00:07Oggi ho incontrato una coppia di musicisti.
00:11Il viaggio difficile tra controlli e respingimenti verso l'Europa di un padre e un figlio lungo la rotta balcanica,
00:17due musicisti afghani costretti a lasciare il proprio paese dove la musica è stata messa al bando
00:22e l'incontro con una dottoressa italiana, Greta, interpretata da Matilda De Angelis,
00:26che si sente impotente davanti alle difficoltà e alle tragedie di chi cerca di attraversare il confine
00:31e prova in tutti i modi ad aiutarli.
00:34Presentato a Venezia alle giornate degli autori come unico titolo italiano in concorso,
00:38Balcanica è l'opera prima di Nicola Sorcinelli, in cui Matilda De Angelis figura anche in veste di produttrice associata.
00:45Alla fine perché si sposa una persona, perché la si ama e quindi perché si sposa un progetto,
00:51perché lo si ama profondamente e lo si vuole accompagnare.
00:54Quindi questa è stata la mia volontà.
00:59Mi piaceva anche l'idea di cimentarmi in qualcosa di diverso, di più profondo,
01:08anche rispetto al mio percorso attoriale e creativo.
01:14Matilda De Angelis ha sentito l'urgenza di raccontare questa storia
01:18e sul suo personaggio, alla prima esperienza come volontaria, fragile, ma che poi è capace di fare delle scelte estreme,
01:24ha detto.
01:25L'azione è l'unica cosa che non ci rende impotenti, perché ci dà la possibilità invece di provare anche
01:32solo a immaginare qualcosa di diverso.
01:34E in questo senso provo enorme ammirazione per le persone che scendono in campo, si sporcano le mani, si mettono
01:45a servizio delle cose e agiscono.
01:49Nel film di Sorcinelli la musica proibita diventa quasi metafora di ogni libertà interrotta.
01:55Questa sensazione di impotenza che il personaggio di Greta si porta dietro, che poi scrivendolo, è un po' anche il
02:03mio punto di vista.