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Trascrizione
00:00E continuiamo a parlare di fatto della politica monetaria del post Jackson Hole,
00:04delle dichiarazioni che arrivano anche dal G20, lo facciamo insieme a Luca Bagato,
00:09professore di Global Financial Markets and Economics, Finance and Microstructure
00:13e Liquidity Analysis dell'Università Cattolica.
00:16Ben ritrovato professore, buonasera.
00:18Grazie, buonasera a tutti.
00:21Allora, prima di chiederle di fatto un po' il suo parere per quanto riguarda le mosse di Walsh,
00:27vorrei prima tornare sul tema dei rendimenti, perché il ritorno dei rendimenti su queste cifre
00:35di fatto sta caratterizzando gli ultimi mesi, ma c'è un'analisi di BlackRock
00:39che stima che oltre l'80% dei bond globali rende più del 4%.
00:44Che cosa significa questo concretamente per un investitore? Sentiamolo.
00:51Da un punto di vista, diciamo così, di ritorni, ovviamente il fatto di avere un rendimento
00:58ovviamente più del 4% dipende dall'aumento dell'entrata, per cui se uno dovesse entrare
01:02oggi e l'inflazione rimanere ovviamente sotto questo 4% sarebbe comunque un guadagno
01:08in conto capitale in termini reali per i prossimi anni a secondo dell'investimento fatto.
01:12Il problema è che stiamo parlando di investimenti obbligazionari che negli ultimi tre anni sono stati
01:18non dico preferiti all'azionario, ma comunque portati avanti insieme all'azionario
01:22e questo nel tempo ha generato sicuramente un problema piuttosto forte di aspettativa di rendimento
01:29perché ovviamente siamo di fronte delle perdite di conto capitale notevoli,
01:33più probabilmente per la parte a lungo termine che per la parte a breve termine,
01:36ma ovviamente più salgono i rendimenti, più scendono i prezzi.
01:39Le cedole che dovrebbero compensare, fare un po' da ombrello per questa risalita di rendimenti
01:45sono ancora cedole che arrivano dal vecchio periodo di rendimenti molto bassi,
01:50quindi il momento è un momento difficile anche se di normalizzazione rispetto a un passato
01:54che ci aveva già abituato a un 4%, ricordiamoci sempre che tutto il periodo Greenspan
01:58degli anni 90 aveva comunque dei tassi molto simili a quelli attuali,
02:02però vediamo da tassi molto bassi che abbiamo visto chiaramente dopo la grande crisi finanziaria
02:08a tassi che peraltro erano scesi ulteriormente dopo il crash del Covid
02:13e quindi questo riaggiustamento in normalizzazione è sicuramente un problema per gli investitori obbligazionari,
02:19non lo è per chi entra da oggi in avanti, quindi diventa un'opportunità,
02:22quindi è un rischio per il passato ma è un'opportunità per il futuro.
02:26E allora come si fa a portare a casa questi rendimenti e quali scadenze conviene scegliere?
02:31Vediamo il servizio di Davide Lentini.
02:34A agosto sono lento sui mercati azionari ma a tenere alta l'attenzione sono stati soprattutto,
02:39e lo sono ancora, i rendimenti obbligazionari.
02:41In Italia il BTP decennale è tornato a rendere intorno al 4,1%,
02:46negli Stati Uniti la tensione è ancora più evidente sulle scadenze lunghissime,
02:50lo vediamo, il Treasury a 30 anni nelle ultime settimane ha superato il 5,3%,
02:55numeri che raccontano quanto sia cambiato il mondo dei bond rispetto agli anni dei tassi zero.
03:01A confermarlo è anche un report di BlackRock.
03:03Oggi oltre l'80% dell'universo obbligazionario globale offre rendimenti superiori al 4%.
03:09E se guardiamo i portafogli strategici analizzati da BlackRock il cambiamento è ancora più evidente.
03:15Nel 2021 soltanto il 2% dei bond rendeva più del 4%, oggi siamo al 91%.
