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  • 16 hours ago
“L'indagine ci consegna un consumatore preoccupato, fortemente in crisi rispetto alle proprie idee di futuro, con atteggiamenti quasi frugali, che cerca di coniugare l'atto di spesa con delle ambizioni, come quella di prendersi cura di sé e di gratificarsi con quello che mette in tavola, o quelle legate alla felicità nel rapporto col cibo e nella ritrovata convivialità all'interno del nucleo familiare. Purtroppo però, il consumatore vede queste aspirazioni in contraddizione con una situazione economica che impatta sul proprio stile di vita perché risente di condizioni difficili”. Lo ha detto Ernesto Dalle Rive, Presidente Ancc di Coop, intervenendo nel corso della presentazione, a Milano, dell’anteprima digitale del “Rapporto Coop 2026 - Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”, redatto dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop).

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Transcript
00:03Il rapporto COP che presentiamo oggi ci consegna una fotografia di un paese che ha preso atto
00:12delle difficoltà derivanti dalla situazione geopolitica, l'instabilità è un dato permanente
00:18oramai dei rapporti politici fra le nazioni, siamo entrati in quella che l'anno scorso
00:25abbiamo definito l'era del caos e purtroppo questo caos si è consolidato e impatta profondamente
00:31sul sentiment e sulle vite delle famiglie, dei nostri soci e clienti.
00:35L'indagine ci consegna un consumatore preoccupato, fortemente in crisi rispetto alle proprie idee di futuro,
00:45quasi con atteggiamenti più frugali che cerca di coniugare con l'atto di spesa delle ambizioni
00:50a prendersi cura con quello che mette in tavola del proprio benessere individuale,
00:55delle proprie gratificazioni che ricercano il rapporto col cibo, della ritrovata convivialità
01:01all'interno del nucleo familiare ma che purtroppo vede queste aspettative e queste aspirazioni
01:06in contraddizione con una situazione economica che naturalmente impatta sui propri stili di vita,
01:12sullo stile di vita delle famiglie, dei consumatori perché risente di un contesto economico difficile.
01:17Il PIL di questo paese non cresce, la produttività è in calo, l'inverno demografico ci consegna
01:23diciamo una situazione su cui la parola investimenti sul futuro diventa sempre più difficile
01:29quindi siamo di fronte a un consumatore fortemente preoccupato e come dire speranzoso sempre
01:35di vedere sorgere l'alba di un giorno nuovo ma che vede questo appuntamento rinviato nel tempo.
01:41Come cooperazione di consumatori noi vogliamo assumere naturalmente un atteggiamento
01:46che aiuti il consumatore in una situazione di questo genere, siamo impegnati in un processo
01:50di efficientamento del nostro sistema di cooperative aderente alla nostra associazione
01:55e vogliamo ricavare dalle nostre attività marginalità da investire nel rapporto col consumatore
02:01ma è evidente che necessitiamo anche di poter ricavare dal rapporto con le istituzioni,
02:07con il governo in primo luogo, diciamo degli elementi di innovazione nelle politiche
02:11che riguardano la grande distribuzione e che ci aiutino.
02:14Faccio due esempi brevissimi.
02:15Le imprese della grande istituzione ambiscono essere riconosciute come imprese fortemente energivore
02:21e quindi di poter godere dell'agevolazione sugli oneri sistema che hanno le imprese del comparto industriale
02:27e immaginiamo che essendo di fronte alla stagione dei rinnovi contrattuali
02:32si possa fare all'interno del tavolo che il governo ha promosso di confronto permanente
02:38con la grande istituzione, un grande patto per il lavoro che consenta di rendere più strutturali
02:44gli interventi a riduzione del cuneo fiscale e che ci consenta di fronte agli aumenti retributivi
02:51che inizialmente il rinnovo del contratto comporterà di poter fare in maniera che da un punto di vista fiscale
03:00le imprese non siano penalizzate e che ci sia un trasferimento di ricchezza vera nelle tasche dei lavoratori.
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