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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:21Il concetto è di la ruta fino al museo, quindi abbiamo quattro et a quattro et a
00:26una fase di evoluzione del street art, noi preferiamo utilizzare il termo di graffiti, ma l'idée
00:35è di partire proprio dal tag, dal graffitti di ruo, per arrivare al ultimo
00:40edificio, a delle oeuvre che dovremo trovare in delle gallerie e in dei musei.
00:52Tutto il mondo convergente verso la difesa, anche le persone di Motelainjoli, Sergi, tutti
00:58tutti passano da qui.
00:59Quindi forsemmo in tant che taggeur, in tant che graffer, è importante di mettere il
01:02nome in questa gara, o in tutto caso nelle alentiore.
01:06C'è per questo che c'era un po' una station un po' incontornabile, soprattutto
01:10dei taggeur dell'Ouest, dell'Ouest, ma di tutto anche.
01:15E, curiosamente, non erano più liberi prima.
01:18C'è quello che facciamo fare del graffitti, è quello che facciamo fare del graffitti.
01:20C'è quello che facciamo fare del graffitti.
01:21C'è quello che facciamo fare del graffitti.
01:22Aujourd'hui, c'è comunque di cadere.
01:24Ci vogliono della decorazione.
01:25Ci vogliono che sia un po' kitsch.
01:27Ci vogliono di messaggi politici.
01:30Ci vogliono di cadere.
01:31Ci vogliono di autorizzazione, ma bisogna fare delle fleure.
01:44Al'Asavia, l'univers dell'Ouestra graffitti a dei anni 80, 90.
01:50È di più.
01:52Ci vogliono vedere il stile.
01:53E quelle delle foto, le graffitti, le pure, le CO.
01:55Ci sono un po' di ricche.
01:56Ci sono un po' di adolescenza.
01:58Grazie.
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