03:21Il rendimento medio è passato dal 2,3% al 5,6%.
03:26Ma cosa significa concretamente per un investitore?
03:29Il fatto che oggi una obbligazione renda più del 4% non significa automaticamente avere ogni anno quel 4%
03:35in tasca.
03:36Intanto perché parliamo di rendimenti lordi sui BTP, per esempio la tassazione, lo sappiamo, è del 12,5%,
03:43ma soprattutto perché quel rendimento a scadenza è quello che possiamo aspettarci
03:47se acquistiamo il titolo ai prezzi attuali e lo manteniamo fino al rimborso,
03:52naturalmente a condizione che l'emittente onori il proprio debito.
03:55Ed è qui che la scelta della scadenza diventa decisiva.
03:58Se compro oggi un titolo a due anni posso fissare il rendimento attuale soltanto per due anni
04:03e alla scadenza dovrò reinvestire il capitale e i tassi che troverò in quel momento.
04:07È il cosiddetto rischio di reinvestimento.
04:09Se invece compro un BTP a 10 anni posso assicurarmi il rendimento a scadenza disponibile oggi
04:15per un periodo molto più lungo, ma in cambio mi espongo maggiormente alle oscillazioni dei prezzi
04:19se dovessi vendere il titolo prima della scadenza.
04:22E allora perché non spingersi direttamente sui 20 o i 30 anni dove in alcuni mercati
04:27i rendimenti sono ancora più elevati?
04:29Perché più allunghiamo la duration più aumenta la sensibilità del prezzo ai movimenti dei tassi
04:34ed è proprio per questo che BlackRock oggi individua nella fascia intermedia della curva
04:38tra 5 e 7 anni un compromesso particolarmente interessante.
04:43Rendimenti elevati abbastanza a lungo senza assumere tutto il rischio delle scadenze lunghissime.
04:49Allora le tensioni sui Treasury sono state di fatto anche soggetto di un dibattito
04:56su cui è intervenuto anche il premio Nobel per l'economia Paul Krugman
05:00che ha detto abbiamo vissuto in una sorta di paradiso degli sciocchi
05:04convinti che i governi e certamente quello degli Stati Uniti potessero continuare a indebitarsi
05:09praticamente gratis per sempre.
05:12Questo ha risposto Riccardo Caballero del professore dell'MIT
05:17sostenendo che non c'è una crisi, non c'è nulla che può sostituire Treasury negli Stati Uniti
05:21il vero problema è che finanziare questo debito costa sempre di più
05:24e questo inizia a trasformarsi in una pesante zavorra per la domanda aggregata.
05:29Quindi debito, rendimenti alti e poi inflazione.
05:33Worsh è stato molto chiaro, il professor Bagato ha detto il 2% è un obiettivo fermo e non negoziabile
05:39però di fatto c'è un economista che ha lavorato anche all'interno dell'ufficio di Bessent
05:44parliamo di Joe Lavornia che dice l'economia statunitense è solida
05:48quindi ci sono i due fronti di queste dichiarazioni
05:51non avrebbe bisogno di un allentamento della politica monetaria
05:55invece il 16 settembre cosa ci dobbiamo aspettare?
05:57Sentiamo Lavornia e vengo da lei.
05:59I thought the speech was great.
06:01I hope I get to see the Fed chair today
06:04and tell him I thought it was a great speech.
06:06He covered a lot of ground.
06:07It was both at breadth and depth
06:09looking at money, credit, lending
06:13you know, downplaying wages
06:14as being really long-term predictive of inflation
06:17looking at the inflation metrics
06:19looking at a diffusion index
06:21which looking at the breadth of inflation
06:22what components are moving.
06:23I thought it was incredibly hawkish
06:25and I thought spot on
06:26I believe Joe the Fed will raise rates
06:29the Fed needs to raise rates
06:30the economy is healthy last year
06:33I think September yes
06:34I mean look last year you know
06:36President Trump put through the O triple B
06:39with the help of Secretary Bessent
06:41and Tim Eiluk is being very economically positive
06:45that those supply initiatives will eventually
06:47lead to much faster growth
06:48rising wages, living standards, productivity, etc.
