00:02Allora, oggi si è presentato un importante studio su quello che è l'impatto degli affitti
00:06brevi sul nostro territorio. Gli affitti brevi vuol dire un aumento dell'utilizzo degli appartamenti
00:12privati per lo sfruttamento dei turisti, cioè dell'arrivo dei turisti. Questo che di fatto
00:18diventa una logica di un aumento e di un successo da parte delle nostre città e del nostro territorio
00:23per un aumento dei turisti, sta diventando in alcuni settori un boomerang perché questi
00:29affitti brevi si stanno concentrando in maniera esponenziale all'interno del centro storico
00:32di parco. Questo cosa sta comportando? Sta comportando un ulteriore aggravio di mancanza di clientela,
00:40cioè di abitanti e questo si va a riverberare ancora di più sulla crisi del commercio, una
00:45diminuzione progressiva dei negozi a dettaglio. È un cambio importante di quelle che sono
00:51le offerte del centro storico che si sta sempre più spingendo verso il settore della ristorazione
00:55dei bar. Ecco, questo sta facendo un impatto sociale e di conseguenza è necessario trovare
01:00un equilibrio. La legge regionale che è stata proposta è una legge regionale equilibrata.
01:04Quello che si deve fare è regolamentare un qualcosa che sta esistendo, che nasce da un
01:08successo legato al turismo, ma che deve essere gestito. Mentre in altri territori come la montagna
01:15per esempio, la crescita degli affitti brevi è certamente positiva perché va a compensare
01:21la mancanza di strutture alberghiere, che non potranno in questo momento con i numeri
01:25aprire nel prossimo futuro. Dunque, come Confcommercio, Parma, noi abbiamo molto interesse su questo
01:32studio e molto interesse sul fatto che questa nuova legge regionale possa diventare operativa.
01:45Questa ricerca che è stata voluta dall'ente bilaterale del turismo ci mostra una realtà
01:51che anche su Parma, non solo la città ma anche la provincia, vede il dato esplodere nell'ultimo
01:57decennio degli affitti brevi. È un dato importante che va a rafforzare quelli che sono gli arrivi
02:02sul nostro territorio di persone e persone che vengono appunto con l'obiettivo di visitare
02:10la città. Tuttavia, questi dati che noi apprezziamo, diciamo così, che possono nascondere anche
02:16un sottobosco di lavoratrici e lavoratori che portano a questo incremento degli arrivi
02:24sulla città e non solo, che si trovano a essere privati di diritti fondamentali, in quanto
02:29come organizzazioni sindacali non siamo nella capacità di poterli raggiungere. Ecco che
02:35quindi è fondamentale quello che è stato il percorso che ha avviato la regione Emilia-Romagna
02:38con una reglamentazione del mercato, ma vogliamo anche impegnarci prossimamente in un confronto
02:46che porti alla stesura di protocolli condivisi tra organizzazioni sindacali da una parte e
02:50associazioni datoriali, al fine di poter far sì che coloro che contribuiscono fattivamente
02:55e concretamente al trend positivo del turismo su Parma città abbiano diritti tuteli e non
03:03siano solamente affacciati su una, quella che possiamo definire così, una città vetrina.
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