00:00Mio padre era comandante della legione di Palermo, noi eravamo arrivati a luglio del 1966
00:06e dice ho capito che molti dei nostri carabinieri utilizzano magari anche in ufficio o nei rapporti con la gente
00:15un termine per definire persone con cui non dovremmo avere nulla a che fare, sono i mafiosi, chiamandolo zio.
00:23A volte ho perfino inteso questa espressione nei confronti di persone con cui non dovremmo avere alcun rapporto
00:32bacio le mani, vorrei ricordare che un carabiniere non bacia le mani a nessuno, che un carabiniere non si flette
00:42davanti a nessuno
00:43che se si china, si china soltanto davanti alla legge.
00:46La sua preoccupazione è di restituire all'arma quel senso di assoluta alterità nei confronti della mafia.
00:56Non c'è intesa possibile, non c'è riconoscimento possibile, i vostri gradi non sono gradi per noi, questo è
01:04il senso.