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Trascrizione
00:06Buongiorno e ben ritrovati alla rassegna stampa di classe CNBC.
00:09Il rischio di una nuova escalation in Medio Oriente getta l'ennesima ombra sui mercati finanziari
00:14che però sono alle prese anche con una novità che arriva dal Giappone e che non si vedeva da 30
00:19anni.
00:19Ne parleremo tra poco. Nel frattempo ad Apple comincia l'era di John Ternus alla guida
00:25mentre su fronte italiano il ministro Giorgetti assicura che il debito non è più un problema.
00:30Andiamo dunque a leggere insieme i giornali oggi in edicola online.
00:32Partiamo da Milano Finanza che scrive il riassetto tra i del vecchio dal Lussemburgo
00:37che è il trasferimento del 25% di Delfin di Paola e Luca.
00:41Italia oggi fisco stop dati a Strasico.
00:43Il Garante Europeo chiede di autorizzare i passaggi tra paesi UE.
00:46Solo delle info utili all'accertamento con Re della Sera Italia e Spagna.
00:50Nuova sfida Roma stop a Schengen per altri 15 giorni
00:54e Madrid prolunga i controlli.
00:56La Repubblica, la legge vannacci, pronta modifica sulla misura della riforma elettorale.
01:01E poi in foto vediamo Djokovic le lacrime del campione in campo che lascia
01:05e Messi si ferma. Addio all'Argentina.
01:08La stampa Italia-Spagna colpo su colpo.
01:11Il sole 24 ore, doppio titolo.
01:13G20 allarme USA sul debito globale.
01:15Poi caos Iran, salgono petrolio e titoli di Stato.
01:18Il giornale Confini chiusi.
01:20L'Italia tiene duro con la Spagna.
01:22Infine Financial Times con l'allarme di crisi per i consulenti.
01:25I clienti sfruttano l'intelligenza artificiale per ridurre le spese.
01:36E noi ripartiamo proprio dai mercati finanziari.
01:39Andiamo a leggere insieme Milano Finanza che scrive oggi
01:41il petrolio ingessa le borse.
01:44Attacchi reciproci tra USA e Iran.
01:46Il prezzo del Brent torna sopra i 90 dollari.
01:49Milano però tiene botta.
01:51Il barile ieri è segnato un più 5%.
01:53I rendimenti e i titoli di Stato salgono.
01:55Mentre il G20 è allarme debito.
01:58In particolar modo scrive Milano Finanza.
02:00Adesso l'attenzione come sempre.
02:02Ormai da parecchi mesi è sulla Fed.
02:04Delle probabilità di una stretta il 16 settembre
02:06sono salite al 66% dopo il discorso Falco di Kevin Walsh a Jackson Hole.
02:12E l'ipotesi più probabile, 40,9%,
02:14è che ne segua una seconda entro fine anno.
02:17Eppure i rendimenti e i titoli di Stati
02:19hanno già iniziato a prezzare la stretta.
02:21Soprattutto negli Stati Uniti
02:22dove preoccupano i livelli dei treasury a 10,
02:24al 4,76% e 30 anni a 5,26%.
02:28E entrambi sono tornati ai livelli che non si vedevano dal 2007.
02:34E allora andiamo a vedere cosa sta causando questo rialzo del petrolio.
02:38Leggendo Repubblica che scrive
02:39Nuovi scontri nel Golfo.
02:41Trump minaccia l'Iran.
02:42Distruggeremo Carg.
02:43Raid statunitensi contro i Pasdaran
02:46che cercavano di minare le acque di Ormuz.
02:48Questa è l'accusa di Washington.
02:50La risposta però non si è fatta attendere di Tehran.
02:52Missili su Giordania e dei Mirati.
02:55In particolar modo Trump poi ha risposto
02:57in un'intervista a Fox
02:59dicendo che Washington reagirà ai missili lanciati da Tehran.
03:02Li colpiremo duramente, ha detto Trump.
03:04Ci sarà una risposta.
03:06Aggiungendo che gli iraniani desiderano incontrarci a tutti i costi.
