00:00Oggi abbiamo celebrato qui al Campus Biometico la giornata mondiale della fisioterapia.
00:06Ringraziamo Lofi Lazio per averci coinvolto in questa interessante e importante iniziativa e opportunità per il nostro Ateneo e per
00:15tutti gli Atenei Laziali.
00:17Ringrazio il magnifico rettore dell'Università Campus Biomedico di Roma, il professor Rocco Papalia,
00:22per aver reso tutto ciò possibile e per essere stato sensibile alla tematica e averci messo nelle condizioni migliori di
00:30realizzarla.
00:31Questa giornata mondiale è stato un evento importante perché ha visto una grande partecipazione di studenti, quindi dei più giovani,
00:40che hanno bisogno, come abbiamo ascoltato in queste ore, di essere orientati per capire chi sono, cosa faranno e dove
00:49andranno.
00:49Quindi abbiamo un'importante responsabilità nei loro confronti, quindi noi docenti, noi ormai specialisti dell'ambito.
01:00E quindi abbiamo visto come il fisioterapista oggi ha una centralità nella cura del paziente, nella prevenzione,
01:08nella gestione della cronicità, della complessità della cronicità in tutte le età, dal più piccolo, quindi dal paziente pediatrico,
01:16al paziente adulto, al paziente anziano. E come anche questa professione richiede una grande preparazione in tutti gli ambiti,
01:23non si riabilita solo il paziente con problemi ortopediche, ma anche si richiede una competenza cardiologica, oncologica, pneumologica.
01:32E quello che più ci sta a cuore ricordare è quello che il fisioterapista deve ridare, indipendenza, autonomia, qualità di
01:40vita, dignità.
01:41E quindi è importante che il fisioterapista di oggi e del domani abbia chiaro che deve avere una vision a
01:49360 gradi,
01:50un'attenzione, come ci ricorda l'OMS, bio-psicosociale.
01:54E soprattutto, oltre alla competenza allo studio, anche ricordarsi che ha davanti una persona,
02:02una persona con la sua sensibilità, col suo vissuto, con le sue desiderate e che talvolta si ritrova a riniziare,
02:09tra virgolette, un nuovo capitolo della sua vita, magari perché ha una menomazione, una disabilità.
02:15Ancora il fisioterapista ha l'opportunità di avere al suo servizio la tecnologia, l'intelligenza artificiale,
02:24che assolutamente non sostituiscono un suo operato, ma contribuiscono alla maggiore sicurezza,
02:30qualità dell'operato, ma è sempre il fisioterapista che decide, che si prende la responsabilità della sua decisione.
02:36Quindi ringrazio l'OFI Lazio, in particolare la Presidente e Dottoressa Anna Maria Servadio,
02:44tutta la dirigenza dell'OFI Lazio, ringrazio la mia Università, il magnifico Rettore,
02:49perché giornate come questa devono continuare ad esserci.
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