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I titoli dell'edizione di oggi, sabato 5 settembre ore 13:50
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NovitàTrascrizione
00:11Le indagini serrate della squadra mobile di Messina hanno consentito di delineare i contorni in cui è maturato il decesso
00:18della quarantenne argentina.
00:20Melissa Ecevarria ad ucciderla sarebbe stato un 44enne tunisino al culmine di una lite, ma saranno necessari approfondimenti scientifici.
00:30Una lunga estate calda quella che stiamo vivendo e da più parti si chiede che la scuola non possa non
00:38riaprire la prossima settimana, ma quando le aule saranno più accoglienti.
00:43Ma il rinvio dell'inizio dell'anno scolastico è decisamente un percorso a ostacoli, quasi impossibile da concretizzarsi.
00:51Non è bastata questa settimana per sciogliere i nodi legati alla nomina di presidenti e consigli delle partecipate di Palazzo
01:00Zanca.
01:00Un intoppo normativo emerso nelle ultime ore potrebbe costringere il sindaco e il leader di Sud Chiama Nord a rivedere
01:07alcune delle scelte fatte.
01:38Aere verdi e nuovi spazi di aggregazione.
02:11La scuola della squadra mobile di Messina hanno consentito di delineare i contorni in cui è maturato il decesso della
02:18quarantenne argentina Melissa Cevarria ad ucciderla.
02:22Sarebbe stato un 44enne tunisino al culmine di una lite, ma saranno necessari per fugare tutti i dubbi e ulteriori
02:32approfondimenti scientifici.
02:35La svolta nelle indagini della squadra mobile di Messina è arrivata dopo la visione delle immagini registrate dalle telecamere presenti
02:42nella zona di Via La Farina.
02:44Gli investigatori sono riusciti a determinare con esattezza l'ultima persona che aveva visto in vita la quarantenne argentina Melissa
02:51Cevarria,
02:52il cui corpo era stato ritrovato il 14 agosto in un cortile.
02:56Era apparso subito chiaro che al momento del decesso, anche per la particolare posizione, la sudamericana non fosse da sola
03:04e chi poteva aiutarla fosse scappato.
03:08Il corpo della donna sarebbe rimasto lì due, tre giorni, rendendo poi difficile la successiva autopsia a causa della decomposizione,
03:17accelerata dalle particolari condizioni climatiche dello scorso mese.
03:21Attraverso le immagini la polizia è quindi risalita al 44enne tunisino solo qualche giorno fa.
03:29Messo alle strette durante l'interrogatorio avrebbe confermato di aver messo le mani intorno al collo della donna,
03:35probabilmente al culmine di una lite.
03:37Il tunisino, peraltro, alla fine di agosto era finito in carcere perché ritenuto responsabile
03:42di maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
03:51Come ricostruito dai carabinieri di Taormina, dopo aver violato tutte le prescrizioni a cui era sottoposto,
03:57aveva insultato, vessato e picchiato l'ex convivente, costringendola infine a trascorrere la notte sulle scale.
04:05precedenti che, dunque, hanno aggravato la sua posizione in sede di interrogatorio
04:10fino alle ammissioni sugli ultimi istanti di vita della Eceverria.
04:15Sul fatto di sangue, la procura di Messina aveva avviato un'inchiesta affidata all'APM Maria Di Mulo.
04:20Due le ipotesi di reato, omicidio volontario o predere intenzionale,
04:24il capo di imputazione dipenderà dagli approfondimenti scientifici che saranno eseguiti nelle prossime settimane.
04:32Non si fermano i tentativi di truffa agli anziani con la solita tecnica del finto carabiniere.
04:38Gli ultimi due episodi a Sant'Agata Militello e a Limina,
04:42ma la prontezza delle vittime ha consentito ai veri carabinieri di sventare la truffa
04:46e arrestare quattro catanesi autori dei raggiri.
04:52Ci dice tutto Francesca Stornante.
04:54Il copione resta più o meno sempre lo stesso.
04:57Una telefonata, un finto carabiniere che avvisa la vittima di turno
05:00che un familiare è rimasto coinvolto in un incidente
05:03o che è alle prese con qualche guaio giudiziario,
05:06la richiesta di gioielli e soldi, l'appuntamento fissato a casa.
05:09Finalmente però sembra che le campagne di sensibilizzazione
05:12e gli appelli delle forze dell'ordine abbiano alzato il livello di guardia.
05:16E lo testimoniano gli ultimi due interventi dei carabinieri
05:19del comando provinciale di Messina,
05:21che hanno portato in carcere quattro catanesi già noti alle forze dell'ordine.
05:25Il primo è scattato a Sant'Agata di Militello
05:28grazie ad una tempestiva segnalazione al 112
05:30da parte del figlio di una pensionata
05:33che era stata contattata al telefono
05:34da un uomo che si spacciava per maresciallo
05:36della stazione carabinieri di Capodorlando
05:39e che l'avvisava di un grave incidente stradale
05:41capitato ad un familiare.
