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00:103, 4, 9, 8, 2, 7, 5, 9, 8, 3, mi state condividendo le vostre opinioni su WeBuild, attenzione
00:19dei mercati sui flussi di cassa e poi ci sono altre considerazioni, però mi piacerebbe
00:26tanto avere anche la fonte, mettiamola qua, fonte. Buongiorno e benvenuto, Giacomo Andreoli
00:33Seven Capital, ben ritrovato, come va? Buongiorno, buongiorno a tutti. Tutto bene? Bene, grazie.
00:39Ah, meno male. Di che parliamo oggi di Bello? Continuiamo il ragionamento sui bond e sui
00:45rendimenti che vediamo che sono ai massimi. Rendimenti altissimi. E soprattutto come, a mio avviso,
00:51io mi sto comportando, quindi se posso dare un incipit sul ragionamento di cosa fare
00:58su questo termine del denaro facile, proprio perché siamo stati abituati per più di 20
01:05anni a vivere in un mondo di tassi negativi, tassi zero, tassi reali negativi. Abbiamo studiato,
01:15siamo usciti dall'università, abbiamo cominciato a lavorare in questo mondo e oggi magicamente
01:22si ritorna a dei rendimenti, a dei rendimenti 3-4, ma non per forza di cosa questo 3-4-5
01:29% che
01:30vediamo, a mio avviso, è ancora la normalità. Perché?
01:35Ah, siamo ancora dentro normalità.
01:37Perché comunque siamo sempre stati abituati a zero, vederlo 3-4-5 ci fa pensare che sia
01:43un buon rendimento, ma se guardiamo anche al passato non per forza, anzi erano ancora
01:48tassi bassi, in un contesto logicamente con inflazione differente, con debito pubblico
01:54differente, ma il tema vero che per me dobbiamo capire è che anche se vediamo un 3-4-5 non
02:00dobbiamo cadere, mi avviso, nella trappola del dire finalmente non è zero e 3-4 comincio
02:08a investire. E questo perché lo dico? Perché la settimana scorsa, iniziando a fare
02:13il ragionamento sui rendimenti dei titoli di Stato, ho notato che anche alcuni, tra i
02:20miei contatti, tra i miei amici, hanno cominciato a farmi delle domande ed erano, avevano già
02:25comprato dei bond governativi a 20-30 anni. Ecco, per me è ancora un rischio per due termini
02:34di ragionamento. Innanzitutto, e questo è un grafico della Bianco Research che fa vedere
02:43rolling il 10 anni annualizzato al rendimento sui titoli di Stato americani, prima dell'inflazione,
02:51vediamo che stiamo entrando e siamo entrati in un rendimento negativo sui 10 anni, diciamo
02:58proprio in valore nominale dei bond e non era praticamente mai successo in 200 anni. Cioè
03:04chi è stato investito e chi ha investito nei bond comincia a prendersi i loss, le perdite.
03:10E non parliamo solo del ritema, i più grandi investitori di bond a medio e lungo termine
03:15sappiamo chi sono, sono i grossi investitori istituzionali, fondi pensione e quindi chi li
03:22paga poi i conti sono a cascata. Ma cosa guardiamo? Se guardiamo il rendimento dei bond
03:32annualizzato ogni 10 anni rolling, quindi immaginiamo qual è il rendimento in 10 anni
03:36avere in portafoglio un bond? E comincia a essere pesantemente negativo se aggiustato
03:42per l'inflazione. Quindi cosa succede? Ci sono due fattori per cui io dico non voglio
03:48comprare e mettere in portafoglio un bond. Uno, la perdita nel capitale, cioè se compro un
03:54bond a 100, i tassi salgono, ho un bond magari a 20-30 anni, un'obbligazione, invece che 100
04:01vale 70-80, poi a seconda del tasso, della duration, comincio a perdere soldi sul capitale.
