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Trascrizione
00:05Bernardo Bertoldi, professore di Strategy Femini Business all'Università di Torino.
00:10Buongiorno Bertoldi.
00:12Prima di dare la parola, Bertoldi, arriva la conferma ufficiale da parte di Essilor Luxottica
00:17con un comunicato.
00:18Il gruppo conferma che Leonardo Maria del Vecchio lascia tutti gli incarichi ricoperti
00:23per dedicarsi a nuovi progetti imprenditoriali.
00:26Quindi ringraziamo Leonardo Maria, fanno sapere, anzi non è un comunicato,
00:32ma MF ha parlato con il portavoce del gruppo questa mattina,
00:36per aver contribuito, dicono, alla crescita del gruppo,
00:39alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre.
00:42Gli auguriamo uguale successo nella sua nuova avventura.
00:45Insomma, addio a Leonardo Maria del Vecchio in qualità di membro del management di Essilor Luxottica.
00:53Proviamo prima di tutto a dire, professore, che cosa significa per l'azienda,
00:57poi proveremo ad entrare anche negli scenari che riguardano indirettamente il risico e il consolidamento nazionale.
01:04Sì, buongiorno.
01:06Devo dire, la notizia era inaspettata, credo,
01:11e credo che l'articolo su Milano Finanza sia molto chiaro di ciò che è successo,
01:18e credo sia una bruttissima notizia,
01:19perché ogni grande azienda,
01:22soprattutto un'azienda che ha due anime,
01:26è Essilor Luxottica,
01:27che ha una presenza internazionale enorme,
01:30che vive in un settore ipercompetitivo,
01:32basti pensare già agli investimenti fatti dal fondatore
01:35su tutta l'innovazione relativa all'occhiale,
01:38che è uno strumento come cellulare che tutti noi indossiamo,
01:42ha bisogno di un azionista forte.
01:43E l'azionista forte non c'è più,
01:47anche perché Leonardo Maria,
01:50che era uno dei componenti dell'azionariato Delphine,
01:54che sembrava più interessato a essere coinvolto nella azienda,
01:59nella visione aziendale,
02:00nel dare un indirizzo all'azienda,
02:02si dimette, lascia l'azienda,
02:04e quindi un azionista in meno che se ne prende cura,
02:07e soprattutto prende un po' le distanze dal management attuale,
02:13dicendo che è diverso da quello che l'azienda sta andando
02:15dove il fondatore non l'avrebbe portata.
02:18E quindi questo crea una rottura anche poi
02:20a livello superiore in Delphine,
02:22perché Milleri è anche un consigliere di Delphine.
02:26Ecco Bertoldi, però lo abbiamo accennato,
02:30si tratta di una rottura non soltanto con l'azienda
02:34e Siror Luxottica,
02:35una rottura che va in capo alla controllante,
02:38soprattutto una rottura di un sodalizio
02:40che sembrava in qualche modo,
02:42almeno per quanto riguarda la linea finanziaria di Delphine,
02:45abbastanza consolidato,
02:47quello tra Milleri e Leonardo Maria del Vecchio.
02:50Che cosa significa per quanto riguarda la controllante,
02:53le partecipazioni finanziarie,
02:55che Milleri stesso aveva detto,
02:56aveva in qualche modo lasciato intendere,
02:58si potevano anche cedere?
03:01Sì, io credo che per capire quello che succede in Delphine
03:05e quello che succederà,
03:06perché immagino che adesso avremo delle puntate nuove,
03:09però credo che per capire quello che succede in Delphine
03:12bisogna fare due considerazioni,
03:14cerco di farle brevissimamente.
03:16La prima, Delphine è stata pensata dal fondatore Leonardo
03:21come un meccanismo super chiuso e super rigido
03:25che bloccava tutti i possibili eredi
03:27che avevano ricevuto la loro parte equa di patrimonio
03:32ma che potevano fare molto poco
03:33e questa era la prima grande rigidità,
03:35cioè nessuno guida
03:37e questo è una delle cose che Leonardo Maria ha cercato di cambiare
03:41comprando delle quote dai fratelli di secondo letto,
03:45eccetera, ma non c'è riuscita.
03:46Ma la seconda rottura che proprio il giornale ha evidenziato
03:51nelle cronache di maggio
03:52è stata quella del Consiglio di Amministrazione,
03:55cioè quando è stato chiesto al Consiglio di Delphine
03:59di dare una protezione, una garanzia bancaria per il debito
04:03che l'azionista Leonardo Maria avrebbe dovuto fare
04:06per comprare le quote e avere un peso più rilevante,
04:09il Consiglio di Delphine si è spaccato.
04:12Quindi due consiglieri dissero sì, due consiglieri dissero no.
04:15Uno dei due che disse sì, cioè che supportava l'idea
04:17di avere un azionista più forte, era proprio Milleri,
04:21ma non è bastato perché invece i tecnici messi nel Consiglio di Delphine
04:26hanno non dato questa garanzia al sistema bancario.
04:30Poi uno può discutere se fosse giusto o no darla,
04:33ma è chiaro che quello è stato un momento di rottura
04:35non solo tra gli azionisti, ma anche tra coloro
04:38che il fondatore ha messo in consiglio per proteggere
04:41e far funzionare la macchina Delphine.
04:44Quindi è un elemento ulteriore, come un altro piccolo buco in una diga,
04:49che certo ci fa pensare che le partecipate di Delphine
04:52oggi siano meno unitariamente tenute.
04:54Questo ha implicazioni sull'ossottica,
04:58che ripeto è un'azienda multinazionale molto complicata
05:02con un'anima francese.
