00:00Era in collegamento dalla Colombia dove si trova per seguire il ballottaggio presidenziale,
00:05eppure Stefania Battistini è riuscita ugualmente a portare il pubblico assiepato nella biblioteca di San Giovanni
00:10nei luoghi in cui la storia si iscrive ogni giorno fra guerre, crisi internazionali e violenza.
00:16Intervistata dalla giornalista della Gazzetta di Parma, Mara Pedrabissi,
00:19l'inviata del TG1 ha raccontato un Sud America attraversato da profonde contraddizioni
00:24fra narcotraffico, povertà e tensioni politiche,
00:27con lo sguardo puntato sull'ascesa di un candidato di destra sostenuto da Donald Trump.
00:31Ma inevitabilmente il discorso è tornato sui grandi conflitti internazionali,
00:35da l'Ucraina al Medio Oriente e sul mestiere del giornalista nei teatri di guerra.
00:40Oggi la scritta press sul giubbotto non sempre protegge, anzi a volte ti rende un bersaglio,
00:45ha spiegato la giornalista di Origini Parmigiane,
00:47ricordando come sempre più spesso gli operatori dell'informazione siano nel mirino.
00:51La stessa Battistini vive sotto scorta dopo il mandato di arresto emesso dalle autorità russe
00:56per i servizi realizzati durante l'incursione ucraina nella regione di Kursk.
01:00Lo Stato ha riconosciuto il valore del lavoro dei giornalisti, ha detto, ringraziando il Ministero dell'Interno.
01:05Con il suo intervento si è chiusa la rassegna a 1728 Gazzetta Incontra,
01:10cinque appuntamenti gratuiti fra la Biblioteca di San Giovanni e il Ridotto del Regio,
01:14che hanno spaziato dalla politica allo sport, dalla geopolitica al teatro e all'attualità,
01:19da Michele Serra, Gigi Garanzini, Alessandro Piloni, fino a Maurizio Belpietro e appunto Stefania Battistini.
01:25Cinque sguardi diversi per leggere il presente e accompagnare il quotidiano più antico d'Italia
01:30verso un traguardo speciale, i 300 anni della Gazzetta nel 2028.
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