04:08E due, in un contesto inflattivo, quindi abbiamo visto che l'inflazione, tutti questa settimana
04:15aspettano il dato, aspettiamo il dato, ma il bond che mi dà il 2-2,5% con un'inflazione
04:23altrimenti mi sta dando un rendimento negativo dello 0,5%. Quindi sommando queste componenti,
04:28l'investitore, il risparmiatore in titoli a reddito fisso, magari con durata lunga, sono
04:34una duplice morsa. Uno, perdono soldi sul capitale e due, perdono soldi sui rendimenti reali
04:42che sono comunque negativi. E quindi è una grande repressione finanziaria. Ho usato questo
04:48termine per dire chi paga il conto è chi presta i soldi ai tassi negativi. Chi guadagna
04:55o meglio chi vince la partita sono i grandi indebitati. Noi viviamo in un mondo che sta
04:59vincendo le cicale contro le formiche. Per ora, anche l'inverno però. Sta arrivando
05:06l'inverno, le cicale però hanno una leva che stanno dalla parte legislativa, banca centrale,
05:14cioè i grandi indebitati sono gli stati. Se noi vediamo infatti, lo sappiamo, è sulla bocca
05:22di tutti in queste settimane. Il debito pubblico americano è già prima del quantità di easing,
05:29quindi dagli anni 70 agli anni 2000, è passato da meno di un trilione a circa 5 trilioni
05:34e mezzo. Sono pochi, immaginiamo che oggi il debito pubblico italiano è comunque praticamente
05:413 trilioni. E ha fatto un per 5. In questo contesto, comunque, vediamo anche gli anni successivi,
05:50siamo passati da 2002-2026 e siamo arrivati ad oggi a 40 trilioni. Cioè in 24 anni abbiamo
06:00fatto 10 volte, 10-11 volte il debito pubblico americano. È un valore enorme. E quindi come
06:08fanno a ripagare questo debito? Il debito, ricordiamoci, ormai strutturalmente c'è e cresce.
06:17E' quasi, a mio avviso, naif pensare che diminuisca. È proprio naif. Non ce la facciamo
06:26in un mondo welfare. È una...
06:28Non si può fare.
06:29È impossibile. Non si fa. Scordiamoci, ce lo possono dire, possono provarci. Ma non
06:35lo faremo mai. Non lo faranno mai. Quindi io sono proprio, diciamo, assolutamente poco
06:43convinto del fatto che un debito possa diminuire in valore assoluto. Ma no, ma vabbè. Esatto.
06:50Quindi... Qual è il problema del debito?
06:52dai, il debito... Si guarda sempre il debito PIL. Che è anche quella, vediamo che è il
06:59debito pubblico americano, 130-140% debito. È arrivato al debito PIL e il maggiore... Cos'era
07:06137 avevo visto? Sì, sì. Una roba... Praticamente. Eh, no, avevo visto che era
07:12aumentato proprio... Ultimamente qua il dato si è fermato a gennaio, febbraio. No, no,
07:17è stato 137, avevo letto. Esatto. Ma è già successo? Se vediamo un altro grafico, questo
07:24è il debito PIL americano dal 1940, quindi alla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi.
07:30Vediamo che a fine della Seconda Guerra Mondiale, a sinistra, è stato ancora a livelli di 140.
07:39Ci mancherebbe. E cosa è successo? Erano altri tempi, anche. Però abbiamo visto che lo stock
07:43non è diminuito. Qua non c'erano anche i prestiti post-guerra, queste robe qua? Sì. Degli
07:48americani? Degli americani agli europei. Agli europei? Però questo è debito americano. Eh. Sul PIL americano.
07:56Era... Come hanno fatto? Negli anni Ottanta poi questo, magicamente, è sceso sotto il 40%. Eh.
08:01Il miracolo economico, il boom, la crescita. Ma il debito pubblico è rimasto sempre in crescita,
08:06lo stock. Tu dici che è il PIL che è aumentato. Ma soprattutto se noi guardiamo quel grafico di
08:12prima, che ho preso solo il pezzettino... Sì? Ecco qua. No, no, quello... Quello prima ancora? Sì, sì,
08:15l'ho messo subito sotto. Cioè vado avanti o indietro con le slide? Avanti con le slide. Ok, perdona. Qui.
08:21No, prima qui.
08:22Sì. Il pezzettino, il grafico sopra, quello lì, è quello che abbiamo guardato prima. Ah, sì.
08:28Dei rendimenti reali negativi. Noi vediamo che negli anni Cinquanta fino a fine anni... Ah, me l'hai
08:34sovrapposto, ho capito adesso. Ok, qua. È stato merito della crescita o è stato merito del
08:40fatto che chi aveva i bond americani in mano si è preso le bastonate in termini reali.
