00:00Le operazioni richiederanno l'evacuazione di un'area di circa 500 metri dal punto di
00:06ritrovamento. A breve il Comune di Parma renderà noti con esattezza i numeri civici compresi
00:12nella zona di evacuazione. Saranno circa 6.000 le persone che dovranno lasciare le proprie
00:19abitazioni dal mattino presto fino al momento in cui l'ordigno bellico ritrovato all'ex
00:24Castelletto, dopo quelli dell'anno scorso, sarà disinnescato. La data confermata oggi
00:31è quella di domenica 27 settembre. Le operazioni coordinate dalla Prefettura di Parma saranno
00:38condotte dal secondo reggimento genio Pontieri di Piacenza, reparto dell'esercito specializzato
00:44in materia. Gli interventi coinvolgeranno il Comune di Parma, la Questura, la Protezione
00:49Civile, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, ma anche per le rispettive
00:55competenze. Il Comando Forze Operative Nord di Padova, la Sala Operativa Nazionale e il
01:01Centro di Mobilitazione Emilia-Romagna della Croce Rossa Italiana. Saranno coinvolte anche
01:07le aziende sanitarie del territorio e gli organismi del terzo settore. A partire da metà della prossima
01:14settimana sarà attivo un numero per rispondere a eventuali domande dei cittadini 0521 218 730.
01:22Sarà inoltre pubblicata sul sito del Comune una pagina dedicata con le domande frequenti
01:29e i chiarimenti sulle operazioni.
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