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00:23A giugno i prestiti al settore privato sono aumentati del 3,3% su base annua.
00:29In accelerazione rispetto al più 3,1% del mese precedente.
00:34Lo rende noto la Banca d'Italia.
00:36I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7%, mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 3,2%.
00:44Crescono anche i depositi del settore privato e la raccolta obbligazionaria.
00:48A giugno il tasso annuale effettivo globale sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni si è collocato
00:55al 3,95%,
00:58sostanzialmente in linea con maggio.
01:00Stabile anche il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo.
01:04I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono in lieve aumento rispetto a giugno e salgono
01:11al 3,7%.
01:16A luglio frenano le vendite al dettaglio che rispetto al mese precedente diminuiscono dello 0,4% in valore e
01:23dello 0,5% in volume, lo rileva l'Istat.
01:27La flessione riguarda sia i beni alimentari sia quelli non alimentari.
01:31Nel trimestre maggio-luglio invece il bilancio è leggermente positivo, con una crescita dello 0,2%, mentre i volumi registrano
01:39una lieve flessione dello 0,1%.
01:42Gli alimentari segnano una contrazione, mentre i prodotti non alimentari risultano in crescita.
01:48Su base annua, a luglio, le vendite aumentano dello 0,8%, ma i volumi diminuiscono dello 0,6%.
01:55La dinamica è diversa tra alimentari e non alimentari.
02:00Per i primi si registra una crescita accompagnata però da una riduzione dei volumi, per i secondi invece le vendite
02:06crescono, mentre i volumi calano.
02:08Tra i prodotti non alimentari la crescita maggiore riguarda elettrodomestici, radio, tv e registratori, seguiti da altri prodotti.
02:16Il calo più consistente è quello di calzature, articoli in cuoio e da viaggio, a meno 2,8%.
02:23Rispetto a luglio 2025 crescono infine le vendite della grande distribuzione dell'1,6% e quelle del commercio online
02:32del 2,4%.
02:37A luglio gli aeroporti italiani accelerano con 25,5 milioni di passeggeri transitati negli scali nazionali, il 7% in
02:46più rispetto allo stesso mese del 2025 e quanto emerge dai dati diffusi da Assa Aeroporti.
02:52Particolarmente significative le performance di diversi scali, che registrano aumenti del traffico passeggeri a doppia cifra.
03:00Spiccano Rimini con un balzo del 70%, la Mezzia Terme, Bolzano, Torino, Lampedusa.
03:06Crescita sostenuta anche a Bari, Palermo, Brindisi e Venezia.
03:10Segno positivo anche per i due principali hub italiani.
03:14Roma Fiumicino e Milano Malpensa hanno fatto registrare una crescita vicina al 3%.
03:18Il quadro complessivo resta positivo anche considerando i primi sette mesi del 2026.
03:25Da gennaio a luglio gli aeroporti italiani hanno movimentato 137 milioni di passeggeri, con una crescita del 5,3%
03:34rispetto all'analogo periodo del 2025.
03:37Numeri che confermano la solidità della domanda di trasporto aereo, sostenuta in particolare dal traffico passeggeri durante la stagione estiva.
03:49E ora lo sguardo sull'Europa, uno sguardo importante questa settimana, non perché le altre settimane non siano importanti,
03:58ma stavolta era molto attesa la decisione della Banca Centrale Europea sul costo del danaro,
04:04attesa perché è di interesse delle aziende e dei cittadini italiani.
04:07Sentiamo com'è andata.
04:11Il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse
04:19di riferimento.
04:20Nel dettaglio, quelli sui depositi presso la Banca Centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sui rifinanziamenti marginali
04:28saliranno dal 16 settembre al 2,5, al 2,65 e al 2,9%.
04:35Secondo la BCE, il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull'inflazione,
04:40che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell'obiettivo per un periodo prolungato.
04:45La decisione sottolinea quindi l'impegno del Consiglio Direttivo di definire la politica monetaria
04:51in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine.
04:57Rispetto a quelle dello scorso giugno, le proiezioni per l'inflazione restano invariate per il 2026,
05:04ma sono state riviste al rialzo per il 2027 e il 2028.
05:09Per la Banca Centrale Europea, quindi, le prospettive restano molto incerte,
05:13con rischi orientati al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita economica.
05:21A luglio accelerano i prezzi alla produzione industriale nell'area euro,
05:26con un aumento dell'1,6% rispetto al mese precedente.
05:30Nell'Unione Europea la crescita è stata dell'1,4%, lo rileva Eurostat, dopo il calo registrato a giugno.
05:37Su base annua, a luglio, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 5,8% nell'area euro e
05:45del 5,6% nell'UE.
