- 2 giorni fa
LINUS: Come Sta la Radio nel 2026? Una Riflessione interessante su di un mezzo di comunicazione tra i più antichi ma che ancora può dire la sua, nonostante tutto. Un pubblico Maturo ed Esigente, influisce non poco sul Cambiamento ormai Inevitabile.
Partendo dalla sua Storia Personale, in una piacevole chiacchierata, abbiamo capito qualcosa in più, su uno dei Volti, anzi, su una delle Voci storiche della Radio Italiana.
VIDEO-NOTIZIA DG News dal Festival della TV di Dogliani, guarda tutto il contenuto in streaming on demand sulla Nostra Piattaforma Editoriale Culturale DG Network e in alta rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia, disponibile anche l’Articolo Dedicato sul Magazine DG85.it Informazione Culturale Libera ed Indipendente
✅ Seguici per non perdere i nostri Aggiornamenti Quotidiani di Cultura Contemporanea 📰 @dg85.it - Magazine DG85.it (Powered by DG Network)
➡️ Focus, Interviste, Recensioni, Classifiche/Liste, News, Commenti e Approfondimenti su Musica, Territorio, Spettacolo, Attivismo, Società, Libri… La Cultura Contemporanea a 360°
✍️ Articolo/Contenuto a cura del Correspondent Creator @davidegerbino
Davide Gerbino | DG Network | Magazine DG85.it
Informazione Indipendente | Cultura Contemporanea | Festival della TV | Linus
Partendo dalla sua Storia Personale, in una piacevole chiacchierata, abbiamo capito qualcosa in più, su uno dei Volti, anzi, su una delle Voci storiche della Radio Italiana.
VIDEO-NOTIZIA DG News dal Festival della TV di Dogliani, guarda tutto il contenuto in streaming on demand sulla Nostra Piattaforma Editoriale Culturale DG Network e in alta rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia, disponibile anche l’Articolo Dedicato sul Magazine DG85.it Informazione Culturale Libera ed Indipendente
✅ Seguici per non perdere i nostri Aggiornamenti Quotidiani di Cultura Contemporanea 📰 @dg85.it - Magazine DG85.it (Powered by DG Network)
➡️ Focus, Interviste, Recensioni, Classifiche/Liste, News, Commenti e Approfondimenti su Musica, Territorio, Spettacolo, Attivismo, Società, Libri… La Cultura Contemporanea a 360°
✍️ Articolo/Contenuto a cura del Correspondent Creator @davidegerbino
Davide Gerbino | DG Network | Magazine DG85.it
Informazione Indipendente | Cultura Contemporanea | Festival della TV | Linus
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:04C'è una ragionamento divertente legato a qualche cosa cominciata e cioè quando si comincia a fare
00:10qualcosa e si è molto giovani e non si ha per niente la percezione che quella cosa che farai
00:16ti segnerà per tutta la vita, l'ultima cosa che ti viene in mente è a notarti che giorno è,
00:21no? Perché comunque è un giorno fra tanti in quel momento. Quindi quando questa cosa è cominciata
00:26diventare invocante per me insomma qualche decennio dopo qualcuno ma io stesso gli chiedeva e gli chiedevo
00:35ma qual è il giorno preciso in cui ho cominciato? Allora ho cercato di rinnozzarmi e c'è un indizio
00:42nella mia testa è che era la metà di aprile più o meno e la mattina dopo era un giovedì
00:48in cui
00:48andavo in gita con la scuola. Quindi mi sono inventato che fosse un mercoledì di metà aprile. Dopodiché
00:56mi sono fidanzato e poi sposato con Carlotta che è nata a metà di aprile e quindi ho
01:04unito l'infinale di lettevole e ho cominciato a dire che era mercoledì 18 aprile. Finché non ho scritto
01:10tre o quattro anni fa un libro in cui raccontavo un po' di queste cose e ho scritto il primo
01:16giorno in cui
01:17io cominciamo a fare la radio era mercoledì 18 aprile. Mi chiamo all'editor della Mondedori e mi dice ho
01:23controllato
01:24il 18 aprile era sabato non poteva essere mercoledì quindi stai dicendo una magia e allora adesso
01:30sono modificato mercoledì 14 aprile. Facciamo tutta che sia proprio qua.
