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  • 2 giorni fa
Roma, 7 set. (askanews) - "Il nostro assistito sarà in videocollegamento dal carcere di Rebibbia. Renderà delle dichiarazioni spontanee". Così ha detto il difensore di Walter Lavitola, l'avvocato Sergio Cola, che assiste l'ex direttore ed editore dell'Avanti insieme con il figlio Arturo, nel procedimento sull'attentato a Sigfrido Ranucci. Stamane sarà preso in esame e discusso il ricorso dei legali al tribunale del riesame. "Presenteremo una memoria di 72 pagine e discuteremo delle diverse questioni di diritto che proponiamo all'attenzione dei giudici", ha continuato il penalista prima di entrare nella cittadella giudiziaria di piazzale Clodio. I difensori sosterranno tra le questioni proposte quella della competenza territoriale che si ritiene non essere "radicata" a Roma.

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00:00Probabilmente la Procura depositerà i documenti in cui si confermeremo anche sulle dichiarazioni
00:11spontanee che il marito l'abbia pronunciato e lo riderà e infine discetteremo sulle dedizioni
00:19del titolo. Altro non possiamo dirvi, se no questa ulteriore aggiunta ci vedremo dopo, ci soffermeremo anche ampiamente
00:31sulle tre questioni di diritto che abbiamo posto e che ha dato certo l'inefficacia dell'ordinato
00:54che è stato aggredito in caccia.
00:58Non ti colpo.
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