00:00Il Belgio ha respinto con fermezza un nuovo tentativo di utilizzare gli asset congelati
00:06della Banca Centrale Russa per finanziare ulteriore sostegno all'Ucraina.
00:11La questione è tornata sul tavolo dopo che Svezia, Spagna, Paesi Bassi e Polonia hanno
00:17rilanciato la proposta di utilizzare questi beni per finanziare le necessità di bilancio
00:23e militari dell'Ucraina.
00:24Il ministro degli Esteri belga, Maxime Prevaux, ha dichiarato di essersi opposto alla proposta
00:31durante una riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea in Irlanda.
00:36L'Unione Europea detiene circa 210 miliardi di euro di questi beni, la maggior parte dei
00:43quali è costudita presso Euroclear, una società di deposito con sede a Bruxelles.
00:49Prevaux ha ribadito che il Belgio mantiene la propria posizione critica sull'utilizzo
00:54di questi asset per finanziare l'Ucraina, soprattutto per quanto riguarda la legalità dell'operazione
01:00e i rischi a cui esporrebbe il Paese, in particolare nel caso di una loro confisca.
01:06Il Belgio si era già opposto lo scorso anno chiedendo una condivisione dei rischi da parte
01:12di tutti gli Stati membri. La banca centrale russa aveva citato in giudizio Euroclear dopo
01:18l'ipotesi di confiscare gli asset congelati. L'Unione Europea aveva quindi accantonato
01:23la proposta e scelto un prestito da 90 miliardi di euro, ma le crescenti necessità di Kiev
01:29spingono ora l'Unione a cercare nuove forme di sostegno.
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