01:40il tempo lascia dei segni. Adesso li ho incontrati tanti da scontatori di vecchia data e siano tutti
01:47dei ragazzi cresciuti. Però sono cambiati anche in questo perché io mi ricordo che negli anni
01:54anni e tante, negli anni di raggi e j eravamo in pochi ad un'arilonga e loro abbiamo fatto un
02:01concorso
02:01di voci nuove, cioè il casino, nuovi dj e il titolo di questo concorso era 15-25. C'è stato
02:10a significare
02:11che potevano partecipare tutti quelli che avessero appena più di 15 e non più di 25. Adesso sarebbe
02:18impossibile chiedere a 15 o 25 anni se hanno voglia di fare la radio ma perché gli ascoltatori
02:24voglia di essere. E tutte le raglie ormai hanno abbondantemente dai 30 anni in su, poi
02:29mentre le famiglie è più intorno ai 40 che ai 50. Posso fare una foto con me? Aspetta che non
02:40vedo bene
02:41il telefono me lo schiacci e tu un santo per favore. Però ho capito di essere stato addescato perché dopo
02:48tanti anni ho capito che mia moglie che Carlotta che aveva tipo 17 anni quando io l'ho
02:53intercettata da Quofan, non voleva bene. Le voleva i Duran Duran, il Maxi Cono perché
03:03veniva cooptata nelle telepromozioni e poi già che c'era anche un autografo da me. Anzi la classifica
03:10era il Duran Duran, il gelato e giovanotti. Poi fosse c'ero io, poi fosse. Evidentemente i primi tre
03:16erano delusa e si è dovuta accontentare. Farbbe bellissimo essere parla da un sacco di tempo,
03:21almeno ti farebbe pensare un attimo, riflettere un attimo prima di scrivere una battuta perché nel
03:27milione dei casi nel rapporto tra un personaggio pubblico e il pubblico social c'è l'eccesso di
03:34profilenza e qualche volta ti fa rivolgere a quello a cui stai scrivendo in una maniera che
03:41non è proprio esattamente. Oggi ho pubblicato un video di me che vado in bicicletta e uno mi
03:48scrive postura inguardabile. E' vero eh? E' vero eh? E' vero. Poi cazzo che lo scrivi a
03:57fare cioè? Ci sono dita poca c'è no? Allora cosa ho fatto? Sono andato a guardare nel suo profilo
04:03di lui in bicicletta e fa schifo. Allora io gli ho risposto amico sono andato a guardare come
04:10sei messo tu in bicicletta. Siamo a due sfigati perché gli devi dire che c'è una postiera?
04:17Sto aspettando, sto aspettando. Continuo a guardare ma la mia intera risposta.
04:21Cosa succede? Noi quando cominciamo il programma la mattina rigiomagniamo di 30 o 40 anni
04:29credo e torniamo alle età di vivi debatte ed insomma se sembriamo degli adolescenti che
04:35ridono praticamente per nulla. E questa cosa a volte fa un pochino oltre eh? Quello che non posso
04:42raccontare quanto lo posso raccontare. Sappi che il nostro programma va in onda anche in televisione
04:50come ormai moltissimi programmi radiocomici. Però per i primi anni andava in onda anche
04:56fuori onda. Cioè quando in radio noi finitavamo di parlare e partiva il disco comunque i
05:03rimanevano aperti solo per la televisione. E lì sono uscite delle cose anche che qualche volta
05:11ci hai creato il maracco. Ricordalo perché poi ti devo raccontare la lingua che ti piacerà.
05:17Però poi abbiamo smesso di fare questa cosa perché eravamo come una pentola a pressione
05:24che non poteva sfogarsi, no? Perché noi quando chiudiamo il microfono è un po' come quando
05:31metti giù la telefonata col tuo capo, no? Sì, sì, sì, ok, ok, ok, va bene, ok, sì, sì.
