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  • 18 ore fa

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Trascrizione
00:00Si ritiene che l'incidente sia avvenuto a causa di un probabile disorientamento spaziale
00:04del pilota ai comandi, con conseguente perdita di consapevolezza del reale assetto dell'elicottero.
00:10Successivamente si verificava l'impatto al suolo a velocità sostenuta nelle fasi iniziali
00:15del volo.
00:16È la conclusione dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Voli sull'incidente del
00:205 febbraio 2025 a Castelguelfo, nel quale morirono l'imprenditore Lorenzo Robagnati
00:26e i due piloti Flavio Massa e Leonardo Italiani.
00:28Secondo la relazione finale, a contribuire alla tragedia sarebbero stati soprattutto
00:33il rapido peggioramento delle condizioni meteo, con nebbia molto fitta e la perdita di riferimenti
00:38visivi pochi istanti dopo il decollo.
00:41Esclusi invece guasti meccanici, difetti di costruzione o problemi di manutenzione, l'elicottero
00:46risultava correttamente configurato e nei limiti di peso e centraggio, un elemento che rafforza
00:51quindi l'ipotesi dell'errore umano.
00:53Anche l'accensione del faro di atterraggio potrebbe aver peggiorato la visibilità, creando
00:58ulteriore abbagliamento nella nebbia.
01:00Possibile anche il contributo dei fari di un'auto parcheggiata vicino all'eliporto, orientati
01:05proprio nella direzione del decollo.
01:07La relazione segnala inoltre un possibile scarso coordinamento fra i due piloti nelle
01:11prime fasi del volo.
01:12Non è stato possibile stabilire con certezza chi dei due piloti fosse ai comandi.
01:17L'elicottero precipitò soli 163 metri dalla piazzola, pochi secondi dopo essersi alzato
01:22in volo dopo aver raggiunto una velocità di circa 135 km orari.
01:27Gli investigatori non hanno infine trovato elementi che facciano pensare a pressioni da
01:31parte di Rovagnati perché il volo partisse nonostante la nebbia.
01:34Le conclusioni della NSV sono dunque sostanzialmente in linea con quanto già emerso dalla consulenza
01:39tecnica disposta dalla procura di Parma.
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