06:52Cosa ne pensa Bagato?
06:53Cosa ci dobbiamo aspettare?
06:56Allora io penso che la Fed abbia sbagliato
06:59nel 2023 a definire il 2021
07:01a definire l'inflazione temporanea
07:04e sbagliano adesso gli analisti
07:06a non pensare la temporanea
07:07anzi sono tutti ormai diventati
07:09abbastanza sicuri che l'inflazione sia strutturale
07:11questa inflazione è temporanea
07:13probabilmente anche l'effetto del petrolio
07:15comincia a essere meno contagioso
07:17di quello che era stato ad esempio
07:18dopo la guerra in Ucraina nel 22
07:20semplicemente perché la Cina ha accumulato
07:22un sacco di riserve a prezzi molto bassi
07:24e non è intervenuta sul mercato
07:25per comprare petrolio
07:26e sta convertendo tutta la sua grande economia
07:28verso energie rinnovabili
07:30quindi non abbiamo secondo me
07:32un impatto in futuro
07:33dal lato del costo energetico
07:35tranne che non siamo di fronte
07:36alla terza guerra mondiale
07:37dove il petrolio darà
07:38dei grossissimi problemi
07:39siamo in una fase adesso temporanea
07:41però è una fase temporanea
07:42che va gestita bene
07:43quindi penso che la Fed
07:44abbia questa finestra di opportunità
07:46per poterla gestire
07:47ma deve comunicare anche alle altre banche centrali
07:49di darne una mano
07:50la prima banca centrale
07:52con cui stia dialogando
07:53probabilmente è la banca del Giappone
07:54l'abbiamo visto già
07:55quando Besset ha dovuto intervenire
07:57insieme chiaramente a fine luglio
07:58alla banca del Giappone
08:00e all'autorità giapponesi
08:00per sostenere ovviamente lo yen
08:02in forte apprezzamento
08:03e il messaggio secondo la parere
08:05che Walsh e Besset
08:06stanno portando avanti
08:07in coordinamento
08:08quindi non credo neanche molto
08:09in questa fase di collisione
08:11è proprio rivolto alla banca del Giappone
08:13che deve comunque darsi da fare
08:14in maniera maggiore
08:15più robusta
08:16è probabilmente quella
08:17che ha beneficiato di più
08:18nel passato
08:19di questa fase
08:19di tassi bassi
08:21dovuto alla Lost Decade
08:22adesso deve andarsi da fare
08:23e poi a seguire
08:24probabilmente anche in parte
08:25la BCE
08:25ma non è nell'occhio
08:27probabilmente di interesse
08:28in questo momento
08:28è più sul lato giapponese
08:29perché è sullo yen
08:31che si stanno comunque
08:32in qualche modo
08:32un po'
08:34trasformando
08:34questi effetti di depressione
08:36sul cambio
08:37in effetti poi
08:38di extra liquidità
08:39che in qualche modo
08:39viene fatta poi vendendo i treasury
08:41e questo crea dei problemi
08:42anche alla stessa gestione
08:44del debito
08:44quindi in generale
08:45io penso
08:45siamo di fronte
08:46alla fase temporanea
08:47probabilmente di altri
08:48forse 3-4 mesi
08:49ma poi l'inflazione
08:50tornerà a scendere
08:51non sarà un problema
08:52probabilmente le banche centrali
08:54saranno meno propense
08:55a abbassare i tassi
08:55quando scenderà l'inflazione
08:57li manterranno
08:58un pochino più alte
08:59anche perché questo
09:00time premium
09:00abbiamo capito
09:01è un po' aumentato
09:02in queste fasi
09:03di rischio geopolitico
09:04ma non vedo onestamente
09:05grossi problemi
09:06neanche per la gestione
09:07del debito
09:07è un problema
09:08in questo momento
09:08dialogare
09:09probabilmente con altre banche centrali
09:11soprattutto dove c'è
09:12il mezzo
09:12discorso del dollaro
09:13quindi mi sembra più
09:14un messaggio proprio forte
09:16per il Giappone
09:17e in un flash
09:18se le dovessi chiedere
09:19visto che questa settimana
09:20arrivano diversi dati
09:22fine settimana
09:23abbiamo il venerdì
09:24il dato sull'occupazione americana
09:26l'11
09:27l'indice dei prezzi al consumo
09:28tutto ciò
09:29prima del 16
09:29qual è il dato
09:30che lei osserverebbe
09:31con più attenzione?
