00:00Ha tentato il suicidio in carcere, è deceduto dopo il ricovero all'ospedale
00:04maggiore. Aveva 46 anni il detenuto del carcere di Parma che si è tolto la vita
00:09il 27 agosto scorso, impiccandosi. È accaduto nella sezione di isolamento
00:14iride nella quale l'uomo si trovava da tempo. La polizia penitenziaria ha svolti
00:19rilievi utili a fare chiarezza sulla morte del detenuto di origini tunisine.
00:23La procura ha disposto l'autopsia. Si tratta del secondo suicidio del 2026 in
00:28via Burla, conferma il garante regionale dei detenuti Roberto Cavalieri.
00:32Dall'inizio dell'anno sono quattro le persone che si sono tolte la vita nei
00:36penitenziari dell'Emilia-Romagna. Si indaga su altri quattro casi, sospetti di
00:41cui uno a Parma. Preoccupa che i suicidi in Emilia-Romagna riguardino
00:45frequentemente persone straniere giovani e collocate in sezioni sanitarie oppure
00:50di isolamento o in luoghi dove la sofferenza derivata dalla detenzione
00:53amplifica i suoi effetti, sottolinea ancora Cavalieri. In tanti sindacati
00:58SAP, Sinappe, Cisle e Will di categoria denunciano con una nota congiunta
01:02gravissime criticità gestionali e strutturali, carenze d'organiche e
01:07violazioni contrattuali in via Burla. C'è la richiesta urgente di incremento
01:11della pianta organica, proclamazione anche dello stato di agitazione. Il
01:15sovraffollamento, che supera anche la complessa realtà di Bologna, conta la
01:19presenza di 815 detenuti a fronte di 655 posti e la scopertura di 108 unità
01:26di polizia rispetto alla dotazione prevista. Il 14 settembre è stato indetto
01:30un sit-in davanti alla prefettura. Ieri infine un familiare di un detenuto,
01:34rinchiuso in via Burla, ha tentato di far entrare droga all'interno del carcere.
01:38Due operatrici della polizia penitenziaria sono riuscite ad
01:42individuare lo stupefacente a sequestrarlo.
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