05:47A spingere i prezzi è soprattutto l'energia, che nell'area euro registra un aumento del 5,6% rispetto
05:54a giugno
05:54e nell'Unione Europea del 4,7%, in crescita anche i beni strumentali nell'area euro e nell'UE.
06:02Più contenute le variazioni degli altri comparti, mentre i prezzi dei beni di consumo non durevoli risultano in lieve calo.
06:10A livello nazionale, gli aumenti mensili più marcati si registrano in Irlanda, seguita da Spagna, Italia e da Cipro.
06:17Le diminuzioni più consistenti riguardano invece Estonia, Finlandia e Svezia.
06:24E sul tema della decisione della BCE, che è una delle notizie importanti della settimana,
06:30c'è il focus del nostro economista di fiducia, Giuliano Zoppis.
06:35A te Giuliano.
06:38Come era largamente previsto, la Banca Centrale Europea ha aumentato nuovamente per la seconda volta nel 2026
06:46i tassi di interesse di riferimento, che adesso passano dal 2,25 al 2,50, quindi con un aumento dello
06:530,25, un quarto di punto.
06:55È un segnale importante questo, perché comunque significa che la BCE continua a considerare l'aumento dei tassi
07:03come la sentinella dell'inflazione.
07:06L'inflazione è cresciuta molto più del previsto, è arrivata al 3,3%, ed è un segnale di allarme sicuramente.
07:13Nelle previsioni aggiornate, ieri da Francoporte, sono arrivati questi segnali sostanziali.
07:19L'inflazione continuerà a crescere, 3% nel 26%, 2,5% nel 27%, ancora 2,1% nel 28%,
07:28quindi oltre l'obiettivo fisso del 2%.
07:32E questo è un segnale decisamente brutto.
07:35Per l'economia va meglio, anche la Lagarde nella sua conferenza stampa al termine della decisione del direttivo lo ha
07:41confermato.
07:42L'economia si dimostra più resiliente, come si dice adesso, nel senso che è più forte
07:49e i segnali che stanno procedendo anche dall'industria manifatturiera sono positivi.
07:54Quindi c'è una sorta di linea di resistenza dell'economia europea.
07:57Da questo punto di vista le prospettive sono migliori.
08:00Cosa accadrà adesso?
08:02Adesso già tutto il mondo della finanza, dell'economia, dell'impresa è concentrato su quello che farà la BCE in
08:08questi prossimi mesi.
08:09La prossima decisione eventuale di un aumento dei tassi di interesse potrebbe arrivare a dicembre,
08:16ma qualcuno parla anche di altri aumenti nel 2027.
08:20Vedremo.
08:21Quello che sicuramente oggi la Lagarde e in questi giorni la Lagarde ha continuato a sostenere
08:27è che la BCE e il suo direttivo decideranno, come è stato in questi ultimi anni,
08:34sulla base dei dati, quindi sulla base delle previsioni macroeconomiche che via e via vengono aggiornate,
08:40decidendo quindi volta per volta, senza quindi un percorso, una linea predefinita.
08:47È molto importante da sottolineare questo perché comunque da un lato segnala l'estrema incertezza,
08:52dovuta, come sappiamo, non l'abbiamo detto oggi ma è assolutamente scontato,
08:56alla situazione che si sta verificando in Medio Oriente, nello stretto di Ormuz,
09:02con l'energia che si dimostra effettivamente l'unica causa di questa inflazione.
09:08Per ora, infatti, anche la BCE lo ha ricordato, non c'è quel temuto secondo effetto, second round,
09:16che significa sostanzialmente trasmissione di questo aumento dei prezzi di energia agli altri settori.
09:22Quindi da questo punto di vista possiamo per il momento almeno stare tranquilli.
09:27Comunque è una politica monetaria che deve rimanere restrittiva,
09:30più a lungo del previsto, per cercare di mantenere l'obiettivo del 2%.
09:35Questa è l'impostazione che viene data dal direttivo della BCE,
09:41un po' a tutta l'inflazione e un po' a tutta l'area euro,
09:45e quindi il possibile rialzo anche dei tasse americani e di quelli giapponesi
09:50potrebbero in questo senso rendere ancora più chiaro il sentiero,
09:55quindi un controllo stretto dei prezzi,
09:57per cercare questa trasmissione che non vada a finire sugli altri prezzi,
10:02tanto per i tendici e soprattutto sugli alimentari.
10:05Quindi per il momento questa tenuta del credito alle imprese viene in qualche modo confermata,
10:11questa resistenza dell'economia viene confermata,
10:14e soprattutto bisogna vedere se le prossime mosse della BCE
10:19siano centrate nei confronti dell'impresa,
10:22che significa aumentare ulteriormente il costo del denaro
10:27significherebbe aumentare subito il costo del credito per le imprese
10:31e quindi andare a deprimere una ripresa economica che è molto labile,
10:35molto modesta, però c'è e quindi da questo punto di vista è importante.