03:09Non so però se si possa contare su un accordo con loro.
03:13Nel frattempo però Repubblica sottolinea
03:15come il Presidente americano
03:16non possa avere un interesse a scatenare nuovamente
03:19un conflitto totale.
03:20Da una parte perché le munizioni scarseggiano.
03:22L'ha ripetuto il Pentagono più volte in ultime settimane.
03:25Dall'altra c'è una questione politica
03:27e infatti non gli conviene un'escalation
03:29a ridosso delle elezioni di Bitterm
03:31che ricordiamo sono a novembre.
03:33Scrive Repubblica.
03:35Nel frattempo però una notizia di poche ore fa
03:38perché scrive il Financial Times
03:39il segretario all'esercito degli Stati Uniti
03:42si dimette dopo le tensioni
03:43con il segretario alla difesa Peter Exet.
03:45Dan Driscoll è il segretario all'esercito degli Stati Uniti
03:48il più alto funzionario civile
03:50che riguarda appunto l'esercito.
03:52a seguito di un lungo periodo di tensioni con Pete Exet
03:55segnando l'ultimo rimescolamento
03:57ai vertici del Pentagono.
03:59Driscoll ha parlato con il presidente Trump
04:01dello stato attuale dell'esercito
04:03e ha rassegnato le proprie dimissioni
04:05ha riferito un funzionario dell'esercito.
04:07La sua decisione riguarda appunto
04:10gli scontri degli ultimi mesi
04:11proprio con Pete Exet.
04:12Driscoll ha sollevato dubbi
04:14con l'amministrazione riguardo alla trasformazione
04:16e alla prontezza operativa dell'esercito statunitense
04:20e sul fatto che Exet stesse ostacolando
04:23specificatamente tali sforzi
04:25licenziando i generali che ne erano responsabili
04:27licenziandone o bloccandone le promozioni a dozzine.
04:31Lo scontro più duro, scrive il Financial Times,
04:33è avvenuto sul licenziamento
04:34da parte del segretario della difesa
04:36del generale Randy George
04:37da capo di stato maggiore dell'esercito
04:39la carica in divisa più alta delle forze armate
04:42e membro del Joint Chief of Staff.
04:44Questa è l'ennesima partenza
04:47dall'amministrazione Trump.
04:49Nel frattempo però torniamo sul tema petrolio
04:51perché c'è anche un risvolto italiano.
04:53Guardiamo al Sud America,
04:54scrive sempre Repubblica,
04:55Eni scommette sul Venezuela
04:57intesa per i nuovi giacimenti
04:58è prossima la firma dell'accordo.
05:00In particolar modo, scrive Il Quotidiano,
05:03l'americana Chevron e l'italiana Eni
05:04sarebbero vicini a sottoscrivere accordi finali
05:07per investire nel settore petrolifero di Caracas
05:09il più promettente al mondo
05:11a giudicare dalle riserve di greggio
05:13ma in condizioni non buone
05:15a causa della trascuratezza degli ultimi decenni.
05:18Attenzione però perché,
05:19sottolinea Repubblica,
05:21i dettagli scarseggiano.
05:23Il mirino sarebbe i giacimenti
05:25della ricca fascia dell'Orinoco
05:26ma anche Eni resta vaga
05:29affermando di essere al lavoro
05:30con le parti coinvolte
05:31per contribuire al rilancio del settore energetico
05:34del Paese.
05:35Ieri però è stata appunto
05:37una giornata importante
05:38anche sul fronte del G20,
05:40scrive la stampa Escalation nel Golfo
05:42greggio sopra i 90 dollari
05:43Bessent, segretario del Tesoro americano
05:45più crescita contro l'infrazione.
05:48Cosa ha detto il segretario del Tesoro?
05:49La crescita prima di tutto
05:50è il mantra con cui Bessent si è presentato
05:52al G20 finanziario
05:53ad Asheville in Carolina del Nord
05:55dove i ministri economici e governatori
05:57delle banche centrali dei potenti della terra
05:59assieme a un certo numero di Paesi emergenti
06:01si confrontano sui nodi
06:03della congiuntura globale.