05:37Va va, va, va. Qualche volta...
05:41Guarda, è un capo metaforino, insomma, ecco. E quindi nel momento in cui il microfono viene chiuso
05:52c'è sempre un po' questo spirito da caderno. Tra quando c'era ancora l'audio che si poteva
05:59sentire, l'episodio più vero è stato Robin Williams che tra un intervento e l'altro ci racconta
06:05che stava, che aveva comprato una casa a Lombra, bellissima, in uno dei quartieri sono esclusivi
06:14e che il suo vicino di casa era ed è ancora G.D. Page, cioè il titolo di Sabine, una
06:19icona
06:20storica della rock'n'roll. Solo che Robin Williams nella ristrutturazione della casa ha fatto
06:27costruire una piscina nel semi interrato, perché questa cosa ha comportato dei lavori molto, molto
06:34importante e anche molto numerosi. E G.D. Page ha fatto causa per dimostrare che era fastidioso
06:40come il classico vicino Rompigoglioni stava in macchina di fianco alla casa di Robin Williams
06:47con un registratore a registrare i rumori che facevano dal cantiere, per poter avere una
06:53prova da portare. Quando lui ci ha raccontato questa cosa qualcuno lo ha riportato in Inghilterra
06:58ed è uscito su dei mail, anche i giornali scattaristici con grande una rata. Un incontro molto cordiale,
07:06un posto molto bello, una persona molto simpatica, è stato molto bello sapere che l'acquisizione
07:11del nostro gruppo era nata prima di tutto dalla voglia di comprare Radio DJ perché è ritenuta,
07:18ha ragione o meno, qualcosa di importante, di redditizio e anche speriamo con un futuro. E quindi
07:26insomma l'incontro che era su questi, mi raccomando, andiamo avanti per altri 50 anni da…
07:32Ma non pedisci niente, cosa ti ha chiesto? Tra l'altro il contratto in scadenza che non
07:36sbaglia, a fine anno scade, no? La fine di quest'anno. Cioè non aveva mai sbagliato?
07:40Sono stupato di dire che è l'ultimo anno, perché poi non dov'è mai e ci faccia sempre
07:45la figura da festa. Il giorno che sarà l'ultimo lo saprei che sarà finita.
07:49Hai già l'ultimo anno? No, no, no, no, no, io ho detto a lui,
07:54mi ha detto, guarda, andiamo avanti, per il tempo che vuoi tu, mi ha detto, guarda,
07:58sì, però io non ti conosco, tu non ti conosci, magari poi non ci troviamo bene, abbiamo otto
08:05mesi per tirantarci o per separarci, vedremo a fine dell'anno, o non tanto, è una delle parti
08:12più complicate del mio lavoro, perché negli anni si è formato una squadra, un gruppo di
08:20lavoro che fai fatica a spostare. Se io stilassi una di queste tessere, proprio come il domino,
08:30tutto quanto si dovrebbe spostare. Gli ascoltatori sono molto conservatori, quelli che vanno in onda
08:37sono molto legati al loro piccolo spazio, è molto difficile. Ci saranno due cambiamenti nel
08:43quale il sesso, ma non sono cambiamenti drammatici, sono fondamentalmente spostamenti di fasce orarie.
08:51Anche qui, lo sto dicendo, vai, interessati ancora non lo sanno.
08:58Oggi è sabato, domani o dopodomani questa cosa sarà sui giornali, giusto Paolo? E quindi vedremo.
09:07Io adesso, con tutta la presunzione del caso, so che qualunque gli sgiochi di qualunque radio
09:13italiano permette di costa a lavorare per DJ, non per me, ma perché c'è la sua storia,
09:18perché comunque è la radio che permette maggiormente a chi ci lavora di esprimersi, no?
09:24Mentre le altre sono un po' più strutturate dal punto di vista degli spazi per parlare.
09:31Noi diamo un po' più spazio invece alla parola e a contatto.