10:39Oltretutto i tassi di interesse di mercato stanno aumentando,
10:43con un petrolio a 100 dollari, a un gas a 80 dollari,
10:47vediamo che l'aumento si riflette direttamente anche sul costo del debito.
10:52I BTP decennali italiani sono al 4,3%,
10:55quelli francesi idem,
10:57il debito americano sta crescendo molto,
11:00siamo tornati a uno spread a 85 di differenza
11:03e quindi è piuttosto importante.
11:05Per noi mortali la ricaduta è soprattutto sui mutui
11:09e i mutui, secondo i dati aggiornati,
11:13stanno sostanzialmente pagando a caro prezzo questa guerra del golfo,
11:17sia per chi ha un tasso variabile in corso,
11:20sia per chi deve chiedere adesso e sta cercando un mutuo a tasso fisso.
11:25L'Euribor, che è il segnale di riferimento del tasso variabile,
11:28è aumentato già di un punto,
11:30quindi anticipando addirittura la scelta dell'ABC.
11:33Quindi è sostanzialmente da questo punto di vista un segnale per i prossimi anni.
11:38Per un mutuo da 150.000 euro per vent'anni
11:42si paga adesso il 3,37% in media
11:45con una rata di 861 euro al mese.
11:49Per un variabile siamo al 2,78 per una rata di 816,
11:52quindi sostanzialmente una differenza di 45 euro.
11:56Più o meno le cose sono invariate per un mutuo a 30 anni.
11:59E quindi da questo punto di vista vediamo che è chiaro che andiamo incontro a un periodo di ricondiscenza.
12:06La cosa che si segnala purtroppo è che sta scendendo la domanda del mutuo.
12:09Nel primo semestre è il caso del 6%,
12:11ma questo perché anche per effetto dei prezzi delle case,
12:16che sono in aumento un po' in tutto il paese,
12:18soprattutto a Roma e soprattutto si conferma ovviamente il trend molto caro di Milano.
12:25Crollano le surroghe perché il passaggio da un mutuo all'altro
12:29crollano il 40% tantissimo,
12:32è un effetto discendente del mercato,
12:34le condizioni del mercato sono totalmente difficili,
12:36che non è che una banca abbia condizioni molto migliori dell'altra
12:40e quindi sostanzialmente la surroghe non avviene.
12:42Vanno bene invece regole i cosiddetti mutui verdi,
12:46quelli sostanzialmente per l'acquisto di una casa in buone condizioni energetiche.
12:51Però sappiamo, ed è circa mezzo punto in meno sul tasso fisso,
12:56sappiamo che però coinvolge una piccola fetta
12:59perché si tratta delle case nuove che sovrastituiscono soltanto il 10% del mercato.
13:04E in più siamo in attesa anche di vedere qualità non è midura per i famosi mutui dell'Under 36
13:10perché ricoprono addirittura il 40% delle richieste
13:15e quindi da questo punto di vista per il mercato è molto molto importante.
13:19Questo è un po' il quadro.
13:20Non è un quadro entusiasmante, però qualcuno diceva che poteva andare peggio,
13:25nel senso che per ora sappiamo che questa trasmissione dell'inflazione
13:31sul resto dei prezzi è abbastanza ferma
13:34e sappiamo che l'economia, nonostante queste difficoltà enormi, sta ancora reggendo.
13:42Le notizie del mondo dell'agri-food, una filiera veramente decisiva per la nostra economia,
13:47Made in Italy, l'olio arretra, il vino tiene.
13:55Negli ultimi vent'anni l'agroalimentare Made in Italy ha visto cambiare profondamente i suoi equilibri,
14:01a soffrire maggiormente il comparto dell'olio d'oliva,
14:04mentre la produzione di vino ha mantenuto livelli molto più vicini a quelli di inizio periodo.
14:09Tra il 2006 e il 2025, secondo l'Istat, la produzione di olio d'oliva è crollata del 37%,
14:17una flessione legata soprattutto alla diminuzione delle rese.
14:21Nello stesso periodo, infatti, la produzione di olive è calata,
14:25mentre le superfici coltivate sono rimaste sostanzialmente stabili.
14:30Più stabile è il comparto vitivinicolo.
14:32La produzione di vino è diminuita appena del 3,6%.
14:36La produzione di uva ha registrato una contrazione,
14:40accompagnata da una riduzione sia delle superfici coltivate a vite, sia della resa.
14:45Più marcato è il calo dell'uva da tavola,
14:48mentre è rimasta molto più stabile la produzione di uva destinata alla vinificazione.
