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  • 2 mesi fa
Trascrizione
00:00Siete consapevoli di avere a che fare con un contesto che potrebbe in realtà aprirsi molto,
00:03nel senso che Don Mattia non è stata sicuramente l'unica vittima di comportamenti di questo tipo?
00:07Noi ovviamente ci occupiamo del nostro, di processo e proseguiamo con il nostro processo
00:12e con i fatti che devono essere accertati nell'ambito di questo procedimento.
00:16Vero è che siamo molto consapevoli del contesto e ci rendiamo conto anche della responsabilità
00:21in qualche modo che riguarda tutto ciò che verrà accertato e condiviso nell'ambito del procedimento.
00:26Noi facciamo la nostra parte e dopodiché naturalmente la facciamo al meglio delle nostre possibilità
00:32consapevoli che è una piccola parte, che i fenomeni così grandi, così complessi non si risolvono nelle aure di giustizia
00:38ma sicuramente riuscire a raccontare un pezzettino di verità, riuscire a far sì che entri anche nei fascicoli giudiziari
00:46che in qualche modo possa essere accertata è senz'altro un piccolo contributo che possiamo ottenere.
00:51Il diputato non era fisicamente presente e come sappiamo il procedimento penale evidentemente va avanti
00:58quindi di conseguenza si difenderà come riterranno il procedimento.
01:02Noi facciamo il nostro e lasciamo fare agli altri il loro lavoro.
01:04Il punto centrale sono le violenze che avvengono e continuano ad avvenire da parte della mafia libica
01:10ai danni delle persone migranti che si trovano in Libia.
01:13Questa vicenda è strettamente legata perché il profilo che noi abbiamo denunciato, Ergowans
01:22è considerato dai giornalisti portavoce della mafia libica perché tutti i giorni, anche ieri lo farà sicuramente anche oggi
01:30lo fa tutti i giorni dal 2017, pubblica materiale sulle milizie libiche, espone le foto delle persone migranti catturate
01:39e espone le foto umilianti e questa azione da otto anni non è mai stata contrastata all'infuori di questo processo.
01:47Questo è il punto centrale della questione.
01:50Gli attacchi che lui ha rivolto nei confronti miei o nei confronti anche di altri
01:53vanno inseriti nel fatto semplicemente che noi abbiamo e continuamente proviamo a contrastare
01:59l'azione della mafia libica.
02:01Ma noi siamo stati colpiti per chi?
02:03Dei veri protagonisti di questa vicenda che sono i nostri fratelli e sorelle migranti
02:07che conducono una lotta per la vita, per la fraternità e quindi chiediamo che venga rimessa l'attenzione su quella
02:12perché la cosa veramente grave è che in otto anni fuori da questo processo non si è mai cercato di contrastare
02:17l'azione di un account che gli esperti definiscono portavoce della mafia libica
02:22e che oltretutto, come sappiamo, ha pubblicato materiale riservato di apparati militari italiani ed europei.
02:30Quindi è importante collocare questa vicenda nel suo quadro generale, complessivo
02:36perché il punto di fondo è, e continua ad essere, quello che stiamo come Italia, come Europa
02:43facendo in Libia e in grido di fraternità che stiamo ascoltando un po' la propria parte.
02:50Se ciascuno fa la sua parte, questa vicenda per quanto grande ed epocale sia quella della Libia,
02:56della mafia libica, dei migranti, se ciascuno fa la sua parte si risolve.
03:00Però tutti la devono fare, lo stanno facendo le associazioni, lo sta facendo la Chiesa,
03:05speriamo appunto lo faccia la magistratura, ma speriamo soprattutto anche che lo facciano
03:09le istituzioni e la politica perché, come è noto, in questi anni è la parte che tante volte non c'è stata e che deve essere.
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