05:43I veri carabinieri hanno quindi raggiunto immediatamente la vittima
05:46mentre era ancora al telefono con uno dei malviventi.
05:48Forse, fiutando qualcosa,
05:50il truffatore al telefono ha interrotto improvvisamente
05:52la comunicazione mettendo in fuga anche il complice.
05:55Ma grazie alle immagini degli impianti di videosorveglianza
05:58i militari sono riusciti ad intercettarli poco dopo
06:00mentre erano in auto nei pressi del casello autostradale.
06:04Si tratta di un 32enne e di un 45enne per loro
06:07e scattato l'arresto per tentata truffa aggravata in concorso.
06:11Il secondo episodio si è verificato sempre ieri
06:13ma all'imina.
06:14A lanciare l'allarme il marito della vittima
06:17che si è precipitato alla stazione del luogo
06:19dopo che la moglie era stata contattata telefonicamente
06:21da un sedicente carabiniere
06:23che le aveva chiesto di mostrare l'oro in suo possesso
06:26per evitare ripercussioni nei confronti di un loro parente
06:29a seguito di una non meglio indicata rapina.
06:32Il militare di servizio si è subito recato a casa della donna
06:35dove ha udito le urla di quest'ultima
06:37a cui era stata appena strappata di mano
06:39una borsa che conteneva proprio i gioielli.
06:42Da lì la fuga del malvivente
06:43ma il carabinieri ha iniziato a seguire a distanza il veicolo
06:46chiedendo nel frattempo rinforzi alla centrale operativa
06:49finché poco dopo il mezzo in fuga è stato bloccato.
06:53I malviventi, un 19enne e un 36enne
06:55sono stati arrestati per truffa aggravata e furto con strappo.
07:00A Roccalumere i carabinieri della locale stazione
07:04supportati dai colleghi di Fiume di Nisi e Santo Stefano Medio
07:07hanno arrestato un 37enne del luogo
07:10già noto alle forze dell'ordine
07:11ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio
07:14di sostanze stupefacenti e porto illegale di munizioni.
07:17L'arresto è stato eseguito dopo che i carabinieri hanno fermato l'uomo
07:20mentre viaggiava a bordo di un'auto condotta dalla compagna.
07:23Il 37enne, già gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti,
07:28è stato sottoposto ad una perquisizione personale e veicolare
07:32nel corso della quale sono state rinvenute 77 cartucce
07:35di cui 50 palla unica e 20 calibro 44 magnum per pistola.
07:41la successiva perquisizione eseguita nell'abitazione dell'uomo
07:44ha permesso poi di recuperare anche 170 grammi di marijuana
07:49contenuti in un sacchetto di cellofan occultato sotto il letto.
07:56Cambiamo argomento, parliamo di scuola
07:59perché da più parti in questi giorni è stata sollevata
08:02la possibilità di spostare di una settimana
08:05l'avvio dell'attività scolastica
08:07ma le soluzioni non sono affatto di facile realizzazione.
08:11Il presidente Schifani esclude un rinvio per tutta l'isola
08:15il sindaco Basile è sulla stessa linea
08:17e allora la palla passa adesso ai presidi
08:21come ci dice Domenico Bertè.
08:24Il caldo estivo che non lascia tregua dai primi di luglio
08:27e del quale non si prevede la conclusione a breve
08:29sarà un fattore non di poco conto per i primi giorni di scuola
08:32aule bollenti, pochissimi impianti di climatizzazione
08:35specie nelle ore più calde
08:36possono far davvero boccheggiare studenti e docenti.
08:39Per questo è stata sollevata la proposta di un posticipo
08:42di almeno una settimana della prima campanella
08:43ma finora nessuno ha avuto la possibilità di accordarla.
08:47Il buonsenso in questo caso cozza con le stringenti norme di legge
08:50e alla fine l'ultima parola sarà dei dirigenti scolastici.
08:53Oggi il presidente della regione Schifani
08:55ha ritenuto che non sia opportuno adottare
08:57un provvedimento generalizzato valido per tutte le scuole dell'isola.
09:00La normativa consente, ha detto,
09:02nell'ambito dell'autonomia scolastica
09:04ai consigli di circolo e di istituto
09:06di modulare l'avvio delle attività didattiche
09:08fermo restando il rispetto del numero minimo di giorni di lezione
09:11previsto dal calendario scolastico e dalle disposizioni vigenti
09:14con il recupero delle giornate eventualmente differite.
09:17Ed è questo il punto rodale.
09:18Quest'anno le giornate previste in Sicilia
09:21sono 205 o 206
09:22in base a quando cade la festività del patrono di ciascun comune
09:25e sotto quel numero non si può andare
09:27nonostante il minimo di legge sia 200 giorni.
09:30Quindi posticipare di una settimana l'avvio delle elezioni
09:33significa mettere a serio rischio il raggiungimento del limite minimo.
09:37Potrebbero intervenire i sindaci
09:38che dovrebbero dichiarare, come accade per l'emergenza meteo,
09:41la chiusura per degli istituti
09:43e per giunta in maniera puntuale, cioè scuola per scuola.
