00:05quando inizi la giornata con una profondita rassegna stampa la cattiva notizia che ti
00:11tocca nel personale devi metterla in conto a me è successo ieri mattina è morto andrea angeli un
00:19funzionario dell'onu in pensione ben conosciuto da tutti gli inviati di guerra su vari fronti
00:24internazionali soprattutto nei balcani degli anni 90 angeli era un peacekeeper termine inglese
00:31bellissimo che descrive gli operatori di pace nei mondi più bellicosi e pericolosi ero entrato in
00:38contatto con lui nel 1995 quando candido cannavo indimenticabile direttore della mia gazzetta dello
00:45sport mi propose di andare a sarajevo perché non era possibile che quella città meravigliosa sede
00:51delle olimpiadi invernali dell'84 e che dunque riguardava direttamente anche un grande quotidiano
00:57sportivo fosse assediata ormai da anni dobbiamo raccontare questo scempio anche noi diceva cannavo
01:05con quell'entusiasmo etico morale che era la sua cifra da grande direttore me l'aveva chiesto e non
01:12ordinato non era la solita partita di calcio ma ovviamente non esisteva che gli dicessi no perché
01:18ho paura e infatti dopo cinque minuti ero a cercare tramite gli amici che avevo qui al corriere il
01:25contatto migliore per organizzare il viaggio il nome di andrea angeli salto subito fuori e il fatto
01:32che fosse un appassionato di calcio semplificò l'otto ottobre del 95 la nostra nazionale che
01:40all'epoca seguiva abitualmente doveva giocare contro la croazia a spalato una gara di qualificazione
01:46agli europei angeli venne a vedere la partita in quell'occasione organizzò l'ingresso in bosnia
01:52per me e il fotografo giovanni montenero si caricò sulla gip del dottor mariani dell'ospedale pediatrico
02:01di sarajevo firmò i pass necessari per attraversare le linee militari della forza di reazione rapida
02:07dell'onu e dopo l'avventuroso passaggio del monte igman mi diede una mano a intervistare tutto il mondo
02:15dello sport bosniaco quello che attraversava ogni giorno il ponte di scenderia correndo per
02:21sfuggire i cerchini e andava ad allenarsi nel grande palasport costruito per le olimpie alla
02:28fine della settimana sempre angeli ci trovò un passaggio su un aereo militare per uscire dalla
02:34bosnia un po per una situazione che per me era molto speciale un po per la sensazione di attenta
02:40questa protezione che avevo percepito durante quei giorni un po per l'aiuto operativo che mi
02:46aveva dato ma all'aeroporto mi venne da abbracciare andrea ed è quello che faccio ancora adesso ricordandolo
02:52qui chiunque sia stato a sarajevo in quegli anni anche per pochi giorni come toccò a me è rimasto
02:59legato a quella città e alla sua esperienza tragica a quella terra quella gente l'altro giorno è morto il
03:07generale mladic il mostro che ordinò l'esecuzione di 8.000 bosniaci a srebrenica fra le altre cose e
03:16dopo un primo annuncio di funerali di stato con tutti gli onori cui l'unione europea ha reagito con
03:22sdegno il governo serbo ha abbassato i toni indeciso sul da farsi il tempo passa ma non sana le ferite
03:31inferte dai nazionalismi il cancro di questo secolo pensate che in quel lontano viaggio a
03:38sarajevo incontrai al palasporto i bambini della scuola calcio bubamara quelli che rischiamano ogni
03:44giorno la vita per andarsi ad allenare fra di loro i tempi collimano perché all'epoca aveva nove
03:50anni doveva esserci ed in gioco ieri gioco ha annunciato che il 2 ottobre giocherà l'ultima partita con la
03:58della scuola nazionale
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