00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Già gli argomenti che tratteremo oggi in questa puntata, parleremo un po' dei rischi ma anche delle potenzialità del web
00:36e dei social, di una novità importante che arriva dal terzo municipio di Roma volta a tutelare i nostri giovani
00:45che, valigia in mano, scappano all'estero in cerca di un futuro decisamente migliore.
00:51Parleremo poi della questione spin time e dente cariato, due vicende apparentemente molto simili ma dal futuro completamente opposto.
01:01Poi ci colleghiamo con la redazione di Rieti Life e vi raccontiamo dell'ennesimo eroe che arriva proprio dal territorio,
01:09il cui intervento è stato provvidenziale, pensate un po', per salvare una ragazza di appena 14 anni.
01:15Quindi insomma parleremo di tante storie diverse in questa puntata, vi ricordo sempre che il numero che vedete in sovraimpressione
01:23è attivo, vi leggiamo e vi ascoltiamo molto volentieri, soprattutto ci fa piacere sentire il vostro punto di vista rispetto
01:31agli argomenti che trattiamo ogni giorno qui a non solo Roma.
01:35Allora, il messaggero di Roma oggi titola così, risse provocate per fare video e affari sui social.
01:44È una notizia che sta facendo un po' il giro del web e anche dei principali giornali italiani e romani
01:52perché è una questione particolarmente spinosa.
01:54In realtà oggi apriamo con due notizie che certamente avrete avuto modo di sentire, appunto quelli che sono stati definiti
02:02giustizieri del web, gli youtuber giustizieri, a quanto pari erano dei content creator che provocavano appositamente delle risse per fare
02:13più visualizzazioni possibili sui social o sul web.
02:17Sono stati denunciati, si tratta di sei ragazzi di origine straniera. Succede poi invece che ad Ostia qualche giorno fa
02:25un ragazzo di appena 20 anni rischi di essere letteralmente linciato dalla folla perché si era diffuso un passaparola sui
02:33social secondo cui il ragazzo stesse fotografando dei bambini in riva al mare.
02:38In realtà il ventenne era in videochiamata, stava tranquillamente parlando al telefono ma proprio questo passaparola completamente infondato ha rischiato
02:48che questo ragazzo se la passasse davvero brutta.
02:52Sono intervenute ovviamente le forze dell'ordine, hanno riportato tutto alla calma.
02:57Quindi un po' ecco i giornali come anche i social parlano di quelli che vengono definiti giustizieri della notte, sceriffi
03:06fai da te che insomma attraverso delle presupposizioni talvolta appunto proprio infondate rischiano di seminare letteralmente il caos o come
03:15nel caso della metro A di Roma di fare davvero tantissimi danni.
03:20Quindi noi oggi parleremo un po' dei rischi soprattutto che questo strumento ormai diffusissimo che abbiamo oggi a disposizione cioè
03:27il social network può creare molto spesso più danni che benefici.
03:33Abbiamo in collegamento video Gianluca lo stimolo con il quale approfondiremo questo tema così complesso e controverso.
03:39Gianluca buongiorno, grazie per essere con noi.
03:42Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti voi.
03:44Grazie per essere con noi.
03:46Allora che ne pensi insomma i social possono essere uno strumento ne abbiamo parlato tante volte insieme davvero di grande
03:54potenzialità soprattutto per figure istituzionali.
03:58Noi spesso abbiamo parlato ad esempio di Gualtieri però nel caso che abbiamo preso in esame oggi possono essere davvero
04:05pericolosi.
04:07Sì, possono essere molto pericolosi perché c'è una ricerca dell'attenzione che è diventata spasmodica da parte di tutti
04:15coloro che quasi pensano di non vivere se non hanno un'attenzione sufficiente addosso.
04:20E' veramente un fattore quasi ontologico se vogliamo usare un termine di origine greca.
04:24Cioè non ti senti più vivo se non riesci davvero ad avere una grande attenzione delle persone addosso.
04:30E questo porta purtroppo anche a scelte veramente folli che poco accadono con la morale.
04:37Per cui a volte si va a provocare come è accaduto sulla metro, si va a provocare la rissa o
04:44comunque qualcosa che possa creare spettacolo, che possa creare rumore, che in qualche maniera possa attraere l'attenzione delle persone.
04:50Senza pensare in realtà a che tipo di attenzione stai portando su di te.
04:55Diciamo che non è molto intelligente, però molte persone vanno davvero a pensare ad avere quel numero di visualizzazioni o
05:03di like che li faccia sentire al centro dell'attenzione,
05:06non tanto se poi con l'attenzione è qualcosa che gli torna in positivo e negativo.
05:11Bisogna sempre pensare in termini un po' più di lungo periodo e ragionare sul fatto che chiunque di noi costruisce
05:17con quell'attenzione comunque una nomea.
