00:16Non solo calcio ma un viaggio dentro la testa e l'umanità di uno degli allenatori più
00:20anticonformisti dello sport italiano. Dopo la presentazione del libro di Gigi Garanzini
00:25dedicato a Gigi Riva, il secondo appuntamento di 1728, Gazzetta incontra, al ridotto del
00:31regio, ha portato in scena Il filosofo in panca, spettacolo teatrale interpretato da Alessandro
00:36Piloni e dedicato a Maglio Scopinio. Un racconto intenso e ironico costruito intorno alla lunga
00:42notte che precede il 12 aprile 1970, il giorno in cui il Cagliari conquisterà il suo primo
00:48e unico scudetto. Piloni accompagna il pubblico fra ricordi, paure, battute fulminanti e momenti
00:53decisivi della vita di Scopinio, allenatore capace di rivoluzionare il calcio senza mai
00:58trasformarsi in un sergente di ferro. Sul palco prendono vita il rapporto speciale con Gigi
01:03Riva, le difficoltà da calciatore, gli esoneri, le cadute e le risalite di un uomo che preferiva
01:07conquistare la testa dei giocatori prima ancora dei loro piedi. E poi la vigilia infinita della
01:12sfida col Bari, vissuta fra sigarette, pensieri e ricordi, sapendo di non poter andare in panchina
01:18a causa di una squalifica. Lo spettacolo, ispirato ai libri di Giulio Giusti, alterna
01:23leggerezze e malinconie e restituisce il ritratto di un personaggio fuori dagli schemi, colto,
01:27ironico e profondamente umano, fino alla conclusione liberatoria dello scudetto conquistato dal Cagliari
01:32e alle lacrime di Scopinio accolte dagli applausi del pubblico parmigiano.
Commenti