09:46Ma sono comunicazioni che devono anche passare dal vaglio della prefettura
09:49e il caldo estivo non è facilissimo da far passare come un evento eccezionale
09:53come il pericolo di un'inundazione, una pioggia straordinaria
09:57o come è successo di recente per più di un giorno come l'uragano Erri
10:00per il quale fu attivata la didattica a distanza.
10:02Allora toccherebbe ai consigli di istituto e ai dirigenti scolastici trovare delle soluzioni.
10:07A Milazzo addirittura il tecnico Majorana
10:09ha aperto il 3 settembre, 12 giorni prima del termine ultimo della Regione
10:13con le proteste di molti genitori.
10:15Con così pochi giorni, cuscinetto per raggiungere il limite minimo
10:18per la validità dell'anno scolastico,
10:20per poter ritardare l'avvio occorrerebbe rinunciare a qualche settimana corta,
10:24quindi con lezioni o comunque attività scolastiche anche di sabato.
10:27Una rimodulazione che però crea difficoltà per i trasporti pubblici
10:30e anche per la stesura degli orari.
10:32Adanno praticamente già avviato.
10:34Insomma, speriamo che arrivi presto l'autunno.
10:37Non si è ancora risolto il rebus delle nomine dei nuovi vertici
10:43delle società partecipate del Comune.
10:46Un ultimo intoppo normativo emerso nelle ultime ore
10:48potrebbe costringere il Sindaco Basile, il leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca,
10:55a rivedere alcune delle scelte fatte.
10:56A partire da una delle più importanti, la presidenza di ATM a Salvatore Mondello,
11:03nomina che ora rischia di saltare, come ci dice Sebastiano Casparello.
11:10Inizia un altro weekend di confronti e riflessioni in Casa Sud Chiama Nord
11:14per arrivare all'ufficializzazione delle nomine dei nuovi vertici delle società partecipate.
11:19Un processo per cui il Sindaco Federico Basile e il leader del partito, Cateno De Luca,
11:24hanno avuto bisogno di un ulteriore tempo supplementare per questioni politiche,
11:28ma anche e soprattutto tecniche.
11:30Sembrava tutto pronto all'inizio di questa settimana, poi le nomine sono state congelate,
11:35anche perché ci sono da chiarire aspetti su possibili casi di inconferibilità
11:40riguardanti alcuni dei papabili.
11:42Fino a ieri sembrava che il problema riguardasse solo i consiglieri comunali uscenti,
11:47Raffaele Rinaldo e Raimondo Mortelliti,
11:49destinati il primo al CDA di ATM e il secondo a quello della Messina Social City.
11:54E soprattutto, fino a ieri sembrava che per entrambi si dovesse attendere solo un paio di settimane.
12:00La novità delle ultime ore, però, è che in realtà il tempo in cui un ex amministratore
12:05che sia ossessorio o consigliere comunale non può ricoprire incarichi di vertici
12:09in una società collegata al comune è molto più lungo, un anno.
12:13Lo dice una legge del 2022, lo ha confermato l'ANAC il 25 maggio scorso
12:18con un parere riguardante un caso analogo in un altro comune.
12:22Ed ecco che il problema si estende anche ad un nome di peso,
12:25quale quello dell'ex vicesindaco Salvatore Mondello,
12:28che era ormai in procinto di assumere la presidenza di ATM-SPA.
12:32Se questa interpretazione dovesse essere corretta,
12:35anche lui, che si era dimesso come tutta la Giunta Basile a febbraio scorso,
12:39dovrà attendere un anno, a partire da quelle dimissioni stesse.
12:43Salterebbe a questo punto un tassello chiave del mosaico
12:46che attualmente comprende, fermandoci alle presidenze,
12:49Vincenzo Ciraulo alla Messina Servizi,
12:51Salvatore Saglimbeni all'AMAM,
12:53Francesco Giorgio alla Messina Social City,
12:56Massimo Rizzo all'Arismè e Francesco Romano alla Patrimonio SPA.
13:00Per la TM ora si parla di una donna come presidente.
13:03Voci non confermate indicano la neocommissaria provinciale
13:07di Sud chiama Nord Maria Fernanda Gervasi,
13:09ma anche questo noto, in teoria, dovrebbe essere sciolto nelle prossime ore.
13:15Al rione Taormina sono cadute giù le ultime baracche
13:19che si affacciavano sulla via Fermi.
13:20Adesso quella grande area è stata liberata anche dalle casette
13:25che erano rimaste ancora in piedi dopo la pausa di Ferragosto.
13:28Prossimo step, un micro baraccopoli poco più giù.
13:35Adesso davvero il colpo d'occhio è lampante.
13:38Già prima della pausa di Ferragosto,
13:40la striscia di baracche che si affacciava sulla via Taormina
13:42era caduta giù restituendo luce
13:44dopo decenni di costruzioni fatiscenti e degrado.
13:47Ora però anche le ultime casette non ci sono più.
13:50L'impresa Cericola, coordinata da Daniele Picci,
13:53proprio ieri ha completato le demolizioni delle baracche
13:56che ancora insistevano sul lato che dà sulla via Fermi.
