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00:05Alla 47esima edizione del meeting di Rimini, tra le grandi sfide al centro del confronto,
00:11c'è anche quella dell'energia. Dopo gli shock degli ultimi anni, l'Italia ha diversificato
00:16le fonti di approvvigionamento e rafforzato infrastrutture e stoccaggi. Ma con l'inverno
00:22alle porte, quanto è davvero solido il sistema energetico italiano? Ne abbiamo parlato con
00:28Massimo Derchi, Chief Officer Infrastructure di Snam.
00:32La premessa è che la cautela è d'obbligo, perché siamo immersi in un contesto geopolitico
00:37che cambia in continuazione. Però proviamo a mettere alcuni punti fermi. Il primo punto
00:43fermo è che il sistema, il mercato oggi complessivamente è molto più resiliente di quello che era lo
00:51scoppiare della guerra tra la Russia e l'Ucraina. Diamo un numero, all'epoca le tensioni e i volumi
00:58di gas che venivano meno, avevano portato prezzi del gas e dell'ordine di 300 euro a megawattora.
01:04In questa crisi siamo sempre rimasti nell'ordine al massimo di 60-65 euro. Questo non per fortuna,
01:12ma perché da allora ci siamo organizzati, non solo in Italia, ma complessivamente in Europa.
01:18Abbiamo rinforzato, ampliato l'infrastruttura, abbiamo ampliato le rotte di importazione e lavorato
01:26sugli stoccaggi. Allora, qual è la situazione degli stoccaggi? Intanto perché gli stoccaggi
01:30sono importanti, giusto per farle capire a tutti qual è la loro criticità? Perché nei giorni
01:36invernali, nelle giornate fredde, dallo stoccaggio arriva anche fino al 40% del gas necessario
01:42a coprire il consumo. Quindi avere gli stoccaggi pieni è essenziale per garantire la sicurezza
01:47approvvigionale. Ma non solo è importante per la sicurezza, è importante anche per i prezzi,
01:52perché quello che non arriva dallo stoccaggio ovviamente aumenta i volumi di importazione,
01:58aumenta quindi le tensioni sul mercato e fa lievitare i prezzi del gas.
02:02L'Italia è in una situazione di comfort. Abbiamo, si intendo come governo, come autorità,
02:11come operatore come Snam abbiamo lavorato per tempo bene, oggi gli stoccaggi sono all'incirca pieni
02:19per l'80% e arriveremo sicuramente prima della stagione invernale ad averli riempiti per il 90%.
02:26Purtroppo, e questa è la prima nota dolente, non è così ovunque. L'Europa mediamente è poco sopra il 60%,
02:33ma in particolare la Germania è al 50%, è molto indietro. Si stima che arriverà prima della stagione
02:40invernale al massimo intorno al 70-72%, che è poco. È poco perché questa carenza di gas teoricamente
02:49può contribuire a mantenere elevati i prezzi del gas, l'Europa è un mercato comunque interconnesso
02:56e se i prezzi salgono per le necessità dell'Europa centrale, si trascinano anche i prezzi del gas in Italia.
03:05Gli stoccaggi non sono l'unica ragione per avere una ragionevole tranquillità per l'inverno.
03:12Una seconda ragione importante è la capacità di rigassificazione di GNL del paese.
03:18In questi anni, dopo la guerra tra la Russia e l'Ucraina, abbiamo installato il terminale a Piombino,
03:27un secondo terminale a Ravenna, un terminale di rigassificazione, che coprono fino a 10 miliardi di metri cubi all'anno
03:34su un totale di consumi del paese di circa 60-60 miliardi.
03:39Quindi queste azioni di costruzione di nuovi terminali, di incremento della capacità di terminali esistenti,
03:46hanno consentito di aumentare il volume di importazione via GNL da un 10-11%
03:53prima della guerra, oggi a circa un terzo dei consumi del paese.
03:58Quindi questo abbinato alla quantità di punti di importazione che abbiamo in Italia,
04:07Italia è il paese più interconnesso in Europa, abbiamo 5 punti di interconnessione via metanodotto,
04:13quindi via tubo e 5 via GNL che ci consentono di avere una buona diversificazione di rotte di
04:21approvvigionamento. Quindi questa disponibilità di terminali di rigassificazione, di rotte di
04:26importazione, il riempimento degli stoccaggi ci consente di guardare alla prossima stagione
04:31invernale con sufficiente serenità.
04:34La domanda di gas continua a crescere, spinta dall'industria, ma anche dal maggior ricorso
04:39al termoelettrico. Quali sono quindi le dinamiche che ne stanno cambiando i consumi?
04:45I consumi di gas sono in crescita ovunque, sono in crescita per motivi diversi, in paesi
04:49in via di sviluppo, per la necessità di crescita della necessità energetica, ma sono in crescita
04:56anche nei paesi occidentali e in Italia in particolare. In Italia, l'Italia è un paese
05:02manifatturiero, un paese di trasformazione, un paese che ha bisogno di gas per gli usi
05:07termici, pensiamo al vetro, al cemento, alla ceramica, all'acciaio ed è quindi una necessità
05:13di consumo continuo che non è sempre sostituibile con l'elettrificazione.
05:20ha poi una, ovunque c'è, nei paesi occidentali c'è questa nuova dinamica dei data center,
05:28sono, richiedono una fonte di energia costante sulle 24 ore, che a sua volta trascina con
05:34sé la necessità di gas per produrre tramite il termoelettrico una fornitura di energia elettrica
05:41di questo tipo. C'è infine un fattore legato alle necessità della climatizzazione, del condizionamento,
05:49temperature salgono, questo trascina con sé una necessità di condizionamento che a sua volta
05:55richiede poi maggiore gas per la produzione termoelettrica, che è quella che trascina la
06:02crescita dei consumi. L'Italia ha visto una crescita dei consumi in questi mesi di circa
06:08l'1% rispetto all'anno precedente trainata appunto dal termoelettrico, ma è una crescita
06:14che ha in alcuni mesi dei picchi molto più alti, a luglio stiamo parlando del 7%, proprio
06:20per queste necessità puntuali di climatizzazione. Perché il gas è l'unica fonte che supplisce
06:29quando manca il resto, quando non c'è il sole, quando non c'è il vento e assicura la
06:35stabilità della rete elettrica in ogni condizione, come ad esempio anche recenti del blackout in
06:42Spagna mostro. Quindi più che parlare di transizione energetica dobbiamo parlare di
06:47integrazione di strafonti, integrazione del rinnovabile, il nucleare dove c'è, il gas,
06:53per poter dare una risposta che non sia soltanto una risposta in termini di decarbonizzazione,
06:59ma sia anche una risposta che dà una prospettiva di sicurezza degli approvvigionamenti e di
07:06competitività dei prezzi di energia nel suo complesso.
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