00:01Con Giulio Giusti, come nasce l'idea di scrivere due libri su Magno Scopinio?
00:06L'idea nasce perché io sono un appassionato del calcio di tanti anni fa e Scopinio mi ha sempre affascinato
00:13come figura,
00:14anche perché piaceva a mio padre questa figura da allenatore anticonformista, un po' fuori dagli schemi.
00:20Quindi all'inizio mi sono appassionato alla figura particolare, completamente diverso dai sergenti di ferro dell'epoca.
00:27Poi dopo che è successo, andando avanti negli anni per lavoro diventando uno storico di calcio,
00:32mi sono reso conto che in realtà Scopinio è stato un grandissimo allenatore.
00:35Aveva sì questa grandissima capacità di sdrammatizzare questo suo atteggiamento che appunto aveva fatto soprannominare il filosofo,
00:42ma in realtà aveva delle idee che hanno anticipato tantissimo nel calcio, è stato rivoluzionario per certi aspetti
00:50e quindi gli ho voluto rendere omaggio facendo vedere, cercando di far vedere che non solo era un personaggio ricco
00:58di aneddoti,
00:58ma soprattutto è stato un grande allenatore, uno dei più importanti nella storia della calcio italiana.
01:02Che effetto l'ha fatto poi vedere i suoi due libri trasformati in uno spettacolo?
01:06Questa è stata una grandissima soddisfazione perché il primo è stata una biografia pura,
01:10il secondo invece è stato un romanzo che avevo scritto firmandolo con lo pseudonimo Domenico Sciotti,
01:16proprio perché mi sarebbe piaciuto portarlo a teatro, perché se a me Scopinio è un personaggio che andava bene a
01:21teatro,
01:22mi sono immaginato proprio tutto appunto per portarlo come vedrete sul palcoscenico.
01:27Poi che è successo? Io sono dei fondatori e curatori del premio Scivolani,
01:30che era un grande giornalista di Bologna e al primo premio Scivolani ho visto sul palco Alessandro Pelloni
01:36e vedendolo ho detto è lui, è lui la persona ideale per portare Scopinio sul palco.
01:42L'ho contattato e poi con grande meraviglia ho scoperto che Alessandro, in origine sarda,
01:48è stato concepito il padre di Fabacagliari durante lo scudetto del Cagliari nel 70
01:53e aveva fatto già dei lavori tra cui uno bellissimo su Gigi Riva.
01:57E quindi è nata, la cosa più bella è che è nata con l'amicizia tra di noi
02:01e lui mi ha fatto questa grandissima soddisfazione, dopo nove mesi di gestazione
02:06ha portato sul palco, siamo andati in prima allo Zelli che è il filosofo in panca
02:10e ora siamo qua al regio di Parma.
02:13Ecco, parafrasando Scopinio direi, quando disse tutto mi sarei aspettato nella vita
02:17tranne che vedere Comunardo Nicolai in Mondovisione, ecco tutto mi sarei aspettato nella vita
02:22tranne che trovarmi al regio di Parma con dei miei lavori portati in scena dal brevissimo
02:27Alessandro, non è un grande attore, ma i miei lavori al regio di Parma mi sembra veramente
02:31una cosa fuori dal mondo come Nicolai e la città del Messico.
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