14:53Il dato sul vino è inoltre caratterizzato da forti oscillazioni di anno in anno.
14:58Tra il 2018 e il 2020 la produzione aveva superato nettamente i livelli del 2006,
15:04per poi ridimensionarsi.
15:09Veniamo all'intervista, al ritratto che c'è molto spesso, quasi sempre nel nostro format,
15:16e è venuto a trovarci Lorenzo Pireddu.
15:18Benvenuto.
15:18Grazie.
15:19Buongiorno.
15:20Adesso diamo subito le qualifiche.
15:22È tutto.
15:22Managing Director Sud Europa di Conto.
15:26Allora, ci spiega, io dico sempre, lei non l'ha visto il primo editoriale che ho fatto nel 2022,
15:32oltre che dirci chi siamo, aziende, nomi, mission, collocazione geografica, storia,
15:40insomma, so che esistete dal 2017, vi state espandendo progressivamente,
15:46e siete attualmente presenti in tutta Europa in otto paesi.
15:49E in Italia, mi sembra, a Milano, quindi lei comunque è responsabile della zona Sud Europa,
15:55e Italia sicuramente.
15:56Corretto?
15:57Corretto.
15:57Ci dice che cos'è Conto?
15:59Conto oggi è un conto business, no?
16:01Non è un conto con la C, con la C, con la C, esatto.
16:03La C, il brand, in realtà, diciamo, è un conto corrente business,
16:07è una serie di strumenti finanziari che vanno a accompagnare questo conto,
16:11quindi focalizzato sulle piccole e medie imprese,
16:13quindi facilitare la gestione finanziaria per una piccola e medie impresa,
16:17partendo chiaramente dalla base, quindi un conto corrente,
16:20la possibilità di fare tutte le operazioni che oggi un'impresa ha bisogno di fare con un conto corrente,
16:24e poi tutta una serie di strumenti finanziari del supporto.
16:27Faccio degli esempi molto pratici, fatturazione elettronica,
16:30cioè l'embrigatore da tanti anni in Italia,
16:32quindi possibilità di inviare le fatture con tutte le integrazioni con il pubblico,
16:36gestione delle spese, creazione delle carte aziendali, per esempio,
16:40tutti questi strumenti che, diciamo, rendono la vita di un'impresa oggi più semplice.
16:44Nasce da un'idea, appunto, nel 2017, i due fondatori, Alex Pro e Stivanavi, francesi,
16:49quindi nasce in Francia, proprio da due imprenditori, piccoli imprenditori,
16:53che avevano proprio il problema di trovare una soluzione bancaria,
16:56diciamo, di gestione finanziaria dell'azienda, semplice.
16:59Da lì in poi, ormai sono quasi dieci anni, diciamo, il mondo è cambiato,
17:03siamo stati i primi, diciamo, a muoverci riguardo questo segmento, diciamo,
17:07della parte di gestione finanziaria, oggi chiaramente non è più così,
17:11ma l'azienda è cresciuta tanto, 1700 persone su otto paesi, come ha detto lei prima,
17:17e io, appunto, gestisco l'Italia, Spagna e Portogallo,
17:19dove l'Italia è chiaramente un paese molto rilevante,
17:21il primo in cui ci siamo espansi fuori dalla Francia nel 2019,
17:25e che ci ha dato tante soddisfazioni, continuiamo ad avere dei piani molto ambiziosi.
17:30Certo, anche perché, insomma, lei non lo sa, io mi sono occupato spesso di PMI,
17:34ho fondato anche un settimanale su questo, vorrei riprendere, si chiamava il settimanale,
17:38le PMI in Italia sono il 98%, comprese le micro-imprese, non solo le PMI,
17:43del nostro capitalismo, quindi spesso un romanzo familiare, come dico io, no?
17:47Che hanno bisogno ormai di tutto, hanno bisogno di innovazione digitale,
17:50hanno bisogno di manager, hanno bisogno di intelligenza artificiale,
17:53di un mondo per stare al passo dei tempi,
17:55che le costringe, diciamo, a cambiare un po' la loro gestione storica,
17:59per questo dico lei, lei si rivolge a un tessuto,
18:02a un tessuto primario per la nostra vita.
18:04Fondamentale della nostra economia, che oggi si trova chiaramente in difficoltà,
18:08spesso anche a livello di liquidità, o difficoltà a livello burocratico,
18:11noi andiamo a lavorare su tutti questi ambienti.
18:13Anche a livello, per esempio, di cyber security, perché io ho lavorato molto su questo,
18:17e molte PMI non sanno nemmeno dove mettere nessun tema,
18:19però andiamo per ordine, secondo la vostra ricerca,
18:22quattro imprenditori su dieci hanno impiegato oltre tre mesi,
18:26pensate, per completare le procedure burocratiche di avvio dell'impresa.
