- 17 ore fa
La prima parte della videoconversazione tra Massimo Padalino e Franco Zanetti
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MusicaTrascrizione
00:06buongiorno massimo padalino buongiorno franco benvenuto su rock all grazie io ti conosco non
00:14di persona da due fondamentali libri che tu hai scritto sui testi dei beatles quindi è passato
00:22passato un po di tempo ma tu nel frattempo hai scritto parecchie altre cose scritto libri su
00:29caposela su paolo conte su nick cave e di recente ha scritto due libri che in qualche maniera ci
00:37portano a quello di cui parliamo oggi che sono l'estetica del rumore prima e la pagina spartita
00:44dopo e così sono propedeutici in qualche modo se intanto il concetto di rumore nell'estetica del
00:57rumore intendevo fare una piccola guida ragionata soprattutto per i neofiti anche se poi quei libri
01:04li leggo soprattutto quelli che hanno tanti dischi a casa in cui si cerca di individuare i vari modi
01:10con cui la musica rock d'avanguardia jazz chi più ne ha ne metta ha incapsulato il rumore dal da
01:19schomberg in poi nella musica dal novecento a noi e invece la pagina spartita era il tentativo di vedere
01:31in che modo e il la musica riesce a entrare nel diciamo così nella letteratura elevata chiamiamola
01:42così io sono partito arbitrariamente da rablè dal gargantù e partenze quanta gruele in quel libro nel
01:48cinquecento per vedere in che modo viene utilizzata come tema fra i temi negli scrittori delle varie epoche
01:56negli ultimi cinque secoli grossomodo e questo effettivamente tutto propedeutico a questo ultimo
02:03libro su gimenez che è questo si intitola rumore su carta e sottotitola il ritmo della letteratura dal
02:13vita ai post moderni nella quarta di copertina c'è scritto la musica è qualcosa di più della somma
02:21delle sue parti ed è per questo che riesce a suscitare effetti che sconfinano l'esperienza del
02:27sacro che poi alla fin fine è proprio questa la meta che ciascuno scrittore vorrebbe raggiungere
02:35quindi tu tratti qui di una come posso dire di una comunione più stretta ancora di quella del libro
02:42precedente io devo confessare la mia totale ignoranza in tema di letteratura contemporanea
02:54ignoranza diciamo così abbastanza scusabile non è così grave e quindi sono un po in soggezione a
03:01trattare questo argomento anche perché il tuo libro mi è arrivato i giorni scorsi non sono ancora riuscito a
03:06finire a finirlo perché poi è bello denso quindi si chiederei di presentarlo tu e il lettore di rock
03:14call ma diciamo che c'è suddiviso in otto capitoli parte dalla beat generation quindi da
03:21che ero che ginsberg il modo con cui riuscirono a utilizzare le metafore del bebop per fare proprio della
03:32prosa che era bbop come kerouac per poi passare a scrittori come philip k dick burrox ballard o
03:42pinchon che riescono invece a incorporare la musica all'interno dei loro scritti come un perturbante vero
03:54il perturbante è uno di quegli elementi insieme al lettore diciamo così al protagonista
04:02inaffidabile propri propri della letteratura post moderna cioè la trama conta ma fino a un certo
04:09punto in questo tipo di romanzi forse memory di quello che diceva selin sui romanzi che diceva se
04:18il romanzo fosse solo la storia che si racconta le persone non avrebbero bisogno di leggere romanzi
04:24andrebbero al commissariato più vicino che pieno di storie invece è la voce con cui si racconta il
04:31romanzo io ad esempio qui nel libro arrivo anche ad alcuni italiani come gadda in gadda il romanzo quasi
04:38mai c'è tant'è vero che tutti i suoi romanzi sostanzialmente sono due per pasticciaccio brutto
04:46si vede rullare si e la condizione del dolore sono incompiuti sono non finiti ma la storia è un mero
04:54pretesto perché il vero protagonista diciamo di questi romanzi è da una parte il modo con cui fa
05:03coagulare la lingua col ritmo e con tutte le metafore legate al linguaggio ingegneresco filosofico
05:12tutta la sua preparazione e dall'altra il modo con cui lui guarda le cose che il vero asso nella
05:20manica
05:21del lettore non realista diciamo così cioè tutta la letteratura del dell'ottocento si possono prendere
05:31i francesi gli inglesi anche gli italiani manzoni chi chi si vuole insomma si fonda su un patto quel
05:40tipo di romanzo che il dello scrittore presenterà gli uno più protagonisti della trama romanzesca che