09:35Però anche potendo scegliere chiunque non saprei riprendere, perché è un mondo che
09:41si è un po' cristallizzato, un mondo che non ha molto il cambio purtroppo, perché i ragazzi,
09:47insomma, anche i giovani, i ragazzini che si avvicinano al mondo dello spettacolo
09:52ovviamente preferiscono percorrere altre strade, fare di più answer, fare di creators,
09:58fare di youtubers, è molto più semplice e forse anche nell'immediato più redditizio.
10:05Quindi la radio patisce molto questo, perché la radio è un mezzo un po' suddolo, no?
10:11Cioè per diventare bravi la radio ci vuole tanto tempo.
10:14Io la faccio da cinquant'anni ma sinceramente credo di essere diventato bravo una ventina di anni fa.
10:22I primi trent'anni erano inascoltabili, secondo me.
10:26Troppo mi piaceva un po' fare, se ne accorgeva nessuno.
10:28A qualcuno magari piaceva anche.
10:30E andava bene.
10:32Ho parlato un sacco di volte, l'ho portato Beppe l'altra sera anche alla festa di Tocleano
10:37di un nostro amico comune.
10:41Con lui si è parlato per almeno un paio d'anni della possibilità di venire alla dirigente.
10:47Un po' perché lui è una, quella che si chiama, come si chiama oltre, una pettura di fagioli.
10:52È sempre in ebollizione, si lamenta sempre, vorrebbe sempre fare qualcos'altro.
10:57La radio è una stretta, così insomma.
11:00In più il clock, come diciamo noi, di Radio 24 un pochino lo fa incazzare
11:06perché stesso è costretto a fermarsi, per dare faccia a cose che secondo lui non cercano niente.
11:12Ma insomma, una decina d'anni fa, forse anche di più, mi dice
11:15ho deciso, io me ne voglio andare, voglio venire da te.
11:18E siamo andati avanti per qualche mese a parlarne di questo.
11:21E poi non se ne è fatto finire.
11:23L'anno dopo di nuovo e poi basta.
11:26Poi abbiamo capito che lui sta bene là e noi stiamo bene qua perché c'è una specie di maledizione.
11:31C'è una specie di maledizione.
11:34C'è una specie di maledizione perché io avevo un po' quella cosa che hanno le donne.
11:38Quale cosa ha le donne?
11:42No, quella roba che si mettono con uno stronzo, risaputo.
11:49Tutte le dicono, quello di uno stronzo stai lontano, uno sciupo femmine.
11:54Ma dentro loro dicono, no, io lo cambierò.
11:57Ok?
11:58E io pensavo la stessa cosa di Becker.
12:00Lo dicevo, lo so che è uno stronzo, lo so che ha un linguaggio molto forte.
12:04Però siccome secondo me è molto bravo, si poteva trovare un modo per essere bravo alla radio DJ.
12:12Ma probabilmente non era dietro.
12:13Quindi siamo fermati.
12:15Io dicevo che c'è una specie di maledizione per la quale non è mai esistito, tranne un caso,
12:20un personaggio radiocomico molto forte in una radio che sia stato molto forte anche andando in un'altra radio.
12:28Perché...
12:28E' di Vanali di Cerenzo.
12:30Con l'eccezione di Fiore.
12:32Con l'eccezione di Fiore che però quando ha fatto Diva Radio 2 praticamente era il continuo di Diva Radio
12:392.
12:40E' stato abbottante inevitabile anche perché non è che lui è andato via da noi per andare...
12:48Lui era andato via da Radio 2 per smettere di fare la radio e per fare soltanto la televisione.
12:55Aveva fatto... non aveva fatto più radio per 3 o 4 anni e la ripresa in Rai dove però lavorava
13:01già.
13:02E' un rapporto con Mediaset e c'è stato un po' del fascismo nei miei confronti.
13:06Sì, sono cose, sai, voci di Torilorio ma che avevano anche sicuramente un fondo di verità ed era anche abbastanza
13:13comprensibile.
13:14A volte intorno alle persone di potere ci sono quelli che in maniera un po' a servire sono più realisti
13:22del re.