13:58E l'effetto adesso è lampante.
14:01Quella del rione Taormina è la seconda baraccopoli più grande
14:04dopo fondo fucile al centro della grande operazione di risanamento
14:08condotta dall'ufficio del subcommissario Santi Trovato.
14:11Ottanta le baracche demolite in questi mesi,
14:13lavori che hanno smantellato quella lunga distesa di casupole e viuzze,
14:17una fittissima rete di mattoni, legno e amianto.
14:21Adesso, completato questo lotto,
14:23i mezzi e gli uomini dell'impresa Cericola si sposteranno poco più giù,
14:26dove è prevista la demolizione di una micro baraccopoli,
14:294 o 5 casette che si preparano a scomparire.
14:32Nel frattempo, nella grande area sgomberata,
14:35andrà avanti l'operazione di pulizia di tutto ciò che è rimasto dopo il passaggio delle ruspe.
14:40Ci sono circa 100 metri cubi di materiale combusto da portare via,
14:44oltre alla grande mole di macerie.
14:46Un'operazione non semplicissima,
14:48perché lo smaltimento di questa tipologia di materiali
14:50deve seguire delle regole ben precise,
14:53soprattutto quando si parla proprio di rifiuti combusti.
14:56A rione Taormina a questo punto restano ancora circa 200 baracche,
15:00ma per proseguire con la programmazione delle demolizioni
15:03servirà a individuare la nuova sistemazione per le famiglie che ancora vivono lì
15:07e dunque servono le nuove case.
15:10Nel frattempo, si dovrà anche iniziare a pensare
15:12a quale futuro dare a quella grande area liberata.
15:15Si è parlato di verde, di campi da gioco per quel territorio,
15:19ma anche dell'ipotesi di un nuovo capolineo del tram.
15:23Il nuovo parco urbano di salita a Tremonti è ormai quasi pronto.
15:28A Giostra il cantiere entra nelle ultime fasi dopo mesi di interventi
15:34che hanno trasformato un'area, un tempo occupata dalle baracche.
15:39La consegna, prevista inizialmente entro la fine dell'estate,
15:43dunque sempre più vicina.
15:45Sentiamo Rachele Gerace.
15:47È ormai vicino il traguardo per il completamento dei lavori
15:51del nuovo parco urbano di salita a Tremonti nel quartiere di Giostra.
15:55Il cantiere è entrato nella fase conclusiva e gran parte dell'area
15:58è già stata riqualificata e definita.
16:01Oltre 4.000 metri quadrati restituiti alla città,
16:05laddove fino a poco tempo fa sorgevano baracche e situazioni di degrado.
16:09L'obiettivo fissato inizialmente era quello di completare e consegnare l'opera
16:13entro la fine della stagione estiva.
16:15E con il termine previsto ormai alle porte,
16:18gli interventi procedono verso le ultime lavorazioni.
16:21Il nuovo spazio prende forma con una vocazione soprattutto sportiva e aggregativa.
16:26Sono stati realizzati tre percorsi per la corsa,
16:29da 100, 300 e 700 metri,
16:32due campi da bocce e un campo da basket.
16:35A questi si aggiungono le aree verdi,
16:37le aiuole con piante della macchia mediterranea,
16:39i vialetti e gli spazi destinati alla sosta.
16:42Un progetto che piace ai messinesi
16:44e che punta a diventare un esempio replicabile.
16:59Se da una parte però la città beneficia di un'azione di riqualificazione urbana virtuosa,
17:05dall'altra alcuni residenti lamentano situazioni di degrado
17:08probabilmente ascrivibili all'incuria dei cittadini stessi.
17:12Ma per chi vive in questa zona, per le famiglie, per i bambini,
17:15lei pensa che può essere utile?
17:16Per i bambini qua cominciano alle quattro di mattina a passeggiare i cani
17:20per fare bisogno sulle banchine.
17:22In degrado siamo noi qui, signora.
17:24Non sono io, la olletta porta progresso,
17:26porta agente che mi giocano,
17:29i sedili che possono sentire i vecchietti,
17:32i bambini che possono giocare.
17:33Questo qua porta.
17:34In degrado siamo noi che buttiamo la spazzatura in strada,
17:37buttiamo i mobili, questi noi siamo.
17:40Seconda parte del nostro telegiornale
17:43che apriamo dando uno sguardo a Gazzetta del Sud online
17:46è una difficile ma appassionante rincorsa.
17:49La Real Cittadella di Messina
17:50è al 26esimo posto della classifica parziale dei luoghi del cuore FAI.
17:55L'iniziativa che, come ogni anno,
17:58viene portata avanti dal Fondo per l'Ambiente Italiano
18:01e che coinvolge centinaia di beni storici,
18:05monumentali, architettonici, paesaggistici
18:07o comunque di rilevanza culturale,
18:10si tratta della tredicesima edizione del censimento
18:13che si concluderà entro il 15 dicembre.
