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  • 2 giorni fa
A Palazzo Zanca oggi Cateno De Luca ha presentato le tre liste definitive a sostegno del governo di liberazione per le prossime elezioni regionali. Pronta la strategia che passa prima dalle alleanze nazionali, Sud chiama Nord punta a quattro seggi all'Ars e promette sorprese entro fine ottobre.

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Trascrizione
00:00Dopo Palermo e Catania, oggi è toccato a Messina e la presentazione delle tre liste a sostegno del progetto del
00:05governo di liberazione di Sud Chiamanord alle prossime elezioni regionali.
00:09Non è stata solo un elenco di nomi, ma l'occasione per fissare strategie e snocciolare numeri, scommettere con la
00:15certezza di avere già un quadro abbastanza definito.
00:18Cateno De Luca non ha dubbi, le tre liste, liberi e forti, De Luca sindaco di Sicilia e Sud Chiamanord
00:23sfonderanno il muro del 5%,
00:26addirittura con tanto di previsioni numeriche, liberi e forti otterrà dai 29 ai 34 mila voti, De Luca sindaco di
00:33Sicilia dai 34 ai 37 mila, Sud Chiamanord andrà oltre i 60 mila voti.
00:38Le ha definite tre pilastri del governo di liberazione, presentando oggi gli ultimi due nomi che mancavano per completare il
00:44quadro,
00:45la consigliera di Rodimili Cinna di Arrivetto e il medico imprenditore di Termevigliatore Filippo Iannelli.
00:50Dentro ci sono attuali assessori dell'Aggiunta Basile, consiglieri comunali e provinciali, BIG del Movimento, Danilo Lo Giudice e Pippo
00:57Lombardo.
00:58Per far comprendere la strategia di questa nuova scommessa elettorale, De Luca parte da lontano, dalle regionali del 2017,
01:05la sua candidatura test che lo avrebbe poi portato a presentarsi a Messina, il rischio di fare un tonfo e
01:10la costruzione di un percorso che puntava non sul singolo ma sul progetto.
01:14E infatti, grazie al risultato della lista, arrivò l'elezione a Lars. Da lì Messina, il bis di Basile, è
01:21dunque oggi una nuova sfida che punta tutto sulle liste,
01:24sulla loro taratura, che ha detto è l'aspetto più difficile in ogni campagna elettorale.
01:29Primo obiettivo è portare intanto l'asticella del gruppo di liste a sostegno del governo di liberazione ad almeno il
01:3420% in Sicilia.
01:36Oltre a Messina, Catania e Palermo, all'appello ne mancano ancora due, una under 35 e poi quella su cui
01:42De Luca annuncia sorprese, ma si dovrà attendere la fine di ottobre.
01:46Per il leader di Sud Chiamanord si corre per quattro seggi su otto a Messina, ma si punta anche ad
01:51un quinto perché stavolta la partita si gioca con un voto strutturale rispetto al 2022.
01:56Nel frattempo le sedute spiritiche, come lui le definisce, sono a Roma perché le trattative che riguardano la regione saranno
02:03successive a quelle nazionali.
02:05E lì De Luca dialoga senza la pretesa di essere il candidato in Sicilia.
02:10Paura dei ricorsi a Messina e Barcellona? Tra qualche settimana ha detto vi stupirò con effetti speciali.
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