00:02è chiaramente un modello che adesso è stato recepito nella normativa europea in particolar
00:09modo con il recente regolamento rimpatri non a caso ci sono già cinque stati membri dell'unione
00:16europea oltre l'italia che stanno lavorando in alcuni casi anche insieme e collaborando
00:21tra paesi per sviluppare progetti simili e aprire dei centri per lo svolgimento delle
00:29pratiche poi l'identificazione e l'espulsione degli immigrati irregolari in paesi terzi e questo
00:35ovviamente ci conferma la giustezza di questa intuizione e noi peraltro grazie alla composizione
00:44del quadro normativo che abbiamo ottenuto con l'entrata in vigore del patto migrazione asilo
00:49e del regolamento rimpatri e del regolamento sui paesi sicuri siamo fiduciosi che i centri
00:55in Albania possano arrivare ad operare a pieno regime nei prossimi mesi secondo le funzioni
01:03che erano state originalmente previste quando sono stati creati e che sono state data bloccate
01:08per diverso tempo da interventi di tribunali e magistrature che ne hanno imperito la piena
01:14operatività che noi contiamo invece di recuperare proprio grazie a questi importanti provvedimenti
01:21europei che abbiamo contribuito a determinare. C'è una collaborazione molto stretta tra il nostro
01:25ministero degli interni e i relativi ministeri degli altri paesi membri anche di quelli che si
01:31sono già espressi nella loro volontà di applicare pienamente anche la parte che riguarda i luminanti
01:37del nuovo patto migrazione asilo. Grazie al lavoro che è stato fatto in questi anni il nuovo patto in realtà
01:44tratterà in maniera molto differente questi casi ma soprattutto grazie alla azione che è stata fatta
01:50in tema di protezione delle frontiere esterne e di procedure accelerate per l'espulsione di chi non ha
01:56diritto all'asilo i numeri che verranno trattati da oggi in poi grazie a queste nuove norme saranno
02:04molto più limitati. L'obiettivo era e rimane quello di non avere movimenti secondari perché si riducono in
02:10maniera drastica gli arrivi irregolari e quando ci sono gli arrivi irregolari si hanno procedure di
02:15frontiera accelerate per impatriare chi non ha diritto all'asilo. Quindi in questo quadro ovviamente noi
02:21riteniamo che il problema sarà molto circoscritto ed è molto circoscritto anche adesso quello degli
02:26cosiddetti luminanti perché attualmente parliamo di poche decine. Di conto dal dicembre 2022 il governo
02:34Meloni ha di fatto impedito che venissero ricollocati in Italia alcune decine di viaia
02:40di luminanti che ha congelato gli effetti degli accordi di rubrino per tre anni sostanzialmente e
02:48quindi in questa fase ci troviamo a dover gestire in pieno spirito di collaborazione con gli altri
02:53stati membri un quantitativo molto limitato di casi che voglio ricordare non potranno mai portare a dei
03:00ricollocamenti unilaterali e automatici ma sempre a delle procedure concordate e condivise perché questo
03:07è quanto prevede rubrino che prevede esattamente la possibilità eh da parte degli stati interessati
03:13ai momenti secondari di poter chiedere il ricollocamento ma dall'altro lato la possibilità
03:18per l'Italia che deve ricevere indietro i eh luminanti eh messi in discussione dal paese che
03:25gli riceve la possibilità di verificare eh individualmente le situazioni di ciascun eh
03:30eh richiedente asilo per verificare se effettivamente ha titolo o meno ad essere
03:35riaccolto e questa è una facoltà che ovviamente l'Italia si sta riservando in maniera molto
03:41chiara eh su ogni singolo caso e che è oggetto della collaborazione che il ministero degli interni
03:47a con la controparte fresca finlandese austriaca svilidese e campagna
03:52grazie
03:53grazie
03:53grazie
03:55grazie
03:56grazie
03:56grazie
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