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  • 16 ore fa
Milano, 28 ago. (askanews) - Il videogioco su disco potrebbe diventare presto un pezzo da collezione. Dopo aver contribuito a renderlo il formato simbolo delle console con la prima PlayStation negli anni Novanta, Sony ha deciso di interrompere dal 2028 la vendita dei videogiochi su supporto fisico. Una scelta che per molti giocatori segna la fine di un'era. "Io spero che non significhi la fine di un'era. Mi dispiacerebbe ancora di più se non sapessi che aziende come Nintendo continueranno con i supporti fisici", ha detto Chris Bastin, sviluppatore di videogiochi.Il mercato, del resto, ha già scelto in gran parte il digitale: all'inizio del 2026 quasi l'82% delle vendite di giochi per PS4 e PS5 avveniva tramite download. Ma per chi contesta la decisione non è soltanto una questione di nostalgia. Senza un disco da conservare, rivendere o prestare, cresce il timore di dipendere dalle piattaforme e di poter perdere un giorno l'accesso a un titolo acquistato."Il problema del solo digitale è che se l'editore decide di ritirare un gioco, lo perdi. Vorrei che ci fosse un modo migliore per preservare i videogiochi e continuare ad accedervi anche dopo il loro ritiro", ha commentato Elicia Lee, marketing manager.Per alcuni giocatori, c'è anche un legame affettivo con le vecchie copie fisiche. "Ho ancora la Collector's Edition di Oblivion che comprai da adolescente. Ho traslocato dieci volte e quella confezione è sempre venuta con me. Per me ha ancora un valore emotivo e sentimentale", ha sottolineato l'australiano Scott Whiting.Il tema ha animato la Gamescom di Colonia, la più grande fiera europea dei videogiochi, dove la scelta di Sony ha raccolto critiche e persino appelli al boicottaggio.

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00:00Il videogioco su disco potrebbe diventare presto un pezzo da collezione.
00:05Dopo aver contribuito a renderlo il formato simbolo della console con la prima PlayStation negli anni 90,
00:12Sony ha deciso di interrompere dal 2028 la vendita dei videogiochi su supporto fisico,
00:19una scelta che per molti giocatori segna la fine di un'era.
00:25Io spero che non significhi la fine di un'era, mi dispiacerebbe ancora di più se non sapessi che aziende
00:32come Nintendo
00:33continueranno con i supporti fisici, ha detto Chris Bustin, sviluppatore di videogiochi.
00:39Il mercato del resto ha già scelto in gran parte il digitale.
00:44All'inizio del 2026 quasi l'82% delle vendite di giochi per PS4 e PS5 avveniva tramite download.
00:53Ma per chi contesta la decisione non è soltanto una questione di nostalgia.
00:58Senza un disco da conservare, rivendere o prestare,
01:02cresce il timore di dipendere dalle piattaforme
01:05e di poter perdere un giorno l'accesso a un titolo acquistato.
01:12Il problema del solo digitale è che se l'editore decide di ritirare un gioco, lo perdi.
01:19Vorrei che ci fosse un modo migliore per preservare i videogiochi,
01:23e continuare ad accedervi anche dopo il loro ritiro, ha commentato Elisiali, marketing manager.
01:30Per alcuni giocatori c'è anche un legame affettivo con le vecchie copie fisiche.
01:38Ho ancora la Collector's Edition di Oblivion,
01:42che comprai da adolescente, l'ho traslocato dieci volte
01:46e quella convenzione è sempre venuta con me.
01:49Per me ha ancora un valore emotivo e sentimentale,
01:52ha sottolineato l'australiano Scott Weeding.
01:55Il tema ha animato la Gamescom di Colonia,
01:58la più grande fiera europea dei videogiochi,
02:01dove la scelta di Sony ha raccolto critiche e persino appelli al boicottaggio.
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