18:16Tutti i cittadini possono votare con un clic
18:19e contribuire a far salire in classifica
18:20il bene che intendono proteggere e valorizzare
18:23i siti che arriveranno sul podio
18:25e potranno fruire dei finanziamenti
18:27distanziati da banchi intesa.
18:32Proseguiamo con il nostro telegiornale.
18:34Da mercoledì scorso la contrada locanda
18:38a due passi da gesso e letteralmente a secco.
18:41Manca l'acqua per 60 famiglie
18:44che si stanno arrabbattando,
18:45andando a Villafranco facendo ricorso ai privati
18:48o alla generosità di chi ha dei pozzi.
18:51a fare da portavoce Valeria Morabito,
18:54presidente del locale comitato.
18:58Sentiamo.
18:59In questo momento circa 60 famiglie
19:01soffrono una grave carenza d'acqua
19:03dallo scorso mercoledì 2 settembre
19:05quando l'acqua improvvisamente
19:07ha smesso di scendere dal rubinetto.
19:09Non ha fatto più ritorno fino a questo momento.
19:12Il problema dell'acqua corrente a Locanda
19:14è noto già da un paio di anni
19:16ma quest'anno abbiamo raggiunto il culmine.
19:18Dalla costituzione del comitato del villaggio
19:20creato appositamente per affrontare
19:22questo gravoso problema
19:23sono ormai trascorsi sei anni
19:25ma senza ottenere grossi risultati.
19:27Le comunicazioni da parte dell'AMAM
19:29avvengono anche se in maniera ridotta e frammentaria.
19:32Sicuramente alla base del problema
19:34c'è sempre la crisi idrica
19:36e gli impianti che devono essere
19:37continuamente manutentati perché vedusti
19:40ma dall'altra parte si crea una vera e propria emergenza
19:43quando il servizio non viene erogato per più giorni.
19:45Così i serbatoi a disposizione di ogni famiglia
19:48rimangono vuoti e senza possibilità di approvvigionarsi.
19:52Questo problema idrico va avanti a singhiozzo
19:55dal mese di luglio
19:56anche se dopo qualche giorno e svariate segnalazioni
19:59il servizio riprende.
20:01Al momento non c'è acqua completamente
20:03siamo in attesa di rifornimenti con autobotti
20:06o soluzione tampone
20:07per poter svolgere le attività essenziali
20:09quali la doccia, avviare la lavatrice
20:10e poter accudire i bambini e gli anziani.
20:13Come spesso accade per questo tipo di comunità
20:16gli anziani e le persone fragili sono quelle che soffrono di più
20:19complici anche il caldo
20:20e alcuni di essi sono piuttosto avanti con l'età
20:23e allettati.
20:25Questa situazione quindi crea molte difficoltà.
20:28Nella giornata di ieri una famiglia rimasta completamente a secco
20:30ha provveduto autonomamente a proprie spese
20:33a riempire il serbatoio di casa
20:34ma non è un caso isolato.
20:36Altri centellinano l'acqua rimasta all'interno dei serbatoi
20:39in attesa del ritorno del flusso idrico
20:41altri provvediamo con taniche e bidoni
20:44per procurarci anche l'acqua per cucinare
20:47e per gli animali domestici.
20:48Oggi quello che faccio è un appello alle istituzioni
20:51in particolare al Comune
20:53e al Sindaco Federico Basile
20:55per trovare
20:56una soluzione a queste nostre problematiche.
20:59E adesso due notizie di servizio.
21:02Domani in Edicola con Gazzetta del Sud
21:04lo speciale salute
21:06dedicato alla campagna vaccinale dell'Asp di Messina
21:10un approfondimento per fare chiarezza
21:12sull'importanza delle vaccinazioni
21:15mantenere alta l'attenzione sulla prevenzione
21:17e contrastare il ritorno di malattie
21:20che per decenni sono state sotto controllo.
21:24Torna a Briga Marina
21:26la festa e l'unità promossa dal Circolo PD
21:28della prima circoscrizione
21:30e dai giovani democratici
21:32in programma stasera
21:33a Piazza Mignieco
21:35previsti gli interventi
21:36della Presidente del PD Sicilia
21:39Cleo Licalzi
21:40e componente dell'Esecutivo Nazionale
21:44delle Donne Democratiche
21:45e del Senatore Antonio Nicita.
21:50Appuntamento alle 17.30
21:53nel suggestivo scenario del Lago Grande di Canzirri
21:57con la terza edizione di Xipias
22:00la storica caccia al pesce spade
22:03inizialmente prevista domenica 2 agosto
22:06rinviata a seguito del tragico crollo di Pistunina
22:10l'iniziativa coordinata dalla società cooperativa Simone
22:14nasce con l'obiettivo di riportare in scena
22:16una delle più affascinanti e antiche tradizioni marinare dello stretto.
22:20Il programma prenderà il via come detto alle 17.30
22:23con l'apertura della manifestazione
22:24mentre un'ora dopo ci saranno alcune gare di canottaggio.