06:05La stampa si concentra in particolar modo
06:07sul fatto che Bessent abbia incontrato a margine
06:10anche il ministro delle finanze russo
06:11Antonov Silvanov
06:13una presenza a sorpresa
06:15che ha fatto scattare
06:17in qualche modo
06:18l'Europa e i ministri europei presenti
06:22ma attenzione perché
06:23dopo ci torneremo insieme
06:26sono altre le parole
06:27che hanno scatenato
06:28degli effetti sui mercati.
06:30Scrive il Financial Times questa mattina
06:32il rendimento del titolo di Stato
06:33di riferimento giapponese
06:35raggiunge il 3%
06:36per la prima volta dal 1996.
06:39Il segretario del Tesoro statunitense Bessent
06:41invia un segnale
06:42si aspetta che la banca del Giappone
06:44aumenti presto i tassi.
06:46Cosa è successo?
06:47Beh, questo nuovo record
06:48fa parte di un movimento
06:49di sell-off globale
06:51sul mercato obbligazionario
06:52scrive l'FD.
06:53Bessent ha incontrato infatti
06:55il ministro delle finanze giapponese
06:56e secondo l'emittente pubblica giapponese
06:58N.H.E.K.
07:00ha detto
07:01che il prossimo passo di Tokyo
07:03dovrebbe essere quello
07:03di aumentare i tassi di interesse
07:05e successivamente
07:06parlando con CNBC
07:08ha detto
07:08ho informazioni che il mercato non ha
07:10ha detto Bessent
07:11ed è mia convinzione
07:12che il governo giapponese
07:14e che la banca
07:15Bank of Japan
07:15faranno le cose
07:16che porteranno
07:17a uno yen
07:18più forte.
07:20Nel frattempo
07:20sempre sul fronte del debito
07:22al G20
07:23il Corriere della Sera
07:24si concentra
07:24sulle parole di Giorgetti
07:26che dice
07:26il debito
07:27non è più un problema
07:28l'Italia è meglio di altri paesi
07:30Giorgetti
07:31al vertice G20
07:33andiamo insieme a leggere
07:34cosa ha detto
07:35sul debito
07:35arriva anche la valutazione
07:36appunto del ministro
07:37dell'economia italiana
07:38il nostro debito
07:39non è più un problema
07:40come in passato
07:41ha detto Giorgetti
07:43e Dashfield
07:43ci sono tanti altri debiti
07:45nel mondo
07:45alcuni visibili
07:46e altri non visibili
07:47che sono un elemento
07:48di sbilancio
07:49l'Italia è abbastanza
07:51a posto
07:51per quanto riguarda
07:52il suo rifinanziamento
07:54e anche nei paesi
07:55del G7
07:56non tutti
07:57sono messi
07:57come noi
07:59nel frattempo
08:00però appunto
08:01al G20
08:01l'abbiamo accennato prima
08:02ha fatto scandalo
08:03la presenza
08:03del ministro delle finanze
08:04russo
08:05scrive sempre
08:07il Corriere della Sera
08:09la russa
08:09torna al G20
08:10l'ira dell'Europa
08:11il ministro Silonov
08:12era assente
08:13dal 2022
08:14poi è stato
08:15hanno riuscito
08:16a ottenere
08:16diciamo
08:17i ministri europei
08:18che venisse escluso
08:19dalla foto ufficiale
08:20ma il vice cancelliere
08:21ministro delle finanze
08:22tedesco
08:23ha portato avanti
08:24di fatto
08:25le proteste
08:25contro Washington
08:26e diciamo
08:27la poca ponderatezza
08:29ma Trump
08:29ha risposto direttamente
08:31dicendo
08:31uno dei motivi
08:32del mio successo
08:33è che vado d'accordo
08:34con tutti
08:34ha commentato Trump
08:36avrebbero anche parlato
08:37a latere con Besant
08:38della crisi in Ucraina
08:40ma non sono emersi
08:41particolari dettagli