08:45Quindi la crescita del ratio, il miglioramento del ratio, quindi il debito PIL che è passato
08:51da 130 a 40, è stato sì figlio della crescita, ma soprattutto il fatto che chi ha pagato il
08:58conto erano i possessori dei bond americani che avevano i rendimenti reali negativi rispetto
09:03all'inflazione che c'era nel contesto. Quindi io credo che l'unica soluzione che ci sarà,
09:13a parte il default, è esattamente la stessa strategia che hanno utilizzato negli anni
09:1940-70, cioè la repressione finanziaria e chi paga il conto e chi avrà i bond. Quindi
09:26io i bond, come dico, non li tocco neanche con un bastone, perché il 3-4% è ancora, a
09:33mio avviso, molto molto pericoloso, perché è uno specchietto per la lodola, è un rendimento
09:39quasi interessante che però ti farà pagare un conto di aggiustamento del debito pubblico
09:46globale praticamente. Quindi sto provando negli Stati Uniti, ma Europa è comunque la stessa.
09:54Anche corporate, stiamo parlando di titoli di Stato, però la questione è di allargare
09:59tranquillamente al corpo, sì. I tassi vediamo che aumentano, aumenteranno ma probabilmente
10:07saranno molto tolleranti con l'inflazione. Diranno che l'inflazione è transitoria, diranno
10:12che l'inflazione è qua ma sarà solo per una finestra. Ormai sono 66 mesi che negli Stati
10:20Uniti è sopra il target l'inflazione, non è poco. E cosa vuol dire? Vuol dire che chi
10:25paga il conto è chi aspetta che l'inflazione sarà transitoria per i prossimi 20-30 anni.
10:31Questa è la soluzione che per me avremo di fronte.
10:34Vabbè, senti, bond lasciamo stare. Fuori. Fuori, completamente.
10:39Fuori dai bond, zero. Se non, vabbè, quelli a 6 mesi, 12 mesi, ma giusto per dove tengo
10:45la liquidità, anche se come sapete bene il mio punto è la liquidità, la tengo in asset
10:51scarsi. Cioè preferisco essere long sull'oro. Proteggermi dall'inflazione, avere un minimo
10:58rendimento positivo rispetto a tenere i soldi fermi su titoli a reddito fisso con durata
11:0520-30 anni. Per me sono un rischio pazzesco di perdere soldi.
11:11No, no, beh, alla luce dell'analisi ci sta assolutamente.
11:16Dove cercare diversificazione? L'abbiamo anticipato. Dalla carta all'economia reale.
11:21Quindi, o rame sui massimi, London Metal Exchange sono super massimi, sul CME ancora ci siamo
11:29lì. E Brasile, Brasile è il cavallo di battaglia.
11:33Esatto. Sono un po' di mesi che ne parliamo, ma soprattutto il rame, cosa ci dice?
11:39Il rame è una cartina intorno al sole, bisogna sempre guardare. Dottor Copper bisogna sempre
11:44guardare. Ai massimi, quindi probabilmente il boom economico dato dall'EA, oppure c'è
11:51domanda, quindi in teoria l'economia dovrebbe andare bene sui prezzi del rame, ma soprattutto
11:55sta dicendo, attenzione, c'è un'inflazione latente molto importante. Certo.
11:59Quindi i prezzi del rame, oltre a prendersi la posizione, o meno nel senso, ma è un indicatore
12:06che dice, attenzione, l'inflazione latente potrebbe essere veramente una tenaglia e quindi
12:12torremo al ragionamento di prima. 4%, 5% di tassi sono ancora negativi sul potenziale
12:20dell'inflazione che c'è nell'economia, è enorme, sugli grandi investimenti che stanno
12:25avvenendo su tutta la tecnologia, l'intelligenza artificiale, è una pressione all'inflazione
12:31importantissima. Quindi cosa faccio? Sto long su gold, l'abbiamo visto e ho messo
12:38ancora il grafico del gold, giusto per dire che è un'assicurazione, un edge, non è un'immunità
12:44perché, attenzione, non ha zero rischi, però io la mia liquidità la metto qua. Per me
12:50è un livello, questo è logaritmico, oggi di 4.400 a mio avviso è una buona entrata, ha dimostrato
12:56una resilienza, potevamo aspettarci un ritorno a 3.500, 3.600, non è avvenuto, probabilmente
13:02adesso le cose sono un po' cambiate, io ho ricostruito, dicevo anche. Parte da, non a
13:07leva o a leva? Ho messo dentro un po' di leva adesso, sì, ho messo ancora, ho preso un etf
13:12a leva 3, niente, è roba stratosferica, ma ho messo dentro questo, sì, in portafoglia.
