00:04Le Nazioni Unite hanno alzato bandiera bianca. L'UNEP ha ufficialmente dichiarato che non sarà possibile contenere l'aumento delle
00:10temperature a 1,5 gradi centigradi rispetto all'epoca pre-industriale.
00:14In sostanza, si è ammesso che gli obiettivi climatici che si erano posti a Parigi non saranno raggiunti.
00:19Abbiamo commentato questa notizia di portata globale e potenzialmente dirompente con Ferdinando Cotugno, scrittore e giornalista tra più lucidi esperti
00:27di crisi climatica.
00:27Vuol dire che il fallimento di dieci anni fa oggi è la nostra migliore opzione possibile, è il miglior scenario
00:33possibile.
00:34Quindi l'ONU-LUNEP ci dà una traiettoria ed è il miglior scenario di oggi che è superare la definizione
00:42di overshoot.
00:43Quindi superare la soglia di sicurezza, starci molto poco al di sopra e per poco tempo e poi ritornare al
00:50di sotto.
00:51Però per fare questo servono due cose che al momento non abbiamo.
00:54Uno, una grandissima, fortissima volontà politica di mettere questa cosa come priorità assoluta e non mi sembra quello che sta
01:01accadendo.
01:01E due, anche tecnologie che al momento sono soltanto prototipali.
01:06Tecnologie per rimuovere la CO2 dall'atmosfera, perché se noi non cominciamo a rimuovere la CO2 dall'atmosfera,
01:11l'overshoot non sarà né limitato nel tempo né limitato nei decimi di grado.
01:16Lo scenario quindi è sempre più complesso e gli spazi di manovra sempre più limitati.
01:21Questa è una lettera di rescissione del nostro contratto di abitabilità sulla Terra.
01:26Con tre decenni di preavviso, nessuna cauzione restituita.
01:29Detto questo, al di là dei negazionismi e dei forti interessi economici in campo,
01:32c'è una realtà con la quale serve confrontarsi.
01:35Dobbiamo uscire anche dalla retorica dell'ultima possibilità.
01:38Era 30 anni fa l'ultima possibilità, era 20 anni fa, era 10 anni fa.
01:40Ora siamo in questa realtà e in questa realtà noi dobbiamo capire che la nostra vita
01:46e le nostre condizioni di vita sono frutto delle nostre scelte.
01:50Lo scenario è che le nostre scelte sono state solo parzialmente corrette,
01:54quindi la transizione è in atto e anche in atto su una scala impetuosa.
02:00Però non è la transizione che serve alla Terra, è forse la transizione che serve all'economia,
02:05è la transizione che serve alla geopolitica, non è la transizione che serve alla realtà fisica di questo pianeta.
02:10Un altro aspetto cruciale del ragionamento sulla crisi climatica è la mancanza di un discorso culturale reale sul tema,
02:16l'assenza di filosofi che possano offrire prospettive di pensiero su vasta scala.
02:19Forse anche questa sarebbe un'urgenza del momento.
02:22Mancano gli strumenti culturali, mancano proprio le chiavi per dire quali sono le nostre priorità,
02:28per ridefinire le nostre priorità come civiltà.
02:30Manca un discorso di civiltà.
02:31Secondo me in questo momento a livello intellettuale, se vogliamo proprio fare questo discorso,
02:35abbiamo bisogno di pensatori dell'impensabile, pensatori e pensatrici dell'impensabile.
02:39Anni fa Jonathan Franzen scriveva della fine della fine della Terra.
02:43Era certamente un pensiero lucido, il pianeta andrà avanti comunque.
02:47La questione è la nostra vita su questo pianeta, dove le condizioni di possibilità vanno assottigliandosi sempre di più.
02:53Il cambiamento climatico, come ha detto Timothy Morton, è un iperoggetto non umano.
02:57Per questo è indispensabile che gli uomini imparino a pensarlo in termini diversi.