00:05È molto diffusa e va di pari passo con l'aumento della povertà assoluta, per cui noi ci troviamo
00:11in condizioni di poter e di voler aiutare le persone più fragili, più deboli. Quindi
00:17questo progetto, il progetto dei vulnerabili, che permette soprattutto alle persone senza
00:23dimora, penso agli emigrati, ai clandestini che arrivano, anche quelli che non sono ancora
00:28regolarizzati, per cui non hanno possibilità di accedere al Servizio Sanitario Nazionale,
00:34dare loro delle insuline grazie alla Nuova Nordisk è importantissimo, perché vuol dire aiutarli
00:42non solo a curare il diabete, ma a curare malattie che sono legate praticamente alla condizione
00:48diabetica. Questo perché molto spesso le persone che arrivano non sono manco a conoscenza della
00:54loro malattia, per cui è importante anche fare uno screening su questa persona e quindi
01:00aiutarle con questa donazione importantissima. Tenga conto poi che questi farmaci hanno bisogno
01:05di seguire la catena del freddo, perché devono essere conservati in frigorifero, per cui noi
01:09del Banco Farmaceutico, oltre alla distribuzione, curiamo anche la catena del freddo perché il
01:15farmaco debba arrivare integro al paziente che lo utilizzerà. Il paziente viene seguito,
01:22per quello che si può, dai centri che se ne prendono cura, dagli enti che se ne prendono
01:27cura. Qui a Palermo ne abbiamo due, ma abbiamo in tutta Italia finora 16 centri convenzionati,
01:3416 enti, il progetto però sicuramente in espansione, quindi copriremo anche altre zone
01:39d'Italia grazie proprio alla collaborazione di Nuova Nordisk.
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