22:29A seguire il momento clou della giornata
22:30la rievocazione scenica
22:33della caccia al pesce spada
22:34che permetterà al pubblico di assistere
22:36da vicino e con partecipazione
22:38alla riproposizione di un'antica pratica
22:40della marineria dello stretto.
22:43A conclusione della manifestazione
22:44sarà celebrata la Santa Messa
22:46ufficiata dal parroco della chiesa di San Nicola
22:49padre Antonello Angemi.
22:53Il teatro antico di Taormina
22:56torna ad essere il palcoscenico
22:58del grande teatro italiano
23:01una serata che ha riunito
23:0212 protagonisti della scena
23:04premiati per percorsi e professionalità diverse
23:07dalla recitazione alla musica
23:09dalla regia alla scenografia
23:11un appuntamento che ha anche riportato
23:13alla memoria il festival del 1976
23:16a 50 anni da quella storica edizione.
23:1912 protagonisti
23:2112 percorsi diversi
23:23un unico palcoscenico
23:24quello del teatro antico di Taormina
23:26ed è qui che la festa del teatro
23:28è riportato al centro della scena
23:30artisti, registi, musicisti e professionisti
23:33che con linguaggi e sensibilità differenti
23:35hanno contribuito a scrivere pagine importanti
23:38dello spettacolo italiano.
23:40Una serata organizzata dalla fondazione Taormina Arte Sicilia
23:43che ha voluto guardare anche al passato
23:45nel cinquantesimo anniversario del festival del 1976
23:49l'edizione che vide tra i protagonisti
23:52il Living Theatre
23:53e che rappresentò uno dei momenti significativi
23:56del rapporto tra Taormina
23:57e i grandi nomi della scena internazionale.
24:00A 50 anni di distanza
24:01il teatro antico torna dunque a raccontare
24:04proprio il teatro attraverso i suoi interpreti.
24:07Sul palco il premio internazionale
24:09Tao Arte per il teatro
24:10assegnato a Gabriele Lavia, Maria Angela D'Abraccio,
24:13Elisabetta Pozzi, Marisa Laurito,
24:15Manuel Agnelli, Vincenzo Pirrotta,
24:17Marcello Cesena ed Esther Pantano.
24:19Con loro premiati anche Nicola Rubertelli
24:22per la scenografia, Marco Savatteri
24:24per la progettualità culturale,
24:26Gian Piero Solari e Giancarlo Zanetti
24:27per il loro percorso nel mondo
24:29dello spettacolo e la produzione teatrale.
24:31Una sequenza di riconoscimenti
24:33che si è trasformata in qualcosa di più
24:35di una semplice cerimonia.
24:36Sono stati gli stessi artisti infatti a costruire
24:39il racconto della serata,
24:40tra letture, poesie, musica, canto, recitazione
24:43e ricordi legati al palcoscenico.
24:46A consegnare riconoscimenti sono stati
24:48il commissario straordinario
24:50della Fondazione Taormi in Arte Sicilia
24:51Bernardo Campo,
24:53Gabriele Crociata,
24:54capo di gabinetto vicario
24:55dell'assessorato regionale del turismo,
24:56sport e spettacolo della regione,
24:58il questore di Messina,
25:00Salvatore Larosa
25:00e la presidente di Taobu,
25:02Cantonella Ferrara.
25:04Suggestiva anche la performance
25:05degli interpreti
25:06del Risveglio degli Dei
25:08di Marco Savatteri,
25:09poi la musica affidata a Manuel Agnelli
25:11che ha chiuso la serata
25:12cantando Milano con la peste.
25:14Un appuntamento che ha guardato
25:16alla storia ma con l'ambizione
25:17di aprire una nuova stagione
25:19per il teatro antico,
25:20riportare il grande teatro
25:22al centro della programmazione
25:23culturale di Taormina
25:24e valorizzare insieme
25:26le diverse professionalità
25:27che rendono possibile
25:28lo spettacolo.
25:31Per tutti un luogo magico,
25:33così i protagonisti
25:33della serata hanno descritto
25:35il teatro di Taormina.
25:37Ascoltiamo parole ed emozioni
25:38delle attrici
25:39Esther Pantano
25:40e Marisa Laurito,
25:42del regista Gabriele Lavi
25:44e del musicista
25:45e ormai anche volto noto
25:47della TV
25:48Manuel Agnelli.
25:50La gioia di ricevere questo premio
25:52è immensa,
25:52prima di tutto,
25:53perché questo luogo
25:54è un luogo per me
25:55pieno di ricordi,
25:56pieno di concerti,
25:57pieno di emozioni
25:58riguardo per esempio
25:59il mio stage
26:00che feci ai tempi
26:01con l'Università
26:02di Lingua e Letteratura
26:03e l'ex monastro
26:04dei Benedettini
26:05qui con il Taormina Film Festival
26:06e poi perché ogni luogo
26:09come questo
26:09porta su queste tavole
26:11di legno
26:12tantissima storia,
26:13una storia
26:14che non si può raccontare
26:17se non appunto calcandolo,
26:19è un po' quello che si prova
26:20quando si va a Siracusa,
26:22quando si calpesta
26:22quel tipo di palco,
26:24si sa quanta storia
26:25è passata qui,
26:25quanta professionalità
26:27e soprattutto quanta arte.
