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  • 21 ore fa

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Trascrizione
00:04Ma ogni giorno noi vi parliamo di soldi, di mercati, dietro a tutto questo però ci sono spesso le emozioni
00:11che guidano le scelte finanziarie.
00:14In una fase segnata dunque da tensioni, da incertezza, da tutto quello che vi raccontiamo, quanto siamo davvero razionali quando
00:22investiamo.
00:23Cerchiamo di fare il punto e di parlarne con Federica Dossena, private banker a San Paolo Invest. Grazie di essere
00:29qui con noi.
00:31Grazie a voi, grazie mille dell'invito.
00:33E allora partiamo proprio da questo. Grazie al suo lavoro, immagino lei si sia anche costruita un'ampia missione sulle
00:40scelte dei consumatori e cosa le spinge.
00:43Quanto siamo davvero razionali quando decidiamo di investire?
00:48Allora, molto meno di quello che si possa immaginare.
00:51Infatti nel libro che ho scritto di recente ed è uscito per apogeo ad aprile, Soldi ed emozioni,
00:59racconto esattamente come quando parliamo di denaro spesso pensiamo ai numeri, pensiamo a rendimenti, pensiamo a rischio,
01:09pensiamo diciamo a concetti matematici in generale.
01:12Ma spesso dietro ogni decisione finanziaria, anzi quasi sempre dietro ogni decisione finanziaria ci sono le persone
01:20e dietro ogni persona ci sono delle emozioni, ci sono delle paure e anche delle convinzioni molto radicate.
01:29Ed è per questo che all'interno del libro ho voluto raccontare delle storie, le storie ovviamente abbassano profondamente le
01:37difese
01:37ci permettono di avere un effetto mirroring, quindi di riconoscerci molto di più nelle dinamiche,
01:44anche di personaggi magari noti e conosciuti, famosi come lo è stato Lucio Dalla, come Callisto Tanzi, come Mike Tyson
01:52e Vascorossi.
01:53Ma ho parlato anche di persone decisamente più comuni.
01:56Questo perché? Perché stiamo parlando di persone molto diverse tra loro, stiamo parlando di persone con background
02:04differentissimi, ma allo stesso momento i meccanismi mentali sono molto simili.
02:12Nel caso per esempio di Lucio Dalla ho parlato dell'illusione del controllo, che è un bias cognitivo,
02:19quindi è un'euristica, una scorciatoia mentale che spesso ha a che fare anche con le dinamiche quotidiane di tutti
02:29noi.
02:30Siamo più spesso portati a pensare di poter governare e di prevedere quello che ci capita nel futuro
02:38molto di più di quanto in realtà siamo in grado di fare.
02:41Un altro esempio potentissimo che ho secondo me raccontato all'interno del libro è quello di Mike Tyson,
02:47che rappresenta esattamente il present bias, quando il presente mangia il futuro e anche patrimoni molto molto grandi
02:56se non gestiti nella maniera corretta possono essere dilapidati.
03:02Uno dei punti fondamentali che è tratto all'interno del libro è che i bias non guardano il conto corrente.
03:08Si può avere un milione di euro come mille euro, ma il cervello con cui prendiamo le decisioni è sempre
03:14il medesimo.
03:16Ecco, tantissimi gli spunti, come ricordava, che troviamo nel libro Soldi ed Emozioni
03:22e dunque un libro che ci aiuta anche a cercare di capire il presente che stiamo vivendo
03:28attraverso le storie di personaggi, ne quali spesso magari cerchiamo anche, riusciamo anche a riconoscerci.
03:35Ecco, in questo momento i mercati arrivano anche da una fase molto positiva,
03:39nonostante le guerre, nonostante l'incertezza sui tassi.
03:43Quando i mercati continuano a salire in questo modo, quanto diventa forte il rischio della FOMO,
03:48Fear of Missing Out?
03:50Cioè, quanto abbiamo paura?
03:52Quanto è concreto il rischio di aver paura di riuscire a perdersi qualcosa, di restare fuori?
04:02Molto, nel senso che quando le cose vanno bene non aumenta soltanto, secondo me, l'ottimismo,
04:08ma aumenta anche la convinzione di aver capito come funzionano le cose.
04:12Ed è proprio il terreno dell'overconfidence.
04:16Nel libro l'ho trattato con la storia di Callisto Tanzi.