08:42sui giornali
08:43nel frattempo
08:44dall'altra parte del mondo
08:45in Kirjikistan
08:46Xi e Modi
08:47provano a frenare
08:48Putin
08:48scrive alla stampa
08:49fermati
08:50il mondo vuole la pace
08:51la situazione però
08:52è più sfumata
08:53come emerge
08:53dal pezzo
08:55di Lorenzo Lamperti
08:56e corrispondente
08:57da Taipei
08:58al vertice
08:59del scofra
09:00guerra e affari
09:01il leader indiano
09:02vede anche
09:03Pezeskian iraniano
09:04e promette più scambi
09:05commerciali
09:07ma il tema
09:07è l'incontro
09:08tra Putin
09:10e Xi Jinping
09:11secondo il resoconto
09:12cinese
09:12infatti Xi
09:13ha richiamato
09:14l'aspirazione
09:14dei popoli del mondo
09:15alla pace
09:16allo sviluppo
09:17alla cooperazione
09:17Putin invece
09:18sottolinea
09:19gli approcci di politica
09:20estera
09:20dei paesi
09:21che coincidono
09:21perfettamente
09:23nel frattempo
09:23però Modi
09:24invece
09:25sembra aver ripreso
09:26direttamente Putin
09:27perché ponga
09:28fine alla guerra
09:29è aperto
09:30a maggiori
09:30scambi commerciali
09:31con l'Iran
09:32proprio adesso
09:33che è oggetto
09:35di una guerra
09:35economica
09:36lanciata dagli
09:37Stati Uniti
09:38trovati e resoconti
09:39su tutti i giornali
09:40di oggi
09:41vi ho letto
09:42solo quello
09:42della stampa
09:43nel frattempo
09:44passiamo alle notizie
09:46societarie
09:46perché sempre
09:47sul fronte
09:48difesa e geopolitica
09:49scrive Milano Finanza
09:51Leonardo
09:51spiazzata da Londra
09:52la Gran Bretagna
09:53frena sul riarmo
09:54è possibile
09:55un impatto
09:56sul gruppo italiano
09:57in particolar modo
09:58secondo lo Financial Times
09:59il cancellere
09:59dello scacchiere
10:00John Haley
10:01si concentrà
10:01sul colmare
10:02un deficit
10:03di finanziamento
10:04per gli equipaggiamenti
10:05militari
10:05di quasi 5 miliardi
10:06di strellire
10:07mentre un'ecisione
10:08su un aumento
10:09della spesa
10:09per la difesa
10:10sarà rinviata
10:11al prossimo anno
10:12secondo quanto
10:13riferiscono
10:13alcune fonti
10:14governative
10:15equità
10:16mette in guardia
10:16potrebbero esserci
10:17impatti
10:17su Leonardo
10:18che per la società
10:20infatti
10:20di difesa italiana
10:21la Gran Bretagna
10:22nel 2025
10:22rappresentava
10:24il 13%
10:25sia del fatturato
10:26sia del portafoglio
10:27ordini
10:28nel frattempo
10:29però arriva
10:29un allarme
10:30a livello europeo
10:31ma questa volta
10:32parliamo di
10:33intelligenza artificiale
10:34scrive sempre
10:35Milano Finanza
10:35rischio bond
10:36AI
10:37per l'Europa
10:38secondo un'analisi
10:39della BCE
10:39in particolar modo
10:40le enormi emissioni
10:41di bond
10:41e le big tech
10:42statunitensi
10:43possono avere
10:43significative conseguenze
10:45per il mercato
10:46obbligazionario
10:46in euro
10:47facendo aumentare
10:48il costo di finanziamento
10:49per aziende
10:50e stati europei
10:51in particolar modo
10:52la presenza
10:53degli apescaler
10:53Amazon,
10:54Meta,
10:55Alphabet,
10:56Microsoft
10:57nel mercato
10:57delle obbligazioni
10:58in euro
10:59potrebbe aumentare
11:00l'esposizione
11:00degli investitori europei
11:01all'economia
11:02statunitense
11:03replicando
11:04quando già osservato
11:05nei mercati azionari
