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  • 14 ore fa

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Trascrizione
00:00Aiutare i cittadini a ottenere visite specialistiche ed esami diagnostici nei tempi previsti dalla legge e per reagire a liste
00:08chiuse, preliste e appuntamenti fissati dopo mesi.
00:12È l'iniziativa presentata oggi da Forza Italia in Regione nel quadro della mobilitazione regionale contro le liste d'attesa
00:20in sanità.
00:20Abbiamo analizzato i dati, presentato interrogazioni, denunciato un calo delle prestazioni, denunciato pratiche illegali come liste chiuse e anche il
00:33fatto che il sistema di monitoraggio che oggi presenta la Regione non è attendibile.
00:38Da questo lavoro nasce questo va de me, che è uno strumento per spiegare ai cittadini come far valere i
00:44propri diritti, perché per troppo tempo si è lasciato pensare che di fronte a liste d'attesa troppo lunghe o
00:50addirittura chiuse non ci fosse nulla da fare. Non è così.
00:52La legge riconosce diritti precisi. Se la lista è chiusa o se le prestazioni vengono proposte oltre i termini previsti
00:59dalla classe di priorità,
01:01il cittadino può presentare un reclamo all'URP dell'azienda sanitaria, allegando la prescrizione e la documentazione della prenotazione e
01:09inviandolo per conoscenza al difensore civico regionale.
01:12I tempi massimi d'attesa previsti dalla normativa sono di 72 ore per le prestazioni urgenti, 10 giorni per quelle
01:20brevi, 30 giorni per le visite differibili e 60 giorni per gli esami diagnostici differibili.
01:26Il Servizio Sanitario Nazionale è obbligato a garantire una prestazione alternativa presso un'altra azienda pubblica o presso il privato
01:35accreditato,
01:36con delle prestazioni anche intramenia, da dipendenti libero professionisti, pagando solamente il ticket.
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