26:29L'emozione è grandissima
26:30perché questo è un teatro
26:31che mette paura,
26:33è un teatro dove sono passati
26:35personaggi straordinari,
26:37molto più importanti di me,
26:39quindi è una grande emozione,
26:42trasuda da tutti i pori
26:43questo teatro,
26:44l'arte,
26:45no?
26:47amo Taormina e poi soprattutto
26:49il mio maestro Edoardo De Filippo
26:52ha rilasciato qui il suo ultimo testamento,
26:55lo ricordo come se fosse ieri
26:57le frasi che ha pronunciato
26:59e tutto quello che ha raccontato
27:02qui su questo palco.
27:03Ho lavorato qui a Taormina
27:07per diversi anni
27:10perché ero, diciamo così,
27:13il direttore artistico di tutta la vicenda
27:16e ho fatto anche tanti spettacoli
27:21Riccardo III, Riccardo II,
27:24Amleto,
27:26non me ne vengono in mente altri,
27:28ma insomma ho fatto tanti spettacoli.
27:31Quindi sono molto legato
27:32a questo teatro,
27:35a Taormina
27:35e al povero Nini Panzera
27:41che si può dire era
27:45un mio fratello, ecco.
27:47È un grande onore per tanti motivi,
27:50uno perché questo posto è un posto magico,
27:53ci siamo venuti con la mia band qualche anno fa,
27:56è stata un'esperienza fantastica,
27:59ma anche perché è un premio
28:01che mi arriva dal teatro
28:03che non è esattamente, diciamo,
28:05il mio luogo di nascita,
28:08però è un luogo dove mi sono ritrovato a casa
28:10ultimamente
28:11e spero di poterlo provare ancora questo
28:16perché è un posto
28:17dove mi sono sentito davvero nuovo,
28:19mi sono sentito davvero rinnovato
28:21e arricchito
28:23dall'esperienza che ho fatto.
28:27Siamo al calcio,
28:29domani alle 17 al Franco Scoglio
28:30si giocherà
28:31Messana-Riviera-Messina,
28:33partita di ritorno
28:33dei sedicesimi
28:35di Coppa Italia di eccellenza,
28:37si parte dal 4-1
28:38a favore dei biancoscudati,
28:39la prossima settimana intanto
28:41incontro a Palazzo Zanca
28:42per assegnare gli slot
28:43del Giovanni Celeste,
28:45domani invece prima
28:46nella campionata di Serie D
28:48per i Gia Virtus e Milazzo,
28:50opposte rispettivamente
28:51ad Avola e Favara.
28:53Domani il ritorno di Coppa Italia,
28:55nel prossimo weekend
28:56il campionato
28:57è uno dei momenti più intensi
28:59almeno emotivamente
29:00per Messana-Riviera e Messina
29:02che domani alle 17
29:03si sfideranno al Franco Scoglio
29:05nel ritorno
29:06dei sedicesimi di Coppa Italia.
29:08Si riparte dal 4-1
29:09a favore dei biancoscudati
29:11e il passaggio del turno
29:13sembra scontato
29:14in una manifestazione
29:15che riveste un'importanza paritaria
29:17rispetto al campionato
29:18anche perché la vincitrice
29:19della fase nazionale
29:20sarebbe promossa
29:22nella categoria superiore.
29:23Sarà un test importante
29:25per mettere minuti nelle gambe
29:26in vista dell'inizio del torneo
29:28al via nel prossimo weekend
29:30con la Messana-Riviera
29:32che dovrebbe debuttare
29:33al Celeste
29:33sabato 12
29:35contro il Gioiosa
29:36mentre il Messina
29:37lo farà il giorno dopo
29:38ad Augusta.
29:39È probabile
29:40che i due tecnici
29:41Cosimini e Torrisi
29:43optino per un moderato turn-over.
29:45La prossima sarà
29:47una settimana importante
29:48perché dovrebbe condurre
29:50sul fronte stadio
29:51l'agibilità
29:52proprio del Celeste
29:53e alla divisione degli spazi
29:54per allenamenti e partite.
29:57La scelta sarà effettuata
29:58partendo dalle esigenze
30:00delle due squadre
30:01di eccellenza.
30:03Sarà fondamentale capire
30:04se ci saranno
30:054 o 5 slot
30:06per allargare la scelta
30:08anche ad altre compagini.
30:10Domani sarà
30:11una giornata importante
30:13anche in Serie D
30:14dove in programma
30:14la prima giornata di campionato
30:16la favorita
30:17per la vittoria finale
30:18la regina
30:19del patron Lotito.
30:20Ma l'Igia Virtus
30:21che ospita
30:22la neopromossa Avola
30:23cercherà di rendere
30:24avvincente il torneo.
30:25I giallorossi
30:26del Longano
30:27hanno già battuto
30:28in Coppa Italia
30:29la Nice
30:29e puntano a ripetere
30:30le buone prestazioni
30:31offerte per tre quarti
30:33dello scorso campionato.