18:30Per questo motivo hai deciso di lanciare Company Creation,
18:33per accompagnare imprenditori e libri professionisti
18:36nella costituzione della propria attività.
18:38Come funziona?
18:39Io ho fatto un altro convegno,
18:40c'era, me lo ricordo, Casini, dieci anni fa,
18:43in cui venne un'imprenditrice francese,
18:44che uno faceva le stavole,
18:45e mi ha detto,
18:46sono io, sto a casa,
18:48quindi era un amico in impresa,
18:49ci ho messo 24 ore per fare tutto,
18:52esatto,
18:53pensiamo invece tre mesi,
18:54no?
18:55Allora come funziona?
18:56Company Creation.
18:57È un servizio che parte chiaramente con una consulenza,
19:01che facciamo in gestione chiaramente con It Advisor,
19:04un nostro partner che è uno studio di commercialisti,
19:07che ci permette quindi di orientare
19:08chi oggi ha bisogno di creare un'impresa in Italia
19:10nello scegliere chiaramente la forma più corretta,
19:13lo statuto societario più corretto,
19:15quindi l'assetto societario più corretto,
19:16e poi va a accompagnare questi nuovi imprenditori
19:20verso tutto il processo di creazione della società,
19:23quindi dalla gestione con il notaio chiaramente,
19:25all'apertura della posizione IMS,
19:26fino a un certo punto anche al deposito del capitale,
19:28all'apertura ovviamente del conto corrente,
19:30quindi servizio di consulenza e di accompagnamento
19:33per l'ingresso nel mondo dell'imprenditoria,
19:35per semplificare proprio e ridurre quei tre mesi
19:37che oggi ci vogliono per quanto imprenditori su dieci
19:40per creare un'impresa in Italia.
19:41Queste sono notizie importanti anche di servizio
19:43che vi diamo, questa è un'agenzia di stampo
19:45che poi si rivolge anche alle altre fonti di informazione
19:48per far via, ma c'è anche un'agenzia scritta,
19:50quindi queste notizie arrivano anche agli imprenditori.
19:53Capito l'intelligenza artificiale,
19:55oramai fondamentale non c'è un'intervista
19:56che non parla dell'intelligenza artificiale,
19:59ha sostituito la sostenibilità che due anni fa
20:01se ne era come la merenda,
20:02la merenda è sostenibilità, oramai è ovunque,
20:06giustamente, ma ogni volta dobbiamo precisare come.
20:08Di recente avete lanciato Conto MCP,
20:12che io ho anche promesso di tradurre tutti gli agronomi,
20:15Model Context Protocol,
20:17che consente per la prima volta alle aziende di gestire
20:21le proprie finanze direttamente con assistenti
20:23dell'intelligenza artificiale.
20:25Anche qui vorrei capire cos'è e che benefici,
20:28penso evidenti, hanno le aziende.
20:30Che significa nella pratica?
20:32Quindi oggi è una funzionalità che permette
20:34di accedere alle funzionalità del conto corrente
20:37e quindi tutte le funzionalità che noi offriamo in conto,
20:39quello che ho descritto prima,
20:41ma tramite gli agenti LLM,
20:43quindi il famoso CAGPT o il famoso CLOS.
20:46Esatto, non sono persone che impostiamo qui sotto
20:47con la borsa, sono pure dell'intelligenza artificiale.
20:50Esatto, dell'intelligenza artificiale.
20:51Quindi oggi ormai tutti, credo, abbiamo provato.
20:53Si abituate gli imprenditori a usare queste funzioni?
20:56Piano piano si stanno abituando,
20:57dobbiamo dire che i primi dati sono molto interessanti.
20:59Ma ci dico come funziona, così almeno è così.
21:01Oggi ho bisogno, per esempio, di controllare il saldo,
21:04per le cose più banali,
21:05o magari con il flusso di cassa atteso
21:07per il prossimo mese della mia impresa,
21:08invece di stare a entrare nel mio conto corrente,
21:10quindi nella funzione direttamente sull'applicazione conto,
21:13semplicemente tramite CAGPT faccio una domanda
21:15e lui si va a prendere tutti i dati dal mio conto
21:18e mi tira fuori la risposta, sostanzialmente.
21:21Questa è la base.
21:22Poi chiaramente c'è tutto ciò che si può strutturare
21:25sopra questa base qua,
21:27connettere magari anche con il mio software di gestione finanziaria,
21:30quindi tutta la parte dei flussi di cassa
21:32con effettivamente la fatturazione
21:33e quindi andare a vedere,
21:35e addirittura magari la pianificazione delle vendite,
21:37quindi andare a vedere e prendere tutti i diversi strumenti
21:39che io oggi uso.
