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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Nel maggio del 1593 la veggente Bema
00:20giunse alla corte di Montechiarugolo dove conquistò il favore dei nobili e soprattutto
00:25il cuore di Pio Torelli. Ma il loro idillio durò poco, spezzato dalla superstizione del
00:32duca Ranuccio Farnese che travolse Pio nella Gran Giustizia del 1612. Oggi il castello di
00:40Montechiarugolo splende ancora sulle rive del Lenza circondato da giardini che custodiscono
00:46preziose statue settecentesche che arrivano dal giardino ducale di Colorno. Entriamo allora
00:52in questa fortezza dove il fantasma gentile di Fata Bema veglia ancora sulle giovani spose
00:58mantenendo vivo il ricordo di una delle corti più illuminate e raffinate del Parmense. Io do il
01:05benvenuto a Filippo Fontana, archeologo e a Francesco Francesconi, storico dell'arte, entrambi di
01:11Archeovea, impresa culturale. Ciao benvenuti. Ciao Sabrina, grazie. Francesco, qual è il contributo
01:19che come archeovea impresa culturale date al castello di Montechiarugolo? Allora noi gestiamo
01:26le aperture al pubblico e la valorizzazione di Palazzo Marchi, luogo di proprietà della
01:31famiglia e in virtù di questa collaborazione siamo stati chiamati a sviluppare e presentare
01:37un progetto PNRR di digitalizzazione dei percorsi di visita nei camminamenti di ronda del castello.
01:45Quindi abbiamo sviluppato e ormai installato, sono già visibili alcuni elementi digitali lungo
01:53il percorso come ad esempio un video che racconta la storia del castello e della vita militare
01:59fra Medioevo e Rinascimento, alcune postazioni in realtà aumentata in cui dei militari rendono
02:06vivi i camminamenti e poi forse più suggestivo fra tutti la ricostruzione della biblioteca del
02:13conte Pomponio Torelli distrutta all'inizio del Seicento, una biblioteca straordinaria che
02:18nelle pareti spoglie torna a vivere narrata dalla voce del conte attraverso un videomapping.
02:25Filippo, veniamo alla storia del castello. In che modo da fortezza fu trasformato dai Torelli
02:33in una sontuosa dimora signorile nel XV secolo?
02:38Tutto questo processo di rinnovamento della Rocca inizia effettivamente all'inizio del 1400
02:45quando Guido Torelli viene investito del feudo di Montechiarugolo dal Duca di Milano,
02:53Gian Galeazzo Visconti.
02:54E lì la precedente fortificazione che è ancora un po' visibile in alcune parti del castello,
03:03primariamente nel Mastio, gran parte della struttura del Mastio fa ancora parte della fortificazione
03:10trecentesca e attorno a questo nucleo più antico Guido Torelli fa sviluppare questa planimetria
03:21che è poligonale, è una planimetria irregolare che è anche funzionale se vogliamo a un adeguamento bellico
03:30sostanzialmente del fortilizio per essere più in grado di rispondere ai colpi di arma da fuoco, di artiglieria.
03:42Il momento più monumentale viene dopo questo adeguamento tecnico ed è ad opera di Pomponio Torelli
03:51che da colto umanista, scrittore, tragediografo, diplomatico, è stato il progettore di Ranuccio Farnese,
04:02crea quei grandi saloni affrescati probabilmente dalla scuola di Baglione e grandi saloni con gli stemmi,
04:13li riempie di significati anche esoterici e ermeneutici e compie se vogliamo il passo più importante
04:22per rendere il castello appunto una dimora rinascimentale a tutti gli effetti.
04:30Francesco prima faceva accenno ai camminamenti di ronda, che cosa è rimasto e che cosa possiamo vedere oggi?
04:37Allora i camminamenti proprio a partire dall'intervento di valorizzazione che ricordava prima Francesco
04:45sono tuttora completamente visibili e l'intervento che abbiamo fatto cerca anche di renderli accessibili appunto
04:54attraverso la digitalizzazione. Si sviluppano lungo tutta la parte alta delle mura diventando un dispositivo
05:03che soprattutto nelle vicende militari che hanno interessato il castello durante il 400
05:11hanno fatto un po' la differenza nella possibilità di questa rocca di difendersi perché la loro grande estensione,
05:19il collegamento con la piazza d'armi interna e l'aggiunta degli elementi come le feritoie, le caditoie
05:27sono ancora molto ben visibili tutti i beccatelli che in questo caso non sono ciechi come per esempio a Torre
05:34Chiara
05:34non sono solo di bellezza ma sono effettivamente utilizzati, venivano utilizzati per precipitare sassi e quant'altro
05:42sugli assalitori rappresentano se vogliamo il più importante, il più monumentale sistema di difesa del castello
05:52ancora di più delle mura ecco se vogliamo.