30:35Debutto in trasferte
30:37invece per il Milazzo
30:38atteso a Favara
30:39dal Castrum.
30:40L'obiettivo
30:41della squadra
30:42affidata ancora
30:43a Gaetano Catalano
30:44è la salvezza.
30:46E alla termine
30:47della seduta
30:48di rifinitura
30:49ha parlato
30:49dell'impegno
30:50di domani
30:51e della prima partita
30:52di campionato
30:53contro l'Augusta
30:55il tecnico
30:56del Messina
30:57Alfio Torrisi.
30:58Sentiamo cosa ha detto
30:59al microfono
31:01di Antonio Billet.
31:02Abbiamo un obiettivo
31:04solo
31:04e lo sappiamo tutti
31:05che è quello
31:06di portare
31:08il Messina
31:09in Serie D
31:10e questo
31:11bisogna farlo
31:12attraverso
31:12la quotidianità
31:13e attraverso
31:15una mentalità
31:15che è quella
31:16che tutte le partite
31:17bisogna provare
31:18a vingerle.
31:19Il processo
31:21di crescita
31:21della squadra
31:23pian piano
31:25sta dando
31:26i risultati
31:27abbiamo tante cose
31:29da sistemare
31:29come abbiamo visto
31:31domenica
31:31come è giusto
31:32che sia
31:33però è un buon Messina
31:34che parte
31:35da un atteggiamento
31:36penso
31:36abbastanza netto
31:38e lineare
31:38che si sta
31:40creando
31:40un DNA
31:42riconoscibile
31:43di facile
31:44riconoscibilità
31:46scusate
31:46e quindi
31:48adesso
31:48dobbiamo continuare
31:49a lavorare
31:51su un gruppo
31:52totalmente nuovo
31:53e probabilmente
31:54domani
31:54potremmo vedere
31:55qualcun altro
31:56in campo
31:56che ancora
31:57non ha giocato
31:58ma
31:58l'importante
31:59è che attraverso
32:00questo
32:01regni equilibrio
32:01totale
32:02in questa squadra
32:03che è la cosa
32:04più importante.
32:04Prima o poi
32:06dovremmo affrontarle
32:07tutte
32:08dobbiamo affrontarle
32:08tutte
32:08è una frase fatta
32:09però con la massima schiettezza
32:11ti dico che ad oggi
32:12l'unica cosa che ho voluto
32:15guardare di proposito
32:16è il prossimo avversario
32:17che è l'Augusta
32:18per il resto
32:19non mi interessa
32:21guardare altro
32:22non sono concentrato
32:24sull'altro
32:24sono concentrato
32:25solo sulla mia prossima partita
32:26perché
32:28la squadra
32:29deve avere
32:29nella testa
32:31e nella mente
32:32ben impresso
32:32un obiettivo
32:33ogni partita
32:34è quella che ci può dare
32:35punti per la Serie D
32:37non possiamo fare calcoli
32:38non possiamo vivere di calcoli
32:40abbiamo tante partite
32:42da affrontare
32:42e sono tante partite
32:44da provare a vincere
32:44senza se
32:45e senza ma
32:46perché siamo nelle condizioni
32:48per poterlo fare
32:49e quindi
32:49ad oggi
32:51bisogna guardare
32:52intanto
32:53la partita
32:53di domani
32:54che è una partita ufficiale
32:55dove siamo chiamati
32:56a fare una grandissima prestazione
32:58di altissimo livello
32:59soprattutto mentale
33:01e poi lavoriamo su Augusto
33:03dopo Augusto
33:03penseremo all'avversario
33:04la nostra mentalità
33:05deve essere questa
33:06e il nostro percorso
33:07deve essere questo
33:08delineato da
33:09partita alla volta
33:10settimana a settimana
33:11obiettivo
33:12tre punti
33:13finita una
33:14si pensa alla prossima
33:16è tutto
33:17grazie per essere stati
33:19in nostra compagnia
33:20vi lascio
33:21alle previsioni
33:23del tempo
33:23buon proseguimento
33:24di giornata
33:25grazie a tutti
34:08grazie a tutti
34:27oggi a Messina
34:28a bel tempo
34:28con sole splendente
34:29per l'intera giornata
34:30la temperatura massima
34:31registrata sarà
34:32di 32 gradi
34:33la minima di 25
34:34venti moderati
34:36da nord
34:36mare poco mosso
34:37anche domani
34:39bel tempo
34:40con sole splendente
34:41per l'intera giornata
34:42la temperatura massima
34:43registrata sarà
34:44di 31 gradi
34:45la minima di 26
34:46i venti
34:47saranno moderati
34:48e proverranno
34:48da nord
34:49mare poco mosso
34:50allerte meteo previste
34:52AFA
34:54a presto
34:54a presto
34:54a presto
34:56a presto
34:56a presto
34:57a presto
34:57a presto
34:57a presto
34:57a presto
34:57a presto
34:58a presto
34:59a presto
35:01a presto
35:01Grazie a tutti.
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