00:00Lei ha una grande esperienza nel mondo della fotografia cinematografica.
00:05Questo passaggio al cinema, a parte che l'ha già fatto quasi un decennio fa con l'altro documentario,
00:14qual è la differenza che lei trova tra queste due attività, quella fotografica e quella registrica?
00:22Beh, allora, con il primo documentario il salto è stato molto intimo perché era un racconto necessario per me,
00:35era un racconto così vicino a me, raccontava la storia di mia madre ed era veramente una necessità.
00:42Poi sono passato a fare serie, ho fatto un film che ha chiuso Venezia qualche anno fa
00:48e ho lavorato con il cinema della finzione che invece è proprio un'evoluzione,
00:56è un passo avanti enorme per me è stato rispetto a raccontare delle storie per immagini o delle persone,
01:03io in realtà facevo più che altri ritratti.
01:08Con questo documentario abbiamo invece provato a buttare tutte le carte per aria
01:13e cercare un nuovo linguaggio che riflettesse la comunicazione di Diesel, lo spirito di Renzo Rosso
01:23e quindi abbiamo pensato che l'intelligenza artificiale fosse, in qualche modo essendo oggi soggetto di grande dibattito,
01:30un modo per riflettere, restituire un'immagine di quella che è stata la comunicazione,
01:38e lo spirito di quest'uomo, di quest'azienda e abbiamo cercato di farlo in una chiave ironica,
01:45all'inizio in modo diciamo un po' più necessario perché non avevamo archivio e quindi dovevamo produrlo
01:51e poi invece cercando di renderla un po' più tematica e quindi di portarla al centro del racconto.
01:58Ecco, lei che ha provato adesso l'esperienza pratica dell'intelligenza artificiale applicata al mondo del cinema,
02:04ma che immagine ne ha, per usare un gioco di parole, positiva o negativa?
02:11In realtà ne è una nell'altra, nel caso nostro credo l'utilizzo che ne è stato fatto ha funzionato
02:19perché raccontiamo una storia vera e quindi cerchiamo di supportare episodi davvero accaduti
02:27con del materiale inesistente ma che restituisce questi episodi.
02:36Nella sala, in sala oggi durante la proiezione, io ho proprio sentito che l'audience non sapeva
02:44quando l'immagine fosse parzialmente manipolata o totalmente generata.
02:50E quindi questo è interessante perché siamo riusciti in un qualche modo a raccontare comunque una storia vera
02:58non continuando a porre la domanda
03:02ma questo è vero, ma questo non è vero, ma questo è vero, ma questo non è vero.
03:04Credo il racconto sia proprio, come dire, si sviluppi proprio in modo organico
03:10tra ciò che sono quelle interviste tradizionali e poi tutto quello che invece è totalmente inventato.
03:17Sul cinema di finzione, e quindi noi nonostante parte in un qualche modo
03:21questo sia anche un film di finzione perché è totalmente sceneggiato
03:25però sono tutti episodi veri, sul cinema di finzione in sé
03:28io credo che il lavoro con gli attori sia insostituibile
03:32quello che a me piace di fare film di finzione è lavorare con gli attori
03:36e trovare la storia con loro
03:41nelle loro emozioni, in quello che fanno, pensano
03:44quella mattina, le idee con cui arrivano, le idee con cui arrivo io
03:47e quindi, come dire, prestabilire tutto questo
03:52ed affidarlo ad un'unica performance
03:54di un attore inesistente mi spaventerebbe.
03:58Quindi secondo lei andrebbe un po' limitato eventualmente l'uso
04:01più a una dimensione documentaristica forse?
04:05Per quanto interessa a me, può essere usato anche nel cinema di finzione
04:08ma ancora come, un po' come dicevamo prima
04:38in intelligenza artificiale, quindi ogni regista fa quello che trova giusto fare
04:44personalmente quello che mi interessa di fare film di finzione è lavorare con gli attori
04:46se non posso più lavorare con gli attori non mi interessa farlo
04:48C'è un messaggio che secondo lei arriva
04:53può arrivare al pubblico dal documentario
04:56sull'attività, sull'impegno professionale, imprenditoriale di Renzo Rosso?
05:01Sì, sicuro, ce ne sono varie, io credo le cose più importanti siano
05:07una, aver dato fiducia a delle persone che forse in quel momento
05:13non erano particolarmente qualificate ma anche lui ha visto qualcosa
05:16e quindi aprire le porte a persone che non hanno in quel momento
05:22il curriculum per fare quello che dovrebbero fare
05:26io questo l'ho trovato molto coraggioso
05:28e poi il coraggio di sbagliare
05:31Renzo è una persona che ha sbagliato, ha fallito
05:34si è rimesso in piedi, ha continuato
05:36e credo che questa sia un po' la chiave di quello che dobbiamo fare tutti noi
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