05:55Pomponio Torelli ospitò alla sua corte figure illustri. Quale ruolo giocò la corte di Pomponio Torelli
06:04nel panorama culturale dell'epoca? Beh sicuramente l'idea di una corte, di un letterato, di un diplomatico
06:14non solo diciamo così un sovrano di Montechiarugolo portano Pomponio a essere affacciato sulla grande politica europea
06:25quindi diplomatico a Roma, diplomatico in Spagna, come diceva Filippo appunto precettore del duca Ranuccio
06:33quindi questa figura, chiamiamola così, poliedrica di grande uomo di Stato, di precettore, di diplomatico
06:41ha permesso al feudo di Montechiarugolo di entrare in qualche modo all'interno di una dinamica
06:48di un meccanismo davvero di ampio respiro europeo che non resta solamente in una dimensione territoriale
06:55ma ci mostra appunto come Pomponio fosse effettivamente un esponente di primo piano
07:02della cultura europea del rinascimento italiano.
07:06Tu prima hai fatto cenno alla biblioteca di Pomponio Torelli, che cos'era?
07:11La biblioteca che viene descritta appunto dopo la cosiddetta congiura dei feudatari
07:19quando lo spazio viene poi requisito e distrutto ci mostra un regesto appunto dei libri
07:27che erano contenuti, una descrizione delle scaffalature
07:31quindi quello che ci viene restituito è davvero un grande luogo del sapere
07:37con libri di scienze, di arti, di poesia
07:41quindi una biblioteca davvero di tutto lo scibile umano che raccoglieva migliaia di volumi
07:49se noi pensiamo che il testo a stampa è nato rispetto a quei momenti poco più di cento anni prima
07:57anche questo ci dà la misura di un grande umanista che raccolse davvero tantissimo sapere
08:04all'interno della sua biblioteca personale nella quale amava ritirarsi
08:10osservando l'enza, leggere questi volumi
08:14quindi dobbiamo immaginare anche un po' un momento di ozium literarium per il conte
08:21Il fantasma protettore di questo castello è la Fata Bema
08:24un fantasma gentile
08:26che cosa ci racconti di lei?
08:29è esistita veramente?
08:30La Fata Bema è un personaggio un po' al confine tra la leggenda e la storia
08:39c'è tutta una lunga bulgata che la vede arrivare negli anni 90 del 500
08:46arrivare a Montechiarugolo, non si sa bene da dove
08:50con queste sue doti visionarie un po' di fattucchiera
08:58capace di predire il futuro e quindi partecipa a un banchetto dove
09:05dentro al castello di Montechiarugolo
09:07dove era presente anche Ranuccio che amava cacciare lungo i prati
09:12che dal castello vanno verso l'enza
09:16e Ranuccio che era poi, questo lo sappiamo per tutte le vicende che hanno interessato la sua ducea
09:23era un personaggio particolarmente cupo, molto superstizioso
09:28rimane dapprima affascinato da questa ragazza
09:33che predice delle visioni macabre sostanzialmente
09:39che riguardano un po' alcuni nobili al seguito del duca
09:45lui dapprima le rilascia un lascia passare
09:49per potersi muovere liberamente nel ducato
09:52poi i rapporti si incrinano
09:56anche il figlio di Pomponio Torelli è estremamente affascinato da questa ragazza
10:01a un certo momento sono soprattutto alcuni consiglieri del duca
10:05che gli instillano il dubbio che lei lo abbia stregato sostanzialmente
10:11e qui la leggenda si interseca partendo da quelle visioni macabre che dicevamo prima
10:17con quella che è poi la storia, quello che avvenne all'inizio del 600
10:22con la congiura ai danni del duca
10:25La congiura portò alla morte di Pio Torelli
10:29La congiura coinvolse Pio Torelli
10:32coinvolse anche il conte Simonetta, Barbara Sanseverino
10:37coinvolse alcuni sostanzialmente fra i più potenti e influenti membri della corte di Ranuccio Farnese
10:44che all'interno di un processo che è stato ampiamente studiato, pubblicato
10:51è anche interessante leggerne gli atti perché si vede la costruzione di questo maleficio ai danni del duca
10:59partito proprio dalla presenza di questa fattucchiera, di questa strega
11:05poi quello che emerge dall'analisi documentale è che fu una grande operazione politica
11:14che permise a Ranuccio di eliminare i suoi principali feudatari scomodi
11:21e soprattutto di confiscare e quindi incamerare nel patrimonio dello Stato
11:27tutti i loro possedimenti, fra cui anche il castello di Montechierugolo
11:30In attesa di visitare il castello insieme ai nostri abbonati
11:34io ringrazio Filippo Fontana e Francesco Francesconi
11:37e vi do appuntamento alla settimana prossima con nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club
11:51Grazie a tutti
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