05:03E dall'altra parte anche di tutte le altre partecipazioni,
05:06quindi quello che riguarda forse più il nostro paese,
05:09tutto il sistema bancario che vede comunque Delphine
05:13come uno degli elementi rilevanti nelle decisioni
05:17che si prenderanno nei prossimi mesi,
05:18ma allo stesso tempo una Delphine molto meno unita,
05:21molto meno unitaria, molto meno con un chiaro indirizzo di prima.
05:27Allora, professore, lei ha detto, certo,
05:29è stata una notizia che è arrivata un po' come un fulmine a ciel sereno.
05:35Certo, ricordiamo anche che però l'ultima volta che S.O. Luxottica,
05:40anzi, scusate che la cassaforte Delphine ha presentato i conti,
05:44ricorderete, ricorderanno i nostri telespettatori,
05:48Delvecchio aveva anche sottolineato come il bilancio non gli era stato mandato integralmente
05:56e quindi non aveva partecipato al Consiglio di amministrazione di Delphine.
06:02Insomma, evidentemente delle crepe, dei segnali c'erano.
06:06Poi, certo, la decisione di scrivere questa lettera a Francesco Milleri
06:10è sicuramente clamorosa sotto certi aspetti
06:13e le chiedo a questo punto la posizione di Milleri
06:17che, diciamo, è un po' il figlio di questa famiglia, no?
06:22Perché è sempre stato il riferimento, l'uomo di fiducia del padre.
06:27Adesso può vacillare, può cambiare la sua posizione?
06:32Io credo che ci sia una differenza nella notizia che date oggi
06:36rispetto a quello che è successo prima.
06:38Cioè, prima tutto quello che è successo nell'assemblea,
06:42nella non presentarsi, nel criticare la mancanza di tempistica nei documenti,
06:48erano cose che venivano, almeno io le leggevo,
06:51come schermaglia a livello della holding di famiglia
06:55che aveva fatto da qualcuno che aveva però uno scopo chiaro,
06:58quello di acquisire delle quote superiori all'interno di Delphine
07:02per dare una direzione chiara, unitaria, imprenditoriale a Delphine
07:07che aveva l'effetto di guidare Essilorussottica e tutte le altre partecipate.
07:14Oggi è molto diverso lo scenario, cioè Leonardo Maria esce dall'azienda
07:18che a maggio stava cercando, attraverso una serie di operazioni societarie,
07:24di guidare.
07:25Quindi quello che succederà oggi sarà un distanziarsi di Delphine
07:30e della famiglia del vecchio, almeno di Leonardo Maria,
07:33da Essilorussottica.
07:34E questa è per me la cattiva notizia per l'azienda.
07:38Per Milleri le posizioni dedicate sono due.
07:42Uno è nel consiglio di Delphine, dove lui probabilmente oggi
07:44ha meno supporto degli azionisti, che possono dire ben poco ai consiglieri di Delphine
07:48per i poteri che hanno, però nessuna società si gestisce a dispetto dei proprietari.
07:54E una seconda posizione all'interno di Essilorussottica,
07:58dove il principale azionista, Delphine, ha a sua volta un azionista
08:02che critica Milleri direttamente.
08:03E ripeto, parliamo di un'azienda complessa, con un'anima francese,
08:07non facile da gestire, quindi essere indebolito nel ruolo manageriale
08:11in Essilorussottica non è un bene.
08:14Per Toddi, c'è anche un punto da mettere in evidenza.
08:18Il titolo di Essilorussottica era arrivato fino ai 250 euro,
08:22viaggio intorno ai 160 adesso.
08:24Ha perso gran parte del proprio valore negli ultimi 7-8 mesi o poco più.
08:29E tutto questo in uno scenario in cui comunque i numeri certificano una crescita
08:34sia del mercato che del gruppo.
08:36Io le chiedo, è un esempio, un caso in cui è la governance
08:40a diventare il problema di un'azienda?
08:43È uno dei suoi temi di studio, ovviamente.
08:46Io credo che uno degli elementi che influisce sulla quotazione
08:52è certamente il fatto che si ha l'impressione di un'azienda
08:57che ha degli ottimi risultati di breve termine,
09:01ma non ha una chiara visione di lungo termine,
09:03non ha un azionista forte che ne detta una regola,
09:07una linea di lungo termine e ne determina il percorso.
09:14In un momento in cui il settore non ha una sfida di breve termine,
09:18perché la macchina costruita dall'ordine vecchio è talmente perfetta
09:21che l'Elexilorussottica andrà bene per i prossimi due o tre anni.
09:24Ma la sfida è il futuro.
09:26Cioè è giusto, è ancora giusta la catena del valore
09:30completamente inglobata dalle lenti ai montature ai negozi,
09:34è ancora lo strumento che conosciamo noi,
09:38l'occhiale o sarà una cosa più tecnologica,
09:40chi saranno i nuovi concorrenti.
09:42Se non hai almeno l'idea che stai affrontando queste domande,
09:45il mercato tende a, come dire, dimenticarsi un po' di te.
09:49Dall'altra parte io mi aspetto anche che se davvero
09:52venisse messa in discussione la proprietà Delfin,
09:56la partecipazione Delfin di Essilorussottica,
09:58che è una partecipazione di grande maggioranza,
10:01beh, forse a quel punto lì invece cambierebbero proprio le dinamiche,
10:04ci sarebbe probabilmente un altro tipo di andamento di borsa
10:08legato magari al fatto che Delfin stessa potrebbe addirittura
10:10arrivare a vendere la quota in Essilorussottica,
10:13cosa che oggi non credo sia sul tavolo,
10:15ma a forza di spacchettare, spezzettare, litigare a livello di governance
10:19a un certo punto l'azienda la si perde.
10:21si smette di essere i migliori azionisti di quell'azienda.
10:24Professore Bertoldi, grazie per il suo contributo, per il suo intervento.
10:28Grazie.
10:30Grazie a voi.
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