05:19E se la nomea è di quello che è di te, è assolutamente fondamentale.
05:25Gianluca, io volevo chiederti come mai questi giovani di oggi che hanno come strumento principale il social network e il
05:36numero di visualizzazioni che riescono ad ottenere,
05:38come mai secondo te non riescono a distinguere questo aspetto positivo e negativo?
05:44Cioè un conto è diventare virali, non so perché hai salvato un cagnolino, anche lì ci sarebbe tanto da dire
05:50perché in tanti spettacolarizzano questa cosa,
05:54quindi anche qui ci sarebbe da fare un discorso a parte, ma peggio ancora quando si va a provocare una
05:59rissa.
06:01Assolutamente, è che non si rendono davvero conto nel lungo periodo della reputazione che stanno con loro.
06:08Vivono per quell'attenzione immediata che a volte devo dire, purtroppo al giorno d'oggi determina buona parte dei risultati
06:16immediati di ognuno di noi.
06:17Quindi il solo fatto di essere riconosciuti per strada, di avere in qualche maniera quel ritorno anche emotivo che ti
06:25arriva dalla persona che purtroppo per assurdo ti stima un minimo per il solo fatto di averti visto.
06:32Magari non si ricorda esattamente a far cosa, ma ti ha visto.
06:35Si ricorda di averti visto e quella cosa lì dà una forma di ritorno emotivo importante a queste persone che
06:43purtroppo non ragionano in termini di reputazione,
06:45ma ragionano solo in termini di attenzione e di visualizzazioni.
06:49È un dramma, devo dire, perché è veramente pericoloso.
06:52Cioè la ricerca di cui l'attenzione sul web sta diventando talmente complessa da parte di tutti, anche di chi
06:59la usa giustamente per lavoro,
07:01che sempre più si va davvero a cercare il famoso clickbait, cioè qualcosa che possa spingere il click, possa spingere
07:10la visualizzazione.
07:11E in moltissimi casi, siccome la ricerca è spasmodica in quella direzione, si va verso cose estreme.
07:16Cioè io non mi stupirò sinceramente se avremo più avanti qualche incidente serio, non mi stupirò per nulla,
07:24perché devo dire che purtroppo si sta andando in quella direzione.
07:27E questo fa molto paura.
07:30Molta, molta, molta.
07:32Andiamo un po' anche a capire se possono esserci delle soluzioni, perché io ho raccontato anche il caso brevemente di
07:38Ostia,
07:39di questo ragazzo che ha rischiato il linciaggio perché era in videochiamata con un amico, un familiare, non si è
07:44capito bene,
07:45però si è diffuso questo passaparola che lui stava fotografando dei bambini in spiaggia,
07:51un passaparola poi completamente infondato, quindi c'è anche questo di rischio,
07:55cioè il fatto che si diffondono, e noi giornalisti lo sappiamo bene, le cosiddette fake news,
07:59che però possono essere pericolose, davvero?
08:04Assolutamente, possono essere molto pericolose, bisogna stare attenti, fidarsi e soprattutto forse toglierci dalla testa un po' tutti
08:10quest'idea della giustizia fai da sé, fai da te, perché la verità è che se esistono delle forze dell
08:16'ordine,
08:17se esistono un sistema giudiziario, bisognerebbe un po' fidarsi delle forze dell'ordine al sistema giudiziario,
08:22se non sono situazioni di estremo pericolo, di urgenza, in cui posso anche capire l'intervento diretto,
08:28ma nella maggior parte dei casi segnali alle forze dell'ordine, non fai lo sceriffo,
08:33di base dovrebbe funzionare così, invece troppe volte anche il fatto di vederne così spesso,
08:41di situazioni di violenza, di rischio, in cui quasi ti senti sempre allerta,
08:46ti senti quasi nella situazione di dover intervenire in maniera diretta,
08:50che è qualcosa che dovremmo davvero cercare di evitare, sappiamo quanto nell'ordinamento americano
08:55questo ha fatto danni per tantissimi anni, dall'armarsi all'andare a intervenire in forma
09:02che con tutto quello che è stato in Italia non ci sono mai arrivati,
09:05anche se c'è una grossa fetta nell'opinione pubblica che spinge in quella direzione,
09:11ma la verità è che dovremmo cercare invece di fidarci molto più delle forze dell'ordine
09:15e di sicuro dovremmo cercare di non ricercare quell'attenzione e di accertarci di quello che sentiamo,
09:23perché questa è anche una delle grandi problematiche di oggi,
09:26cioè vediamo un video sui social e in moltissimi casi pensiamo che sia vero per i soldi che abbiamo visto
09:33e oggi con l'intelligenza artificiale si può inventare qualsiasi cosa,
09:37chiunque di noi potrebbe essere messo a rischio fortemente perché qualcuno decide
09:43magari in maniera voluta di cambiare la reputazione che hai, di modificarla
09:49e quella reputazione è modificata e si viene associato a qualcosa di negativo.