11:06dove gli apescaler
11:07hanno assunto
11:08un ruolo dominante
11:10gli analisti
11:10inoltre
11:11prevedono
11:11che entro il 2028
11:13questi apescaler
11:14avranno bisogno
11:14di oltre
11:15mille miliardi
11:16di dollari
11:16di investimenti
11:18e questo è l'ultimo
11:18allarme
11:19che arriva
11:20dalla BCE
11:20parliamo ora
11:21però di banche
11:22perché scrive
11:23la stampa
11:24MPS
11:25Consob
11:26scrive
11:26a Intesa San Paolo
11:27ci vuole chiarezza
11:28sulle prossime mosse
11:30la Consob
11:30a muovere
11:31chiedendo appunto
11:32all'istituto
11:33guidato da Carlo Messina
11:33come intenda
11:34muoversi
11:34di fronte
11:35all'OPS
11:35di MPS
11:36su BPM
11:37e Banca Generali
11:38l'ufficio OPA
11:39della Commissione
11:40ha inviato infatti
11:41il 26 agosto scorso
11:42a Cadesas
11:43una lettera di 6 pagine
11:44con una serie di richieste
11:45di chiarimento
11:46sull'offerta
11:47e in particolar modo
11:49su quale potrebbero essere
11:50le eventuali
11:51contromosse
11:51da parte
11:52di Intesa San Paolo
11:53ricordiamo che
11:54il 10 settembre
11:55sarà il giorno
11:56in cui
11:56Cadesas
11:57sottoporrà
11:58l'assemblea
11:58all'aumento
11:59di capitale
11:59destinato
12:01all'OPS
12:02nel frattempo
12:03Milano Finanza
12:04secondo alcune fonti
12:06interpretate
12:07dal giornale
12:09scrive
12:09riassetto
12:10in casa
12:10del vecchio
12:11arriva all'ok
12:12del giudice
12:12lussemburghese
12:13a girare
12:14il 12,5%
12:15di Delfin
12:16di Paolo e Luca
12:16a loro società
12:18il trasferimento
12:19delle quote
12:19della finanziaria
12:20di famiglia
12:21a veicoli
12:21personali
12:22apre la strada
12:23al loro uso
12:24per altri investimenti
12:26trovate tutti i dettagli
12:27oggi su Milano Finanza
12:30nel frattempo
12:30sul fronte Automotive
12:32scrive sempre
12:32Milano Finanza
12:33ma lo trovate
12:34su tutti i giornali
12:34oggi
12:35Filosa cambia
12:35la guida della Fiat
12:36la Didi Stellantis
12:38nomina il francese
12:39Belloni
12:39CEO del brand italiano
12:40ma anche di Abarth
12:42e Lancia
12:42per cercare di rilanciare
12:44questi brand
12:44e anche la produttività
12:47di vari marchi
12:48nel frattempo
12:49tutti i giornali oggi
12:49dedicano spazio
12:51al fatto che finisce
12:51l'era di Tim Cook
12:52e inizia l'era di Ternus
12:54la prima grande sfida
12:55è l'iPhone pieghevole
12:56il prossimo appuntamento
12:57infatti è il 9 settembre
12:58con il classico appuntamento
13:00Apple
13:01in cui verranno svelati
13:03i nuovi dispositivi
13:04tra cui appunto
13:05l'iPhone pieghevole
13:06allora se siete interessati
13:08però
13:08c'è anche un grosso
13:09un long read
13:10del Financial Times
13:11che ripercorre
13:13diciamo
13:13i 15 anni
13:14di guida
13:15di Tim Cook
13:16a Apple
13:17in numeri
13:18tra cui
13:19una serie appunto
13:20di grafici
13:21tra cui appunto
13:214 mila miliardi
13:22di valore
13:23di mercato
13:24le azioni di Apple
13:25che sono aumentate
13:25di oltre 2.000%
13:26il peso
13:27nell'S&P 500
13:29che è passato
13:29al 3%
13:30al 7%
13:31ma anche
13:3219 miliardi
13:34di dollari
13:35in sazioni
13:35da parte
13:36dell'Europa
13:37e per oggi
13:38ci fermiamo qua
13:38grazie a tutti
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