00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Un'esplosione che è stata sentita in maniera distinta fino ad Anagni.
00:34È così? Raccontaci cosa è successo nel polo ex Simmel.
00:39Ieri si sono vissuti veramente momenti di grande paura intorno alle 16 perché c'è stata
00:44da prima questa fiammata violentissima, poi uno scoppio, una deflagrazione che ha fatto
00:49temere il peggio e quindi c'è stato questo incendio all'interno di questa azienda che
00:55produce munizioni e è un colosso internazionale, consiglia anche oltre che a Colleferro anche
01:04in Germania ed in Francia. Vi assicuro che si è veramente tenuto il peggio e le prime
01:10notizie che corrivano erano di morti e ferite, invece poi fortunatamente si è scoperto quello
01:17che poi ha salvato un po' la vita a tutti i dipendenti che stavano lavorando in quel reparto,
01:22cioè questa azienda dal momento in cui si è capito che questo incendio avrebbe avuto
01:27delle conseguenze devastanti, ha fatto trasferire tutto il reparto che stava operando in quel
01:32settore in una sorta di camera blindata, studiata proprio per fronteggiare queste emergenze e
01:39quindi la camera blindata ha retto all'onda turto e fortunatamente nessuno si è fatto nulla,
01:45quindi veramente un sistema di sicurezza che ha funzionato e che ci ha fatto, insomma tutti
01:51ha tranquillizzato un po' tutti, certo no? Anche perché noi raccontare una tragedia di
01:58questa portata penso che è complicato sia per i soccorritori fronteggiano ma anche per
02:04noi raccontarla, perché veramente è stata qualcosa di devastante.
02:09Non sappiamo da cosa è partito il fuoco ancora Angela?
02:14Beh, io credo che ci sia stato qualche problema durante la lavorazione, ma dobbiamo aspettare
02:18comunque le relazioni dei vigili del fuoco di Roma, nella procura di Velletri che sta
02:22indagando, ma l'importante è che veramente nessuno si è fatto nulla perché è un'azienda
02:28che dà lavoro a persone che provengono dalla provincia di Roma, dalla provincia di Latina,
02:32dalla provincia di Frosinone, quindi è un indotto vastissimo e una tragedia di questa
02:38portata avrebbe messo in ginocchio tantissime famiglie.
02:41È verissimo infatti, nel dramma e nella paura, ovviamente una notizia positiva, sapere
02:49che stanno tutti bene. Allora Angela, ti rito immediatamente la parola perché ora tu ci
02:53racconti una esclusiva di Frosinone News, una scoperta assurda che avete fatto voi della
03:00redazione, una truffa da oltre 300 mila euro a cassino, a te.
03:05Sì, nelle scorse settimane ho incominciato a raccogliere dei malumori che c'erano in
03:13città, di persone che mi segnalavano che erano state raggirate, ovviamente queste persone
03:19prima di segnalarlo a me le avevano a loro volta segnalate alla Guardia di Finanza, quindi
03:23già era partita l'indagine, però adesso l'indagine è conclusa e tutto quello che ho raccolto
03:31in realtà poi avendolo confrontato anche con gli incoerenti in procura, ho deciso di
03:38scriverlo, di raccontarlo perché questa persona che è finita nel menino della Guardia di
03:43Finanza, secondo le indagini aveva un modus operandi, veramente poco consono al ruolo che
03:50ricopre, perché parliamo di una persona molto nota a cassino, professionista, in base a quello
03:56che è emerso dalle indagini, quindi dalle denunce fatte dalle varie vittime, hanno affidato
04:02molti dei loro risparmi affinché venissero investiti in situazioni di investimento a livello
04:09di imbrocheraggio, di azioni, ma anche addirittura su polizie vita e polizie assicurative.
