00:00Medici, genitori, piccoli pazienti, professori, un'etichetta sulla bocca da rimuovere per dire no ai luoghi comuni che spesso ancora
00:07oggi vengono affibbiati a sindromi neuroimmuni che stravolgono la vita di intere famiglie, tante volte sole nel percorso di cura.
00:15Nonostante gli studi scientifici, l'ultimo sui meccanismi che collegano lo streptococco al cervello dalla prestigiosa Columbia University, le Pans
00:24Pandas non sono ancora riconosciute in Italia e in buona parte d'Europa.
00:27Una battaglia portata avanti da anni dall'associazione genitori Pans Pandas BGE, nata a Parma e capace di far sentire
00:34la propria voce anche attraverso la rete.
00:37L'ultima campagna strappa l'etichetta e è diventata presto virale sui social network, solo su Instagram quasi 400.000
00:45visualizzazioni in appena 4 giorni e la condivisione di personaggi conosciuti in grado di ampliare l'eco del messaggio come
00:53Ornella Amuti, Simona Ventura, Gigi D'Alessio, Ivana Zazzaroni solo per citarne alcuni.
00:59I primi protagonisti sono stati due parmigiani, il piccolo Riccardo che fa i conti con la Pans Pandas e il
01:06dottora Carlo Capone tra i primi medici al fianco delle famiglie.
01:10Dietro un'etichetta e i facili giudizi, nel primo caso un bambino che chiede di essere riconosciuto spiega l'associazione.
01:18La campagna porterà la giornata mondiale sulla sindrome il 9 ottobre a convegni importanti come quello di Roma e di
01:26Londra dove sarà presente anche una delegazione da Parma.
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