00:00Da un'indagine che abbiamo condotto con Azienda Zero è emerso che i cittadini veneti erano
00:05ben consapevoli dell'importanza della casa di comunità ma erano poco informati su dove
00:09queste erano ubicate, quali erano i servizi al loro interno e come accedervi. Nasce da
00:15questa esigenza la campagna di comunicazione che durerà circa tre mesi in due fasi, una
00:20fase 1 generalista e una fase 2 curata invece dalle singole USL dove ai cittadini veneti
00:26viene spiegato dove sono le case di comunità, quali servizi possono trovare al loro interno
00:31e naturalmente come accedervi. Le case di comunità non hanno fatto altro che trasferire la salute
00:38da una realtà ospedale centrica a una realtà territorio centrica, questo per venire incontro
00:43alle modifiche della società civile dove gli anziani diventano quota preponderante e quindi
00:49laddove ci sono gli anziani ci sono patologie croniche, gli anziani sono più fragili, presentano
00:56poli comorbidità e quindi bisogna passare appunto da questa sanità ospedale centrica
01:00a territorio centrica e soprattutto passare da una medicina ti ammali e ti curo quindi
01:04devo portarti in ospedale a una medicina di previsione che vuol dire nel paziente cronico
01:09devo anticipare l'acuzie per evitare il tuo arrivo in ospedale. La regione Veneto ha allestito
01:14al momento 99 case della comunità quindi superando il numero che ci aveva richiesto l'Unione Europea
01:20con la missione 6 del PNRR che era nel numero di 91, quindi siamo a 99, dovremmo arrivare
01:27a 102 diciamo nel 2027 e le case della comunità adesso sono un processo estremamente dinamico
01:34quindi dobbiamo riempirne ulteriormente di contenuti che vuol dire medici, infermieri,
01:39os, tutti i professionisti della salute per dare risposta ai bisogni di salute del singolo territorio.