00:00Carissimi tutti, oggi siamo qui davanti a una realtà che fatichiamo persino a pronunciare.
00:09Siamo qui per Lorena.
00:12E siamo qui soprattutto accanto a Franco, ad Antonietta, a Danilo.
00:17Davanti a una conclusione della vita come questa, le parole sembrano piccole, forse anche inutili.
00:26Ci frullano in testa domande alle quali, almeno oggi, non sappiamo darci risposta.
00:36E allora, tre pensieri lasciatemi esprimere.
00:41Forse la prima cosa che possiamo farci, e la stiamo facendo, è esserci.
00:49Siamo qui, siamo in tanti.
00:51Non soltanto perché conoscevamo Lorena, perché le volevamo bene, perché siamo suoi amici, parenti, conoscenti.
01:03Siamo qui anche perché vorremmo, se fosse possibile, prenderci un pezzo del dolore di questa famiglia.
01:15Vorremmo poter togliere almeno una parte di quella sofferenza a mamma, a papà, a suo fratello.
01:24Vorremmo potervi dire, non siete soli.
01:29Quello che è accaduto non possiamo liquidarlo semplicemente come il gesto di un folle.
01:36Certamente chi uccide si assume sempre una grande responsabilità.
01:45Ma noi, tutti, come società, come adulti, come educatori, come genitori, come scuola, come mezzi di comunicazione, come chiesa,
01:59dobbiamo avere il coraggio di domandarci quale idea dell'amore stiamo infondendo nei nostri ragazzi e nelle nostre ragazze.
02:14Perché c'è una differenza abissale tra l'amore e il possesso.
02:21Lorena è una ferita che rimarrà aperta nei cuori di Squinzano, nei cuori di tutti noi, nei cuori di tutti
02:29gli italiani.
02:31Ciao Lorena, Squinzano non ti dimenticherà mai.
02:42Grazie.
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