05:48racconteranno la loro storia verosimilmente questo patto decade totalmente a partire dalla
05:56seconda metà del novecento il primo a farlo crollare proprio joyce con la sua rivisitazione
06:02dell'ulisse che è carica di lingua parlata io anche nel libro cito bene che per me lo bene è
06:10stato uno
06:11che in è stato parecchio influenzato dalla lettura di joyce cioè questo discorso che si fa mentre si
06:21scrive ed è più simile alla lingua parlata che non aveva scritta siamo allo stream of consciousness
06:26al flusso di coscienza pura insomma e anche questa è una caratteristica che rompe quel patto con la
06:33letteratura di vero similianza dell'ottocento per non parlare poi di quella piccaresca rocambolesca
06:42settecentesca in tutte le sue forme che non avevano nessun tipo di rottura di patto con lo collettore
06:51che anzi doveva affidarsi molto spesso nella letteratura ad esempio settecentesca si abusa
06:58della forma epistolare proprio perché l'epistola qualcosa di concreto è datata c'ha data luogo si
07:04scrive una persona che scrive una persona che legge le identità sono fisse tutto questo decade anche
07:11virtualmente con il novecento infatti poi prendo anche ad esempio altri scrittori uno fra tutti
07:21umberto eco il quale diceva che si può fare benissimo letteratura con la letteratura e storia
07:29con le storie ed è per questo uno dei grandi post moderni perché tutto una citazione di storie ed
07:36anche un'eccitazione di storia all'interno dei suoi romanzi in cui la musica ha un ruolo perché il
07:45questo scadenzarsi di temi sotto temi variazioni è tipica del jazz ma non è solo del jazz è proprio
07:54il modus operandi della musica cosiddetta colta oggi lo chiamiamo classica cioè questo riprendere
08:01un tema variarlo riposizionarlo all'interno della partitura mimetizzandolo sono tutte cose che fa
08:09benissimo lo scrittore moderno e non sempre sono state fatte in passato quando appunto l'arco
08:17narrativo era limpido nello scrittore post moderno che quello sostanzialmente di cui tratto nel nel
08:24libro l'arco narrativo e tutto tranne che limpido e questo ci rimanda le forme più diciamo così non
08:32voglio dire volute ma sperimentali di musica di musicalità perlomeno ecco gadda e joyce siccome
08:40fino a lì ci sono arrivato col programma scolastico in gadda e joyce conta molto anche il lessico la
08:49scelta di non usare un linguaggio piano comunque comprensibile di affollarlo di lessici originali
08:59bizzarri o addirittura inventati negli altri scrittori che tratti in questo libro ci sono
09:06esempi analoghi o gadda e joyce sono singolari in questo senso no ce ne sono sporadicamente presi
09:15quella insomma ad esempio wallace come scrittore era uno scrittore che vinta e non
09:29evitava i neologismi e ma è un tipo di scrittura quell anglosassona che difficilmente può ripetere le
09:38peripezie di selino di o di gadda proprio perché questi mescolano anche il dialetto e le forme molto
09:50basse e molto popolane di parlato cosa che si può riscontrare ad esempio in doctor of io lo cito qui
09:58in un romanzo recta in metà degli anni 70 e lì ci sono delle forme appunto di parlato che si
10:08contamina con la diciamo così la prosa letteraria e questo è un qualcosa che va in quella direzione
10:14però per raggiungere i livelli di misti linguismo di un gadda di un joyce bisogna andare a rabble
10:21cioè bisogna andare molto indietro nel tempo quando si narrano si narravano degli universi
10:29dominati da quello da quello che alcuni critici letterari chiameranno lo spirito carnecialesco che
10:35non c'è più non conosciamo più noi come società moderna che implicavano questo capovolgimento dei
10:42ruoli nel mondo l'alto e il basso il triviale nobile tutte queste cose ci sono e anche questo
10:49fa parte della perdita dell'identità fissa dei protagonisti dei romanzi moderni sempre in deroga
10:56al patto dei rispetto ai romanzi ottocenteschi al verosimile realistico e a tutte queste cose
11:03ecco il rispetto agli scrittori anglosassoni che hai trattato tu mi domando se la traduzione in
11:13italiano di questi scrittori sia determinante nel conservare nel cancellare il tema del ritmo
11:23musicale che dici tu sì potremmo fare un esempio classico cioè quello di cesare pavese che traduce