13:24Io l'ho lavorato per tanti anni come dicevi per Italia 1 dall'84 fino al 95-96 e dopo
13:31nel momento in cui stavo cominciando a fare un po' di cose sono diventato direttore dell'anario
13:36e di conseguenza, beh, era una qualifica veramente simbolica anche nel CDA, nel Consiglio d'Amministrazione del Gruppo Espresso
13:45che tra poco era uscita su un po' di giornale, no?
13:48Quindi probabilmente qualcuno ha pensato che io fossi diventato il braccio destro di Romano Prodi
13:53o qualcosa di leggeresse e c'era...
13:56Beh, però c'è stato un contatto tra di noi.
13:58Tu ero una storia che si esiste a casa tua.
14:00Ho avuto anche il piacere di ospitarlo a casa mia, ma che era un'altra cosa insomma.
14:05E quindi quando c'era da scegliere a chi far fare qualcosa che potesse andare bene anche per me su
14:12Italia 1
14:12quando veniva fatto il mio nome c'era sempre qualcuno che si alzava e diceva
14:16eh, ma quello lì è vicino alla sinistra e quindi è anche da tu suoniamo.
14:23Cioè io sono vagamente di sinistra ma non era certo quell'essere di sinistra che mi avrebbe impedito
14:30di continuare a lavorare ancora con me e sempre.
14:33Però ormai, insomma, siamo passati 30 anni.
14:36Sono anche all'interno di DJ Chiamitalia perché di Paola e Matteo sono...
14:42Tentation Island e quel mondo lì.
14:46Sì, sì.
14:47Io ce la faccio insomma.
14:49Non ci riesce.
14:51Gennaro, non ci riesci.
14:52Più forte di me.
14:53Io non riesco ad appassionarmi a quel tipo di televisione ma non vuole essere snobismo.
14:58È semplicemente una questione di gusto.
15:00Cioè io sono figlio di Argo.
15:02Avevo un compagno.
15:03Ho bisogno dell'ironia.
15:05Ho bisogno di avere un minimo di eleganza anche all'interno di una cosa apparentemente
15:13caffona insomma.
15:15Lei invece ha visto che siamo passati per ricordare i due cinquant'anni di Argo.
15:19Ma che venuti in mente o non ti hanno proposto una serie tv, un biopic per raccontare i due cinquant
15:28'anni?
15:29Cioè te non sono solo i due cinquant'anni di Argo, ma cinquant'anni di costume d'Italia metà,
15:33di amico cambero?
15:35Guarda, più volte società di produzione televisive sono venute da me a dirvi perché non facciamo la serie
15:45come si sapevo degli 883 per esempio in cui si racconta la storia di Radio DJ.
15:51Purtroppo è impossibile perché la storia di Radio DJ ha AC, B, C dove da C non sta per Cristo
16:00ma per un'altra persona.
16:03Purtroppo vorrà.
16:04No, beh, senza Claudio, tutto cecchietto, Radio DJ non sarebbe esistita ma nemmeno io sarei esistito.
16:13E quindi questo io l'ho sempre riconosciuto e nessuno lo potrà mai negare.
16:16Il problema è che per tutti i suoi rapporto tra noi e lui si è non interrotto ma completamente disintegrato
16:25ormai da mille anni ed è veramente un grande peccato, ma è una scelta totalmente sua.
16:30Quindi nessuno ha voglia di rimettersi lì a fare una cosa per cercare di...
16:35Tanto guarda, la televisione di oggi ha un difetto terribile, enorme, che niente rimane.
16:44Tu puoi impegnarti a fare la serie televisiva più bella del mondo, che magari per un mese, due mesi, ormai
16:53per pazzesco la guardano tutti
16:54e dopo un anno se ne sono tutti dimenticati completamente perché nel frattempo ne hanno consumate altre dieci.
17:00Quindi perché non per la scelta della vita.
17:03Sì, potrei raccontare in una ipotetica serie i primi anni, perché erano anni molto romantici, molto ingenui,
17:13però dove c'era una differenza fondamentale con i ragazzi a cui facevo riferimento prima.