04:15Come è partita l'indagine? L'indagine è partita da un semplice controllo della polizia
04:20locale di un paese qui vicino, Sant'Elia, Fiume Rapido, che ha fermato due persone anziane,
04:24in un controllo normalissimo che si fa oggi con una sorta di tablet, la macchina passa,
04:30se hai l'assicurazione scaduta ti suona l'alert, in quel caso ha suonato l'alert, quindi la
04:36polizia locale li ha fermati e i due anziani completamente ignari di quello che stavano
04:43per affrontare hanno mostrato la loro polizia assicurativa pagata, ma in realtà non era così
04:50e quindi da lì poi sono partite le verifiche, dei controlli incrociati con la guardia di
04:56finanza, è emerso che c'erano già tantissime altre denunce su questa persona e quindi abbiamo
05:02scoperto che questa persona probabilmente ha truffato la possibilità.
05:10Io ho parlato con una delle persone investite che è una persona insomma anche di una certa
05:16intelligenza, una persona molto nota in città che ha un'attività commerciale avviatissima
05:22e mi ha spiegato che si sono fidati, si sono fidati di quello che gli veniva proposto, del
05:27pacchetto assicurativo compresa una polizia lida, comprese anche degli azioni da acquistare,
05:32quindi noi mai pensavamo di poter incappare una cosa simile perché ci siamo fidati, ecco
05:39io spesso, adesso non in questo caso, ma quando parlo di truffe, quello che fa leva proprio
05:44sulla vittima è il senso di fiducia che queste persone poi ti danno, soprattutto se sono
05:50persone, insomma, conosciute in città.
05:53Beh, certo, c'è da dire che insomma Angela, un professionista così conosciuto che rischia
05:58così tanto, era convinto di poterla fare franca allora a questo punto?
06:01Io adesso i dettagli della conclusione dell'indagine ovviamente non li ho, non avendo insomma
06:07avuto possibilità di mettere altre informazioni perché con la legge cartaglia bisogna tutelare
06:14fino alla fine della persona in una casa che fino a tre gradi di giudizio è la presunzione
06:18di innocenza, però io sono convinta che dal momento in cui verrà convocato dal magistrato
06:23per interrogatorio di garanzia spiegherà che cosa è successo, ma per certo mi spiegavano
06:29queste persone che sono state raggirate e hanno detto a meno che questa persona non
06:34decida di restituire il denaro, il denaro è bello che è andato.
06:39Attenzione, questa è veramente insomma una scoperta incredibile per questo territorio.
06:44Le polizze vita l'hanno fatte nelle assicurazioni quelle conosciute.
06:48Non così, esatto, bisogna affidarsi ai professionisti del settore ma conosciuti davvero.
06:55Certo, a livello mondiale.
06:57A livello mondiale a questo punto sì.
07:00Allora, ora ci racconti un'altra vicenda che ha visto coinvolte tra le altre cose due componenti
07:06importanti della vostra redazione, tra cui Roberta Di Pucchio.
07:09Anche lei è stata vittima di questo che è stato un vero e proprio stalker.
07:14Finalmente è stato assicurato alla giustizia, però Angela, raccontaci.
07:18È una vicenda che ci ha creato tanto dolore e della quale non abbiamo potuto parlare
07:22perché ovviamente c'era il comprensibile riservo sulle indagini, ma è una cosa che abbiamo
07:27seguito tutto loro come redazione di Sora, perché in prima persona io stando a Cassino
07:32e seguendola anche dal lato della Procura.
07:36E veramente sono stati momenti difficili, giorni difficili, perché?
07:39Perché questa persona non ha avuto regola di niente e soprattutto non ha pensato neanche
07:46al danno devastante a livello morale, psicologico e professionale che ha creato alle colleghe.