11:32mobidic di melville cesare pavese fa una scelta precisa cioè mischia il discorso tecnico di coloro
11:42che frequentano le baleniere e con tutto un linguaggio alto ma anche di taglio colloquiale e
11:52questa cosa qui si perde nelle traduzioni moderne che tendono ad essere un po più piatte su questi
11:58registri e ed è una scelta invece importante soprattutto per i veri lettori di melville perché
12:07melville la vulgata lo vuole che coincida con la storia del film di john houston cioè quel moby
12:14dick in cui tutto ridotto al capitano akab poi uno apre effettivamente moby dick e melvich e ci trova
12:22200 pagine in cui melville parla delle raffigurazioni dei capodogli nella pittura occidentale e delle
12:32radici della della verosimiglianza della storia di jonah che parte da giaffa e fa tutta una serie di
12:44cose di capitoletti che riguardano il mestiere del barreniere le parti della nave gli strumenti
12:52dei balenieri come si squarta una balena come si scioglie come si conserva i vari tipi di balena
12:58l'elogio della coda tutte queste cose qui nei film nelle vulgate non ci sono invece pavese riesce
13:05benissimo a trovare la misura col linguaggio per rendere anche tutti questi tecnicismi che sono tanti
13:12nel romanzo quindi effettivamente la scelta lessicale ha un suo ruolo e se uno è un bravo
13:19traduttore tende a valorizzare non ad appiattirla non sempre accade nelle traduzioni degli ultimi anni
13:27che tendono ad appiattirsi un po sulla lingua dell'uso che la nostra che però una lingua dell'uso
13:34un po che sta andando verso la semplificazione come inevitabile i tempi verbali sono tutti sull'indicativo
13:40i congiuntivi non ci sono quindi scompaiono tutte le sfumature di senso che sono implicite in quel
13:47tipo di linguaggio al di là del dell'andamento jets o quasi improvvisato dello stile degli scrittori che
13:58hai considerato nel tuo libro c'è anche una questione di ritmo interno della frase cioè di di quando si
14:07va a
14:08capo delle parole che si usano perché ci sono allitterazioni assonanze o questo è un passo
14:16ulteriore no no questa è una parte io cito due scrittori una david foster wallace e uno sebald con gli
14:26anelli di marte che fanno periodi lunghissimi e questi periodi lunghissimi sono parte della prosa
14:37nel nello stesso modo in cui sono parte del del sono come delle fotografie scattate in pratica sul
14:46momento in cui stesso in cui lo scrittore forma il suo pensiero e anche se non sono fotografie vere perché
14:55lo stile di una frase viene ritoccato risistemato riaggiustato l'effetto che vogliono ottenere questi
15:04due scrittori è quello e mi ricorda molto un certo tipo di rock anni 90 tanto per fare una scappatina
15:14dalle parti mercato per fare di un gruppo texano che erano i bad head i bad head facevano tutte le
15:21canzoni ho fatto tre album per a tre sindacati in cui sembravano in ogni canzone che iniziassero
15:27a strimpellare in studio e la canzone si formava magicamente logicamente era una scelta cioè non è
15:34che quello era l'arrangiamento probabilmente li hanno arrangiato in tanti altri modi ma la scelta
15:39era sempre quella di far vedere come si parte dal tintinio di un piatto dal pizzico di una corda per
15:46poi in crescendo armonizzare la canzone farla andare avanti eccetera eccetera in questi scrittori
15:53si fa un po la stessa cosa cioè non è importante dove si inizia a leggere il romanzo perché il
16:01romanzo non ha un arco narrativo tradizionale per cui tu dove lo prendi lo prendi sta incontrando un
16:09personaggio che parla attraverso della voce dello scrittore in un contesto che ignora totalmente il
16:17fatto che lo scrittore vuole raccontare una storia non so come dire non è funzionale alla storia il
16:24personaggio o perlomeno non dovrebbero non dovrebbe esserlo secondo dei canoni letterari tradizionali
16:31quelli della verosimilianza per cui ci sono parti anche ridondanti come ci sono parti ridondanti
16:38nella musica progressiva in john cage neri parche nel free jazz ce ne sono conosco gente che odia il
16:49coltrain cosmico cosmic ship perché ci sono troppe parti strane troppe parti dove lo mettiamo quel coltrain
16:57perché se lo metti nell'ortodossia jazz lo lapidano ce n'è che puoi fare altrimenti se invece lo
17:04consideri tu cur come un inventore e allora un inventore
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