21:40Oggi l'intelligenza artificiale conosce tantissimo
21:43delle nostre vite, soprattutto se la impostiamo nel modo giusto,
21:46e quindi connettere quella parte là
21:48con tutta la parte di gestione del conto.
21:50In maniera molto semplice.
21:51Importante anche questo.
21:52Senta, altre iniziative riguardano invece
21:53il lancio della remunerazione del conto aziendale.
21:58Qui siamo in un terreno un po' più tecnico.
22:00La carta di credito è il fido per supportare le imprese
22:03nella gestione della liquidità.
22:04Cosa tecnica, ma credo che praticamente
22:06chi fa questo mestiere vale pure per il singolo cittadino,
22:09per certi versi.
22:09Tra l'altro.
22:10Quando si trasferisce anche in una famiglia
22:12o diventa esso stesso un'azienda.
22:15Come FinTech, no?
22:17Perché siamo in un'azienda di FinTech,
22:19insomma, e sapete cosa vuol dire.
22:21State portando l'EPM, di cui abbiamo parlato tanto,
22:24ma anche i libri professionisti,
22:25verso una gestione finanziaria
22:26sempre più evoluta e integrata.
22:29Anche questo è un concetto importante della modernità, no?
22:33Quali esigenze intercettano queste soluzioni?
22:35Che loro lo puoi avere ovviamente conto
22:38nel semplificare l'accesso a strumenti
22:40che finora erano complessi e tradizionalmente riservati
22:43alle imprese più grandi,
22:44che magari hanno un managing finanziario.
22:46Esatto, esatto.
22:47E anche, diciamo, una credibilità diversa.
22:50Partiamo dal 50% dei clienti
22:53con cui parliamo chiaramente tutti i giorni,
22:55che oggi deve fare chiaramente ricorso al credito
22:58per temi di liquidità nella gestione dell'impresa.
23:01è un 84% che si aspetta di fare ricorso nel prossimo anno.
23:06Dato importante perché per le piccole e medie imprese
23:08l'offerta del credito data dalle banche tradizionali
23:12è sempre un problema, no?
23:13C'è sempre meno, chiaramente, appetito e rischio
23:16e le piccole e medie imprese per definizione
23:18tendono ad essere più rischiose.
23:19Anche se ci sono oggi, diciamo,
23:20sistemi bancari più che banche,
23:22non vuole essere chiamata banca,
23:24ma molto attento alle BMI,
23:26credito ai ricorso, non attento.
23:27Cioè, sono delle strutture bancarie
23:29che hanno un'attenzione quasi specializzata sulle BMI.
23:32Assolutamente sì.
23:32Anche al territorio.
23:34Nel nostro caso siamo proprio
23:36assolutamente degli esclusivisti,
23:38chiamiamolo così,
23:39nel senso noi facciamo solamente quello.
23:41Siamo nati da imprenditori,
23:42come ho detto prima, per imprenditori.
23:44Questo significa che capiamo bene quelle esigenze
23:46e anche sviluppiamo degli strumenti
23:48a livello di accesso al credito e liquidità
23:50specifici in questo senso,
23:52che sono un po' quelli che ha citato lei.
23:54Quindi strumenti che per oggi vanno a rispondere
23:56a quello che si chiama working capital,
24:01quel capitale di breve termine
24:02che mi serve a portare avanti
24:04la vita dell'azienda quotidiana.
24:05Quindi tre strumenti in questo senso
24:07molto importanti,
24:08molto chiari e molto flessibili.
24:10Carta di credito con un plafond
24:12fino a 15.000 euro rimborsabile
24:14in mezzo successivo.
24:15Fido, in cui pago solamente gli interessi
24:17sulla parte di fido che uso,
24:18quindi posso andare in negativo sul mio conto.
24:20O quello che chiamiamo pay later,
24:22quindi mi arriva una fattura da un fornitore
24:24per frazionare la liquidità con cui la pago
24:27la divido banalmente in rate.
24:30Tutto fatto chiaramente in maniera molto semplice
24:32con dei calcoli che già facciamo
24:34sulla nostra applicazione
24:35riguardo l'accessibilità a questi servizi,
24:37quindi senza andare a fare una fila in banca
24:39per chiedere,
24:40me lo potete dare,
24:40non me lo potete dare.
24:41Tutto molto semplice.
24:43Questo anche con quello che dicevamo prima,
24:46la remunerazione del conto,
24:47ovvero la liquidità
24:47che mi rimane oggi sul conto,
24:49perché chiaramente nella gestione finanziaria
24:50dell'azienda succede,
24:52remunerata,
24:52quindi guadagno un tasso di interesse
24:54su quella liquidità lì.