17:19Adesso tanti ragazzi cercano nel mondo del social, del digital, un futuro professionale che non sia quello del posto in
17:33banca,
17:34come si diceva una volta, o comunque in un ufficio.
17:38Tanto per cominciare, i posti di quel genere ce ne sono talmente pochi che tu non puoi pensare di partire
17:44pensando a quello.
17:46Quello è un piano di che se ti va bene diventa un piano altro.
17:50E poi ci vuole tempo, ci vuole pazienza.
17:53La differenza grossa tra noi che cominciavamo 50 anni fa e i ragazzi che ci provano adesso
17:59è che nessuno di noi pensava di farne un lavoro.
18:03Per lui era come andare a giocare a tennis, era come andare a giocare a pallone.
18:07Faccio la radio, faccio l'operaio, faccio lo studente e nel tempo libero appunto parlo in un microfono.
18:15Quando questa cosa ha cominciato a diventare un po' più grossa, piano piano, i primi hanno scelto di farlo come
18:24sia.
18:24Io devo ringraziare la mia fidanzata degli anni 70, se ho fatto questa scelta in maniera così definitiva.
18:32Perché hai fatto creduto, ti hai incoraggiato, l'hai passato in prescrizione da Roma, non preoccupare.
18:42No, io nel 78 facevo la radio da tre anni.
18:56Però siccome per fare la radio è lo stato bruciato per due anni vicino a scuola, di giorno facevo l
19:03'operaio, di sera andavo a scuola serale e dopo la scuola facevo la radio.
19:09Tutto questo mentre ero fidanzata con questa ragazza, di Milano, che si chiamava Marilda, che era una molto concreta, ragioniera,
19:17piemontese, di Asti.
19:19Come sono quelli di Asti.
19:22Non c'erano mai lì.
19:25Se fossi mezzo scala avrebbero cominciato a disegnare, di sapere che da un paese all'altro.
19:31E insomma, le 78 succedono una serie di cose per cui questa Marilda che gli continua a dire che bisogna
19:43perdere tempo con la radio e ritrovarti un lavoro.
19:46Sì, perché non poteva essere una cosa che gli dà un futuro, no?
19:50Gli devi trovare un lavoro, devi fare un lavoro, devi fare un lavoro, il posto dove lavoravo si sposta e
19:56mi chiedono di andare a lavorare lì.
19:58Lei li lascia, insomma, in tutto questo casino io non decido che non voglio più andare a andare all'operario.
20:03Non me ne frego un cazzo della scuola, voglio fare i bisogni a tempo pieno.
20:07Quindi dobbiamo ringrazzare perché stava in vita.
20:09Dov'è?
20:10E così è successo.
20:11Io ogni tanto penso...
20:13Intanto mi vedrai in televisione ogni tanto...
20:16Ah, non mi sarei proprio più sentiti!
20:19Penserà che Bocconcino si è persa, eh?
20:22Eh, ma invece Carlotta è contento che si per Bocconcino c'era...
20:27Doran Duran, Macri Cono, Giovanotti, però, fatta scelta, alla fine è andata bene, regà.
20:32Dire qui non facciamo un'intervista solita e ci sentiamo lì.
20:36No, con gli attori è terribile, c'è qualche eccezione ma pochissime.
20:40Anche tra i cantanti c'è qualcuno che pretende di parlare solo del disco che ha fatto e non di
20:45altre cose.
20:47Sentire un offide internazionale, specialmente americano, è quasi sempre molto disponibile, molto aperto, molto simpatico.
20:55A parte Usain Bolt, devo dire che è stata la più grande delusione, perché quella delusione è la distanza tra
21:02l'aspettativa e la realtà, no?
21:04Io da figlio non è che mi aspettassi che fosse un cavalettista perché si sapeva che era un po' così
21:10e si è confermato.
21:11Ma fa parte del personaggio.
21:13Invece Bolt, tu lo vedi così simpatico e invece non gliene fregava niente, ma niente, niente.
21:19Allora, ci sento dei quattro di Saviano.
21:24E' certo.
21:25Invece Bolt.