09:54Il caso di quel quasi linciaggio è assolutamente così,
09:58alla fine questa persona non aveva fatto nulla, è stato accertato,
10:03non aveva fatto assolutamente nulla di male e però è girata quella voce,
10:07quella voce è girata perché?
10:08È girata perché chiaramente ci sono delle convinzioni sociali che ci portano a questo,
10:13il fatto che la persona fosse di origine straniera non ha aiutato,
10:17se fosse stato un italiano forse qualche domanda in più qualcuno se la sarebbe fatta,
10:20sappiamo benissimo che c'è un pregiudizio verso purtroppo chi non è italiano,
10:27soprattutto in chi arriva da alcune zone del mondo,
10:30non è una questione tanto di razzismo in sé,
10:34è più una questione di fidarsi meno di chi non è della tua zona, della tua città, della tua nazione.
10:42Questo sì, è un tema assolutamente molto complesso.
10:46Gianluca, visto che sono in chiusura ti faccio un'ultima domanda,
10:49tu prima hai detto una cosa che a me ha colpito,
10:52hai detto c'è lo spasmotico bisogno di farsi vedere,
10:55quindi c'è il concetto ti ho visto, quindi divento automaticamente importante.
11:00A me viene da fare il parallelo con gli anni d'oro della televisione,
11:04gli anni 80, 90, anche i primi del 2000,
11:06quando apparivi in televisione eri automaticamente una star.
11:11Adesso la piattaforma prediletta è appunto il social,
11:15ma una volta se ti vedevano in televisione era perché, non so,
11:18partecipavi ad un programma, insomma eri intervistato,
11:23eri una ballerina, eri uno showgirl, insomma quello che vuoi.
11:26Adesso invece sul social è positiva,
11:31forse diciamo ecco l'accezione era sempre positiva,
11:33invece sui social è più il negativo che il positivo
11:36e questo rigade anche su chi fa un lavoro come il tuo, credo, no?
11:40Cioè si fa più fatica?
11:42Sì, è così, si fa molta più fatica,
11:44ma fra l'altro c'è una cosa di cui noi ci rendiamo sempre troppo poco conto.
11:48Sul web tutto funziona per algoritmi
11:51e quando una persona inizia a vedere un video di violenza, per esempio,
11:57e quel video per qualche motivo se lo guarda per intero,
12:00guarda caso l'algoritmo ti proporrà un altro video di violenza
12:04e se tu lo guarderai te ne proporrà un altro e via via,
12:08quindi in qualche maniera il tuo mondo sarà semplicemente quello,
12:11questa è una cosa che condiziona tutti in maniera enorme,
12:13quando vediamo gente estremamente impaurita,
12:17spesso è perché vive in una, quella che in gioco si chiama cloud,
12:20in una nuvola di informazioni che non è reale,
12:24ma è quella per cui l'algoritmo gli sta facendo vedere costantemente
12:28le cose che ci mettono paura
12:30e quindi questa persona vive in maniera impaurita
12:32e tutto è estremamente complesso
12:34quello che l'algoritmo genera attorno alla percezione che abbiamo,
12:38quindi sì, è molto complesso fare questo lavoro,
12:40lo è sempre di più,
12:41sia curare la reputazione delle persone,
12:44sia pensare alla loro nomea, al loro personal brand.
12:47Renderla credibile, no?
12:49Renderla credibile è un po' quello il punto,
12:52rendere credibile qualcosa sui social è di una difficoltà estrema, immagino.
12:58enorme anche perché purtroppo quello che arriva sui social non è mediato da nessuno
13:02e questo è un grande problema,
13:04i media tradizionali, quello che tu fai tutti i giorni,
13:07è una forma di giornalismo in cui viene filtrata la comunicazione,
13:12c'è un'attenzione verso quello che esce fuori
13:14e purtroppo sui social non è così,
13:17non è così chiunque mette fuori quello che vuole
13:19e l'assenza di mediazione purtroppo rende meno credibili e meno autorevoli,
13:24ma può rendere riconoscibile.
13:27Può rendere riconoscibile,
13:29torniamo sempre l'anno,
13:30chissà se in positivo o in negativo ci sembra più in negativo a questo punto.
13:34Gianluca, grazie di cuore per essere stato con noi,
13:36noi torneremo a disturbarti anche perché ci avviciniamo sempre di più
13:40alla questione delle amministrative a Roma,
13:42su cui faremo il punto insieme.
13:45Grazie nel frattempo.
13:46Molto volentieri, a presto, buona giornata.
13:50Grazie e buone vacanze, grazie ancora.