13:18Brasile, questo è un tema che mi avevi già toccato nelle scorse volte, Brasile è proprio,
13:22perché Brasile? Beh, Brasile per due fattori principalmente, è la patria delle
13:26commodity, e anche del petrolio con Petrobras, quando abbiamo iniziato a parlare dei petroliferi,
13:33comunque Petrobras l'ho avuto e ce l'ho ancora tuttora in portafoglio, paga dividendi, e
13:40comunque Brasile in un'ottica di inflazione globale, essendo una patria delle commodity,
13:49potrebbe beneficiarne, per un tema quindi di asset che ha, ma soprattutto ci sono le
13:55elezioni. Lula sappiamo che è di sinistra, molto socialista, e di conseguenza con gli
14:04americani non va molto d'accordo. Bolsonaro, o meglio il figlio junior, perché si è candidato
14:10al figlio, che probabilmente se deve andare a braccetto con qualcuno, va più a braccetto
14:16con gli Stati Uniti. Bolsonaro era, insomma, molto vicino a Trump e cose del genere. E quando
14:27il petrolio serve agli Stati Uniti è strategico, lo sappiamo e lo vediamo. Abbiamo visto quello
14:32che è successo con il Venezuela. Probabilmente avere un asset sul Brasile con, se vince Bolsonaro,
14:43si, ma da quanto sembra, vedendo anche gli open interest... Su cosa? EWZ? Sì, ieri
14:50Zero Edge, ha pubblicato... Questo è Zero Edge, sì. Sì, ha pubblicato un bel grafico dove si
14:57vedono gli... EWZ cos'è? L'ETF sul Brasile. Brasile? Le opzioni, quindi sul Brasile,
15:06Long... Sì, con la manetta, guarda proprio. Hanno comprato una marea di call. Una marea
15:12di call. Quindi vuol dire che il money sta andando a bettare sul fatto che il Brasile, le
15:17elezioni sono ottobre. Potrebbe avere una buona... Questo, perdona, sono fuori dai giochi
15:23su Brasile. Questo ottobre? Adesso? Eh, dovrebbe essere adesso. Un mesetto. E quindi
15:29cosa succede? Eh, non l'ha... Non l'ha voluto. È un bel bet per me... No, non l'ho
15:32voluto mai,
15:33Brasile. Ci danno un'occhiata dove imporre. Io mi son preso Petrobras e adesso sto pensando
15:37di entrare sull'ETF direttamente. Infatti Petrobras, petrolero brasileiro, ha delle
15:46giacimenti, sfrutta giacimenti importanti. È comunque il primo produttore di oil
15:54brasiliano e da questo punto di vista mi avviso un rischio rendimento molto interessante.
15:59Questo è un po' sull'energetico Sud America che come spunto diciamo di asset allocation
16:04in queste settimane che devo dire la cosa più lampante è non investo in bond ma sull'equity
16:11comunque siamo in una fase che anche discretamente difficile a mio avviso prendere posizioni
16:17perché c'è un trend di fondo che non è positivo per il tema dei rendimenti.
16:23Tutti i grossi tech anche americani sono lì che galleggiano per non cascare quindi non li compro.
16:32E anche lì corporate bond stanno inondando il mercato.
16:36Stanno arrivando pure qua.
16:38Questo è un altro tema, meglio il corporate bond tech o il titolo di stato BTP?
16:42Allora né uno né l'altro.
16:47Quindi da questo punto di vista...
16:50No no ma ho capito, occhio ai bond, il messaggio è stato chiaro, poi ognuno fa quello che vuole
16:56e guardiamo il Brasile.
16:58Esattamente.
17:00È interessante, adesso me lo prendo come compitino questo pomeriggio e me lo studio un po'.
17:06Vediamo un po' se merita, se vale la pena.
17:10Grazie mille a Giacomo Andreoli, Seven Capital.
17:13Grazie mille Giacomo.
17:13Grazie a voi.
17:14Allora prima di chiudere, we build, il caso we build, beh c'è un pezzo del fatto quotidiano
17:21che mi avete suggerito non l'avevo visto, però sulla necessità di extra costi e che me lo state
17:31ora indicando tutti, sì e vi dico anche qualcosina in più, vi dico che noi stiamo...
17:37perché ci siamo mossi la redazione così, stiamo aspettando potrebbe venire fuori una nota della società
17:43su questa cosa, quindi aspettiamo e vediamo quello che succede nelle prossime ore probabilmente.
17:51Quindi occhio, però tanto è un tema che poi affrontiamo meglio magari all'analisi tecnica.
17:54Ora, grazie Giacomo Andreoli, pausa, option training dopo il break.
17:58.
17:59Grazie a tutti.
18:00Buongiorno.
18:02Buongiorno.
18:04Buongiorno.
18:06Buongiorno.
18:07Grazie a tutti.
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