04:19Callisto Tanzi ovviamente è una storia molto diversa rispetto a quella dei piccoli risparmiatori,
04:25però diciamo che la matrice comune rispetto a quello che è il pensiero e il ragionamento
04:32anche dei piccoli risparmiatori è che quando una strategia ci sembra di funzionare per molto tempo
04:39la diamo come assodata e non la mettiamo in dubbio, no?
04:43Ed è un po' anche quello che vediamo quando le borse continuano a salire,
04:47nel senso che le persone pensano, ma se gli altri guadagnano io sto perdendo un'occasione
04:53e quindi l'investimento non diventa più un qualcosa legato alla coerenza dei nostri obiettivi,
05:00ma semplicemente qualcosa che dobbiamo fare perché fanno anche gli altri
05:04e a questo punto non vediamo neanche più il rischio.
05:07La FOMO è esattamente ciò che ci porta a trasformare il rendimento degli altri
05:14in una nostra personale urgenza, secondo me.
05:18Ed è molto presente, lo vediamo nei movimenti anche piuttosto rapidi e violenti dei mercati, insomma.
05:25Ecco, vale anche il contrario rispetto alla FOMO?
05:29Basta una correzione dei mercati per far scattare la paura?
05:32E quindi perché psicologicamente soffriamo molto di più per mille euro persi
05:37rispetto alla soddisfazione magari dei mille euro guadagnati?
05:44Perché purtroppo il nostro cervello non attribuisce lo stesso valore ai guadagni alle perdite.
05:50Infatti il comportamento che si ritrova in finanza comportamentale per spiegare questa cosa
05:57si chiama avversione alle perdite.
05:59Per il nostro cervello perdere mille euro può avere un impatto psicologico
06:05pari quasi al doppio della soddisfazione di guadagnarne mille, no?
06:09E questo ha a che fare con la nostra storia evolutiva.
06:12Cioè se pensiamo al nostro passato e al nostro percorso di esseri umani
06:18la paura e il pericolo di non poter guadagnare una risorsa
06:24che aveva a che fare con la nostra sopravvivenza, quindi cibo
06:28la capacità di crearci un riparo e un rifugio
06:32era decisamente peggio rispetto alla possibilità di averla, no?
06:37E quindi diciamo che cambiano i contesti
06:41ma in realtà i meccanismi attraverso quali noi prendiamo le decisioni
06:45rimangono uguali perché di base il nostro cervello è atavicamente settato
06:49su quei fondamentali.
06:52E per esempio nel libro un tema che tratto rispetto all'avversione alle perdite
06:58è quello del famoso trader di Societe Generale
07:01che si chiama Geron Creviel ed è ovviamente anche qui
07:06è un esempio che ha molto poco a che vedere con quello che riguarda
07:11il piccolo risparmiatore ma è così un iperbole per rappresentare
07:15come una persona di livello intellettuale e di studi di un certo tipo
07:23non era in grado di accettare una perdita rispetto alla sua posizione
07:28e quindi continuava a esporsi e aumentare la posizione su quel titolo
07:35che oggettivamente era un titolo che ormai doveva semplicemente essere preso
07:39e portato a casa con la perdita.
07:41Questo è quello che accade praticamente anche a noi tutti i giorni
07:44se ci pensiamo quando compriamo un titolo a 100
07:48e poi a un certo punto questo titolo arriva a 70
07:52piuttosto che domandarci ma questo titolo al prezzo di 70
07:56io l'avrei comunque preso?
07:58La risposta è no, io voglio arrivare al benchmark a che è 100
08:03perché non voglio incassare la perdita
08:05perché la perdita ci provoca un dolore che tante volte
08:09non siamo disposti a sopportare
08:11quindi piuttosto che cristallizzare una perdita
08:15continuiamo a esporci un rischio che non è più concesso
08:21tantissimi spunti interessanti che trovate nel libro
08:24Soldi ed Emozioni
08:26allora grazie per questa panoramica
08:29ci rivedremo presto anche per cercare di analizzare
08:32i prossimi sviluppi nel mercato
08:36e tutto quello che sta succedendo
08:37e chiaramente le conseguenze proprio su tutti noi
08:40grazie Federica Dossena
08:41autrice e private banker di San Paolo Invest
08:44grazie mille Marta
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