21:27E' una cameretta ormai loro.
21:30Ma loro sono presenti?
21:32Sì, sì.
21:34Adesso un po' di meno.
21:36Le prime volte che capitava che mi disse da noi, oppure vada Fabio, magari una volta vada
21:40canta, perché ha sempre qualcosa di diverso da raccontare.
21:44Le prime volte venivano e facevano il sopralluogo.
21:48Controllavano l'unione di uscita e tutto a me.
21:51Adesso conoscono il posto, vengono in quattro, due stanno giù, lo vengono su.
21:56Però non lo so.
21:58Per noi quasi di attenzione ormai li conosciamo.
22:01Per loro, per lui non deve essere una rica molto semplice.
22:05E quindi vi apprezzate anche a fare queste cose.
22:08Prima vi ho parlato di una Lisa, che lasciai un piantano in ascol, che ti ha dato invece
22:13il coraggio, che era una grande decisione della tua vita.
22:17Ma invece quando è che i tuoi genitori si sono danno pace e hanno pensato,
22:20se non dobbiamo preoccuparci, questo lavoro va bene.
22:23Guarda, mia mamma in particolare.
22:25Mio padre era un'artista mancato.
22:27Per cui a lui non ne pregava niente che mi facessimo questa cosa.
22:30Anzi, sotto sotto secondo me era molto contento.
22:32Lui aveva voluto fare musicista, suonare, suonava la tromba da giovane.
22:39E quindi lui era contento e non lo si è mai lamentato nulla.
22:42La mamma è sempre quella che si preoccupa del futuro.
22:45E quindi quando io mi sono fatto gocciare a scuola, è un disastro.
22:50E lei ha insistito perché io andassi a lavorare come lezione e poi andassi a scuola la sera
22:55e poi si avanzava al tetto andando a scuola, andando in radio.
23:01Quando mio fratello, che ha 5 anni meno di me...
23:04Io quando ho cominciato avevo 17 anni.
23:06Mio fratello aveva 12.
23:09Quando ha cominciato anche mio fratello, che aveva 15 o 16,
23:12ha cominciato a non andare a scuola per lo stesso niente.
23:14perché mia mamma ti voleva ammazzare.
23:16Eh sì, perché non bastava uno.
23:19Hai ordinato anche l'altro.
23:21Però devo dire che mia mamma è morta velocissimamente, molto giorgamente,
23:26cioè molto giorgamente.
23:27Non era comandissima, ma comunque è morta all'improvviso nell'89.
23:31E per fortuna ho andato in tempo a vederci realizzati.
23:37Ecco una cosa.
23:39C'era già quel porto di mia mamma.
23:44A un certo punto mi sono contratto una macchina bella.
23:48Delle prime due o tre macchine erano macchine di seconda mano che l'ho riuscito a permettermi.
23:53Poi ho cominciato a diventare, faccio DJ 3D, faccio un po' di serate.
23:59Allora ho avuto una Volvo che negli anni 80 era una macchina di DJ, no?
24:04Bianca, con teto nero, bellissima.
24:08Noi abitavamo al primo piano.
24:09Io c'era il balcone della cucina che si affacciava sul parcheggio proprio.
24:14Io arrivo con la macchina, la metto cattivamente sotto il dalcone,
24:18lei ci tocco e le dico, mamma, affacciati!
24:21Lei esce, mi guarda e mi fa, vede un po' il pugliese questo nello.
24:26Un solo è il più grande per lo dovevi comprare!
24:31Aveva assolutamente...
24:32E non aveva visto la Porsche!
24:35L'hai visto? L'ha fatto il tempo qua?
24:37Fai un giro in un mezzo qua?
24:39Ma con il cavolo, no?
24:41Ma mica ci vanno dei minuti, ma lavoro per nessuno ci vedi.
24:44Tu però parli con gli ascoltatori.
24:47Ci sono stati molti momenti complicati.
24:50E possono essere complicati per molti motivi.
24:52Appunto mia madre malata, poi mio padre anche lui, dieci anni dopo.
24:58Un matrimonio che è finito, quello prima di Carlotta.
