve in un settore che per troppo tempo è rimasto fermo,
33:51magari un po' seduto, ed è il motivo per il quale oggi sono tutti molto troppo simili tra di loro.
33:57Detto questo, scusate per la lunghezza ancora.
34:01Altro video da guardare, andatelo a vedere perché sono molto fiero di aver pensato alla rampada.
34:07Prova sull'idea è comunque completa e ci vediamo alla prossima, sperando che sia più breve.
34:12Mi raccomando campanile, like al canale e, come al solito, se c'è qualcosa che non avete capito, giù nei
34:17commenti.
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