24:55Quindi copriamo sia la parte di guadagno
24:58di far funzionare il proprio capitale
24:59da una parte,
25:00che la parte di risolvere
25:01i problemi di liquidità dall'altra.
25:03Allora, nel luglio 2025
25:05il conto è presentato in Francia,
25:07che è la nazione dove tutta questa storia,
25:09come lei ha raccontato,
25:10è nata per volontà di due imprenditori,
25:13ha presentato ufficialmente
25:14la domanda per ottenere
25:16la licenza bancaria.
25:18Che cos'è?
25:19A che punto è questa richiesta?
25:21E a che cosa può servire?
25:22Abbiamo sempre tradotto tutto
25:23in utility per lei,
25:25chi ci guarda in particolare
25:27gli imprenditori delle PM italiane.
25:29Certo, infatti per spiegarlo semplicemente,
25:30noi oggi operiamo già
25:32con un conto corrente
25:33tutti gli strumenti finanziari
25:34che sono quelli propri di una banca,
25:36però in realtà la legge,
25:37che poi sempre chiaramente
25:38per queste cose sta nei dettagli,
25:41permette di farlo anche con una licenza
25:43che è quella che abbiamo oggi,
25:43che è una licenza di istituto di pagamento,
25:45quindi leggermente diversa.
25:47Tante delle fintech,
25:48diciamo, delle realtà come le nostre,
25:49delle nuove banche,
25:50diciamo,
25:51che operano magari senza filiale fisica,
25:52con una grande spinta
25:54sulla parte digitale,
25:55una grande semplicità risolta
25:57della tecnologia,
25:58partono con quel modello lì.
26:01Quelle come noi,
26:02che oggi chiaramente
26:03stanno crescendo,
26:04stiamo diventando grandi,
26:06diciamo,
26:06una società che diventa adulta,
26:08decide di fare anche questo passaggio qua
26:10e quindi nel 2025
26:12chiediamo all'autorità francese
26:13di assegnarci una licenza
26:15proprio come banca.
26:16In che cosa cambia?
26:17Niente dal punto di vista
26:18di quello che già facciamo,
26:20ma ci permette di aggiungere
26:21tutta una serie di strumenti in più,
26:22per esempio strumenti del credito
26:24più, diciamo,
26:25evoluti rispetto a quelli
26:26che abbiamo oggi,
26:27proprio per un tema di normativa.
26:29In alcuni paesi,
26:29per esempio,
26:30ci permette anche
26:31di sviluppare dei prodotti
26:32più specifici,
26:33penso alla Spagna,
26:34dove questo tipo di licenza
26:36nuova che otterremo,
26:37ci aspettiamo di ottenerla
26:38intorno,
26:39comunque,
26:39entro la fine di quest'anno,
26:40ci permette per esempio
26:42di dare la possibilità
26:43ai nostri clienti
26:44anche di pagare
26:45social security,
26:46quindi contributi social,
26:48diciamo,
26:48uno dei pagamenti di tasse.
26:50Quindi,
26:50è una cosa che ci permette
26:52di diventare molto più
26:54efficaci
26:55negli strumenti
26:56che offriamo al mercato
26:57ed anche un tema
26:58di credibilità diverso,
26:59chiaramente,
27:00perché è lo stesso tipo
27:00di collocazione,
27:02diciamo,
27:02di riconoscimento
27:03a livello europeo
27:04che oggi hanno
27:04le grandi banche.
27:05Senti,
27:06rifaccio una domanda
27:07fuori sacco,
27:08come si dice,
27:09se non mi vuole rispondere.
27:10Lei è molto giovane,
27:13forse si aspetta
27:14a breve termine,
27:15bisogna avere
27:16delle ambizioni forti,
27:17sogni,
27:17per me l'ambizione
27:18è una parola importante,
27:20lo dico in senso laico
27:21del termine.
27:22Assolutamente sì,
27:23diciamo che oggi
27:24il conto è una realtà
27:25molto molto ambiziosa,
27:27con dei tassi di crescita
27:28molto importanti,
27:29personalmente i mercati,
27:31soprattutto quello italiano,
27:32è un mercato
27:32che ha ancora oggi
27:33grandissime opportunità,
27:34secondo noi,
27:35crediamo che ancora
27:35le piccole e medie imprese
27:36in Italia
27:37siano servite
27:38non nel modo giusto
27:39dal sistema tradizionale
27:42ed è proprio su questo
27:43che vogliamo puntare
27:44per continuare a crescere.
27:45Lo facciamo con un team
27:46che sta in Italia,
27:47non lontano da qui,
27:48di oltre 100 persone,
27:49degli investimenti mirati,
27:51molta presenza
27:51sul territorio.
