00:22Gesù oggi ci ricorda che dai frutti si riconosce la qualità,
00:27la bontà di un albero e a tutti noi sarà capitato di andare a fare la spesa, di comprare magari
00:34dei
00:34frutti bellissimi, poi dagli un morso e non sapevano da niente. Ecco Gesù ci sta mettendo in guardia su
00:44un aspetto molto importante, i frutti della nostra vita non sono la bontà dei frutti della nostra
00:50vita, non può essere legata solo a un'esteriorità ma qualcosa di più profondo, fuori di metafora,
00:56che cosa sono i frutti delle nostre vite. Io posso pensare che una famiglia è buona non
01:06semplicemente perché mette al mondo dieci figli o un imprenditore perché è andato bene nei suoi
01:15affari e quindi ha avuto successo. Non confondiamo i frutti con gli apparenti successi della vita.
01:26Quei dieci figli messi al mondo magari vengono educati da delinquenti, magari quell'imprenditore
01:32molto ricco con tanto successo lo è perché è disonesto. Cioè la bontà del frutto non dipende
01:40dal successo appariscente, esteriore, ma dipende da qualcosa di più profondo. San Paolo parlerà dei
01:48doni dello Spirito Santo, amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza,
01:58dominio di sé. I doni dello Spirito diventano allora per noi un po' la verifica quotidiana che
02:05possiamo fare. Ci sono nella nostra vita quanto sono presenti, quanto sono solidi nella nostra
02:10quotidianità? Se ci sono allora capiremo che l'albero della nostra vita è buono perché quelli
02:17sono i frutti che vengono richiesti dalla nostra vita, dal nostro impegno di cristiani giorno dopo giorno.
02:43Grazie a tutti.
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