25:03Un momento in cui io e Carlotta ci tiriamo i piatti.
25:07Succedono in tutte le famiglie, no?
25:09E quindi può succedere anche a noi che fai gli giochi.
25:12Solo che se tu esci di casa...
25:16Così...
25:17Un po' incazzato.
25:19E che ora dopo devi parlare con il micro,
25:22è un po' difficile di trovare un equilibrio.
25:25Ma qui ti viene detto al corso proprio il gruppo.
25:27Il fatto di essere 5, 6, 7, insomma, quelli che stanno intorno a me,
25:32è statisticamente impossibile che siamo tutti di cattivo umore nello stesso giorno, insomma.
25:37Quindi, se anche tu sei un po' di cattivo umore, il tempo pochi minuti è una cosa dura.
25:44L'artista eroere, effetti, insomma, qua c'è come l'ora di Jean.
25:49E anche tu ti definisci sempre un'artista, non un dirigente, non un...
25:54Cosa vuol dire essere un'artista?
25:57Eh...
25:57Sto cercando di spiegare in grado.
26:01Ma non è facile, hai capito?
26:05Sto cercando di fargli capire che io faccio solo le cose che mi piacciono.
26:10Cioè, ma non perché sono viziato.
26:13Perché è dal piacere del farle che trago la forza per farle diventare qualcosa di più importante.
26:23Faccio un esempio.
26:24Io...
26:25Una delle cose di cui siamo più orgogliosi, di cui sono più orgoglioso,
26:29è esserci inventati da di Jean.
26:32Iconi mi ha dato una mostra di studio da un piano fa.
26:36Dicetemi...
26:38Che ho fatto di più io per lo corpo italiano che molte istituzioni.
26:43Ma io questa cosa l'ho fatta scientemente.
26:46Io l'ho fatta perché mi piaceva...
26:48A me piaceva andare a correre.
26:51Ho cercato di condividere questa cosa di un maggior numero possibile di persone.
26:55Pian piano il cilettio si è allargato.
26:57Ed è diventato un evento che fa bagnare soldi a scattatori, che fa divertire la gente.
27:03Quindi è perfetto.
27:04Ma alla base c'era divertimento.
27:08Tanti anni fa abbiamo fatto il film di Natale di Radio DJ.
27:11E' una delle cose più belle che io ho fatto.
27:13Magari non passerà la storia.
27:15Ma io ne sono molto orgoglioso.
27:17E sono orgoglioso di essere riuscito a convincere 100 persone a partecipare a questa cosa.
27:24Un cambio di niente.
27:26Perché comunque i soldi erano fortissimi, no?
27:30Ai tempi c'erano ancora gli alleganti dei quotidiani, no?
27:35Era il 2004.
27:36Il FIC uscì, il FIC allegato Repubblica.
27:40250.000 copie finite in un'ora, una mattina.
27:45Questa cosa io non l'ho fatta per fare una promozione alla radio, per fare una cosa.
27:50L'ho fatta perché mi piaceva.
27:52Perché aveva i bambini piccoli a casa che mi fornettavano come i campi di Natale dei Mappet.
27:59A forza di guardarlo ho pensato
28:02Cazzo, però io so a chi potrei trappare Struzzi.
28:05Quello di prima.
28:07Poi dico, no, ma te lo posso far fare a quello lì.
28:09Lo faccio io.
28:11E da lì è nata la leggenda che io sia cattivo, che io sia tronzo e tutto il resto.
28:15E quindi di base c'è il piacere di fare una cosa e poi dopo di svilupparla.
28:20Quando ti metti lì a pensare a che cosa posso fare, è difficile che ne ha fatto qualcosa di una.
28:26Quindi prenderemo il nostro birro.
28:28A presto.
28:29A presto.
28:30A presto.
28:40A presto.
28:41A presto.
28:41A presto.
28:43A presto.
28:44A presto.
28:46A presto.
28:55A presto.
28:56A presto.
28:58A presto.
28:58A presto.
28:59A presto.
29:03A presto.
29:05A presto.