09:33ma in questo momento
09:34sicuramente
09:35quello dell'occupazione
09:36perché l'ultimo dato
09:37di venerdì
09:38diciamo
09:38dell'inizio agosto
09:40che peraltro
09:41è avvenuto
09:41proprio in mezzo
09:42anche il caos
09:42dell'intervento
09:43sullo yen
09:44era stato
09:44sorprendentemente negativo
09:46sia nel dato
09:46in uscita
09:47rispetto al consensus
09:48che oltretutto
09:49nel dato
09:50al netto
09:50delle revisioni
09:51cioè parliamo di
09:52oltre 100 mila
09:53diciamo
09:54disoccupati in più
09:55in realtà poi
09:56la revisione
09:56che ci si aspettava
09:57a quell'annuale
09:58mi sembra
09:59risultata piuttosto bassa
10:00dopo l'uscita
10:01della responsabile
10:02della statistica
10:03teniamo conto
10:03che settimana scorsa
10:04è uscita la revisione
10:05non far payroll
10:05per tutto l'arco
10:07del 25
10:07è molto bassa
10:08da meno 900 mila
10:09addirittura
10:09neanche meno 100 mila
10:10quindi mi aspetto
10:11un aggiustamento
10:12anche lì
10:13meno drammatico
10:14se quel dato
10:15tiene
10:15è il segnale
10:16che l'economia
10:17effettivamente
10:17sta andando
10:18abbastanza bene
10:18ISM è buono
10:20sia la componente
10:21manufatturiera
10:21che dei servizi
10:22si rientra
10:23l'effetto
10:23inflattivo
10:25probabilmente
10:25abbiamo una crescita
10:26normale
10:26che sta normalizzando
10:27senza grosso rischio
10:28inflattivo
10:29e penso che alla fine
10:30Walsh abbia ragione
10:31nel giro di poco tempo
10:32e più rapidamente
10:33di quanto il mercato immagina
10:35riesceranno a portarla
10:36secondo me
10:36verso il 2%
10:37io sono più positivo
10:38ed è per questo
10:39che su Wall Street
10:40bisogna un po' stare attenti
10:41certamente la prudenza
10:42certamente diversificare
10:44ma il mercato
10:45pensa che statisticamente
10:46settembre sia un mese
10:47buono
10:48per fare
10:49cassa
10:49con Wall Street
10:51ma bisogna stare molto attenti
10:52perché a livello di crescita
10:53in realtà
10:53con profitti ancora buoni
10:55e crescita
10:56che si va a normalizzare
10:57senza inflazione
10:58poi Wall Street
10:59tornerebbe a salire
10:59sul lato bond
11:00secondo me il problema
11:01man mano rientrerà
11:03e rientrerà proprio
11:04seguendo l'inflazione
11:05del premium
11:05quindi io penso
11:06che andremo incontro
11:07a una fase di tassi
11:08molto più stabili
11:09senza tutta questa volatilità
11:11sul taglio
11:11non taglio
11:12poi dopo di colpo rialza
11:13e soprattutto
11:14senza questo spauracchio
11:15delle tre recessioni
11:16che ci hanno accompagnato
11:1823, 24, 25
11:19in maniera totalmente sbagliata
11:20carissimo
11:21grazie a Luca Bagato
11:23grazie per essere stato con noi
11:24alla prossima
11:26grazie a voi
11:27buonasera da tutti
11:28è anche un momento
11:30di bilanci
11:31perché 100 euro
11:32investiti
11:33a inizio anno
11:34quanto varrebbero oggi?