27:52Lontano da qui
27:52lo direi
27:52della nostra sede di Mirano.
27:54Esattamente,
27:54esattamente.
27:5515 minuti a piedi.
27:5715 minuti
27:57investimenti mirati?
27:59Investimenti mirati
28:00e diciamo
28:00una connessione
28:01con il territorio
28:01molto importante,
28:02facciamo un sacco di eventi,
28:03ci connettiamo
28:04con gli imprenditori
28:05e vogliamo fare
28:05in modo di essere percepiti
28:06come una realtà
28:07che è qui
28:08e che capisce
28:09il suo pubblico
28:10perché ci parla tutti i giorni.
28:11Avete molti giovani con voi?
28:13Molti, molti.
28:13Questa è una bella notizia,
28:14mi fa molto piacere.
28:15Grazie.
28:16Senti, io le faccio
28:16in bocca al lupo
28:17come per il lavoro
28:18che state facendo.
28:19Grazie mille.
28:20Speriamo di averlo descritto
28:21nel modo giusto
28:21in questa breve intervista
28:24e di aver dato soprattutto
28:25delle notizie utili
28:27per migliorare la vita
28:28e la qualità
28:29della vita finanziaria
28:30e economica
28:30dell'azienda
28:31e soprattutto
28:32la loro governance
28:33che le PM italiane
28:34hanno bisogno
28:34di evolversi storicamente
28:36e rapidamente
28:37perché sul loro futuro
28:38come lei sa
28:38esistono molti punti interrogativi
28:41ma sono ancora oggi
28:43l'eccellenza
28:43della nostra economia.
28:45Siamo d'accordo?
28:46Totalmente d'accordo.
28:47Grazie a Lorenzo Pireddu
28:48Managing Director
28:50Sud Europa di Conto
28:51e noi ci vediamo insieme
28:53se lei napoglia
28:54proprio le novità
28:55che ci sono sempre
28:56nel nostro format
28:56del mondo del tech.
28:58Assolutamente.
29:02Tra il 2018
29:03e il 2025
29:04i pagamenti digitali
29:06in Italia
29:06hanno più che raddoppiato
29:08il loro peso
29:08superando quota
29:0916 miliardi
29:10di operazioni annue
29:12è quanto emerge
29:13da uno studio
29:13della Banca d'Italia
29:14che fotografa
29:15una trasformazione
29:17accelerata
29:17soprattutto dalla pandemia
29:19e dall'innovazione
29:20tecnologica.
29:21A trainare il cambiamento
29:23sono le carte
29:23nel 2025
29:25le operazioni al POS
29:26hanno superato
29:27i 10 miliardi
29:28in forte aumento
29:29rispetto ai circa
29:306 miliardi
29:30del 2022.
29:32Sempre più diffusi
29:33anche i pagamenti
29:34contactless
29:34e quelli effettuati
29:36attraverso smartphone
29:37tablet
29:37e mobile wallet.
29:39Crescono anche i bonifici
29:41quasi raddoppiati
29:42in 7 anni
29:43da circa
29:43970 milioni
29:45a oltre
29:451,8 miliardi
29:47di operazioni.
29:48La maggior parte
29:49viene ormai disposta
29:50attraverso canali digitali
29:51rendendo i trasferimenti
29:53più rapidi
29:53e immediati.
29:54Il contante però
29:55non scompare.
29:57I prelievi
29:57sono diminuiti
29:58da circa
29:581,4 miliardi
30:00nel 2018
30:01a poco più
30:02di 1,2 miliardi
30:03nel 2025
30:04restando comunque
30:06una componente
30:07importante
30:07delle abitudini
30:08di pagamento
30:09degli italiani.
30:10La digitalizzazione
30:11avanza in tutta Italia
30:13ma è il mezzogiorno
30:14a registrare
30:14la crescita più forte.
30:16Le operazioni elettroniche
30:17pro capite
30:18sono aumentate
30:19in modo particolarmente
30:20significativo
30:21contribuendo a ridurre
30:22il divario
30:23con il centro
30:24e il nord
30:24anche nell'utilizzo
30:26dei bonifici.
30:29Grazie
30:30per essere stati con noi
30:32per averci seguito
30:33in questa puntata
30:34molto ricca
30:35insomma
30:36come avete sentito
30:37tante notizie
30:38approfondimenti
30:39insomma
30:39attualità
30:40figure
30:41interviste
30:42tanti temi
30:42trattati
30:43noi vi diamo appuntamento
30:45se volete
30:45a venerdì prossimo
30:46arrivederci.
30:47a venerdì prossimo
30:49e
30:49a venerdì prossimo
30:52m
30:53a venerdì prossimo
30:54Grazie a tutti.
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