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  • 2 giorni fa
Rafa Leao saluta il Milan dopo una lunga storia fatta di amore, errori, sorrisi e malumori: è uno dei più grandi "what if" della storia della Serie A?

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Sport
Trascrizione
00:00Rafa Leao è stato il più grande sperperatore di talento degli ultimi vent'anni di Serie A.
00:05Dante, che non è il difensore del Bayern Monaco, ma il poeta,
00:08mette gli scialacquatori nel tredicesimo canto dell'inferno
00:11e li fa correre i nudi in giro inseguiti da nere cagne che li fanno a pezzi.
00:16Cruento.
00:17Leao non ha mantenuto le promesse, questo si può dire.
00:19In fondo nel 2022 veniva votato miglior giocatore del campionato
00:23e nel 2023 dominava un quarto di finale di Champions contro il Napoli.
00:27Soprattutto aveva quello strapotere atletico che ti faceva pensare
00:31ora mette la testa a posto, comincia ad allenarsi forte e diventa devastante.
00:35I miglioramenti possibili del resto erano evidenti.
00:38Il tiro in porta, le scelte, il colpo di testa.
00:41Invece non è mai successo e anzi Leao è andato in corto circuito
00:44rompendo anche con l'ambiente di San Siro.
00:46In quella classifica degli scialacquatori se la gioca con Adriano,
00:50troppo interessato alla vita fuori dal campo, con Balotelli,
00:53con Cassano che in una lista come questa ci sta sempre bene.
00:56Forse anche con Pato che però ha avuto un altro problema, gli infortuni.
01:00Chi sia il rimpianto più grande allora sceglietelo voi.
01:03A Leao però riconoscete una cosa, di aver portato sui campi di Serie A
01:07un'emozione che non si vede più così spesso, lo stupore.
01:10Nei suoi picchi ti faceva saltare sulla sedia perché andava a un'altra velocità,
01:14era un videogioco in mezzo agli umani.
01:16Dai milanisti merita di essere criticato, questo si però anche ricordato per bene.
01:21Non ciondolante sulla fascia nelle sue lunghe camminate senza palla, ma felice.
01:27In fondo Rafa Leao è l'unico calciatore che, quando calcia per segnare, sorride.
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