11:36vediamo l'analisi
11:37di Elisabetta Piccinini
11:38se il primo gennaio
11:39avessimo investito
11:40100 euro
11:41quanto avremo oggi?
11:42la risposta
11:43cambia molto
11:44a seconda
11:45della decisione
11:46chi avesse puntato
11:47su Wall Street
11:47avrebbe fatto
11:48finora
11:49la scelta migliore
11:50100 euro investiti
11:51su un ETF
11:52che replica
11:52l'S&P 500
11:54oggi sarebbero
11:55circa
11:55113 euro
11:56più 13%
11:58a spingere
11:58il mercato americano
11:59gli utili
12:00delle grandi società
12:01e ancora una volta
12:02l'intelligenza artificiale
12:04nel secondo trimestre
12:05i profitti
12:06delle aziende
12:07dell'S&P 500
12:08sono cresciuti
12:09di oltre il 50%
12:10rispetto ad un anno prima
12:12anche se
12:13gran parte del balzo
12:14è dovuto
12:14alle plusvalenze
12:15straordinarie
12:16di Alphabet
12:17e Amazon
12:18escludendole
12:19la crescita
12:20resta comunque
12:21intorno al 30%
12:23altra scelta
12:23vincente
12:24le borse europee
12:25investendo gli stessi
12:26100 euro
12:27sullo stock 600
12:28ne avremo circa
12:29110
12:30anche qui
12:31il motore principale
12:32sono stati
12:33gli utili
12:33nel secondo trimestre
12:35quelli delle società
12:36del vecchio continente
12:37sono cresciuti
12:38di oltre il 24%
12:40il ritmo più alto
12:41dal 2022
12:42a questo
12:43si è aggiunto
12:44il recupero
12:45di diversi settori
12:46industriali
12:46e nelle ultime settimane
12:48anche l'entusiasmo
12:49legato
12:49all'intelligenza artificiale
12:51terza opzione
12:52l'oro
12:52gli stessi
12:53100 euro
12:54investiti qui
12:54oggi
12:55varrebbero
12:55circa
12:56106
12:57un guadagno
12:58sostenuto
12:58dalle tensioni
12:59geopolitiche
13:00e soprattutto
13:01dagli acquisti
13:02delle banche centrali
13:03oltre 150 tonnellate
13:05solo
13:06nel secondo trimestre
13:07dalle borse
13:08alle commodities
13:09meglio di un bene rifugio
13:11100 euro investiti
13:12a inizio anno
13:12in un etici
13:13che replica il Brent
13:14oggi sarebbero
13:15diventati
13:16circa 178 euro
13:18a spingere il greggio
13:19soprattutto la guerra
13:20con l'Iran
13:21e le difficoltà
13:22nei transiti
13:22attraverso lo stretto
13:23di Ormuz
13:24che hanno alimentato
13:25i timori
13:26sull'offerta
13:26poi
13:27le obbligazioni
13:28investire 100 euro
13:30in un paniere
13:30di titoli di stato
13:31dell'eurozona
13:32oggi renderebbe
13:33circa 99 euro
13:35il motivo
13:36è il ritorno
13:36di pressioni
13:37inflazionistiche
13:38e l'aumento
13:39di rendimenti reali
13:40quando i rendimenti
13:42salgono
13:42i prezzi
13:42delle obbligazioni
13:43esistenti
13:44scendono
13:44per questo
13:45anche un investimento
13:46considerato prudente
13:48può perdere valore
13:49ultima opzione
13:50bitcoin
13:50nonostante il forte
13:52recupero di agosto
13:53100 euro investiti
13:54nella criptovaluta
13:55a inizio anno
13:56oggi sarebbero diventati
13:58circa 89
13:59bitcoin
13:59ha guadagnato
14:00quasi il 24%
14:02nel solo mese di agosto
14:03aiutato
14:03dalla debolezza
14:04del dollaro
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