07:52Spidovi comunque a dover sobbottare delle dirette in cui ti viene offesa con epiteti bruttissimi
08:03e ti vengono affibbiate relazioni che poi non sono veritiere, sia per le colleghe
08:08ma soprattutto anche per le persone dirette interessate, insomma, sono tutte persone che hanno famiglia, figli
08:14e quindi è stata una pagina bruttissima. Questo lavoro purtroppo, cara Elisa, è diventato
08:25Forse un piccolo problema di collegamento con Angela Nicoletti, aspettiamo soltanto qualche istante
08:30ci stava raccontando di una vicenda veramente assurda che ha coinvolto tra le altre cose
08:35anche la collega Roberta Di Pucchio, tristemente protagonista un uomo che è finito ora in carcere
08:42con l'accusa di stalkeraggio. Una misura cautelare in carcere tra i destinatari a tensione
08:50delle minacce e anche però rappresentanti delle forze dell'ordine e le loro famiglie.
08:55Lo scorso 7 agosto è arrivata letteralmente la svolta in questa vicenda.
09:01Si è ricollegata Angela, ti ridò la parola Angela, prego.
09:03Scusate, dicevo, in questo momento storico anche fare informazione è divenuto difficile
09:08perché? Perché con l'avvento dei social, con le dirette, con il colloquiare apertamente
09:17con il pubblico non c'è più il filtro perché tutti pensano di poter restare impuniti
09:21ma io dico sempre questo, attenzione a quello che scrivete e soprattutto a quello che dite
09:26perché c'è una legge che tutela oggi chi viene diffamato sui social.
09:32Probabilmente non tutti sono a conoscenza di questo, questa persona è finita in carcere
09:36perché ha commesso un reato, perché diffamare una persona, le forze dell'ordine, la magistratura
09:43o chiunque sia su un social in maniera ripetuta e costante anche con minacce di morte è reato.
09:49Si va in carcere.
09:49Certo, e questo è la testimonianza, effettivamente. Vi sentite più tranquille Angela?
09:58Le colleghe sono molto più serene, però è stata veramente un'esperienza che li ha segnate,
10:06non è semplice.
10:07Certo, immagino assolutamente sì.
10:09Allora Angela, chiudiamo con una notizia davvero molto negativa, l'addio a Riccardo Liburdi,
10:16il vigile del fuoco che è scomparso a 43 anni e che da tempo combatteva con la SLA.
10:22Sì, la morte di Riccardo è stata veramente, è stato un fulmine perché ovviamente tutti
10:30sapevamo della grave malattia che stava combattendo, ma lui a febbraio ha partecipato anche a Corriciociaria
10:37che è una garra che si fa riservata alle persone con disabilità.
10:43C'era il collega Antonucci che l'ha portato con la carrozzina, quindi c'è stato un momento
10:49di grande speranza.
10:52Questa è una malattia che ancora oggi non conosce pura, soprattutto non ha una spiegazione,
10:57non c'è un fattore che ti possa in qualche modo far pensare di essere affetto da la SLA.
11:04L'unica cosa che si può fare è prevenirla con un prelitto di sangue, ma prevenirla nel
11:11senso che sapere per tempo che puoi essere portatore di questa malattia e da lì incominciare
11:17delle cure che possono in qualche modo attudire questo percorso che purtroppo ad oggi non ha
11:23cura.
11:24Noi ovviamente nel nostro piccolo ci stringiamo alla famiglia di questo uomo che lascia una
11:31moglie e una bambina di appena 7 anni, quindi è veramente un dramma nel dramma.
11:34Era giovanissimo, 43 anni, ma poi un ragazzo voleva fare per forza il vigere del fuoco,
11:40lui ha combattuto tanto per divenire il vigere del fuoco, ci è riuscito perché è stato
11:45discontinuo per tanti anni, invece il destino ha scelto diversamente.
11:50Una vicenda davvero drammatica, nel nostro piccolo abbracciamo ovviamente la famiglia
11:56di Riccardo.
11:57Angela, grazie di cuore per essere stata con noi.
12:00Noi ci salutiamo e grazie ovviamente alla redazione di Frosinone News.
12:03Grazie, grazie.
12:04A prestissimo.
12:05Ciao, ciao, ciao.
12:33Non solo Roma.
12:36Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.