00:00Oltre il confine della vigna il mare. In vigna abbiamo sabbia e soprattutto abbiamo tempo
00:11lavorato ogni giorno con una cura maniacale da Stefano Verona. Siamo in uno dei siti iconici
00:21di un vitigno purtroppo non troppo celebre ma sicuramente di straordinario valore il Carignano
00:31del Sulcis. Stefano Verona è alle prese con una pratica antica quanto vitale per la vigna. Stefano
00:42se vuoi raccontarci che cosa stanno facendo le tue mani in questo sito enologico. Allora ovviamente
00:50le nostre piante quando raggiungono una certa età muoiono come si può vedere anche da questa
00:58pianta che magari sarà una pianta che ha più di 80 anni e accanto a questa pianta con più di
01:0780 anni
01:08c'è una fallanza. Che cosa significa la fallanza? Significa che qui manca una piantina. Di conseguenza
01:19se noi vogliamo rimpiazzare questa fallanza la nostra tecnica consiste nel interrare completamente
01:28la pianta madre che è questa che è anche abbastanza vecchia. Fare salvo l'apparato radicale di questa
01:39pianta facciamo una buca la interriamo completamente facciamo emergere un tralcio la vite si presta avendo
01:56questi tralci flessibili dove c'era la pianta madre mentre l'altro tralcio lo faremo emergere dove c'era la
02:06fallanza. Ecco un metodo totalmente manuale da quanti anni abbiamo il carignano sull'isola di
02:17Sant'Antioco? Allora in effetti pare che sull'isola di Sant'Antioco ci sia alcuni dicono dal tempo dei
02:25fenici altri dicono dalla dominazione spagnola. Per quanto riguarda il carignano che ho io perché mio padre
02:32mi ha detto se tu devi piantare una vigna la devi prendere da lì perché mio nonno l'ha presa
02:37da lì
02:37eccetera è il carignano che è arrivato qui nel 1774 portato dai Savoia e dai piemontesi che volevano
02:48praticamente coltivare la vita su questi territori perché i piemontesi avevano dato la concessione di
02:54questi terreni ai tabarchini. Quindi i tabarchini cominciano a coltivare il carignano che arriva
03:01dalle tenute dei principi di carignano in una zona di Calazetta che si chiama Vigna Grande. Siamo nel
03:071774. Un vitigno che è sopravvissuto alla terribile annata della filosera che distrusse dopo la metà
03:16dell'ottocento gran parte delle viti europee. Perché è coltivato ovviamente su terreni sabbiusi. Quindi
03:23questi sono dei vigneti pre-filoserati. Il mare dicevamo è l'orizzonte e non c'è solamente il passato
03:34e la storia ma c'è anche il futuro e quindi Erika Verona è forse il futuro di questa storia
03:42straordinaria
03:43che sarebbe piaciuta anche a Mario Soldati di questo mezzo ettaro che abbiamo in questo momento
03:50raccontato in poche battute dentro il quale non c'è solo storia ma c'è anche una sfida Erika. La
03:58sfida
03:59della quinta generazione di Casa Verona. Quale sfida Erika? La sfida è per poter continuare questo
04:07lavoro anche dopo di me che potrei decidere di dare tutta la mia vita a queste piantine e sperare che
04:15qualcuno possa raccogliere questa testimonianza e usarla per il futuro, per farla sopravvivere.
04:24Per farla sopravvivere nelle generazioni a venire. Se tu non crei un valore aggiunto e quindi non crei
04:30la sensibilità nelle persone per capire che questi vigneti hanno bisogno di essere apprezzati di più
04:38rispetto a quello che sono, non possiamo andare avanti. E c'è all'orizzonte anche l'UNESCO.
04:44C'è per fortuna un lavoro molto importante che sta svolgendo le Fran de Pie, un'associazione che è nata
04:52col Principato di Monaco e che è stata gemellata anche qua in Italia da un'associazione del Comitato
04:58Nazionale del Piedefranco che si stanno appunto battendo per far diventare riconosciuti questi
05:04vigneti a Piedefranco. Io penso che questo, anche un riconoscimento eventualmente UNESCO
05:11in futuro, e magari creare un bollino che possa essere apposto alle nostre bottiglie
05:17derivanti da vigneti a Piedefranco che dicono che quel vino deriva da vigneti a Piedefranco
05:22possa creare un po' più di importanza in questi vigneti e magari far sì che anche le future
05:28generazioni possano interessarsi a questo tipo di lavoro e non abbandonarlo come sta
05:33succedendo perché su quest'isola che era totalmente impiantata a Piedefranco adesso sono rimasti
05:39i nostri vigneti e pochi altri. Avete assaggiato una micro pillola di una storia eroica sul piano
05:49oenologico, una storia che va anche assaggiata, il Carignano del Sulcis, un piccolo grande vitigno italiano e mondiale.
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